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    Emma Villas Aubay Siena verso il triangolare di Tuscania

    Di Redazione Torna in campo la Emma Villas Aubay Siena, attesa oggi a Tuscania da un triangolare nel quale la formazione allenata da coach Lorenzo Tubertini sfiderà la squadra di casa e la Kemas Lamipel Santa Croce. Verranno disputati tre incontri, ognuno dei quali durerà tre set: la prima partita in programma è quella tra Tuscania e Santa Croce. Attorno alle ore 17 Siena sfiderà Santa Croce, e alle 19 circa i senesi giocheranno contro Tuscania. “Sono contento che andremo a disputare questo triangolare – commenta il direttore sportivo Fabio Mechini – sarà importante continuare nel nostro percorso di crescita ed evidenziare nuovamente quelli che sono stati i progressi che abbiamo fatto vedere in campo nel test match che abbiamo giocato mercoledì pomeriggio contro Tuscania. Il gruppo sta lavorando tanto. Sappiamo bene l’importanza rivestita nel corso della preparazione dalla quarta e dalla quinta settimana di allenamenti. I giocatori stanno effettuando carichi importanti di lavoro, non mi aspetto un gioco già fluido ma mi auguro che i ragazzi riescano a mettere in campo ciò che ogni giorno provano in allenamento con lo staff tecnico“. Il centrale Andrea Rossi torna sul test match vinto con Tuscania mercoledì: “Anche questa sfida ci è stata utile nel nostro percorso di crescita per poter arrivare pronti all’inizio del campionato. Credo di poter dire che abbiamo fatto vedere una buona pallavolo. Siamo partiti un po’ contratti, con alcuni errori, ma siamo cresciuti nel corso dell’incontro. Non siamo ancora al 100% anche come meccanismi, ma d’altronde siamo in una fase di preparazione. Ogni vittoria, anche nei test match, serve comunque a migliorare il nostro morale. Qualche sprazzo di buon gioco lo si è visto, con il tempo troveremo anche il migliore feeling tra tutti noi. I numeri di questo test match sono comunque stati buoni, dobbiamo andare avanti su questa strada“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Alberto Elia riparte da Ortona: “Ho riscoperto la voglia di giocare”

    Di Roberto Zucca Il suo nome è sempre collegato a qualche sorpresa, a qualche “mission”. Lo scorso anno, quando scelse di andare in A3 a Galatina, si pensava che la scelta fosse l’inizio di una discesa verso una seconda vita, più tranquilla, più quieta. Niente di più sbagliato: Alberto Elia ora risale in A2, in quella Moaconcept Impavida Ortona che in alcune annate è stata anche la regina del campionato. “Ortona è davvero una bella piazza. Ci sono arrivato perché noi pallavolisti sondiamo sempre il terreno prima di fare una scelta. Di Ortona mi hanno parlato come di una società un po’ vecchio stile, a conduzione familiare; una società onesta, fatta da chi davvero ama la pallavolo e fa stare bene i propri atleti“. L’anno scorso la scelta di scendere in A3 fu un po’ spiazzante. “Per me è stato un insieme di sensazioni. Avevo bisogno di ritrovare il piacere di giocare, che avevo un po’ perduto. Volevo una situazione che me lo permettesse e la società mi ha offerto tutto ciò di cui avevi bisogno. È stato un anno in cui ho riscoperto la voglia di giocare e nel quale ho avuto modo di arrivare ancora più convinto a riprendere un viaggio che poi, quest’anno, mi ha condotto ad Ortona“. Foto Lega Pallavolo Serie A Diciassette stagioni dopo, la voglia è sempre la stessa? “Anche di più. Quest’anno sarò per la prima volta il più anziano della squadra, ed è strano perché non avrò più la possibilità di nascondermi dietro i più senior! Scherzi a parte, le responsabilità che mi sono preso nell’aiutare anche i più giovani sono un grande stimolo per cercare di portare a compimento un buon ritorno in Serie A2“. A quali anni resta più legato? “Ce ne sono tanti, mi fa un domandone. Sicuramente gli anni di Monza, nei quali ho trascorso un bellissimo periodo sia in squadra che fuori dallo spogliatoio, mi rimangono davvero impressi. Sono uno che, e non lo dico per modestia, si è sempre portato a casa qualcosa da ciascuna stagione. Le amicizie costruite sul campo in primis“. Pochi sanno che lei giocò a Catania con Hugo e Facundo Conte, quest’ultimo tra le star delle ultime Olimpiadi di Tokyo. “Che ricordi! A Catania non fu subito amore con Hugo Conte. Ci siamo scontrati all’inizio, ed è servito ad entrambi per conoscersi. Al disaccordo è seguito un grande rispetto e una stima che, negli anni successivi, hanno fatto sì che, ovunque ci incontrassimo, Hugo non dimenticasse il buon rapporto che si era creato. Facundo era veramente giovane. Ma ricordo avesse già un grande talento“. È vero che la sera del bronzo ha ricevuto una telefonata dagli spogliatoi? “Sì, da Palacios. Con Ezequiel siamo diventati molto amici a Latina, e la sera in cui l’Argentina ha ottenuto il terzo posto mi ha subito chiamato e abbiamo festeggiato assieme. Ecco, quando le parlo della bellezza delle amicizie costruite sul campo mi riferisco ad episodi come questi“. Quello che si dice da sempre di lei è che fa bene allo spogliatoio. “Chi lo dice mi fa un’ottima pubblicità e mi fa piacere saperlo. Credo che tutto quello che si crea dentro il campo e soprattutto nello spogliatoio sia prezioso per un giocatore. Io ho sempre cercato di essere professionale, ma dentro lo spogliatoio capita di essere decisamente più sciolto e gioviale. Sono una persona estroversa. Il gruppo per me è giusto che si crei e che si coltivi nel corso della stagione. Una cena in più con i compagni di squadra è un’occasione per conoscersi e questo nel corso della vita professionale ti ritorna indietro positivamente“. LEGGI TUTTO

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    Porto Viro, termina 3-1 il primo impegno stagionale contro l’A3 di Portomaggiore

    Di Redazione Una vittoria per rompere il ghiaccio. Quattro mesi dopo l’ultima gara disputata (quella che valse la promozione), la Delta Group Porto Viro torna in campo nel primo test di avvicinamento al campionato di Serie A2 Credem Banca. L’allenamento congiunto con Sa.Ma. Portomaggiore, formazione di A3 in cui militano gli ex Aprile, Dordei (assente per infortunio) e Vanini (in veste di secondo allenatore), si conclude 3-1 per i nerofucsia, che alternano lampi e black-out sul taraflex del Palasport di Porto Viro. Inevitabile, visto che siamo in piena preparazione e il gruppo è quasi completamente nuovo. Ma per una prima volta assoluta, e per di più contro un avversario dimostratosi di alto livello, c’è di che essere ottimisti. “Ho visto cose buone e meno buone ma è abbastanza normale sia così – commenta coach Massimo Zambonin a fine gara – La squadra è nuova, basti pensare che oggi della formazione dell’anno scorso c’era in campo solo il libero. I ragazzi sono partiti bene, attenti, hanno messo in pratica quello che stiamo provando in allenamento, mentre nel secondo parziale c’è stato un calo ed è venuta fuori Portomaggiore, che è una buona A3 secondo me. Dalla terza frazione in avanti siamo cresciuti ancora, abbiamo ruotato gli effettivi e credo che tutti si siano distinti”. “Sicuramente dobbiamo lavorare a muro, abbiamo preso qualche mani-out di troppo e non sempre eravamo posizionati in maniera corretta. Quando abbiamo lavorato bene in questo fondamentale, però, anche la difesa ha funzionato meglio. Mi è piaciuta la ricezione, abbiamo tenuto sempre bene, e anche al servizio, seppur con meno continuità, abbiamo fatto vedere buone cose. L’intesa in attacco la troveremo strada facendo, ci vuole tempo”. Tra le note liete della serata l’impatto dello schiacciatore Romolo Mariano, uno dei nuovi arrivati in casa Delta: “Direi che è stata una buona prova, abbiamo espresso il meglio di quello che potevamo fare con i carichi di lavoro attuali. Nel secondo set ci siamo bloccati su un paio di rotazioni, loro ne hanno approfittato, sono stati bravi, ma direi che come prima uscita dobbiamo ritenerci soddisfatti della prestazione”. La cronaca. La Delta Group di Massimo Zambonin si presenta al via con Fabroni-Bellei sulla diagonale, Mariano-Vedovotto schiacciatori, Romagnoli-Barone in posto tre, Lamprecht libero. Qualche sbavatura iniziale per la compagine di casa, Portomaggiore ne approfitta per andare avanti 5-7. Attacco su palla vagante e ace di Fabroni, Porto Viro passa al comando (12-9), poi mette le marce alte con Mariano e Bellei a sgasare da seconda linea (20-13). Prima frazione agli archivi sul 25-16. Tutto invariato nella formazione nerofucsia per il secondo parziale. Avvio nel segno dell’equilibrio prima del break ferrarese che vale il 6-9. La reazione polesana si fa attendere più del previsto stavolta, dal canto suo Portomaggiore gestisce con sicurezza il cambio palla. Nonostante un paio di pregevoli stoccate di Bellei, la Delta Group deve incassare la parità: 21-25. Terzo set, Gasparini in luogo di Vedovotto tra le fila portoviresi, spazio anche a Penzo come libero per la difesa. Più in palla adesso i ragazzi di Massimo Zambonin, che si staccano 11-7 sul turno in battuta di Fabroni. Proprio il capitano lascia il posto in cabina di regia a Zorzi, Portomaggiore comincia a mettere troppi errori nel conto, Mariano e Gasparini invece martellano che è un piacere: 25-18, 2-1. Rotazioni per la Delta Group, dentro Tiozzo, Marzolla, Vedovotto (out Mariano), confermato Zorzi in sestetto, Penzo unico libero. I padroni di casa conducono le danze fin dai primi scambi, mantenendo uno-due break di vantaggio. L’allungo decisivo sul servizio di Vedovotto (19-14), da segnalare anche lo show di Marzolla dai nove metri nel finale: 25-19, 3-1. (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Conad Reggio: il primo dei test match con gli olandesi dell’Amysoft è tuo

    Di Redazione Secondo test match per il Volley Tricolore, nel primo dei due incontri contro la Amysoft Lycurgus, i ragazzi di coach Mastrangelo arrivano reduci dalla vittoria contro Cantù per 3-2. L’incontro si è concluso con la vittoria della formazione reggiana per 3 set a 1 contro una combattiva Amysoft Lycurgus. Il primo set si apre con una Conad Reggio Emilia molto combattiva che mette a segno i primi punti 4-0 ma un recupero della squadra olandese porta il risultato in parità 6-6. Le squadre innescano un botta risposta che porta poi i ragazzi di coach Mastrangelo a guadagnare un tie break sulla Amysoft Lycurgus (15-13). Tim Held, che entra in battuta al posto di Scopelliti, ci regala una serie di ottime battute che mettono in difficoltà la ricezione avversaria e che porta coach Arjan a chiamare un time out tecnico (20-17). Un errore in battuta della squadra olandese chiude il set a favore di capitan Garnica e compagni (25-22). Il secondo set preannuncia un secondo tempo molto combattuto portando avanti la situazione di parità che si era innescata precedentemente (3-3). Huus con un muro da posto tre porta gli olandesi ad un vantaggio di due lunghezze (4-6). Un attacco di Cominetti porta la squadra al sorpasso sugli avversari e al time out sul 9-8. Coach Mastrangelo dopo il sorpasso della squadra ospite chiama un time out per spronare la sua squadra (13-15). Cominetti trascina la squadra che recupera dopo uno svantaggio temporaneo fino ad arrivare al 19-20. La squadra dopo un fantastico attacco di Scopelliti infila una serie di azioni punto che portano i reggiani a prevalere ancora una volta sugli olandesi (25-23). Gli olandesi iniziano il terzo set e tentano di scappare via quindi sul punteggio di 1-5 coach Mastrangelo chiama il secondo time out della partita. In battuta Pesti mette in difficoltà la ricezione casalinga portando la sua squadra ad un vantaggio di cinque punti (3-8). Held con una pipe innesca il cambio palla che porta Cominetti in battuta (7-11), il giocatore bergamasco inizia una serie di battute che riportano la squadra sotto di un punto alla formazione olandese (11-12). Cantagalli, tornato in campo dopo il fastidio muscolare della settimana precedente, effettua un attacco punto sul 14-15. Scheidenmiller in posto quattro dice no ad un attacco di Cantagalli subito recuperato però dalla formazione reggiana (19-20). Un tocco di seconda intenzione del palleggiatore olandese mette fine al terzo set, dove un’ottima Amysoft Lycurgus ha condotto per gran parte del terzo tempo di gioco (21-25). Con il suo muro Fernando Garnica mette giù il pallone sul punteggio di 2-1, le squadre poi combattono punto a punto ancora per una volta. Nicola Sesto mette a segno un attacco nei tre metri che porta in vantaggio la squadra di casa (7-6). Mian allunga con il suo attacco e porta la squadra ad un break di vantaggio (11-9). Zamagni con un ace sblocca la situazione di pareggio portando le formazioni sul 14-13. Il match prosegue con le squadre che si scambiano potenti bordate in attacco e al servizio, mantenendo il risultato del quarto parziale in perfetta parità fino al preciso attacco dell’opposto Conad Suraci che fissa il risultato sul momentaneo 21-20, costringendo gli avversari al Timeout. Tim Held chiude l’incontro con un muro tetto (25-22). Conad Reggio Emilia – Amysoft Lycurgus 3-1 (25-22, 25-23, 21-25, 25-23, 25-22) Conad Reggio Emilia:Zamagni 8, Catellani n.e, Held 9, Sesto 3, Cagni n.e, Scopelliti 5, Cominetti 12, Mian 5, Cantagalli 11, Garnica 4, Morgese L, Suraci 3, Marretta 4. All Vincenzo Mastrangelo Ass. Fabio Fanuli Amysoft Lycurgus:Schut 8, Held 6, Spiegelaar n.e, Hofhuis n.e , Austin n.e, Ottevanger L, Scheidmiller 14, Bartels 5, Van Gent 5, De Jong 3, Huus 8, Pesti 8, De Vries 8, Borst 6. All Arjan Taaij (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Santa Croce, Arasomwan: “Siamo forti, carichi e faremo grandi cose”

    Di Redazione Martins Arasomwan, arrivato nel mercato estivo per la posizione di centrale, racconta come è stato questo suo primo mese di preparazione alla Kemas Lamipel Santa Croce, tra allenamenti “duri, ma formativi” e il rapporto con il resto della squadra “ottimo sin dai primi giorni”. “Una preparazione tosta e lunga: stiamo bene e piano piano stiamo trovando la forma fisica. Gli allenamenti con il coach sono tosti, ci insegna molto e cresciamo giorno dopo giorno. Sono entusiasta di questo. I miei compagni sono super disponibili. Mi fanno sentire a casa e di questo gli sono grato. Ci aiutiamo a vicenda e c’è un’atmosfera piacevole. Sono legato con tutti“. “I due test match sono stati una bella prova, avere la possibilità di poterci misurare con la Nazionale Under 21 ci fa capire anche in quali aspetti possiamo e dobbiamo migliorare. Sappiamo tutti che in ogni partita dovremo lottare fino in fondo, tutti noi daremo il nostro contributo per fare grandi cose. Siamo forti, carichi, con la voglia di arrivare al massimo. Questa sarà la nostra motivazione che ci porterà in alto“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Emma Villas Aubay Siena vince e convince contro Tuscania

    Di Redazione La Emma Villas Aubay Siena si aggiudica il test match casalingo contro la Maury’s Com Cavi Tuscania con il punteggio di 3-1. I senesi chiudono l’incontro con il 53% in attacco e con il 65% di positività in ricezione. Top scorer Samuel Onwuelo con 25 punti, Mazzone termina la sfida con 16 punti e Mattei con 12. La cronaca:Siena parte con Pinelli in cabina di regia, Onwuelo opposto, Mazzone e Ottaviani in banda, Mattei e Rossi al centro, Sorgente libero. Onwuelo inizia a martellare sin dalle prime azioni di gioco. Ottaviani realizza un ace (6-6). Ottaviani colpisce da posto 4 e Siena piazza un break con l’ace di Onwuelo (9-9). Tuscania attacca con profitto, i senesi replicano con la pipe di Mazzone. L’ex di giornata Boswinkel gioca bene sulle mani del muro (13-15). Ancora l’ex senese è autore del diciottesimo punto di Tuscania: +3 per gli ospiti. Un errore in attacco dei laziali e una buona battuta di Mazzone con finalizzazione della freeball da parte di Onwuelo dà la parità (18-18). Due punti consecutivi di Marinelli (7 punti per lui nel primo set) riportano avanti Tuscania (20-22), Rossi colpisce dal centro, Ottaviani dai nove metri ed è di nuovo parità (22-22). Mazzone a segno (23-22). Il set si decide ai vantaggi, l’ace di Mazzone chiude il parziale sul 27-25. Bene Boswinkel in avvio di secondo parziale. Va a segno anche dai nove metri, dal centro pareggia Rossi (12-12). Ace di Ottaviani (15-13). Break senese, con Mattei e Mazzone protagonisti. Lo schiacciatore da posto 4 mette giù il pallone che vale il 21-16. Poi mura per il 22-16. Mattei chiude il set sul 25-20. In campo anche Agrusti al centro e Iannaccone in banda per il terzo set. A segno proprio quest’ultimo e pure Onwuelo, Siena avanti 12-8. Bene ancora Onwuelo (per lui 7 punti in questo parziale), che piega la difesa dei laziali (15-13). L’opposto di Siena è “on fire” e va a segno anche con un delicato pallonetto. Grande difesa dei senesi finalizzata da Mazzone per il 20-15. Agrusti mura ed è +6 (21-15). Il terzo set si chiude sul 25-17. Mattei mura l’attacco di Tuscania in apertura di quarto set (3-2). In campo per Siena anche Ciulli, Crivellari e Tupone. Boswinkel trascina i suoi, che mettono la testa avanti. Dai nove metri Quagliozzi spara un ace (7-11). Iannaccone a segno con un lungolinea, Onwuelo con un pallonetto (14-18). Bene l’opposto della Emma Villas Aubay Siena, autore di punti di pregevole fattura. È Boswinkel a chiudere il quarto parziale sul 22-25.   Emma Villas Aubay Siena-Maury’s Com Cavi Tuscania 3-1 (27-25, 25-20, 25-17, 22-25)EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Pinelli, Tupone (L), Crivellari, Sorgente (L), Ciulli, Panciocco, Ottaviani 6, Mazzone 16, Mattei 12, Onwuelo 25, Rossi 9, Agrusti 2, Iannaccone 3. Coach: Tubertini. Assistente: Falabella.MAURY’S COM CAVI TUSCANIA: Stamegna 6, Marsili 1, Menichetti 2, Della Rosa, Boswinkel 18, Catinelli 2, Rossatti, Mariani, Ceccobello 3, Quagliozzi 3, Marinelli 12, Quarta 6, Turri Prosperi (L). Coach: Passaro. Assistente: Barbanti. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Antipasto di campionato a Castellana: la BCC batte Ortona per 3-1

    Di Redazione Anticipo della prossima serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile per la BCC Castellana Grotte con la Moaconcept Ortona: per i pugliesi arriva secondo successo della preseason dopo la vittoria per 3-1 con Lecce e il “pareggio” 2-2 con Taranto. Al Pala Grotte è 3-1 (20-25, 25-22, 25-14, 25-19) per i pugliesi, in rimonta e con reazione apprezzabilissima dopo un inizio tutto abruzzese. Si chiude così con il segno “più” il trittico di allenamenti congiunti casalinghi. Anche con Ortona, intanto, coach Flavio Gulinelli conferma la Bcc Castellana vista dall’inizio nelle precedenti uscite: Izzo al palleggio, Theo opposto, Fiore e Tiozzo schiacciatori, Presta e Truocchio centrali, De Santis libero. Ace e parallela di Theo in apertura (5-3). Meglio Ortona, già dalle battute d’avvio (break fino al 9-14). La Moaconcept allunga sul più 6 (12-18, massimo vantaggio), credito che tiene anche sul 15-21 (a fine set passerà con il 67% in attacco). La Bcc prova a reagire col muro di Izzo (18-22), ma tocca agli abruzzesi chiudere il 20-25 con Cappelletti (6 per lui a fine set). Sicuramente più equilibrato il secondo parziale: difese e muri da una parte e dall’altra per il 9-9 e il 12-12. Il muro di Izzo vale il primo break: 14-12. Il muro di Presta vale il secondo scatto: 18-16. Tre di Fiore nel 20-17, muro e diagonale di Theo per il 23-20. Ortona non rientra, Truocchio e di nuovo Theo (sono 6 a fine set per il brasiliano) chiudono il 25-22. Tiozzo in battuta (due ace) e Truocchio a muro: parte meglio anche nel terzo la Bcc (7-4). Ancora Theo e Tiozzo per un altro break pugliese: 13-8. Santangelo in parallela prova a rimettere in corsa Ortona (15-10), Theo mette l’ultimo del suo match: 16-10. Dentro Santambrogio, Zanettin, Borgogno, Capelli e Arienti. Castellana, però, non perde il ritmo: Zanettin, l’ace di Arienti e il muro di Capelli per il 25-14. Debutta in gialloblù anche Alessandro Toscani, al rientro dopo il problema al piede sinistro accusato 20 giorni fa. Quarto set di nuovo in equilibrio: il primo break arriva dal turno in battuta di Borgogno e con il muro di Arienti (14-10). Castellana tiene il vantaggio con Santambrogio (18-14) e Arienti (19-15). Ortona fa fatica dal punto di vista fisico e della lucidità, Castellana chiude con il muro di Presta (l’unico sempre in campo), con l’ace di Zanettin e con il block out di Capelli: 25-19. Venerdì 17 settembre prima trasferta del precampionato: la Bcc Castellana Grotte sarà in Calabria per affrontare la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, formazione iscritta al campionato di Superlega. “Buone indicazioni cercavamo e buone indicazioni sono arrivate – ha commentato Gulinelli – bene la reazione dopo un primo set in cui siamo stati poco attivi, mentre dal secondo abbiamo cercato di sviluppare più attentamente la nostra pallavolo. Bene il debutto di Toscani, che ci auguriamo di poter utilizzare con più continuità nelle prossime gare, anche per alleggerire De Santis che ha un fastidio alla schiena. Sono soddisfatto anche del muro, ne abbiamo fatto una buona quantità: 19 in quattro set sono un buon numero. A Vibo sarà un altro test interessante con una squadra di valore, oltre ad essere la nostra prima trasferta“. Così il coach ospite Nunzio Lanci: “Si tratta pur sempre di un allenamento pre-campionato. Positivo il primo set, in cui siamo riusciti ad esprimere quella che è la nostra idea di gioco e abbiamo sbagliato pochissimo. Nel secondo set abbiamo commesso qualche errore di troppo, soprattutto nella fase di contrattacco. Siamo stati bravi in difesa a crearci occasioni che poi però abbiamo vanificato anziché concretizzare. Poi c’è stato un vistoso calo fisico che si è ripercossa inevitabilmente anche sulla qualità di gioco. Il bicchiere? Sicuramente mezzo pieno. Ho visto miglioramenti rispetto alla prima uscita. Tra qualche giorno di nuovo in campo per un ulteriore test con Grottazzolina. Vediamo se ci sarà un ulteriore step in avanti“. BCC Castellana Grotte-Moaconcept Impavida Ortona 3-1 (20-25, 25-22, 25-14, 25-19)BCC Castellana Grotte: Fiore 10, Izzo 4, Zanettin 4, Tiozzo 12, Presta 6, Arienti 4, Toscani (L), De Santis (L), Lopes 14, Santambrogio 1, Capelli 6, Borgogno 5, Truocchio 3. Coach: Gulinelli Flavio. Vice: Barbone Giuseppe.Moaconcept Impavida Ortona: Fabi 7, Pessoa 10, Di Silvestre, Benedicendi (L), De Paola 4, Fusco (L), Santangelo 10, Del Frà, Molinari 1, Elia 2, Cappelletti 10, Piazza 3, Lanci E. Coach: Lanci Nunzio. Vice: Costa Mariano.Note: Durata: 1h 30′ (23′ – 25′ 21′ – 21′). Muri Punto: Castellana 19 – Ortona 3. Ace: Castellana 10 – Ortona 3. Errori Al Servizio: Castellana 19 – Ortona 18 (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bergamo-Cantù, è subito maratona: la Agnelli Tipiesse vince al quinto

    Di Redazione Ancora una vittoria in precampionato per la Agnelli Tipiesse Bergamo, che si impone per 3-2 sul Pool Libertas Cantù dopo una vera e propria maratona (a cominciare dal 32-34 del primo set). Per gli orobici ottime risposte dal punto a punto, nonostante gli errori ancora numerosi e i tanti dettagli da sistemare. I rossoblù sono stati superiori in attacco con il 52% contro il 48% canturino e nella ricezione positiva con il 59% contro il 49%. A muro, meglio i canturini con 10 muri punto rispetto ai padroni di casa con 9. Padura Diaz ancora il top scorer con 22 punti, ottima prestazione di Pierotti con 19 punti. In campo canturino costanti l’opposto Motzo con 20 punti e l’ex Felice Sette con 14. Gianluca Graziosi: “Un test utile, in questo periodo mettere a posto i meccanismi di squadra e gruppo è fondamentale. Queste partite servono a capire cosa fare, servono anche per dare spazio a ragazzi che giocano meno, ben venga dunque riuscire a fare cinque set. Il gruppo è quello della passata stagione con due innesti che sono puri agonisti, quindi questa caratteristica non ci manca. Il carico è ancora molto elevato, ma lo è per noi così come per le altre squadre e la stessa Cantù, dobbiamo essere bravi nella gestione di questo lavoro“. Matteo Battocchio: “Abbiamo ancora molte cose su cui dobbiamo crescere e stasera avevamo anche delle assenze importanti che a livello caratteriale ci possono dare qualcosa in più. Trovo molto emozionante tornare qui, sono rimasto innamorato di questi posti, anche perché ho passato un anno superlativo. È stata una bella gara dal punto di vista dell’intensità, tutte e due le squadre tenevano a fare bene come è caratteristica di un derby“. La cronaca:Graziosi schiera nel primo set la formazione tipo con Finoli e Padura Diaz in diagonale, Terpin e Pierotti in 4, Larizza e Cargioli al centro, D’Amico libero. Dall’altra parte della rete coach Battocchio manda subito in campo Coscione e Motzo in diagonale, Sette e Rota in banda, al centro Mazza e Copelli, libero Butti. Padura fa subito la voce grossa, ma risponde bene Cantù con Motzo. Ottime battute ficcanti di Bergamo con Finoli e Terpin che mettono a segno diversi aces. Terpin mette a terra molti palloni difficili. Ancora un po’ di ruggine per i bergamaschi in ricezione che si lasciano sfuggire il primo set ai vantaggi 32-34. Nel secondo parziale Bergamo riesce a riprendere il ritmo giusto imponendosi 25-23. Cresce anche il servizio di Larizza che mette a terra ottime flottanti, e Padura ritrova continuità in attacco. Buona anche la prestazione di Cioffi che trova spazio e mette a terra il punto del 25-22 nel terzo parziale. Nel quarto set Graziosi butta nella mischia Mancin che si distingue per punti preziosi e molto tecnici. Il set però se lo aggiudica Cantù 18-25. Nel quinto parziale spazio a tutte le seconde linee, buone prestazioni di Mancin (3) e Baldi (3). Agnelli Tipiesse Bergamo-Pool Libertas Cantù 3-2 (32-34, 25-23, 25-22, 19-25, 15-11)AGNELLI TIPIESSE: Padura 22, Mancin 3 Cioffi 2, Abosinetti, D’Amico Libero, Cargioli 7, Finoli 4, Baldi 3, Terpin 13, Pierotti 19, Larizza 11, De Luca, De Stefani all. Graziosi.POOL LIBERTAS CANTU’: Copelli 19, Coscione 1, Butti libero, Motzo 20, Bortolini, Sette 14, Mazza 12, Rota 7, Salvador 1, Pietroni, Princi, Rizzi Pellegrinelli, all. Battocchio. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO