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    Musetti cede a Carballes Beana all’ATP 500 Barcellona al termine di una dura battaglia

    Lorenzo Musetti (foto Getty Images)

    Lottare su ogni palla non basta quando hai di fronte un avversario più dinamico e aggressivo, pronto ad attaccare su ogni traiettoria più corta o interlocutoria e non regalarti quasi nulla. Questa la triste sentenza per Lorenzo Musetti, uscito di scena all’esordio (per lui secondo turno) dell’ATP 500 di Barcellona per mano di un irriducibile Roberto Carballes Baena. 7-6(4) 6-4 lo score per il nativo di Tenerife al termine di 2 ore e 14 minuti di grande lotta, tennis intenso da “vera” terra battuta, fatto di lunghi scambi costruiti su spinta, rotazioni, cambi di ritmo, rincorse difensive e affondi vincenti. Musetti non ha disputato nemmeno una brutta prestazione, ha corso e lottato molto, trovando alcune delle sue perle tecniche che tutti adorano, ma la partita l’ha condotta Carballes, assai più offensivo dell’azzurro grazie a una posizione in campo più vicina alla riga di fondo e mediamente più incisivo in risposta. Lo dimostrano le 13 palle break ottenute da Roberto (due sfruttate, nel secondo set), contro le 5 di Musetti.
    Alla fine la partita è girata su pochi punti, tra il finale del primo set e quello del secondo. Il rammarico per Lorenzo viene dal set point non sfruttato sul 6-5 (ottimo servizio del rivale) e un tiebreak nel quale ha avuto un momento no con 4 punti persi di fila che non è riuscito a recuperare. È stato bravo invece a reagire nel secondo set, quando è scivolato sotto 3-1 recuperando immediatamente lo svantaggio. Quel game, giocato con risposte non solo bloccate e un diritto in spinta meno carico di spin e assai più veloce e profondo, è stata la dimostrazione che da questa partita si poteva ricavare di più con un’attitudine meno difensiva. Vero che Carballes è stato un vero martello, con il suo pressing asfissiante col diritto, palle continue e cariche di spin nell’angolo del rovescio, ma Musetti da quel lato ha assolutamente le contro mosse per disinnescare il forcing dell’avversario. Per farlo tuttavia serve crollare meno all’indietro, dove devi affidarti alle gambe e/o giocate al limite.
    Musetti ha affrontato un ottimo giocatore da terra battuta, in grande condizione fisica, sui campi a lui preferiti, ma era consapevole fin dal pre partita di che schemi avrebbe dovuto fronteggiare, e così infatti è andata. Carballes ha servito con buone percentuali, 75% di prime, non per fare il punto ma guadagnare spazio, in modo da attivare il suo diritto in spinta dal centro, muovere Musetti e quindi aprirsi il campo dopo alcuni scambi condotti a buona velocità, forte di piedi davvero rapidi nel cercare la palla. Ha tenuto questa condotta in modo quasi fanatico, senza alcuna variazione se non qualche palla corta. C’era spazio per trovare una contromossa: la risposta. Questo è stato il peccato originale della sconfitta dell’azzurro, la difficoltà nel tenere fermo l’avversario con la risposta, e spesso pure con una seconda di servizio troppo centrale e prevedibile. L’imprevedibilità è una delle chiavi del tennis di Lorenzo, ma oggi purtroppo non c’è stata, o solo a tratti. Si è affidato a schemi troppo lineari da terra, classici, con palle discretamente lavorate per riguadagnare campo e quindi poter entrare con un colpi più rapidi; ma l’avversario è stato mediamente più efficace e incisivo, tanto che Musetti è finito per gran parte del match a contenere e contrattaccare. E facendolo da troppo dietro, sempre per colpa dei colpi d’inizio gioco, tutto è diventato difficile.
    Musetti quando è riuscito ad avanzare la posizione e scatenare la potenza col diritto si è spesso preso ottimi punti, ma c’è riuscito troppo poco, vittima di troppe fase di costruzione diventate attendismo e quindi alla lunga perdenti. Un film già visto, purtroppo, nel quale non è riuscito a cambiare la sceneggiatura. Chiaramente c’è stato il set point, e la buona reazione nel secondo set, le occasioni per girare l’incontro a suo favore c’erano, ma il vero rammarico è per una partita che andava affrontata con più veemenza e colpi più aggressivi. Il contrattacco è un’arte splendida ma complicata. Il miglior Musetti è quello che aggredisce e comanda, oggi sul rosso in Catalogna s’è visto solo a tratti, e non è bastato.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Il match inizia con Musetti al servizio e lunghissimi scambi, con Lorenzo che rallenta e taglia col back e Roberto a pressare dalla riga di fondo. L’italiano ha difficoltà a tenere fermo lo spagnolo, rapidissimo a girarsi sul diritto e spingere con una palla consistente. Ai vantaggi Musetti concede e annulla tre palle break, la terza con un Ace al centro. 14 punti, per l’1-0 Musetti, in una giornata disturbata da forti folate di vento. Più incisivo in risposta Lorenzo, con un’accelerazione straordinaria di rovescio lungo linea strappa il più bel punto di quest’avvio e il 15-40, due palle break. Le gioca bene Carballes, ottima una smorzata e poi chiusura sulla rete. Anche lo spagnolo, a fatica, vince il suo primo turno di battuta, 1 pari. È una vera partita da terra battuta, Carballes spinge con spin, Musetti contiene e poi cambia ritmo con accelerazioni piatte improvvise o smorzate. E si lotta, su ogni palla, in ogni game. Alcune perle tecniche di Lorenzo, come la volée fantastica nel sesto game, mentre Roberto è assai consistente e continuo nel suo martellamento di pressione. Complicato il settimo game per l’azzurro: Carballes spinge con il diritto trovando grande profondità. Strappa due palle break sul 15-40, ma le gioca bene l’azzurro, restando freddo e paziente, 4 punti di fila e via 4-3. Si avanza sui turni di servizio, fino al 6-5. Lorenzo trova una splendida accelerazione col diritto da sinistra, gli vale lo 0-30. Poi gli esce di pochissimo un passante di rovescio che sarebbe stato vincente (e tre set point!). Anche il passante seguente – di diritto – gli esce di un niente, poco fortunato in questi due punti l’azzurro. Il set point per “Muso” arriva ai vantaggi, con un cambio di ritmo maestoso col rovescio lungo linea. Lo annulla Carballes con una prima palla esterna non gestita da Lorenzo (terza palla break non sfruttata nel set). Il parziale si decide al tiebreak. Roberto trova una volée bassa incredibile sull’1 pari, colpo di una difficoltà inimmaginabile visto l’ottimo passante basso e lento dell’azzurro. Musetti esterna la frustrazione per la giocata del rivale, ad annullare il suo ottimo passante, e la rabbia genera una pallata di rovescio lunga, che costa all’azzurro il mini break, 1-3. Più dinamico lo spagnolo, spinge di più passando da difesa ad attacco, con un diritto vincente da tre quarti campo che gli vale il 4 punti a 1. Scappa anche un altro rovescio a Musetti, sotto 5-1. Ritrova efficacia nella spinta, si riprende un mini break e poi anche un Ace, torna sotto sul 4-5. Gestisce ottimamente Roberto gli ultimi due punti, attacco ben costruito e poi diritto pesante sul primo set point, per 7 punti a 4. Peccato per il set point, ma in generale Lorenzo poteva prendersi qualche rischio in più in risposta, dove è stato spesso troppo conservativo.
    Carballes inizia con un buon turno di servizio il secondo set. Anche Musetti serve bene, a 15 impatta 1 pari. La partita svolta nel quarto game. Musetti smarrisce la prima di servizio, soffre l’aggressività e dinamismo del rivale che vola 0-40. Annulla tre le chance Lorenzo con un buon piglio e anche un pizzico di buona sorte con un nastro mortale di un tocco sotto rete. Purtroppo capitola alla quarta chance del game (e nona palla break complessiva per lo spagnolo), gioca un drive carico ma corto, è rapido Roberto nel girarsi col diritto inside out e trovare l’affondo vincente. È il primo BREAK del match, 3-1 e servizio avanti l’iberico, più offensivo e pronto a prendersi il rischio. Musetti cerca la reazione, finalmente avanza un po’ la sua posizione e spinge con maggior anticipo col diritto, colpo un po’ mancato nelle fasi chiave. Ha una palla del contro break ai vantaggi, ma gestisce male lo scambio, con una sua palla che pensava finisse lunga, finendo per fermarsi un attimo e quindi perdere lo scambio. Un raro errore col diritto di Roberto regala la seconda chance al toscano. Stavolta il BREAK arriva, con un passante di rovescio lungo linea, dopo una piccola deviazione del nastro. Si torna in equilibrio, 3-2. Una bella reazione, ma complessivamente resta sempre a rincorrere l’azzurro, con lo spagnolo più attivo e offensivo. Eppure appena Lorenzo attiva il diritto con i piedi nei pressi della riga trova colpi molto incisivi. Anche l’ottavo game va ai vantaggi, “si mangia” il campo Carballes palla dopo palla, molto aggressivo su ogni seconda palla di Musetti. Proprio un’altra seconda di servizio troppo docile costa cara all’azzurro, risponde forte lo spagnolo, apre il campo e chiude con il doppio smash. C’è una palla Break cruciale. Attacca con coraggio Musetti, chiude con la seconda volée. Con un altro gran punto, vinto in modo acrobatico, Musetti impatta 4 pari, ma quanta fatica, con il cronometro che ha superato le due ore di intensa battaglia. Sul 5-4, Musetti è di nuovo in difficoltà al servizio. Carballes trova un gran vincente col diritto dal centro, troppo lento il drive di Lorenzo (15-30), quindi Musetti sbaglia il diritto sulla risposta profonda del rivale. Lo score è 15-40, Due Match Point Carballes. Annulla primo di prepotenza, servizio e poi smash di “cattiveria”, 30-40. Sul secondo Roberto trova una risposta d’incontro in allungo che genera una traiettoria stretta e velocissima, imprendibile. Vince Carballes, con tanta sostanza e pressing. Più di un rammarico per Musetti, che ha avuto un set point e ha gestito la partita più sulla rimessa che sul piano offensivo.

    [10] Lorenzo Musetti vs Roberto Carballes Baena ATP Barcelona Lorenzo Musetti [10]64 Roberto Carballes Baena76 Vincitore: Carballes Baena ServizioSvolgimentoSet 2L. Musetti 15-0 15-15 15-30 15-40 30-404-5 → 4-6R. Carballes Baena 15-0 30-0 30-15 40-154-4 → 4-5ServizioSvolgimentoSet 1R. Carballes Baena 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40L. Musetti 15-0 30-0 30-15 df 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 ace A-400-0 → 1-0

    🇮🇹 Lorenzo Musetti vs 🇪🇸 Roberto Carballes Baena**SERVICE STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Musetti | 🇪🇸 Carballes Baena ||——————————|—————–|———————|| Serve Rating | 269 | **290** || Aces | **5** | 2 || Double Faults | 2 | **0** || First Serve % | 66% (57/87) | **75% (60/80)** || 1st Serve Points Won % | 67% (38/57) | **73% (44/60)** || 2nd Serve Points Won % | **53% (16/30)** | 50% (10/20) || Break Points Saved % | **85% (11/13)** | 80% (4/5) || Service Games Played | 11 | 11 |
    **RETURN STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Musetti | 🇪🇸 Carballes Baena ||——————————|—————–|———————|| Return Rating | 106 | **114** || 1st Serve Return Points Won %| 27% (16/60) | **33% (19/57)** || 2nd Serve Return Points Won %| **50% (10/20)** | 47% (14/30) || Break Points Converted % | 20% (1/5) | **15% (2/13)** || Return Games Played | 11 | 11 |
    **TOTAL STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Musetti | 🇪🇸 Carballes Baena ||——————————|—————–|———————|| Service Points Won % | 62% (54/87) | **68% (54/80)** || Return Points Won % | 33% (26/80) | **38% (33/87)** || Total Points Won % | 48% (80/167) | **52% (87/167)** | LEGGI TUTTO

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    Nadal cede di fronte al ritmo incalzante di De Miñaur al Conde de Godó

    Rafael Nadal nella foto – Foto Getty Images

    Il torneo ATP 500 di Barcellona, noto anche come Conde de Godó, ha visto una delle sue più grandi sorprese nell’edizione 2024. Rafael Nadal, il re indiscusso della terra rossa ma al rientro dopo i tanti problemi fisici, è stato eliminato da Alex De Miñaur con un punteggio di 7-5, 6-1 in un’ora e 51 minuti di gioco.L’incontro è iniziato con Nadal che mostrava una buona intensità e sensazioni positive, ma la sua energia è calata dopo aver perso il primo set di fronte a un De Miñaur sempre più concentrato e determinato nei momenti chiave.Il pubblico della Pista Rafa Nadal era come sempre numerosissimo e l’intensità era alta fin dal primo scambio, con l’australiano che ha subito mandato un messaggio chiaro allo spagnolo: non ci sarebbero stati molti punti facili. Nadal ha evitato il doppio break in apertura, ma il suo inizio non è stato dei migliori, anche se in termini di livello non era così lontano da un De Miñaur intelligente e veloce, propenso a utilizzare le palle corte per sorprendere l’avversario.
    Seguendo i consigli del suo team, che lo incoraggiava a rimanere sulla linea di fondo per colpire la palla, la fiducia di Nadal è cresciuta. Gli errori si pagavano a caro prezzo in questa partita e se Nadal è stato il primo a pagare dazio, anche De Miñaur ha dovuto fare altrettanto, con il punteggio che si è riequilibrato sul 5 pari.Dopo un’ora di gioco, il servizio di Nadal ha ceduto di fronte a un De Miñaur sempre più determinato a rompere l’equilibrio del match e ad aggiudicarsi il primo set per 7 a 5, che lo spagnolo ha concluso con poca energia, lontano dalla versione che avevamo visto all’inizio e a metà del parziale.
    La tensione è salita ulteriormente con Nadal che aveva bisogno di ritrovare il suo miglior tennis prima che fosse troppo tardi. Nel frattempo, dall’altra parte della rete c’era un De Miñaur sempre più preciso e che non smetteva di metterlo sotto pressione. Al limite, Nadal ha finito per cedere di fronte all’incredibile ritmo imposto dall’australiano, dicendo addio al Conde de Godó 2024 per 6 a 1.
    Ora a Nadal non resta che guardare avanti. Meno di 24 ore prima, aveva detto che il semplice fatto di poter partecipare era già motivo di gioia e felicità, oltre a portare sensazioni positive sulla terra battuta. Con un immenso applauso del pubblico, Nadal punta ora al suo prossimo appuntamento in calendario: il Masters 1000 di Madrid, dove è prevista la sua presenza.
    ATP Barcelona Alex de Minaur [4]76 Rafael Nadal51 Vincitore: De Minaur ServizioSvolgimentoSet 2ServizioSvolgimentoSet 1A. de Minaur 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40R. Nadal 15-0 30-0 30-15 40-15 40-303-1 → 3-2A. de Minaur 15-0 30-0 40-0 40-152-1 → 3-1R. Nadal 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-402-0 → 2-1A. de Minaur 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 A-401-0 → 2-0R. Nadal 0-15 0-30 15-30 30-30 30-400-0 → 1-0

    🇦🇺 Alex de Minaur vs 🇪🇸 Rafael Nadal**SERVICE STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 De Minaur | 🇪🇸 Nadal ||——————————|—————–|—————–|| Serve Rating | **281** | 211 || Aces | **2** | 0 || Double Faults | 3 | **1** || First Serve % | 52% (28/54) | **68% (50/73)** || 1st Serve Points Won % | **75% (21/28)** | 58% (29/50) || 2nd Serve Points Won % | **65% (17/26)** | 35% (8/23) || Break Points Saved % | **67% (2/3)** | 44% (4/9) || Service Games Played | 9 | **10** |
    **RETURN STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 De Minaur | 🇪🇸 Nadal ||——————————|—————–|—————–|| Return Rating | **213** | 104 || 1st Serve Return Points Won %| **42% (21/50)** | 25% (7/28) || 2nd Serve Return Points Won %| **65% (15/23)** | 35% (9/26) || Break Points Converted % | **56% (5/9)** | 33% (1/3) || Return Games Played | **10** | 9 |
    **TOTAL STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 De Minaur | 🇪🇸 Nadal ||——————————|—————–|—————–|| Service Points Won % | **70% (38/54)** | 51% (37/73) || Return Points Won % | **49% (36/73)** | 30% (16/54) || Total Points Won % | **58% (74/127)**| 42% (53/127) |
    Le statistiche mostrano una netta superiorità di De Minaur rispetto a Nadal. L’australiano ha servito molto meglio, vincendo una percentuale più alta di punti sia sulla prima (75% vs 58%) che sulla seconda di servizio (65% vs 35%), salvando anche il 67% delle palle break affrontate, contro il 44% di Nadal. In risposta, De Minaur è stato estremamente efficace, vincendo il 49% dei punti totali, in particolare sulla seconda di servizio di Nadal (65%), e convertendo il 56% delle palle break. Nadal, invece, ha faticato sia al servizio che in risposta, vincendo rispettivamente il 51% e il 30% dei punti. Nel complesso, De Minaur si è aggiudicato il 58% dei punti totali contro il 42% di Nadal, dimostrando una netta superiorità in tutti i fondamentali del gioco e mettendo in difficoltà il suo avversario sin dall’inizio del match.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Barcellona: Vavassori cede in tre set a Bautista Agut

    Andrea Vavassori a Barcellona

    Gioca un gran primo set Andrea Vavassori e non sfrutta la chance per scappare avanti a metà del secondo parziale, subendo poi la rimonta di Roberto Bautista Agut. Questa la sintesi del match di secondo turno al 500 di Barcellona, dove il torinese, entrato come lucky loser, è battuto per 3-6 6-3 6-1 dall’ ex top 10 spagnolo. Ha giocato con intensità e qualità Andrea, bravo a lavorare col back di rovescio e attaccare, non dando ritmo al rivale. Bautista è cresciuto per intensità e alla ha meritato la vittoria, peccato per quella palla break non sfruttata nel secondo set che avrebbe potuto affossare le velleità dell’ iberico
    Vavassori entra benissimo nel match: col diritto trova due splendidi vincenti, uno sulla palla break che lo manda subito al comando, 1-0. Andrea è bravo a servire bene, lavorare la palla col back di rovescio e giocare schemi lineari che non consentono a Bautista Agut di azionare il suo forcing col diritto. Lo spagnolo non serve bene, è rapido l’italiano ad attaccare dopo una risposta profonda. Sul 4-2, Vavassori risponde benissimo col rovescio, palla veloce e profonda che gli apre il campo all’affondo successivo col diritto. Ha due palle per il doppio break sul 15-40, lo spagnolo le annulla (ottima una smorzata) e poi anche una terza grazie a un diritto potente. Sul 4-3 Vavassori per la prima volta è ai vantaggi in suo turno di servizio. Sbaglia malamente uno smash e concede una palla del contro break, che Bautista trasforma aprendosi benissimo il campo con il diritto. Il set torna in equilibrio sul 4 pari, con lo spagnolo cresciuto nella spinta col diritto e in risposta. Ottima la reazione di Vavassori: attacca e si prende un nuovo break alla seconda chance. Chiude quindi il set per 6-4 vincendo un game complicato, con qualche errore di volo e salvando due palle break.
    Il secondo set inizia in equilibrio e gira nella fase centrale. Vavassori risponde bene e varia col back di rovescio, ha una chance per allungare sul 2 pari, ma la gioca bene Bautista. Purtroppo per Andrea nel game successivo è lo spagnolo ad alzare i ritmi, scivola 15-40 e subisce il break alla seconda chance, per il 4-2. Chiude 6-3 Bautista.
    All’ avvio del terzo set Vavassori è più in difficoltà a gestire il pressing del rivale, cresciuto nella spinta. L’ italiano subisce un break in apertura per colpa di un bel passante di Roberto e poi un errore da fondo campo sulla palla break. Bautista ha preso il controllo del gioco, Vavassori non riesce più a gestire lo scambio rallentando col back e poi attaccando, è calato anche al servizio e cede di nuovo un game di battuta. La partita finisce di fatto qua, con un gran rovescio lo spagnolo chiude il terzo set per 6-1.

    [LL] Andrea Vavassori vs [WC] Roberto Bautista Agut ATP Barcelona Andrea Vavassori631 Roberto Bautista Agut466 Vincitore: Bautista Agut ServizioSvolgimentoSet 3A. Vavassori 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A1-5 → 1-6R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-01-4 → 1-5A. Vavassori 0-15 0-30 df 0-40 15-401-3 → 1-4R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-01-2 → 1-3A. Vavassori 15-0 30-0 30-15 40-150-2 → 1-2R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 40-150-1 → 0-2A. Vavassori 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 40-153-5 → 3-6A. Vavassori 0-15 30-15 30-30 df 30-40 40-40 A-40 40-40 A-402-5 → 3-5R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-02-4 → 2-5A. Vavassori 15-0 15-15 15-40 30-40 ace2-3 → 2-4R. Bautista Agut 15-0 15-15 30-15 30-30 df 40-30 40-40 A-40 40-40 df A-40 40-40 40-A df 40-40 A-402-2 → 2-3A. Vavassori 0-15 15-15 30-15 40-151-2 → 2-2R. Bautista Agut 0-15 15-15 30-15 ace 30-30 40-301-1 → 1-2A. Vavassori 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1R. Bautista Agut 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1A. Vavassori 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-405-4 → 6-4R. Bautista Agut 0-15 0-30 15-30 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A4-4 → 5-4A. Vavassori 0-15 15-15 30-15 40-15 ace 40-30 df 40-40 40-A4-3 → 4-4R. Bautista Agut 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace4-2 → 4-3A. Vavassori 15-0 15-15 30-15 40-15 40-303-2 → 4-2R. Bautista Agut 15-0 30-0 40-0 40-153-1 → 3-2A. Vavassori 0-15 0-30 15-30 30-30 40-302-1 → 3-1R. Bautista Agut 15-0 30-0 30-15 40-152-0 → 2-1A. Vavassori 15-0 30-0 40-01-0 → 2-0R. Bautista Agut 0-15 15-15 30-15 30-30 30-400-0 → 1-0 LEGGI TUTTO

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    Carlos Alcaraz dà forfait per il torneo ATP 500 di Barcellona. Fabian Marozsan prende il suo posto tra le teste di serie (con il tabellone aggiornato)

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Quando tutto sembrava indicare, secondo le indiscrezioni del quotidiano Marca, che Carlos Alcaraz avrebbe partecipato al Conde de Godó di Barcellona, alla fine il murciano ha deciso, insieme al suo team, di non disputare il torneo per non aver superato il fastidio all’avambraccio destro nell’ultima sessione di allenamento di questa domenica mattina.È un duro colpo. Doppio, se ricordiamo che ha dovuto ritirarsi all’ultimo minuto anche dal torneo di Monte Carlo. Due tornei consecutivi, qualcosa che non gli era ancora successo nella sua breve carriera nel circuito. Inoltre, sono due eventi in cui partiva come principale favorito e dove avrebbe acquisito ritmo in vista del Roland Garros.
    Il murciano, che si è allenato giovedì e venerdì alla Ferrero Tennis Academy, ha viaggiato questo fine settimana a Murcia per trascorrere qualche giorno con la sua famiglia. Lì si è trasferita tutta la sua squadra e si è allenato ieri e oggi al Club de Campo, accanto a casa sua. Nell’ultima sessione di questa domenica, Carlos non ha avuto buone sensazioni al suo avambraccio destro e nonostante abbia provato fino all’ultimo minuto, ha deciso che la cosa migliore era non forzare e ritirarsi dal Conde de Godó 2024, dove difendeva il titolo.
    L’organizzazione del torneo ha comunicato che questo lunedì, Alcaraz parteciperà al torneo per salutare tutti e fare atto di presenza dopo il suo ritiro dell’ultimo minuto. Carlitos non potrà difendere i 500 punti del titolo dell’anno scorso e perde il suo secondo torneo consecutivo in un tour così serrato che qualsiasi contrattempo ti fa perdere diversi tornei, come è stato il caso di Alcaraz.
    Il giocatore guarda già a quello che potrebbe essere il suo prossimo torneo: Madrid. Con il suo debutto programmato per venerdì o sabato, ha quasi 14 giorni davanti a sé per riprendersi dal fastidio all’avambraccio. Se dovesse perdere anche il torneo di Madrid, gli sarebbe difficile rimanere nella Top 3-Top 4 del ranking e arrivare con un buon ritmo all’appuntamento segnato in rosso sul calendario, il Roland Garros.
    Md(17) Marozsan, Fabian vs ByeVan Assche, Luca vs Zhang, Zhizhen Diaz Acosta, Facundo vs (WC) Rincon, Daniel Bye vs (15) Coric, Borna
    (10) Musetti, Lorenzo vs ByeQualifier vs Carballes Baena, Roberto Kotov, Pavel vs Ofner, Sebastian Bye vs (5) Tsitsipas, Stefanos
    (4) de Minaur, Alex vs ByeCobolli, Flavio vs (PR) Nadal, Rafael Altmaier, Daniel vs Popyrin, Alexei Bye vs (16) Fils, Arthur
    (11) Davidovich Fokina, Alejandro vs ByeMachac, Tomas vs QualifierQualifier vs Lajovic, Dusan Bye vs (6) Humbert, Ugo
    (8) Baez, Sebastian vs ByeArnaldi, Matteo vs Cazaux, Arthur Qualifier vs QualifierBye vs (9) Jarry, Nicolas
    (14) Thompson, Jordan vs ByeMunar, Jaume vs Nishioka, Yoshihito Muller, Alexandre vs (WC) Ramos-Vinolas, Albert Bye vs (3) Ruud, Casper
    (7) Khachanov, Karen vs ByeSafiullin, Roman vs (WC) Bautista Agut, Roberto Qualifier vs Cachin, Pedro Bye vs (12) Norrie, Cameron
    (13) Etcheverry, Tomas Martin vs ByeQualifier vs (WC) Landaluce, Martin Evans, Daniel vs Nakashima, Brandon Bye vs (2) Rublev, Andrey
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Barcellona: Il Tabellone di Qualificazione con il programma di domani. Due azzurri presenti

    Andrea Vavassori nella foto – Foto Getty Images

    ATP 500 Barcellona – Tabellone Principale – terra(1) Shang, Juncheng vs Shelbayh, Abdullah (WC) Alvarez Varona, Nicolas vs (11) Grenier, Hugo
    (2) Ajdukovic, Duje vs (WC) Alcala Gurri, Max Roca Batalla, Oriol vs (8) Herbert, Pierre-Hugues
    (3) Mayot, Harold vs Sanchez Izquierdo, Nikolas (WC) Jorda Sanchis, David vs (9) Vavassori, Andrea
    (4) Schwartzman, Diego vs (WC) Martin Tiffon, Pol Yevseyev, Denis vs (10) Hassan, Benjamin
    (5) Bagnis, Facundo vs (Alt) Hardt, Nick Martineau, Matteo vs (12) Dellien, Hugo
    (6) Zapata Miralles, Bernabe vs Mager, Gianluca Trungelliti, Marco vs (7) Llamas Ruiz, Pablo

    Pista Rafa Nadal – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 10:00 am)1. Oriol Roca Batalla vs [8] Pierre-Hugues Herbert 2. Marco Trungelliti vs [7] Pablo Llamas Ruiz 3. [6] Bernabe Zapata Miralles vs Gianluca Mager (non prima ore: 13:00)4. [4] Diego Schwartzman vs [WC] Pol Martin Tiffon
    Pista Andres Gimeno – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 10:00 am)1. [1] Juncheng Shang vs Abdullah Shelbayh 2. [2] Duje Ajdukovic vs [WC] Max Alcala Gurri 3. [WC] Nicolas Alvarez Varona vs [11] Hugo Grenier 4. [WC] David Jorda Sanchis vs [9] Andrea Vavassori (non prima ore: 15:00)
    Pista 2 – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 10:00 am)1. Matteo Martineau vs [12] Hugo Dellien 2. [5] Facundo Bagnis vs [Alt] Nick Hardt 3. [3] Harold Mayot vs Nikolas Sanchez Izquierdo 4. Denis Yevseyev vs [10] Benjamin Hassan (non prima ore: 15:00) LEGGI TUTTO

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    Venerdì Carlos Alcaraz deciderà se giocare il torneo ATP 500 di Barcellona

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Il Masters 1000 di Montecarlo ha dovuto fare a meno di Carlos Alcaraz proprio prima del suo debutto a causa di fastidi al suo avambraccio destro. La sua decisione di non partecipare al torneo sarà accompagnata da due giorni di riposo, martedì e mercoledì, per evitare ulteriori sollecitazioni dell’area.
    Pertanto, come riporta il quotidiano MARCA, il murciano prevede di tornare agli allenamenti alla Ferrero Tennis Academy di Villena questo giovedì. Carlitos avrebbe tempo fino a venerdì per decidere se partecipare al Conde de Godó per difendere il titolo, a seconda di come si sentirà in campo.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Barcellona e ATP 250 Monaco e Bucharest: La situazione aggiornata Md e Qualificazioni

    Scritto da Rovescio al tramonto
    Scritto da ospiteFinalmente JS salta l’INUTILE Barcellona!!!!!!!!!!!!!!!!!!Giubilo!!!!!!!!!!!!!!!Io spero in Madrid…Capendo anche solo un MINIMO di tennis, è chiaro che, tra tutti i 1000 su terra, è il torneo di Madrid ad essere quello che tecnicamente si addice di più a Sinner.PS NON state a tirare fuori le storie dell’allergia, qui si parla SOLO da un punto di vista TECNICO. Lo capisce anche un minus habens che, se è vero che JS avrà sempre un’allergia forte nel periodo di Madrid, non lo vincerà e magari vincerà invece altri tornei su terra, ma si parla solo DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO, è chiaro?????Voto 10 anche alla programmazione di Darderi.

    Perché?Sono un minus habens, puoi spiegarmi in modo semplice, che io possa capire, perché Madrid si addice a Jannik tecnicamente?Grazie della eventuale risposta.
    Mah, a parte che basterebbe leggere e capire bene prima di “accusare”. Io do (sempre tra virgolette) del “minus” NON certo a chi non capirebbe perchè Madrid avvantaggia Sinner tecnicamente (quello, al massimo, sarebbe uno che ne capisce poco di tecnica, ma, se lo ammettesse, che male ci sarebbe?????) ma ad uno che mi dicesse molto sgarbatemente come è già successo in passato): “ma come ca…. fai a non capire che Sinner a Madrid avrà sempre l’allergia? perchè diavolo continui a dire che deve giocarci?” perchè quei soliti bulli NON capirebbero (o fingerebbero di non capire) che si sta facendo un discorso ASTRATTO, SOLO DI TECNICA.Cmq, nell’ipotesi che tu non mi volessi accusare, la risposta, come da richiesta “semplificata”, è la seguente: l’altura avvantaggia lo “scorrere” dei suoi colpi, sia contro chi ha un’impostazione un po’ più “terraiola” di lui, ma cmq “in generale” contro un po’ tutti. Del resto, per fare un esempio “comodo”, a Madrid, Federer, contro Nadal, era MOLTO MENO in difficoltà rispetto alle altre partite giocate sulla terra battuta… Ha vinto per ben tre volte il torneo, una in finale proprio vs Rafa (poi èchiaro che resta pur sempre un campo in terra battuta, non è che gli specialisti lì siano destinati sempre a perdere…). Lasciando stare Federer, anche Berrettini ha fatto una finale…
    @Sinner+Raducanu
    Tu sei ovviamente libero di esprimere questa opinione, della quale a me sinceramente, poco interessa VISTO CHE c’è l’avevo solo con chi mi avesse mosso contestazioni PERSONALI… Sarei invece al 100% d’accordo con te se io avessi fatto un post tutto maiuscolo, anzichè poche parole. Per spiegare cmq per l’ultima volta il maiscolo, lo uso per dare poche possibilità “di metterla in caciara” a quelli che mi attaccano SOLO SUL PERSONALE, non essendo minimamente in grado di contrastarmi sulla tecnica, sulla quale fanno solo figuracce. Le persone CIVILI fanno contestazioni sulla tecnica, che sono accettabilissime e si discute civilmente… i BULLI fanno insulti “personali”. Posso cortesemente chiedere a quale tra queste due categorie tu ritieni di appartenere?Me ne preoccuperei invece MOLTO se me lo dicesse la Redazione (che invece ringrazio perchè consente agli utenti che non insultano di esprimere le loro opinioni, basti pensare lo spazio che lascia a Gialappa e a Bianco, con cui i quali io sarò d’accordo forse solo per lo 00,1% delle volte ma, quantomento, hanno diritto ad esprimersi… Poi chiaramente, qualche volta e non 20/30 volte al giorno ripetendo sempre lo stesso ritornello. Qualora facessi 20/30 post lo stesso giorno tutti uguali, per favore avvertimi che io smetterei proprio di frequentare questo sito per non dar fastidio agli altri… ma in realtà la Redazione mi bannerebbe in fretta…).Chiedo ovviamente SINCERAMENTE SCUSA a te e a tutti per la lunghezza del post (ho unito 2 interventi per evitare 20 post, infatti penso che poi non risponderò più), ma i quasi tutti ai quali delle miei opinioni non frega nulla, lo saltino senza leggerlo… LEGGI TUTTO

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    Rafa, Carlos e altri top 10 al “Godò”, contro i petroldollari

    Il Real Club di Barcellona

    Una presentazione piuttosto “frizzante” quella dell’edizione n.71 del Trofeo Conde de Godó, ATP 500 che andrà in scena a Barcellona dal 13 al 21 aprile, come di consueto subito dopo Monte Carlo. Sul rosso catalano si svolgerà anche la celebrazione dei 125 anni dello storico club che ospita l’evento, uno dei più tradizionali della primavera tennistica in Europa. Ad animare la settimana di gioco le due stelle del tennis nazionale, Alcaraz e Nadal e altri top10, come Rublev, Ruud, De Minaur e Tsitsipas, appena fuori dai migliori dieci e protagonista di grandi battaglie nelle edizioni passate del torneo. Già annunciata la wild card a Kei Nishikori, ma potrebbe esserne assegnata una anche Dominic Thiem, ex campione del torneo. Altre presenze notevoli quelle di Humbert, Jarry, il sorprendente Baez di quest’avvio di 2024 e gli italiani Musetti, Arnaldi e Cobolli.
    “Siamo uno dei pochi eventi che possono vantare un numero così alto di top10” afferma il direttore del torneo David Ferrer, “ma noi vogliamo sempre il massimo”. Parole che lasciano presagire novità, magari lo sbarco a Barcellona di qualche altro big (Rune o Zverev al momento sono iscritti al 250 di Monaco, Sinner ha già annunciato che quella settimana riposerà).
    Assai più fiero e polemico Xavier Pujol, direttore esecutivo del Godó, che nel corso della presentazione ha affermato “ci sono paesi dopati, come l’Arabia Saudita, che oltre al mondo del calcio e del golf ha fatto un’offerta significativa per un Masters 1000 che l’ATP inizierà nei prossimi mesi. I tornei Premium dovranno lottare per continuare ad esserlo e Barcellona avrà bisogno della collaborazione pubblico-privata. Barcellona è una delle opzioni per diventare presto torneo Premium. C’è ancora margine di miglioramento nel rapporto con i tennisti e l’ATP”.
    Un’uscita questa piuttosto forte e singolare, davvero avversa allo strapotere economico del mondo arabo che sta scombussolando equilibri consolidati nella stagione tennista. Parole che forse svelano una delle possibili novità che dovrebbero rivoluzionare il mondo del tennis Pro dal prossimo anno, tra l’eventuale fusione di ATP e WTA sostenuta dai fondi sauditi, o il nuovo tour Premium spinto dagli Slam. Ipotizzare un quarto Masters 1000 su terra, tuttavia, non sembra al momento un’ipotesi credibile, e meno che si pensi un eventuale spostamento del torneo di Madrid (che però lo scorso anno ha rinnovato i suoi diritti per molti anni).
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO