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    Europei femminili: la medaglia di bronzo è della Turchia

    Di Redazione La Turchia sale per la terza volta consecutiva sul podio dei Campionati Europei femminili, piazzandosi al terzo posto della competizione continentale grazie al 3-0 sull’Olanda nella “finalina”. Una replica, anche nel risultato finale, dell’incontro già visto nella prima fase. Per la nazionale turca è la quinta medaglia europea nella storia (argento nel 2003 e nel 2019, bronzo nel 2011 e nel 2017), a conferma del ruolo ormai centrale occupato dalla squadra di Giovanni Guidetti nello scacchiere del volley femminile. I primi due set della sfida per il terzo posto sono dominati in lungo e in largo dalla Turchia: 5-1, 16-12, 20-14 e 25-20 nel primo, 10-7, 16-13, 20-15 e 25-19 nel secondo. L’Olanda, che deve peraltro fare i conti con un infortunio occorso a Plak, trova un’efficace reazione nel terzo (7-11, 14-18), ma si fa raggiungere sul più bello a quota 20 e alza bandiera bianca al secondo match point. Anne Buijs è la top scorer con 14 punti, mentre Ebrar Karakurt e Hande Baladin ne mettono a segno 13 a testa; ma a prendersi la copertina è ancora una volta il muro turco con 12 block vincenti, 3 a testa per Gunes e Karakurt. Turchia-Olanda 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)Turchia: Akoz (L), Ozbay 3, Senoglu 5, Baladin 13, Guveli ne, Ismailoglu 3, Aykaç (L) ne, Unal, Boz 2, Erdem 8, Gunes 9, Aydin ne, Baskir ne, Karakurt 13. All. Guidetti.Olanda: Knip (L) ne, Plak 6, Grothues, Lohuis 3, Korevaar ne, Schoot (L), Buijs 14, Bongaerts 1, Dijkema, Baijens 2, Jasper, Daalderop 8, Timmerman 5, Dambrink 3. All. Selinger.Arbitri: Jankovic (Serbia) e Fernandez Fuentes (Spagna).Note: Spettatori 3200. Turchia: battute vincenti 4, battute sbagliate 12, attacco 45%, ricezione 42%-40%, muri 12, errori 20. Olanda: battute vincenti 3, battute sbagliate 14, attacco 35%, ricezione 31%-24%, muri 8, errori 19. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Quasi 2 milioni davanti alla tv per la semifinale Italia-Olanda

    Di Redazione La semifinale dei Campionati Europei femminili disputata ieri sera da Italia e Olanda alla Stark Arena di Belgrado è stata un successo anche in termini di ascolti. La partita, trasmessa in diretta da Rai3, è stata vista da 1 milione e 878mila spettatori per uno share del 9,8%. Stasera la finalissima andrà in onda sempre su Rai3 alle 20. Buoni gli ascolti anche per la nazionale maschile, che ieri pomeriggio su Rai2, per la gara d’esordio negli Europei contro la Bielorussia, ha fatto registrare il 4.9% di share con 542mila spettatori. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Europei femminili: la Serbia doma anche la Turchia ed è di nuovo in finale

    Di Redazione La storia si ripete: la Serbia è ancora in finale ai Campionati Europei femminili, per la terza edizione consecutiva (con due vittorie alle spalle), e questa volta se la giocherà davanti al pubblico amico di Belgrado. A fare le spese dell’insaziabile squadra di Zoran Terzic è ancora una volta la Turchia, battuta in finale nel 2019 e in semifinale nel 2017: in questo caso la formazione di Giovanni Guidetti lotta alla pari per tre set, non sfruttando 3 occasioni per andare sul 2-0, prima di alzare bandiera bianca nel quarto. Il match dura più di due ore ed è, per lunghi tratti, bellissimo e avvincente. La Turchia parte fortissimo nel primo set, ma la Serbia la raggiunge (13-8, 13-13) e inizia un’infinita lotta punto a punto che si risolve soltanto sul 34-32, dopo 7 set point per le turche e 3 per le campionesse in carica. Nel secondo parziale Terzic conferma definitivamente in campo Lazovic al posto della spenta Busa, le Serbe volano avanti (0-4, 12-16) ma c’è nuovamente una rimonta, stavolta della Turchia, che pareggia a quota 16 e sigla il break del 21-18. Ancora parità sul 21-21, poi Erdem e compagne hanno tre occasioni per chiudere (24-23, 25-24, 26-25), ma non le sfruttano e il muro di Rasic decide. Foto CEV È la svolta della partita, anche se dal terzo set non sembrerebbe: sotto 13-16 e 15-19, la Turchia trova ancora la forza di recuperare pareggiando i conti sul 19-19. Un letale errore al servizio di Erdem, però, consegna il set point alla Serbia, che lo sfrutta immediatamente sul 23-25. Guidetti sa che la sua squadra ha esaurito le energie e le prova tutte, gettando nella mischia Guveli, Unal e Boz, ma serve a poco: nel quarto set la Serbia si invola subito (3-7) e poi dilaga addirittura (5-13, 10-17). Dal 13-19 si vola direttamente alla chiusura sul servizio di Ognjenovic. Tijana Boskovic è naturalmente l’eroina della serata con i suoi 39 punti (54% in attacco) ma non può sfuggire il contributo delle centrali Milena Rasic e Mina Popovic, entrambe in doppia cifra, oltre che di una Katarina Lazovic ormai pronta per grandi palcoscenici. Da parte turca Ebrar Karakurt (23 punti) fa tutto il possibile per tre set insieme a Eda Erdem (4 muri vincenti, 67% in attacco), ma la serata no di Zehra Gunes e quella della ricezione, soprattutto di Hande Baladin, vanificano gli sforzi. Turchia-Serbia 1-3 (34-32, 26-28, 23-25, 13-25)Turchia: Akoz (L), Ozbay 6, Senoglu 10, Baladin 12, Guveli 1, Ismailoglu, Aykaç (L) ne, Unal, Boz, Erdem 14, Gunes 6, Aydin ne, Baskir ne, Karakurt 23. All. Guidetti.Serbia: Busa, Lazovic 11, Caric, Popovic M. 10, Mirkovic, Ognjenovic 2, Veljkovic ne, Bjelica ne, Rasic 11, Popovic S. (L), Boskovic 39, Milenkovic 6, Blagojevic (L) ne, Kocic ne. All. Terzic.Arbitri: Puecher (Italia) e Pashkevich (Russia).Note: Spettatori 7300. Turchia: battute vincenti 4, battute sbagliate 12, attacco 44%, ricezione 41%-33%, muri 11, errori 30. Serbia: battute vincenti 4, battute sbagliate 13, attacco 50%, ricezione 46%-36%, muri 13, errori 24. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Serbia: i 20 anni di Zoran Terzic alla guida della nazionale diventano un film

    Di Redazione La vigilia delle semifinali dei Campionati Europei a Belgrado è stata l’occasione per un appuntamento speciale con il CT della Serbia: proprio ieri, infatti, all’Hotel M si è tenuta la première del film “Prvih 20 Godina (Primi 20 anni)”, dedicato all’allenatore della nazionale femminile Zoran Terzic. Il documentario, diretto da Natasa Sevic, racconta appunto il lungo percorso del 55enne tecnico sulla panchina serba e, al tempo stesso, l’ascesa della sua nazionale verso le vette più alte della pallavolo mondiale. Ad assistere alla proiezione un ricchissimo parterre: oltre all’attuale staff della nazionale c’erano anche le ex giocatrici Maja Simanic, Jelena Nikolic, Aleksandra Rankovic, Ana Zivojinovic, Bojana Drca e Sanja Malagurski, il presidente della CEV Aleksandar Boricic e il presidente della Federazione serba Zoran Gajic. Naturalmente non poteva mancare lo stesso Terzic: “Mi sono emozionato guardando il film. È sicuramente una bella storia sulla nazionale, sulle ragazze e su tutti coloro che hanno partecipato alla nostra storia. Sono davvero piacevolmente sorpreso“. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Azzurre in campo per la semifinale. Sylla: “Dimostriamo il nostro valore”

    Di Redazione Vigilia di semifinale ai Campionati Europei femminili per l’Italia, che venerdì 3 settembre alle 20 (diretta Rai3 e DAZN) affronterà l’Olanda nel penultimo atto della rassegna continentale. Nell’altra semifinale, in programma sempre alla Stark Arena di Belgrado ma alle 17, le padrone di casa della Serbia sfideranno la Turchia. Tutte e quattro le formazioni che scenderanno in campo domani hanno già la certezza della partecipazione ai Mondiali 2022: la Serbia come campione del mondo, l’Olanda come paese ospitante (insieme alla Polonia) e l’Italia e la Turchia come migliori classificate, escluse le qualificate di diritto. Nel corso della conferenza della vigilia hanno parlato il ct azzurro Davide Mazzanti e la capitana Miriam Sylla. “Nei quarti abbiamo giocato bene – ha detto la capitana azzurra – abbiamo fatto una buona prova contro una Russia che, pur essendo una formazione giovane, è riuscita a mettere in difficoltà la Serbia e diverse altre squadre. Nel corso di questo Europeo abbiamo fatto un buon lavoro e credo si sia visto, c’è stata una crescita nel lavoro e nelle intese“. “Domani abbiamo una prova importante – ha continuato Sylla – e sappiamo che quello che abbiamo fatto ieri non basta, vogliamo di più. Affrontiamo questa ultima fase dell’Europeo con lo spirito che abbiamo sempre. Abbiamo voglia di vincere, di fare bene, di dimostrare il nostro valore. In alcune occasioni si riesce, in altre no, ma questa volta vorremmo che si ricordasse bene quello che siamo in grado di fare“. “Ieri pomeriggio, nel quarto di finale con la Russia, abbiamo fatto una delle più belle partite dell’Europeo – ha aggiunto Mazzanti – sia per qualità che per intensità. Sicuramente il match di ieri ci ha aiutati a recuperare sensazioni buone che ci serviranno sicuramente in questi ultimi due giorni. Della sfida con la Russia mi è piaciuta particolarmente la costanza delle ragazze nel fare le cose perché, al di là degli aspetti tecnici o tattici, hanno spinto sempre e questo è stato l’aspetto più bello: non hanno mai lasciato spazio alle avversarie“. “Per affrontare al meglio queste ultime due partite – ha proseguito il CT – alla squadra chiederò nuovamente di ritrovare le sensazioni di quando giochiamo e gestiamo situazioni difficili. Quando diventiamo conservativi perdiamo un po’ la nostra identità, invece quando siamo coraggiosi e gestiamo il rischio con un po’ di follia le ragazze si riconoscono di più in questo tipo di pallavolo e mettono in campo una qualità nettamente diversa. La semifinale con l’Olanda sarà una bella sfida. Hanno una buonissima fase break e dovremo essere bravi a gestire la nostra fase d’attacco“. Sono 117 in totale i match disputati tra Italia e Olanda. Nelle precedenti sfide le azzurre hanno conquistato 59 vittorie e subito 58 sconfitte. IL ROSTER DELL’OLANDA1. Kirsten Knip (L), 4. Celeste Plak (S), 6. Maret Balkestein-Grothues (S), 7. Juliet Lohuis (C), 8. Demi Korevaar (C), 9. Myrthe Schoot (L), 11. Anne Buijs (S – cap), 12. Britt Bongaerts (P), 14. Laura Dijkema (P)16. Indy Baijens (C), 18. Marrit Jasper (S), 19 Nika Daalderop (S), 23 Eline Timmerman (C), 26 Elles Dambrink (O). All. Avital Selinger. SEMIFINALIVenerdì 3/9 a BelgradoTurchia-Serbia ore 17Olanda-Italia ore 20 FINALE 3° POSTOSabato 4/9 ore 17 a Belgrado FINALE 1° POSTOSabato 4/9 ore 20 a Belgrado (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Meryem Boz torna nella rosa della Turchia per le semifinali

    Di Redazione Ci sarà anche l’opposta Meryem Boz nella rosa della Turchia che domani disputerà la semifinale dei Campionati Europei femminili contro la Serbia a Belgrado. A dichiararlo è stato il presidente della Federazione turca Mehmet Akif Ustundag all’emittente TRT. Boz aveva lasciato la squadra di Giovanni Guidetti dopo la conclusione della prima fase in Romania ed era tornata in patria, senza partecipare a ottavi e quarti di finale a Plovdiv. I media (quelli polacchi in particolare) avevano parlato di positività al Covid-19 per la giocatrice turca: ipotesi che le parole di Ustundag, e anche le tempistiche della “guarigione”, sembrano escludere. “Meryem ha avuto un piccolo problema in Romania – dice il presidente federale – e le è sorto qualche dubbio. L’abbiamo portata in Turchia con l’aeroambulanza, abbiamo fatto eseguire tutti i test all’ospedale Acibadem: Boz ha superato tutti i controlli ed è in buona salute. Si è unita alla squadra oggi (ieri, n.d.r.) e sarà con noi in Serbia“. (fonte: Voleybol Magazin) LEGGI TUTTO

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    Europei femminili: quasi 800mila spettatori per Italia-Russia

    Di Redazione Ancora un buon seguito televisivo per le partite della nazionale femminile ai Campionati Europei. Il quarto di finale contro la Russia, andato in onda mercoledì alle 17 su Rai2, ha fatto registrare 798mila spettatori: un dato non disprezzabile, considerando l’orario, che equivale infatti al 9,5% di share. La semifinale tra Italia e Olanda, in programma venerdì 3 settembre alle 20, sarà trasmessa in diretta da Rai3. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Europei femminili: la Serbia trema, poi domina sulla Francia

    Di Redazione Pronostico rispettato a Belgrado: la Serbia è la quarta semifinalista dei Campionati Europei femminili. Eppure la squadra di Zoran Terzic ha tremato non poco, davanti al suo pubblico, in un primo set che l’ha sempre vista costretta a inseguire la Francia (3-8, 12-16, 18-21) fino a perderlo 22-25. Da lì in poi, però, Ognjenovic e compagne si sono svegliate tornando a dimostrare tutta la loro potenza: le transalpine hanno retto ancora fino al 18-16 del secondo set, sognando la clamorosa impresa, poi sono letteralmente sparite dalla scena perdendo addirittura un set sul 25-7 (peggio di quanto fatto dalla Russia contro l’Italia). Indubbiamente straordinaria la reazione delle serbe, trascinate dalla solita Tijana Boskovic (27 punti con il 44% in attacco) e da un muro granitico, con 6 vincenti di Mina Popovic; le campionesse d’Europa continuano però a denunciare gravi limiti nell’attacco da posto 4, specialmente con Bianka Busa (29%), e anche la ricezione è tutt’altro che irreprensibile. Una superlativa Milena Rasic (13 punti) rimedia, ma nella semifinale contro la Turchia le distrazioni non saranno perdonate. La Francia, malgrado il calo finale, esce a testa alta da un Europeo che ha messo in evidenza tra l’altro il talento di Amélie Rotar (altri 15 punti per lei). Serbia-Francia 3-1 (22-25, 25-18, 25-7, 25-20)Serbia: Busa 7, Lazovic ne, Caric, Popovic M. 10, Mirkovic, Ognjenovic 7, Veljkovic ne, Bjelica, Rasic 13, Popovic S. (L), Boskovic 27, Milenkovic 8, Blagojevic (L), Kocic ne. All. Terzic.Francia: Cazaute 8, Giardino (L), Stojiljkovic, Gicquel 9, Sager-Weider 5, Sylves 6, Elouga ne, Arbos 3, Ratahiry 1, Respaut, Defraeye (L), Rotar 15, Bah 1, Gelin. All. Rousseaux.Arbitri: Burkiewicz (Polonia) e Ozbar (Turchia).Note: Spettatori 6750. Serbia: battute vincenti 8, battute sbagliate 10, attacco 44%, ricezione 38%-26%, muri 15, errori 21. Francia: battute vincenti 4, battute sbagliate 10, attacco 36%, ricezione 35%-29%, muri 8, errori 25. QUARTI DI FINALETurchia-Polonia 3-0 (25-18, 25-14, 25-23)Serbia-Francia 3-1 (22-25, 25-18, 25-7, 25-20)Svezia-Olanda 0-3 (25-27, 16-25, 19-25)Italia-Russia 3-0 (25-20, 25-8, 25-15) SEMIFINALIVen 3/9 a BelgradoTurchia-Serbia ore 17Olanda-Italia ore 20 (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO