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    A Fano la Videx Grottazzolina batte la Vigilar 3-1

    Di Redazione
    Si conclude con una vittoria il primo test precampionato della Videx. Al Palas Allende di Fano i ragazzi di coach Ortenzi si impongono sulla Vigilar in quattro set (29-31; 25-21; 27-25; 34-32). Un confronto, rigorosamente a porte chiuse in seguito alle disposizioni dell’ultim’ora imposte dalla Lega, che ha permesso alle due compagini in campo di tornare finalmente a respirare aria di volley giocato.
    Un ritorno tanto atteso e sentito dopo sei lunghi mesi di stop: “Trattandosi del primo confronto stagionale dopo così tanto tempo direi che i ragazzi hanno fatto una buona gara – ha commentato coach Ortenzi a margine dell’allenamento – Ho visto un bel volume di gioco e credo siano stati quattro set equilibrati seppur a causa di qualche leggerezza da parte nostra specialmente nella fase centrale di ciascun set. E’ mancata un po’ di continuità in fase di cambio palla che ci ha impedito di chiudere a nostro vantaggio il primo parziale e di aggiudicarci gli altri tre con un margine più ampio”.
    Elementi che, in un momento ancora così acerbo e delicato della stagione, vanno giustamente tenuti in considerazione: “Quasi tutti i ragazzi hanno avuto il loro spazio in campo e di questo sono contento. E’ ovvio che la nostra condizione, sia fisica che tecnica, non sia ancora quella ideale per affrontare un campionato e questo ci sta – ha proseguito il coach – Dobbiamo ancora lavorare su diversi aspetti ma sono comunque soddisfatto, essere riusciti a vincere due set ai vantaggi è la prova del buon atteggiamento tenuto dalla squadra in larghi tratti della sfida. E’ questo lo spunto più interessante con il quale da domani torneremo ad allenarci in palestra”.
    Uno step dopo l’altro per rodare la forma ed i meccanismi di gioco e farsi trovare pronti quando certe sfide varranno molto più di un allenamento.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Simone Calarco: “Grottazzolina, la mia seconda casa”

    Foto Ufficio Stampa Videx Grottazzolina

    Di Redazione
    La terza settimana di lavoro entra nel vivo e la Videx prosegue il suo rodaggio alla ricerca della forma migliore. L’esordio del 18 ottobre contro Modica è ancora lontano e l’obiettivo primario resta necessariamente quello della crescita dal punto di vista fisico per poter riprendere a lavorare sulla tecnica in tutta tranquillità.
    Bruciare le tappe non sarebbe la più saggia delle scelte perché dietro l’angolo si nasconde il rischio di ricadute, con annessa la possibilità di pregiudicare l’inizio di stagione, e coach Ortenzi lo sa bene: “Abbiamo alcune situazioni da gestire ma stiamo procedendo abbastanza bene nel nostro percorso. Questa settimana cercheremo di fare un ulteriore step e di metterci un po’ di più in campo senza ovviamente perdere di vista la nostra priorità, ovvero stare concentrati sul lavoro fisico per poter entrare quanto più possibile in condizione – ha aggiunto il coach – Solo in questo modo i nostri allenamenti saranno davvero produttivi e ci consentiranno di acquisire qualche certezza in più.”
    Lavorare, dunque, per poter poi ritrovare la giusta confidenza con la palla e con il palas. Un feeling che, soprattutto per qualcuno dei “nuovi” arrivi, non tarderà a rifiorire. E’ il caso di Simone Calarco, fresco di ritorno a Grotta dopo l’esperienza, da avversario, a Roma nella passata stagione: “Tornare a vestire la maglia della Videx è stata una scelta molto facile – ha dichiarato lo schiacciatore ravennate, alla sua seconda stagione a Grottazzolina – Non nego di essere stato sin da subito molto entusiasta per questa possibilità, infatti quando ho ricevuto la chiamata del coach non ci ho pensato due volte. Sono stato contentissimo di ritrovare i miei vecchi compagni così come tutto lo staff. E’ grazie a loro ed al pubblico che ho trovato al palas se oggi posso considerare Grottazzolina la mia seconda casa”.
    Anche per lui una graduale ripresa dell’attività fisica, come il resto della squadra: “La preparazione sta procedendo nel verso giusto. Si tratta inevitabilmente di un percorso graduale ma è comprensibile – ha aggiunto Calarco – Veniamo da quasi sei mesi di inattività perciò serviva del tempo prima di tornare a provare situazioni di gioco.”
    Proprio da qui passa quell’ulteriore step menzionato da coach Ortenzi. Sabato 12 settembre è in programma infatti il primo allenamento congiunto della stagione insieme a Fano (A3). In casa dei virtussini la prima occasione per tornare davvero a respirare aria di volley giocato.
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    Grottazzolina, Ortenzi: “Ottimo inizio soprattutto di alcuni giocatori più giovani”

    Foto Ufficio Stampa Videx Grottazzolina

    Di Redazione
    Sette giorni di lavoro alle spalle ed un percorso lungo, per ovvi motivi diverso, si pone davanti alla squadra della Videx Grottazzolina. I ragazzi di coach Ortenzi sono tornati in palestra, stavolta con la divisa d’allenamento, per iniziare a costruire la stagione 2020/21 e la prima settimana di preparazione è scivolata via tra lavoro e test fisici. Riprendere confidenza con la palla ed il campo non può prescindere da un approccio cauto e graduale che appare quanto mai necessario dopo lo stop forzato degli ultimi mesi: “E’ stata una settimana nella quale ci siamo inevitabilmente concentrati sul lavoro fisico – ha dichiarato coach Ortenzi – E’ fondamentale ripristinare poco alla volta le condizioni necessarie per poterci allenare in tutta sicurezza sulla tecnica ed evitare che il lungo stop pregiudichi la salute fisica dei ragazzi”.
    Una variabile non da poco, considerando i sei mesi di blackout che ha posto gli atleti in una situazione del tutto inedita e imponderabile, di fronte alla quale sarà estremamente importante adottare prudenza e minuzia di particolari: “Dosare i carichi di lavoro in maniera ponderata, con il massimo dell’attenzione e della scrupolosità, è in questo momento un aspetto cruciale per permettere ad ognuno degli atleti di rimettersi in moto – ha continuato il coach grottese – e lo sarà sicuramente anche per le settimane a venire”.
    Mal comune mezzo gaudio ma qualcuno parte avvantaggiato: “Ho visto un ottimo inizio soprattutto da alcuni dei più giovani, che sono apparsi brillanti sotto certi aspetti, mentre qualcun altro ha giustamente bisogno di un po’ più di tempo per arrivare alla forma migliore – ha aggiunto Ortenzi – In questa settimana proseguiremo su questa strada, andando per gradi ed aggiungendo di volta in volta qualcosa in più”.
    Pazienza e concentrazione per mettere la benzina giusta nelle gambe e nella testa.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Massimo Gaspari al centro della rete per Grottazzolina

    Di Redazione
    Parafrasando il titolo di un celebre film del 2008 diretto da David Fincher, la storia di Massimo Gaspari nel mondo del volley trova un interessante e fantasioso parallelo con quella del protagonista della pellicola, impersonato da Brad Pitt. Benjamin Button, infatti, ha una dote unica, che è quella di ringiovanire col passare degli anni. Stessa sorte che è toccata al centralone ascolano classe ’80, più o meno.
    La storia di Massimo nel mondo del volley è di quelle belle, senz’altro da raccontare. Una storia intrisa di quei famosi “corsi e ricorsi” storici di cui sono piene le pagine della vita di ciascuno di noi. Nato e cresciuto ad Ascoli Piceno, infatti, Massimo cresce nelle fila della squadra più importante del capoluogo piceno, sotto le mani accorte e sapienti di uno che coi giovani ci sapeva fare, ovvero quel Alessandro Brutti che abbiamo tra l’altro ritrovato con piacere qualche settimana fa nell’ambito di Videx Heroes, trasmissione che “in tempi di Covid” sta tenendo compagnia ai tifosi grottesi con l’intento di ritrovare, man mano, i protagonisti della cinquantennale storia del club grottese.
    Ed è stato proprio coach Alessandro Brutti ad aprire a Massimo Gaspari le porte del palasport di Grottazzolina, introducendolo per la prima volta nel volley di Serie A.Da lì è iniziato un percorso, simile a quello di tanti altri sportivi, che ha visto “Gas” girare parecchio per l’Italia tra Marche, Abruzzo, Puglia e Sardegna. La cosa curiosa, tuttavia, è che proprio quando la strada percorsa da Massimo sembrava volgere, pian piano negli anni, verso la sua naturale conclusione agonistica, arriva nel 2017 la [ri]chiamata inaspettata: a 37 anni, infatti, coach Ortenzi gli chiede di tornare a far parte dell’organico della Serie A targata Videx.
    E questo suo rientro nell’Olimpo del volley, in quella stessa porta dove tutto iniziò vent’anni prima, ha messo in mostra un Massimo Gaspari gradualmente di nuovo protagonista, in un crescendo che davvero dimostra come quando una persona fa le cose con la testa, ma soprattutto con il cuore, nulla è davvero precluso. Sarà che l’esperienza ti insegna, negli anni, la capacità di saperti gestire; sarà che quello di Grotta è e rimane un ambiente “a trazione familiare”, fatto sta che quest’ultimo triennio ha messo in mostra un atleta serio, sempre disponibile nel dare una mano agli altri e, addirittura, quasi ringiovanito. Più Benjamin Button di così?
    “Veniamo da una stagione che purtroppo si è interrotta sul più bello – le parole del centrale ascolano – ma per quanto possa dispiacere la beffa subìta credo che vada considerata la ragione per cui ci si è dovuti fermare, e di fronte a ciò tutto passa in secondo piano. Personalmente sono sicuro che ripartiremo più carichi che mai, certi che la società allestirà una squadra comunque di livello e che, aldilà di tutto, continueremo sicuramente a puntare in alto.”
    Parole sagge, di chi ha sempre dato il giusto peso allo sport senza mai perderne la dimensione ludica, aldilà dei risultati (ottimi) raggiunti in carriera. Quella che sta per iniziare, peraltro, sarà una stagione speciale per Gaspari, come ci tiene lui stesso a sottolineare: “La prossima sarà la mia decima stagione in Serie A, quindi ha per me un significato particolare e ci tengo tantissimo a far bene.”
    Decima stagione in Serie A proprio nell’anniversario dei cinquant’anni della pallavolo a Grottazzolina, la società che lo ha lanciato nel top del volley. Davvero un “curioso caso”, non c’è che dire…
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO