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    Coach Ortenzi plaude i suoi: “Sapevo che Fano avrebbe dato il 110%, bravi noi”

    Di Redazione Il fascino del derby, il fascino di una sfida che tornava a distanza di vent’anni dall’ultima volta. Fano e Grottazzolina non hanno tradito le attese, dando vita ad un match vivace, equilibrato e ricco di agonismo, dentro e fuori dal campo. Dopo un terzo set conquistato ai vantaggi dai padroni di casa, l’inerzia del gioco sembrava poter cambiare le sorti del match. Fano ha provato a sfruttare il momento e la spinta del pubblico del PalaAllende ma Vecchi e compagni non si sono scomposti, hanno ripreso a giocare e con qualità e sangue freddo hanno centrato l’ennesimo successo. “Abbiamo fatto una grandissima partita – ha dichiarato coach Ortenzi – Sapevamo che Fano avrebbe dato il 110% e dovevamo essere disposti a giocare punto a punto, restando sempre attaccati al match ed accettando che gli avversari potessero metterci in difficoltà in alcuni momenti. Per tutta la partita abbiamo tenuto un livello di cambio-palla e di servizio veramente alto, guadagnandoci molte occasioni per chiudere ogni set a nostro vantaggio. Nonostante un terzo set finito in maniera un po’ rocambolesca, i ragazzi sono stati bravi a restare lucidi nel quarto parziale ed a portare a casa il risultato.” Ottima la prestazione del gruppo in attacco, con una menzione speciale per chi, chiamato dalla sorte ad un battesimo di fuoco, partita dopo partita, sta dimostrando di meritare un palcoscenico all’altezza della serie A: “Giacomini sta facendo molti passi in avanti – ha aggiunto il coach grottese – Ha mostrato grande concentrazione per tutta la partita, è stato anche lui protagonista di una prestazione importante e sono davvero contento per lui.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, bene l’esordio. Ortenzi: “Ottimo approccio, di grande agonismo”

    Di Redazione Una Videx solida, compatta e volitiva quella che ha bagnato l’esordio al PalaGrotta, chiudendo 3-1 il match contro la matricola Volley 2001 Garlasco. “Avevo chiesto ai ragazzi di mostrare grande agonismo, di mettere qualcosa in più e per gran parte del match ci siamo riusciti – ha dichiarato coach Ortenzi nel post gara -. In alcuni frangenti abbiamo commesso qualche errore di troppo ma ci può stare. Era la prima di campionato e l’approccio che si è visto, con questa intensità, è stato sicuramente un aspetto di valore.” Buona la prima anche per i nuovi “millennials” del gruppo, dal più esperto Focosi (molto presente a muro con 4 blocchi vincenti a condire 11 segnature complessive) agli esordienti Giacomini e Lanciani. Non era affatto semplice, soprattutto per il primo, raccogliere la sfida dell’esordio eppure il contributo offerto alla causa grottese è stato di tutto rispetto: “Dover rinunciare a Nielsen inizialmente ci ha un po’ destabilizzati, è un giocatore molto importante per noi insieme al quale avevamo preparato determinate situazioni di gioco nell’ultimo periodo – ha aggiunto il timoniere di Grottazzolina – ma siamo stati bravi a trovare delle valide alternative. Sono convinto che Giacomini e Lanciani faranno molto bene perché sono ragazzi in gamba, che lavorano sodo in palestra. Per questo mi sento di escludere l’alibi della gioventù e mi aspetto che portino sul campo tutto ciò che di buono fanno vedere in settimana.” Al fischio finale gli applausi di chi, sugli spalti, mancava da tanto, troppo tempo: “E’ stato molto bello tornare a vedere i nostri tifosi. Speriamo possano essere sempre più numeroso perché giocare con la loro spinta, soprattutto nei momenti più delicati ed incerti, è tutta un’altra cosa.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ortenzi: “Grande rammarico per aver sciupato alcune occasioni”

    Di Redazione Due ore di volley ad alti livelli. Ritmo, intensità e grandi giocate sono stati gli interpreti principali di un match che ha fatto letteralmente sudare anche gli addetti ai lavori presenti al PalaGrotta. Grande equilibrio e fiato sospeso fino all’ultimo pallone per un risultato finale che ha sorriso a chi si è dimostrato più cinico e spietato nei momenti clou della partita. Dopo un primo atto appannaggio di Brugherio, la Videx ha saputo imporsi con merito nel secondo e terzo set, pagando però a caro prezzo qualche incertezza di troppo nei momenti chiave degli ultimi due parziali, quando occorreva trasformare i palloni che scottavano di più: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta – ha dichiarato coach Ortenzi al termine del match -. Abbiamo affrontato una squadra molto fisica che in alcune circostanze ci ha messo in grossa difficoltà. Non siamo mai riusciti ad adottare le giuste contromisure nei confronti di Breuning che ha fatto una partita veramente importante, eppure c’è grande rammarico per aver sciupato, nelle fasi chiave del quarto e del quinto set, alcune occasioni con palla in mano che andavano gestite in maniera diversa. Penso che il risultato finale dipenda molto da queste nostre leggerezze, al netto di un avversario che ha avuto sicuramente il merito di restare sempre dentro la partita con grande concentrazione e lucidità.” Ancora una volta Gara 2 diventa fondamentale per tenere viva l’avventura playoff. Di fronte ai ragazzi un’intera settimana di lavoro in palestra per presentarsi al meglio alla sfida decisiva: “Nei playoff bisogna esser bravi di volta in volta a resettare tutto, nella vittoria come nella sconfitta – ha proseguito il coach grottese -, esattamente come due settimane fa contro Palmi. Dovremo ripartire da ciò che di buono si è visto domenica, dall’atteggiamento alla concentrazione, ed acquisire la consapevolezza del fatto che abbiamo le carte in regola per giocare a certi livelli ma che, allo stesso tempo, ogni occasione sprecata può costare cara. Imparare a gestire palloni pesanti in partite come queste rappresenta sicuramente un altro step importante nel percorso di crescita dei ragazzi.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ortenzi sulla sconfitta di Gara1: “È mancato l’approccio giusto”

    Di Redazione Una sconfitta che fa rumore, arrivata, ad onor del vero, contro un avversario che ha interpretato al meglio la gara dal primo all’ultimo pallone. Palmi ha giocato con la determinazione e la sfrontatezza della squadra che sa quel che vuole, rubando di fatto il ruolo di protagonista ad una Videx apparsa invece timida e, a tratti, quasi scarica. Al netto di un vantaggio di cinque punti (sul 20-15) gettato alle ortiche in un quarto set che poteva riaprire i giochi, il rammarico maggiore va collocato nei primi due parziali, nei quali la banda di coach Ortenzi ha rinunciato alla consueta aggressività e compattezza, lasciando il pallino del gioco in mano a Parisi e compagni. Oltre ad un ottimo lavoro in fase di ricezione (66% contro il 51% dei grottesi) la formazione di coach Polimeni ha costruito il successo sulle prestazioni encomiabili di Zappoli e Remo: 23 punti totali ed un 77% di positività in attacco per il laterale brasiliano fanno il paio con i 5 muri vincenti del centrale calabrese, sui 12 complessivi di squadra, due dei quali decisivi per la conquista del quarto ed ultimo parziale della gara. 5 aces e 4 blocchi non sono bastati ad una Videx che solo nel terzo set è uscita dal guscio, riuscendo a tenere aperta la sfida grazie ai suoi attaccanti (19 punti per Calarco, 63% di efficacia offensiva per Starace, e 15 segnature per capitan Vecchi). “E’ mancato l’approccio giusto alla gara, soprattutto in termini di aggressività al servizio e in difesa – ha commentato coach Ortenzi a margine della sfida -. Palmi, al contrario, ha fatto una buona partita in attacco ed in battuta, mettendoci in grave difficoltà. C’è rammarico perché, soprattutto nel primo e secondo set, siamo venuti meno anche nelle situazioni di gioco più semplici ed è chiaro che in una fase playoff mancanze di questo genere sono impensabili se si vuole passare il turno. Dovremo rianalizzare bene il match per provare ad andare a vincere Gara 2.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ortenzi: “Chiudere da primi è una piccola soddisfazione per la squadra e la società”

    Di Redazione

    Una gara partita con il piede giusto ma che si è complicata strada facendo, rischiando di far scivolare al secondo posto una squadra reduce da una grande prova come quella di una settimana fa al cospetto di Galatina. Il contemporaneo epilogo del derby salentino ha reso però meno pesante il passo falso di Vecchi e compagni che possono comunque godere della soddisfazione, almeno sul piano simbolico, di aver confermato ciò che l’anno scorso è svanito proprio sul più bello per i motivi che ben conosciamo: “Chiudere da primi dopo tutto ciò che è successo da un anno a questa parte credo sia una piccola soddisfazione per la squadra e la società tutta sebbene non ci fosse alcun premio in palio – ha commentato coach Massimiliano Ortenzi -. Ora pensiamo a recuperare da alcuni problemi fisici, a ricaricare le batterie e farci trovare pronti per la fase finale di stagione.”

    Un weekend di sosta prima del debutto ufficiale, il prossimo 11 aprile, negli ottavi di finale playoff contro una tra Roma e Palmi. Un’occasione per rigenerarsi e magari analizzare a mente fredda ciò che nell’ultima uscita ha funzionato meno: “Abbiamo faticato per tutta la partita, compreso il primo set che abbiamo poi chiuso a nostro favore – ha proseguito il coach grottese -. Siamo stati poco incisivi al servizio concedendo ai nostri avversari l’opportunità di giocare con palla in mano e nel secondo set abbiamo avuto un black-out che ha condizionato il resto della partita perché Pineto è progressivamente cresciuta in corso d’opera fino a disputare un terzo set di alto livello, con una grande prestazione difensiva di fronte alla quale non siamo stati capaci di trovare delle soluzioni. Non abbiamo giocato con il solito ardore che ci contraddistingue ma, anzi, in alcuni momenti del gioco siamo letteralmente usciti dalla partita e questo è un vero peccato perché potevamo certamente fare di più.”

    Uno stop forse mal digerito ma che paradossalmente potrebbe essere arrivato al momento giusto. Un jolly che la Videx si è giocata in una “finestra” del torneo al riparo da conseguenze negative sul resto della stagione. Un’altra occasione che permette a Vecchi e compagni di dimostrare, ancora una volta, una delle loro qualità migliori: fare tesoro degli errori commessi e trasformarli in opportunità di crescita fondamentali per indirizzare in maniera determinante la fase cruciale del campionato.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ortenzi: “Abbiamo interpretato la gara con grande ritmo, concretezza e continuità”

    Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo

    Di Redazione
    La Videx è tornata a vincere e convincere. Un rotondo 3-0 che alla vigilia non era affatto scontato in virtù delle tante variabili in gioco. Una classifica delicata, il momento No col quale si era chiuso il 2020 ed un avversario che all’andata aveva creato più di un grattacapo a Vecchi e compagni.
    Non era facile scendere in campo con il giusto approccio e la giusta lucidità ma coach Ortenzi ha saputo approfittare della sosta per ricaricare le batterie dei ragazzi, lasciando alle spalle le ultime scorie negative e riprendendo il cammino interrotto a inizio dicembre: “Venivamo da un periodo molto difficile e la prima cosa che ho chiesto ai ragazzi è stata quella di mettere in campo la gran voglia che avevamo di tornare a vincere – ha dichiarato il coach grottese nel dopogara – lottando su ogni pallone, giocando esattamente come piace a noi, e devo dire che sin dall’inizio abbiamo interpretato la gara con grande ritmo, concretezza e continuità. Abbiamo messo molta pressione addosso agli avversari con il servizio e difeso tanti palloni difficili. Credo sia il segnale eloquente di quanto i ragazzi abbiano voluto la vittoria.”
    Una risposta convincente e di spessore nonché un’iniezione di fiducia che servirà per riprendere la marcia facendo tesoro di ciò che i risultati negativi hanno fin qui insegnato: “La fine del 2020 ci ha fatto capire che in questo torneo se si vuol lottare contro le prime della classe bisogna approcciare ogni match con l’atteggiamento giusto e con grande umiltà – ha proseguito il coach – Dobbiamo concentrarci su questo, guardando esclusivamente in casa nostra senza badare alla classifica. Solo così potremo raggiungere gli obiettivi ai quali aspiriamo.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Romiti: “Modica è cresciuta molto rispetto a inizio stagione”

    Di Redazione
    Si apre con una trasferta il 2021 della Videx. Dopo un trittico di gare che hanno reso più amaro il saluto al 2020, i ragazzi di coach Ortenzi sono pronti a battezzare la seconda fase di stagione sul parquet del PalaRizza al cospetto della Avimecc Modica.
    L’ennesima cruciale sfida che mette in palio altri punti pesanti sul cammino dei grottesi. La compagine siciliana, quinta forza del girone blu, ha inaugurato il 2021 con il successo interno del 6 gennaio (3-1 ai danni di Ottaviano) nel recupero della settima giornata di andata. Terza vittoria consecutiva che ha portato i ragazzi di coach Bua a quota 22 punti, ad una sola lunghezza proprio dalla coppia Grottazzolina-Pineto. Una situazione di classifica delicata che fa il paio con l’avvincente sfida di andata al PalaGrotta, chiusa dalla Videx soltanto al tie-break, lasciando presagire un confronto decisamente accattivante ed affatto scontato.Riflettori inevitabilmente puntati su Vecchi e compagni, chiamati ad invertire la rotta per smuovere la classifica e tenere il passo di chi è davanti.
    Ne è consapevole Roberto Romiti, libero della formazione grottese: “Abbiamo affrontato un calendario molto intenso nell’ultimo periodo e quando si hanno gare importanti da giocare in così poco tempo diventa molto difficile crearsi delle opportunità di riscatto se non si gioca sempre al massimo. In questo momento dobbiamo essere bravi a ridurre al minimo gli errori perché soltanto così riusciremo a giocare alla pari con i nostri avversari.”
    Ricominciare da capo con la consapevolezza di avere di fronte un altro avversario di spessore: “Domenica ci aspetta un’altra gara tosta – ha proseguito Romiti -. Modica è una squadra che gioca molto bene e che, come tante altre formazioni del girone, è cresciuta molto rispetto a inizio stagione. Dovremo essere bravi al servizio e cercare di sbagliare il meno possibile perché la battuta, da sola, non basta per portare a casa il risultato. Servirà una buona prestazione in tutti i fondamentali.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO