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    Ravenna-Siena, sfida alla pari: “Ora affrontarci è dura per tutti”

    Grande sfida al Pala de Andrè: domenica 11 febbraio alle 18 si affrontano Consar Ravenna e Emma Villas Siena nel match valido per la ventesima giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca, la settima del girone di ritorno. La formazione di Bonitta è quarta con 39 punti, quella di Graziosi, atteso ex, ha un punto in più e assieme a Cuneo forma la coppia che insegue la capolista Grottazzolina. E se il piazzamento attuale dei toscani non sorprende più di tanto, essendo l’organico della Emma Villas costruito per tentare l’immediato ritorno in SuperLega, la posizione di classifica della Consar è oltre ogni rosea previsione ed esprime il grande percorso che Goi e compagni hanno saputo fare in questa stagione.

    “Partita importante ma non decisiva” precisa subito il coach ravennate Marco Bonitta, che poi però non nasconde la soddisfazione di vedere la sua squadra a questo livello: “Se avessimo potuto firmare a inizio campionato per trovarci in questa situazione a questo punto della stagione è abbastanza chiaro che lo avremmo fatto. Ho detto, ripetuto e tornerò a ripetere che volevamo fare un campionato di alto livello. Non ci siamo mai nascosti su questo. Essere quarti a un punto dalla terza e dalla seconda è un bel risultato perché la dice lunga sulla crescita della squadra e anche sulla crescita singola dei giocatori, come dimostra il fatto che alcuni di loro sono nei primi posti delle statistiche individuali. Quindi siamo contenti e quella di domani è una partita seria, come mi piace dire. Siamo lì con le grandi e non ci dispiace affatto“.

    Ravenna arriva a questo match sulla scia di 4 vittorie di fila e proprio in occasione del match d’andata giocato a Santa Croce ha dato il via alla sua sontuosa serie di 11 successi e due soli ko (a Grottazzolina e in casa con Cuneo). Siena ha interrotto domenica scorsa, perdendo in casa al tie break con Brescia, una striscia di 7 vittorie di fila, ma va a punti regolarmente da 9 gare e in trasferta ha un rendimento eccezionale, come testimoniano gli otto successi in nove gare: l’unico ko il 3-2 ad Aversa del 10 dicembre scorso.

    In casa ravennate c’è grande rispetto per l’avversario ma nessuna paura: “Affrontarci comincia a essere dura per tutti – conferma Bonitta – e ne ho avuto una riprova domenica scorsa. In un match in cui poteva andare incontro a un rilassamento e fare un passo indietro sul suo percorso, la squadra ha invece avuto un atteggiamento e un impatto molto buoni. E anche questo è un segnale molto importante. Contro Siena sarà fondamentale il cambio palla. Sia noi che loro viaggiamo a una media tra 15 e 17 punti a set col cambio palla. Di conseguenza anche la battuta diventerà determinante. Dovremo fare una partita in battuta come abbiamo fatto all’andata: la vincemmo proprio con quel fondamentale“.

    Il match sarà arbitrato da Marco Turtù di Montegranaro e Fabio Toni di Terni e sarà trasmesso in diretta streaming gratuita su Volleyball TV. Le biglietterie del Pala de Andrè apriranno alle 16.30. Per l’occasione, la società ha deciso di festeggiare il Carnevale insieme ai bambini Under 12, offrendo loro l’ingresso gratuito se arriveranno alla partita mascherati.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mattia Orioli e i talenti di Ravenna: “Sarebbe bello arrivare in Superlega tutti insieme”

    Il suo percorso ha scelto di compierlo in un luogo, Ravenna, che alla fine della fiera comincia ad assumere le sembianze di una seconda casa. Ci sono gli amici di sempre, fra tutti Alessandro Bovolenta (ma anche Mancini e Bartolucci), che vivono e crescono al tuo fianco nelle giovanili, e che vedi debuttare una sera in qualcosa che sogni anche tu. C’è un allenatore, Marco Bonitta, che è un po’ maestro, un po’ coach e un po’ un papà di tutti. C’è una società, la Consar Ravenna, nella quale Mattia Orioli sta scrivendo una pagina importante di vita e di pallavolo personale e non solo:

    “Io sono di Cesena. Anni fa, tra la fine delle medie e l’inizio delle superiori, ho cominciato a giocare per caso. Mi hanno chiesto di provare, mi è piaciuto e quasi subito sono entrato nel circuito Romagna in Volley, nella quale entravano quelli un pochino più talentuosi. Ravenna mi ha chiesto di giocare con loro ed è da quel momento che è cominciata la mia avventura con questa società e soprattutto con Marco Bonitta“.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    La sensazione che si ha è di trovarsi di fronte un gruppo di piccoli uomini. Un dream team brevettato per “uccidere”.

    “Quello che sono diventato oggi lo devo a Bonitta. È un allenatore capace di far emergere il meglio da ogni giocatore e soprattutto è in grado di considerarti singolarmente e di trattarti per ciò che sei. È una persona molto attenta, che ti sprona a dare sempre il massimo. Sul tema della maturità, devo dire che sono d’accordo, nel senso che ti responsabilizza ed è in grado di darti quella fiducia che ti sprona“.

    Alessandro Bovolenta è forse il volto più famoso della scuola Bonitta degli ultimi anni. Siete cresciuti praticamente assieme?

    “Con gran parte del gruppo sì. È una squadra molto affiatata che negli anni ha saputo costituire una forte ossatura e si è compattata molto. Con Ale è nata una bellissima amicizia“.

    Cosa si prova quando si vede alla tv l’esordio in nazionale di Alessandro?

    “Ti siedi davanti alla tv e fai il tifo per lui. Sono orgoglioso della strada che sta facendo“.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Si ha la sensazione che prima o poi le strade si divideranno, come in ogni cosa della vita. Orioli è pronto ad avere come avversari gli amici di una vita?

    “Sarà sicuramente strano. La pallavolo è il mio presente ed è la vita che vorrei scegliere per il mio futuro, esattamente come credo sarà la scelta di tutti i compagni con cui sono cresciuto. Certo, sarebbe bellissimo vincere ancora qualcosa tutti assieme“.

    Pensa alla A2 di quest’anno?

    “Sicuramente sarebbe bellissimo arrivare tutti assieme in Superlega e giocarsela con i compagni con cui hai trascorso gran parte della tua adolescenza. Il campionato per ora è molto equilibrato, ma noi ce la giocheremo fino all’ultimo“.

    Si dice che siate difficili da buttar giù quest’anno.

    “Abbiamo più energie di tanti (ride, n.d.r.). Scherzi a parte, forse esprimiamo la freschezza tipica di una squadra tra le più giovani della A2“.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    La nazionale la aspetta in estate?

    “Mi piacerebbe concludere con l’ultimo anno di Under 22 e continuare un percorso cominciato da ormai molte estati. Però adesso la testa è al campionato. Vogliamo entrare nelle prime otto e ottenere il miglior piazzamento possibile per la griglia dei Play Off“.

    Porro l’ha definita “uno squalo”. Quanto si sente “shark” in campo, Orioli?

    “È nato nel contesto della nazionale, per gioco. Dello squalo non mi sento granché. Poi lo lascio dire agli altri come mi percepiscono da fuori. Io cerco di fare il mio, sempre“.

    di Roberto Zucca LEGGI TUTTO

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    Domenica Siena in trasferta contro Ravenna di Alessandro Bovolenta

    La Consar è quarta in classifica e sta vivendo un periodo molto brillante e positivo

    Sarà una sfida di altissima classifica quella tra Ravenna e Siena che andrà in scena domenica 11 febbraio a partire dalle ore 18. La Consar è sin dall’inizio del torneo una delle squadre ritenute tra le favorite per la vittoria del campionato e per la promozione in Superlega. In questo momento la classifica vede comunque la Emma Villas Siena nella terza piazza della graduatoria con 40 punti e la Consar Ravenna subito sotto, quarta in classifica, con 39 punti. Ravenna ha però conquistato fin qui una vittoria in più dei senesi: sono 14 per la Consar contro le 13 della Emma Villas.
    Nell’ultimo torneo del campionato la squadra di coach Gianluca Graziosi è uscita sconfitta in casa al tiebreak contro Brescia al termine di un match assai lottato. I senesi si erano portati in vantaggio per 2-1 ed erano avanti nel punteggio anche alla metà del quarto set prima di subire la rimonta della Consoli Sferc. Non sono stati sufficienti i 26 punti di Krauchuk e i 14 a testa di Pierotti e Trillini per centrare un altro successo. In questo modo si è interrotta la lunga striscia di sette vittorie di fila da parte dei senesi.
    Ravenna dal canto suo ha superato abbastanza agevolmente Ortona. Il risultato finale ha premiato la Consar per 3-0, e significativi sono stati i parziali dei tre set: 25-17, 25-21, 25-18 in un match che è durato un’ora e 17 minuti. Ravenna dunque è stata avanti praticamente per l’intero incontro. Molto buona è stata la prova di Alessandro Bovolenta (le statistiche dicono che fino a ora è il sesto miglior realizzatore del campionato di serie A2), autore nella circostanza di 20 punti e con il 56% in attacco; significativo pure l’apporto di Mattia Orioli, 14 punti con il 55% in attacco per lui. Molto alto il numero delle murate vincenti della Consar: ben 13 in soli tre set contro Ortona, e 6 di queste sono state firmate da Stefano Mengozzi.
    Nelle sei giornate del girone di ritorno giocate fin qui Ravenna ha centrato cinque vittorie, perdendo solamente in casa contro Cuneo: era la seconda giornata del girone di ritorno. La Consar ha vinto al tiebreak a Porto Viro, poi a Cantù, in casa contro Santa Croce sull’Arno (successo pieno per 3-0 con 19 punti di Bovolenta e 11 di Orioli). E molto preziosa e importante è stata anche la vittoria ottenuta dai ravennati al tiebreak a Brescia dopo una battaglia sportiva di 2 ore e 22 minuti. Nella circostanza ben quattro giocatori della Consar sono andati in doppia cifra: Alessandro Bovolenta ha messo a segno 27 punti, Mattia Orioli ne ha totalizzati 17, Stefano Mengozzi 15 e Filippo Bartolucci 13. LEGGI TUTTO

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    Una Consar Ravenna concreta chiude subito la pratica Ortona

    Una Consar Ravenna concreta e determinata, concentrata e decisa, si sbarazza della Sieco Service Ortona in poco più di un’ora e conquista la quattordicesima vittoria stagionale. Su questo successo c’è il timbro del duo Bovolenta–Orioli (34 punti e percentuali d’attacco oltre il 50%) e di un muro efficace (13 i punti ottenuti). Ortona fa quel che può, distribuendo i punti tra i suoi giocatori più rappresentativi (spicca Patriarca con 8 punti, 2 muri e il 71% in attacco, bene anche il libero Benedicenti con il 73% di ricezione positiva), ma non trova mai le soluzioni per rovesciare l’andamento del match. Sulla spinta della quarta vittoria di fila, la squadra di Bonitta attende domenica prossima l’arrivo di Siena, per un match che può valere il secondo posto.

    La cronaca:Nessuna novità nei due sestetti di partenza. Coach Bonitta si affida a Mancini-Bovolenta, ai centrali Mengozzi e Bartolucci e in attacco a Orioli e Benavidez con Goi libero. Lanci, tecnico della Sieco Service, deve rinunciare ancora al suo capitano Marshall, e schiera Dimitrov regista e Cantagalli opposto, Fabi e Patriarca al centro, Bertoli e Lapkov come schiacciatori. Il libero è Benedicenti.

    Si comincia punto a punto, poi un errore avversario apre la strada al primo mini-allungo della Consar (6-3 con tre punti di Bovolenta e un ace sporcato dal nastro di Mancini). Benavidez trova la schiacciata del più 4 (8-4). Tiene il cambio palla la Consar, impedendo alla Sieco Service di ridurre le distanze. Un muro di Mancini vale il più 5 (14-9) e l’ennesimo punto di Bovolenta (7 su 7 fino a qui e 9 su 12 alla fine del set) griffa il più 6 (17-11). Ortona non trova la maniera di cambiare l’inerzia del set che la Consar si porta a casa senza affanni, con gli ultimi due punti di Orioli.

    Parte meglio la Sieco Service nel secondo set con un break di tre punti (2-5), divario subito annullato con un controbreak impreziosito dall’ace di Mancini. Un altro ace, questa di Orioli, dopo un errore avversario, spinge la Consar avanti di due (9-7). Patriarca, aiutato dal nastro, trova l’ace dell’11 pari e un muro di Fabi riporta gli ospiti davanti (12-13). La Consar rimette la freccia (17-15) sull’asse Bartolucci-Bovolenta ma la Sieco Service non molla e resta in scia, fino al 22-21 prima di arrendersi al tris finale, firmato da un sontuoso muro di Bartolucci e da due punti di Orioli.

    Con tre grandi muri di Mengozzi all’inizio la Consar rende subito in discesa il terzo set (5-1) ma poi ci mette qualche errore di troppo in battuta permettendo agli abruzzesi di risalire (11-9) costringendo Bonitta al primo time out della gara. Lo stop serve, perché al rientro in campo Goi e compagni piazzano un filotto di quattro punti con cui mettono in cassaforte set, chiuso da due punti di Bovolenta, che supera quota 300 attacchi vincenti in regular season, e partita. E c’è festa anche per Orioli che oltre al premo come Mvp, aggiorna i suoi record superano i 600 punti e i 500 attacchi vincenti in carriera.

    Marco Bonitta: “Il 3-0 è pesante per Ortona, che è venuta qui da noi agguerrita e che io avevo visto bene nella partita precedente, ma per questo risultato ci sono tanti meriti della mia squadra che ha fatto un altro passo avanti sul piano della maturità. Partita molto buona a muro e buona in battuta, nessuna ingenuità nei momenti che contavano, c’è solo stata qualche sbavatura di troppo nel terzo set ma quando ormai era già incanalato a nostro favore“.

    Consar Ravenna-Sieco Service Ortona 3-0 (25-17, 25-21, 25-18)Consar Ravenna: Mancini 4, Bovolenta 20, Mengozzi 9, Bartolucci 4, Benavidez 4, Orioli 14, Goi (lib.), Russo, Feri. Ne: Chiella (lib.), Arasomwan, Grottoli, Menichini, Falardeau. All: Bonitta.Sieco Service Ortona: Dimitrov 3, Cantagalli 10, Fabi 3, Patriarca 8, Bertoli 7, Lapkov 8, Benedicenti (lib.), Del Vecchio 1, Tognoni 1. Ne: Broccatelli (lib.), Marshall, Falcone, Donatelli, E. Lanci. All.: N. Lanci.Arbitri: Merli di Terni e Lorenzin di Vicenza.Note: Durata set: 24’, 26’, 27’, tot. 77’. Ravenna (3 bv, 11 bs, 13 muri, 4 errori, 47% attacco, 54% ricezione, 17% perf.), Ortona (3 bv, 11 bs, 7 muri, 9 errori, 38% attacco, 56% ricezione, 21% perf.). Spettatori: 747.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna ospita il fanalino di coda, Bonitta: “Con Ortona mi aspetto una partita difficile”

    “Ci aspettano otto finali”. E’ categorico Marco Bonitta. Il coach della Consar Ravenna, reduce dal bottino pieno di vittorie nel trittico di sfide dirette per i playoff, non vuole cali di tensione nella sua squadra.

    “L’obiettivo dei playoff è veramente a un passo, ci sono quattro squadre in tre punti dal secondo al quinto posto e ancora tanti scontri diretti da giocare. Si tratta di affrontare al meglio il rush finale”. A cominciare dal match di domenica al Pala de Andrè (si gioca alle 16, diretta gratuita su Volleybalworld e differita sul canale 78 Tr Sport di Tele Romagna martedì alle 15), valido per la 19esima giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di A2, contro la Sieco Service Ortona, ultima in classifica, con 13 punti e tre vittorie in carniere, ma in ripresa come dimostrano i 4 punti ottenuti nelle ultime due gare.

    “Ortona ha cambiato pelle con l’innesto dei due giocatori bulgari, ha recuperato un giocatore importante come Patriarca – osserva Bonitta – ed è reduce da una buona gara disputata a Santa Croce dove stava vincendo 2-0. E’ una formazione aggrappata alla salvezza, come lo sono le sue dirette rivali che stanno facendo punti. Mi aspetto una partita difficile, chiaramente per altri motivi rispetto a quelli che caratterizzarono la trasferta di Brescia, però oltre agli scontri diretti contano assolutamente anche queste partite per cui non si può sbagliare”.

    C’è un’altra motivazione, strettamente numerica, a dare un’ulteriore spinta a Goi e compagni. Vincendo domani otterrebbero il successo numero 14, un bottino che nelle ultime 12 stagioni, dopo la promozione in SuperLega è stato raggiunto solo nell’intera annata 2017/18. Domenica c’è la possibilità di eguagliare quel tetto con sette gare d’anticipo.

    “Questi sono i numeri determinati da quelle che erano le prospettive e gli obiettivi di inizio stagione – conferma il coach ravennate –. Non abbiamo mai nascosto di voler disputare un campionato di alto livello. Lo stiamo facendo ed è chiaro che per farlo bisogna vincere e vincerne tante. Abbiamo avuto qualche problema all’inizio ma poi abbiamo trovato il passo giusto e anche in questo primo scorcio del girone di ritorno la squadra ha fatto molto bene”.

    Come è avvenuto a Brescia, match su cui Bonitta si sofferma volentieri. “Brescia aveva perso finora in casa solo da Siena e sempre 3-2. Siamo stati molto bravi perché Brescia è probabilmente la squadra più forte in battuta della A2 e siamo riusciti a contenere sin da subito la sua capacità in questo fondamentale. Ma siamo stati bravi anche per come abbiamo condotto e gestito quella partita, compreso il tie-break, perché ci abbiamo sempre creduto. Adesso, lo ripeto, siamo veramente vicini al traguardo e si tratta di continuare così, guardando una partita alla volta”.

    E a proposito di traguardi, questa volta personali, il match di domani potrebbe spingere Mattia Orioli al raggiungimento di un doppio risultato in carriera, come riporta la sezione delle statistiche di Legavolley: i 600 punti (gliene mancano 11) e i 500 attacchi vincenti messi a segno (ne bastano 6).

    Per questa gara, che sarà diretta dagli arbitri Maurizio Merli di Terni e Ruggro Lorenzin di Vicenza, Bonitta ha a disposizione tutti i giocatori del roster.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Continua a Ravenna la rincorsa di Ortona: “Impariamo a gestire la tensione”

    Seconda trasferta consecutiva per la Sieco che domenica 4 febbraio si muoverà alla volta di Ravenna per affrontare la locale Consar. All’andata, la contesa finì con la vittoria per tre set a uno a favore degli emiliani, in una gara che la Sieco nel terzo e quarto set ha combattuto ad armi pari.

    Proseguono gli allenamenti in vista di un match ostico ma che la Sieco vuole provare a far suo. “Quel che è certo è che non partiamo sconfitti – afferma coach Lanci – . Contro Santa Croce stavamo giocando una buonissima gara. Poi, è arrivato il più classico dei passaggi a vuoto che ha permesso a Santa Croce di crederci e la situazione si è ribaltata. In settimana abbiamo provato le varie situazioni e allenato i fondamentali ma durante le gare c’è quella tensione che dobbiamo ancora imparare a gestire“.

    Arbitri dell’incontro i signori Merli Maurizio (Terni) e Lorenzin Ruggero . Come sempre la partita sarà trasmessa in streaming sul sito VolleyballWorld Tv.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna torna da Brescia con due punti: per la Consar e la tredicesima vittoria

    E’ una Consar Ravenna che sa soffrire ma anche entusiasmare quella che strappa il successo al Centro San Filippo di Brescia domando una Consoli Sferc in grande ascesa. Il 3-2 finale, tredicesimo hurrà stagionale e settimo blitz riuscito fuori casa, rende merito a una Consar battagliera e coraggiosa ma anche molto consapevole della sua forza e delle sue qualità. Bovolenta segna 27 punti (secondo miglior bottino personale stagionale) in un duello praticamente alla pari con l’opposto di casa, Klapwijk, che chiude con 25 punti (3 ace, un muro ma anche 8 servizi sbagliati). Orioli conferma il suo buon momento mettendo a referto 17 punti (record stagionale eguagliato) mentre i centrali dominano sotto rete con Mengozzi autore di 15 punti (con 3 muri) e un 71% e Bartolucci che gli sta a ruota con 13 punti (4 muri) e 69% in attacco. In casa Consoli Sferc, con Abrahan lontano dai suoi standard, c’è tanto Klapwijk, soprattutto  nel primo e nel quarto set, e soprattutto c’è tantissimo Cominetti negli ultimi due parziali: per lui un totale di 23 punti, con un ace e due muri.I sestetti Rispetto alla vittoriosa partita contro Santa Croce, Bonitta si affida in attacco a Benavidez, in coppia con Orioli. Immutato il resto del sestetto con Mancini e Bovolenta nella diagonale principale, Mengozzi e Bartolucci al centro, Goi libero. Tutti in campo nella Consoli Sferc, i tre ex di Ravenna: l’opposto Klapwijk, che gioca in diagonale a Tiberti, e i centrali Candeli-Erati. Completano il sestetto gli schiacciatori Abrahan e Cominetti. Pesaresi è il libero.La cronaca della partita Bovolenta si fa subito sentire sul match firmando due dei primi tre punti della sua squadra, la Consoli Sferc risponde con il suo opposto Klapwijk, che firma quattro punti di fila propiziando il break di 4 punti che la porta 7-5. Orioli chiama il controbreak con due punti di fila (un ace) e un buon turno al servizio (7-8). Lunga fase di cambio palla fino al 19 pari: qui Brescia trova tre punti con un errore al servizio di Ravenna, un attacco vincente di Klapwijk e un ace di Abrahan, scavando il solco decisivo per aggiudicarsi il primo set.

    Parte bene  la Consar nel secondo set (1-4) ma la reazione della squadra di casa è immediata e con tre punti di fila agguanta la parità. Klapwijk guida l’allungo biancazzurro (11-8), a cui risponde Orioli con un poderoso ace e un errore di Abrahan fissa la parità a 14. Un punto di Benavidez dà il nuovo vantaggio a Ravenna (15-16) e un muro di Orioli propizia la fuga della Consar che si prende un break di 5 punti, con il turno al servizio di Mancini (16-21), per poi conquistare il set.

    Un ace di Mancini e di Orioli e tre muri spingono la fuga della Consar all’inizio del terzo set (1-8). Zambonardi manda a rifiatare Abrahan inserendo Ferri. La mossa sembra pagare perché la squadra lombarda comincia a rosicchiare punti risalendo, con l’ace di Klapwijk, a -2 (9-11). Due attacchi di Orioli ridanno fiato alla Consar (11-15) che poi guida il cambio palla fino al 16-20., quando un parziale di 3-0 rilancia le speranze dei lombardi, che nel finale punto a punto si spengono sull’ace e su un grande attacco dalla seconda linea di Bovolenta.

    Fiuta il colpo grosso la Consar che nel quarto set riparte con grande convinzione e fiducia e prova il primo strappo (4-6), ricucito da Ferri con un attacco al centro per l’8 pari. Ci crede la Consoli Sferc che realizza altri due punti per il +2 (10-8). Ferri manda i suoi sul 14-11, ma Bovolenta e Orioli confezionano il controbreak che vale la parità a quota 15. Nell’altalena che è diventato il set, Brescia si arrampica di nuovo a + 2 (20-17), Ravenna accorcia le distanze (21-20), va sotto 24-21, annulla i tre set ball (strepitoso Bovolenta nel punto della parità) ma poi un muro di Abrahan dà il set ai suoi.

    E sulla scia del set vinto, Brescia parte meglio nel quinto set (2-0) ma la Consar recupera subito (3-3), di nuovo la Consoli Sferc spinge sull’acceleratore (6-3). Il time out di Bonitta scuote Goi e compagni che, al rientro in campo firmano subito due punti, aprendo una fase di punto a punto. Bovolenta mette la freccia (12-13) portando per la prima volta i suoi davanti nel tie-break, e lo stesso Bovolenta perfora il muro di casa regalando l’ennesima vittoria fuori casa alla Consar e il percorso pieno negli scontri diretti per i playoff.Il commento di coach Bonitta “E’ stata una partita dura ma eravamo preparati. Sapevamo che si sarebbe risolta nei dettagli. Loro sono stati più regolari noi abbiamo avuto qualche picco in più. I ragazzi sono stati straordinari, soprattutto a fine tie-break andando a prendersi la vittoria con tre magnifici break-point. Ho dovuto usare un po’ le maniere forti ma  loro sanno che lo faccio a fin di bene. Una grande vittoria”.

    Stefano Ferri: “Bellissima partita tra due squadre che se la sono giocata alla pari. Abbiamo da rimpiangere qualche dettaglio qua e là che magari ci avrebbe portato un punto in più, ma ora è meglio guardare avanti e pensare a domenica prossima, senza rammaricarci troppo”.

    Roberto Cominetti: “Il tie-break si è giocato alla fine su una palla, come il quarto set. Abbiamo ancora tropi alti e bassi in queste partite e dobbiamo far durare i bassi il meno possibile. Quando giochiamo siamo forti e le squadre fanno fatica a contrastarci. Dobbiamo migliorare la tecnica a muro e fare meglio al servizio.”

    Niels Klapwijk: “Ravenna ha messo molta pressione sulla nostra ricezione, mentre noi abbiamo fatto troppi errori in battuta. Penso che sia solo questa la differenza. Alla fine abbiamo giocato tutti una buona gara nel muro-difesa, ma loro hanno fatto un pelo meglio”.

    Consoli Sferc Brescia-Consar Ravenna 2-3(25-21, 21-25, 21-25, 27-25, 13-15)Consoli Sferc Brescia: Tiberti, Klapwijk 25, Erati 8, Candeli 7, Abrahan 9, Cominetti 23, Pesaresi (lib.), Braghini, Sarzi Sartori, Ferri 7, Franzoni. Ne: Bettinzoli (lib.), Malual, Ghirardi. All: Zambonardi.Consar Ravenna: Mancini 3, Bovolenta 27, Mengozzi 15, Bartolucci 13, Benavidez 6, Orioli 17, Goi (lib.), Russo, Feri. Ne: Chiella (lib.), Arasomwan, Grottoli, Menichini, Falardeau. All.: Bonitta.ARBITRI: Serafin di Padova, Scotti di Cremona.NOTE: Durata set, 25’, 28’, 31’, 35’, 23’ tot. 142’. Brescia (5 bv, 17 bs, 9 muri, 13 errori, 46% attacco, 43% ricezione, 22% perf.), Ravenna (6 bv, 17 bs, 12 muri, 11 errori, 45% attacco, 56% ricezione, 21% perf.).

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna fa visita a Brescia, Bonitta: “Ci presentiamo nelle migliori condizioni”

    Si conclude domani al Centro Sportivo San Filippo di Brescia, il trittico di scontri diretti per un posto nei playoff per la Consar Ravenna. I primi due sono andati decisamente bene, visto che sono arrivati due successi per 3-0 contro Cantù e Santa Croce sull’Arno, che hanno permesso a Goi e compagni di mantenere il quarto posto e di allungare a 12 il divario sull’ottavo posto, il primo che non assegna gli spareggi post season. Contro una Consoli Sferc Brescia in grande salute (si gioca domani alle 18, diretta gratuita su Volleyballworld.tv e in differita martedì alle 15 sul canale 78 di TR Sport di Tele Romagna), reduce da 4 vittorie nelle ultime cinque partite e staccata di 4 punti, la Consar cerca il sontuoso tris.

    “Mancano ancora troppe giornate alla fine e ci sono ancora tanti scontri diretti da giocare – osserva il coach della Consar Marco Bonitta – per cui fare calcoli in questo momento conta relativamente. Sicuramente noi stiamo in un momento importante di consapevolezza e quella che andiamo a giocare è una partita di quelle che io considero di alto livello come lo erano le due partite precedenti a questa. Ci stiamo abituando ad affrontare questo tipo di partite e di avversari”.

    Il cambio di passo della Consoli Sferc, che nelle ultime sei gare giocate è sempre andata a punto considerando due tie break persi, è avvenuto in coincidenza con l’innesto del 33enne libero Nicola Pesaresi, arrivato dopo Natale e che ha portato tutto il suo bagaglio di esperienza di 11 anni di SuperLega, in un roster dove abbondano atleti navigati e abituati a tutti i contesti agonistici: da Tiberti a Mijatovic, da Cominetti a Franzoni fino ad arrivare al trio degli ex ravennati Klapwijk (quarto miglior marcatore con 348 punti e secondo per ace realizzati con 35), Erati (settimo per muri messi a segno, con 49) e Candeli. Bonitta non nasconde le difficoltà di questa partita.

    “Brescia è una squadra con un’incredibile esperienza e abitudine a giocare queste partite e l’innesto di Pesaresi ha sicuramente cambiato molto il suo gioco. Ci concederanno molto poco, quindi dovremo farcela con i nostri mezzi senza aspettare che possano regalarci qualcosa”.

    Il valore della Consoli Sferc si vide anche all’andata quando passò al Pala de Andrè con un inequivocabile 3-0, ma proprio quel match sancì la fine del rodaggio della squadra ravennate, perché poi sono arrivati 10 successi e tre sole sconfitte e un salto dal decimo al quarto posto.

    “Stiamo bene, i ragazzi hanno sostenuto una buona settimana di allenamenti, in cui hanno lavorato forte – assicura Bonitta – e sicuramente ci presentiamo a Brescia nelle migliori condizioni. All’andata abbiamo perso nettamente. Brescia ha fatto una partita completamente positiva e noi non siamo stati in grado di opporci quindi vogliamo certamente riscattare, almeno nella prestazione, la partita d’andata”.Gli arbitri Dirigeranno questa partita, valida per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di A2, Denis Serafin di Padova, alla settima stagione nei quadri della serie A, con 50 partite dirette in A2, e Paolo Scotti di Cremona, sesta stagione in A e 33 direzioni di gara in A2.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO