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    Pedrini: “Ho visto un po’ di paura di vincere”. Leon: “Serie di livello altissimo”

    Di Redazione Ancora una partita infinita al PalaPanini. I Block Devils non tremano, vanno sotto, poi avanti e nel tie break è decisivo il turno al servizio finale dell’Mvp Leon. Grande prova dei bianconeri a muro con 20 punti nel fondamentale Wilfredo Leon (Sir Safety Conad Perugia): “Sono contento che portiamo la serie in casa nostra per gara 5. È stata un’altra partita bellissima e tostissima, è una serie con grande equilibrio, giocata ad un livello altissimo da entrambe le squadre con nessuna delle due che molla di un centimetro. Sono queste partite che rendono entusiasmante la pallavolo”.   Andrea Giani: (coach Leo Shoes Perkinelmer Modena): “Giochiamo contro una grandissima squadra, la differenza la fanno i dettagli che spostano il match da una parte o dall’altra. Quello che conta è starci sempre, stare nel match, fino alla fine. Van Garderen? Sta facendo un super playoff”. Catia Pedrini: (presidente Leo Shoes Perkinelmer Modena): “Onore a Perugia per la vittoria e per la prestazione, il peggiore nemico di Modena è Modena stessa. Mi è sembrata di vedere un po’ di paura di vincere, c’è molto rammarico perché era una gara che avremmo potuto e dovuto portare a casa” (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pedrini lapidaria: “Non salvo nulla di questa stagione, Modena ha buttato via ogni obiettivo”

    Di Redazione Regular Season terminata al quarto posto per la Leo Shoes PerkinElmer, ben lontana dall’obiettivo stagionale. Diverse sconfitte hanno rovinato il percorso che Andrea Giani e la società avevano in mente per la loro prima squadra. Un esempio, in ordine cronologico, la sconfitta contro la Gioiella Prisma Taranto. Anche al di fuori della regular season, la stagione per Modena non è andata nel verso giusto: tra Coppa Italia e Cev Cup, Catia Pedrini ha solo intenzione di dimenticare questa stagione o, quantomeno, fare il massimo per recuperare ai Play Off qualche soddisfazione. La numero 1 della Leo Shoes PerkinElmer Modena, in un articolo di Alessandro Trebbi per Il Resto del Carlino Modena, lascia trasparire tutta la sua delusione: “Abbiamo buttato via il secondo posto, non ci siamo qualificati per la Final Four di Coppa Italia, abbiamo letteralmente gettato alle ortiche la Coppa Cev, con quello che è accaduto (l’esclusione di Kazan, ndr) era molto probabile che riuscissimo a portarla a casa, abbiamo mancato anche il terzo posto e quindi la qualificazione alla Champions, ci siamo messi nella situazione di trovare Perugia in semifinale se batteremo Milano, ovvero l’avversaria peggiore in assoluto, Civitanova se non altro, con le difficoltà che ha avuto, sarebbe stata più alla portata. In più ci sono state partite, quella di Taranto, quella con Latina, nelle quali mi sono sentita veramente umiliata e piena di rabbia”. Decisamente poco, rispetto a quello che Pedrini si era prefissata a inizio stagione e anche rispetto alle potenzialità che una società come Modena ha dimostrato di saper mettere in campo in stagioni passate. A onor del vero, anche in questa regular season, la Leo Shoes ha saputo togliersi qualche sassolino nella scarpa: la vittoria strappata a Perugia, le due contro Trento e i tre punti presi dalla Lube. Ma per Catia Pedrini si tratta solo di “Vittorie di Pirro. Mi dispiace ma io in questo momento non salvo nulla di questa stagione”. Dopo diversi tentativi in cui la società, nel nome di Pedrini e Sartoretti, aveva provato ad intervenire e spronare una squadra visibilmente in difficoltà, ora per la presidente non resta che archiviare amaramente questa stagione e sperare in una scossa per quella che verrà. “Spero che questa squadra ritrovi la sua anima, che i giocatori esprimano sul campo il loro valore e il loro desiderio di dare soddisfazioni a Modena” chiosa Pedrini. LEGGI TUTTO

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    Giulianelli e la nuova Lube: “Ringiovanimento programmato. Pedrini? Non mi ha capito…”

    Di Redazione Mentre la stagione entra nel vivo, con la qualificazione ai quarti di Champions League conquistata mercoledì, la Cucine Lube Civitanova è già proiettata al futuro. Il patron Fabio Giulianelli aveva preannunciato le nuove strategie di mercato qualche settimana fa e adesso torna sull’argomento in un’intervista concessa ad Andrea Scoppa per Il Resto del Carlino Macerata: “Diventa irresponsabile agire come prima. Troppe persone stentano a percepire che la realtà è cambiata in questi tre anni a causa del Covid. Il ringiovanimento della squadra era previsto, e quindi si penserà a un progetto più a lungo termine“. A pungolare Giulianelli sono anche le parole di Catia Pedrini, presidente di Modena, che aveva parlato di “dichiarazioni surreali” e di “spese folli” da parte di Civitanova: “Non ha capito il mio ragionamento, non è che piango e poi spendo ugualmente. Quando si poteva abbiamo speso, ma ora i parametri sono cambiati e occorre responsabilità per tutto il movimento“. Infine il patron della Lube conferma di fatto l’addio a Robertlandy Simon, destinato ad accasarsi a Piacenza: “È una forza della natura, siamo affezionati a lui, ma ognuno fa le sue scelte. Noi sicuramente non abbiamo favorito l’uscita“. LEGGI TUTTO

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    Pedrini: “Sputerei agli sciacalli. Dichiarazioni Giulianelli? Surreali”. E poi: “Bruno? Entrerà in società”

    Di Redazione Ospite di Barba e Capelli su Tlc, Catia Pedrini, patron di Modena Volley, ha commentato il successo su Trento definendolo come “l’ennesima dimostrazione di come questa squadra fa e disfa da sola” e volto lo sguardo alla prossima sfida contro la capolista Perugia sperando “che regga la cabala di Earvin Ngapeth (che ha uno score contro la Sir di 16 vittorie a zero, n.d.r.)”. Ma cosa più importante, ha rivelato d’aver chiesto a Bruno di entrare in società “e lui ha detto che gli piacerebbe”. “Difendo a spada tratta Bruno e la sua stagione – ha poi argomentato -. Non penso assolutamente che le difficoltà della squadra siano a lui riconducibili. Bruno, per come è fatto caratterialmente, e per come è sensibile su Modena, subisce una pressione maggiore rispetto agli altri. Spero che venga aiutato anche da alcuni compagni”. Pressioni, che a Modena, Pedrini conosce e affronta quotidianamente, nonostante il clima e i toni della piazza oltrepassino spesso il segno. “C’è una manica di mentecatti verbalmente violenti, sciacalli, che non vede l’ora di commentare i nostri passi falsi sui social network. Vorrei averli qua davanti per sputare loro in faccia – il duro commento della Pedrini, che poi continua con il suo sfogo raccontando gli attacchi subiti, anche personali -. Ci hanno accusato di aver fatto finta di avere il Covid. Io l’ho avuto. Poi mi accusavano d’aver abbandonato la squadra, semplicemente non ero al PalaPanini contro Piacenza e Tours perché sono stata operata il 17 dicembre, poi ho avuto il Covid. Adesso dovrò operarmi nuovamente. Sono e sarò sempre al fianco della squadra”. E ancora: “È la terza stagione di pandemia. I tifosi che pensano che Modena debba sempre rimanere al top perché sessant’anni fa ha avuto la fortuna di avere Peppino Panini sono folli. Il futuro è imprevedibile ed evidentemente legato ai risultati di questa stagione, oltre all’andamento della pandemia stessa. Quest’anno la squadra costa 5 milioni contro i 2,5/3 di quella passata. Nonostante il Covid, però, gli stipendi dei giocatori continuano a salire, anche perché i procuratori ci marciano sopra”. Ne è un esempio la vicenda Nimir, che la presidente di Modena commenta così: “Il riscatto del buy-out? Ci sono rimasta male, soprattutto perché il suo procuratore due giorni prima mi aveva garantito che non l’avrebbe fatto. Ora, Nimir vuole Modena e sta bene qui, però se per la prossima stagione gli arriva un’offerta tripla rispetto alla nostra cosa deve fare?”. L’argomento relativo ai compensi e ai budget societari, poi, serve a Catia Pedrini l’assist per togliersi un grosso sassolino dalla scarpa nei confronti di una rivale storica come Civitanova. “Le dichiarazioni di Giulianelli sono surreali. Dopo vent’anni di spese folli, chiede a tutte le altre società di seguirlo in questa gestione oculata dei costi per la prossima stagione. Però tutte – conclude – devono spendere un po’ meno di lui così la Lube continuerà a vincere”. LEGGI TUTTO

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    Modena, Pedrini e Sartoretti: “Siamo delusi, alla squadra chiediamo risposte”

    Di Redazione Poco tempo separa la Modena Volley dal ritorno sul campo e, dopo i numerosi casi di Covid-19 che hanno colpito il gruppo squadra affidato a coach Giani e i risultati non brillanti, la presidente Catia Pedrini e il Direttore Generale Andrea Sartoretti, in una nota congiunta, raccontano il sentimento che “ci accompagna in questo periodo dolorosamente difficile”. “Quando abbiamo speso entusiasmo e risorse per creare il gruppo affidato al coach Andrea Giani, ci siamo mossi partendo dall’idea che fosse giusto, se non addirittura indispensabile restituire al pubblico di Modena l’emozione della speranza. La speranza della vittoria. Le scelte che abbiamo fatto sul mercato sono state la conseguenza di questo sincero convincimento. I risultati, fin qui, ci hanno dato torto. Le brusche eliminazioni dalla Coppa Italia e dalla Coppa Cev hanno ferito noi come i tifosi, già penalizzati per le note restrizioni imposte dalla pandemia.Vorremmo fosse chiaro che siamo i primi ad essere delusi. Abbiamo provato un senso di avvilimento, proprio perché crediamo senza equivoci nei valori, tecnici ed umani, del gruppo che abbiamo allestito. Ora, però, spetta alla Squadra, lo scriviamo con la maiuscola, dare le risposte che tutti e tutte aspettiamo.Abbiamo il diritto di pretendere il massimo dal nostro staff e dai nostri giocatori. Onorare la maglia di Modena Volley è un onore collettivo. Le voci di mercato non ci turbano, fanno parte del gioco. E non saranno mai un alibi. A noi interessa che comune sia il sentimento di appartenenza ad una Storia che non è cominciata con noi e che non finirà con noi. “It’s not over until is over” (Non è finita finché non è finita, Yogi Berra). (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pedrini ammette: “Dovevo intervenire prima, ma la panchina di Giani non è a rischio”

    Di Redazione Periodo buio, se non buissimo, per Modena Volley. La squadra allenata da coach Giani ha visto sfumare due dei tre obiettivi stagionali in appena 10 giorni: l’eliminazione in Coppa Cev, contro cui a nulla è servita la vittoria nella gara di ritorno contro il Tours, e l’uscita dalla Coppa Italia a seguito della bella vittoria della Gas Sales Blunenergy Piacenza. Quando le squadra blasonate affrontano certi momenti di difficoltà, la prima cosa a cui si guarda è la panchina e la prima cosa a cui si pensa è se non sia il caso di “apportare delle modifiche”. E Il Dg Andrea Sartoretti si era preso “del tempo per riflettere a 360° gradi”, pretendendo “che tutta la squadra e lo staff ci diano una spiegazione“. Su questo argomento risponde senza mezzi termini Catia Pedrini. La presidente di Modena Volley non ha dubbi su quale sia il futuro tecnico della società, come riporta Gian Luca Pasini nell’inserto della Gazzetta dello Sport, V come Volley. “Il ruolo del Presidente, in una società, comporta inevitabilmente il peso delle decisioni più difficili, come quella riguardante l’esonero di un allenatore” premette Pedrini. “Tante, tantissime altre realtà sportive – pallavolistiche e non – al nostro posto sarebbero orientate a una scelta di questo tipo, ma questa opzione non è al vaglio in questo momento: siamo una squadra in fortissima difficoltà, le ultime sconfitte consecutive e le conseguenti eliminazioni dalla Coppa Italia e dalla Coppa Cev lo testimoniano, ma come una squadra ne usciremo. Le responsabilità di questo momento sono distribuite tra giocatori e staff tecnico e, senza volersi nascondersi, certamente società, o meglio Sartoretti ed io, saremmo dovuti intervenire con maggiore tempismo nell’affrontare i problemi che evidentemente erano nascosti sotto le 13 vittorie consecutive” chiosa Catia Pedrini. LEGGI TUTTO

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    Catia Pedrini: “Il Governo si occupa dello sport solo per massacrarlo”

    Di Redazione Delusione, amarezza e rabbia: Catia Pedrini è un fiume in piena nell’intervista concessa a Radio Sportiva sugli ultimi provvedimenti contro la diffusione della pandemia, in particolare la limitazione al 35% della capienza dei palazzetti. E attacca frontalmente il governo Draghi: “Come si può lasciare i cinema a capienza piena e far tornare i palasport al 35%? Confrontarci con queste chiusure per il terzo anno consecutivo equivale a farci morire. Questo Governo, che non ha il Ministero dello Sport e si occupa di noi solo per massacrarci, è indegno“. “Per il mondo dello sport – continua la presidente di Modena Volley – le decisioni sono intollerabili, perché la gestione è schizofrenica. Credo che la pandemia ormai sia da considerare endemica, e con questo bisogna fare i conti. L’unica decisione che ritengo sensata e plausibile è quella dell’obbligo vaccinale, che forse arriverà ma con un anno di ritardo“. E sui vaccini Pedrini aggiunge: “Tutti i nostri giocatori sono vaccinati e stanno facendo la terza dose. C’è grande sensibilità sul tema, anche perché, al di là di ogni considerazione, quando si vive in una comunità è necessario rispettare le regole del bene comune. Che i vaccini siano l’unico modo per contrastare questo virus ormai lo sappiamo, ci si deve rassegnare per amore o per forza“. (fonte: Il Resto del Carlino Modena) LEGGI TUTTO

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    Massimo Righi rieletto alla presidenza della Lega Pallavolo Serie A

    Di Redazione Si è conclusa con l’esito più prevedibile l’assemblea elettiva della Lega Pallavolo Serie A, tenutasi questa mattina al Savoy Hotel Regency di Bologna: il presidente del Consorzio delle società maschili resta Massimo Righi, nonostante le dimissioni presentate a maggio dopo aver terminato il mandato di un anno affidatogli nel 2020. I club, attraverso le Consulte dei singoli campionati, hanno deciso di ricandidare Righi (che ricopre anche la carica di amministratore delegato) e lo hanno rieletto all’unanimità, anche se il comunicato ufficiale assicura che “altre candidature erano state valutate“. Foto Lega Pallavolo Serie A Nuovo invece il consiglio di amministrazione, che per la Superlega comprenderà nuovamente la presidente di Modena Catia Pedrini insieme ai “big” come Gino Sirci (Perugia) e Albino Massaccesi (Civitanova), alla new entry Filippo Maria Callipo (Vibo Valentia), a Lucio Fusaro (Milano) e Stefano Santuz (Padova). I rappresentanti della Serie A2 saranno Angelo Agnelli (Bergamo) e Massimo D’Onofrio (Ortona) e quello della Serie A3 Sergio Di Meo (Aversa). L’elezione dei vicepresidenti è stata rinviata alla prossima convocazione del Consiglio, che ha anche presentato il bilancio preconsuntivo e approvato il budget per la stagione 2021-2022. “Sono felice di questa rielezione fortemente volta dai club – ha detto Massimo Righi – anche se dopo una stagione così complessa avrei valutato positivamente un’altra guida per il CdA. Ringrazio per la fiducia i Club e il consiglio uscente, che ha lottato con me spesso controcorrente quando la pandemia sembrava mettere in discussione ogni positività. Ora il nuovo CdA, in cui salutiamo l’ingresso di Filippo Maria Callipo e Sergio Di Meo e il ritorno di Catia Pedrini, ha il compito di ricominciare il lavoro per la prossima stagione con tanti nuovi club e un campionato mai così ricco e geograficamente distribuito“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO