in

Yuasa Battery, ad Aversa la rimonta non si concretizza di un soffio

L’ultimo atto di Regular Season mette di fronte due formazioni che non hanno ormai nulla da chiedere a questo match: Aversa festeggia infatti di fronte al proprio pubblico la permanenza nel campionato di A2, mentre la Yuasa Battery Grottazzolina ha una seconda possibilità per schierare chi ha avuto meno spazio in questo campionato condotto al vertice dalla prima giornata fino a quest’ultima.

Ortenzi schiera dunque, come preannunciato alla vigilia, Lusetti al palleggio con Mitkov opposto, Vecchi in banda con Ferraguti, Cubito al centro con Canella e Roberto Romiti libero.

Formazione tipo invece per Aversa, almeno in avvio, mossa che concede alla compagine di coach Tomasello di partire molto meglio e portarsi subito sul 3-0, con Grottazzolina che fatica nel cambio palla; il 6-2 è siglato da Argenta che in questo avvio trova maggiore continuità rispetto a Mitkov. Un muro di Vecchi risveglia la Yuasa che poi approfitta di un ace di Cubito e di un errore in attacco dei locali per riavvicinarsi 8-6. Riallunga però subito la Wow Green House sul 11-6 (ace di Pinelli), per poi portarsi al massimo vantaggio sul 14-8. Ferraguti passa riavvicinando Grottazzolina sul 15-11 e capitalizzando al meglio l’errore al servizio dell’enfant prodige locale Gatto; subito dopo è Mitkov a siglare due punti consecutivi per il 17-13, seguito da Vecchi che con un’altra doppietta riporta la Yuasa sul -2, approfittando anche del positivo turno al servizio di Marchiani subentrato a Cubito. Canella ha la palla del possibile pareggio ma va a rete (20-18), mentre un Mitkov entrato pienamente in partita tiene a galla la Yuasa con un solo punto da recuperare. L’attacco out al centro di Marra regala il punto del 21-21, ma è Argenta con un ace a costringere al secondo time out Ortenzi sul 23-21, per poi siglare un ulteriore ace al rientro in campo. Alla prima palla set Aversa chiude grazie all’errore di Cubito in attacco.

Il secondo parziale inizia con Grotta più incisiva grazie a 2 punti di Mitkov e Cubito e va sul 1-4 grazie all’errore al servizio di Argenta; alcune imprecisioni sul campo ospite concedono la parità ad Aversa, ma la Yuasa torna subito avanti di due mantenendo il gap fino al 10-12 siglato da Vecchi in pipe. Pinelli e Presta rimettono in corsa Aversa 13-14 costringendo Ortenzi al primo time out, che però non sortisce gli effetti sperati: 14 pari al rientro con muro di Canuto e quindi poi 15-14 con un bolide di Argenta per il primo vantaggio campano nel set. Ortenzi prova ad inserire Fedrizzi al servizio sul 19-19, ma Aversa con Argenta mantiene il cambio palla, per poi ribadire anche il 23-21. Pinelli trova un ace rocambolesco che fa salire i suoi a quota 24; ancora Vecchi ad annullare il primo set ball ma è ancora l’opposto della Wow Green House a chiudere da posto 4 per il definitivo 25-22.

Nel terzo parziale coach Tomasello sostituisce Argenta con Biasotto che si fa subito notare dalla seconda linea 5-3; Grottazzolina fatica ma lentamente recupera sul 11 pari, grazie ad un proficuo turno di battuta di Mattei, schierato in questo terzo parziale al posto di Canella. Vecchi e Ferraguti si alternano positivamente in attacco e la situazione resta in parità, mentre Aversa perde continuità al servizio. Il set scivola via in parità fino al 17, poi è Vecchi ad incidere anche dai 9 metri, costringendo al time out Tomasello sul 18-19. Ancora dentro marchiani in battuta al posto di cubito, non cambia l’inerzia del parziale, con aversa che rimane sempre sotto di uno; ci riprova ancora ortenzi con la carta Fedrizzi dai nove metri sul 20-22, e questa volta la mossa riesce a far saltare il cambio palla ad Aversa. Vecchi sigla il 20-23, il set point è concesso dai campani con un errore diretto dal servizio ed è Canuto ad attaccare out la palla del 21-25 che concede a Grottazzolina di riaprire il match.

Tomasello torna così a schierare la formazione tipo con il solo Chiapello in luogo del bulgaro Lyutskanov (uscito a fine primo set) e Aversa piazza subito il break; due primi tempi vincenti di Cubito riportano sotto Grottazzolina sul 3-2, ma Canuto ristabilisce le distanze sul 5-3. Cubito a muro dà il break del 6 pari, ma per Aversa il turno di battute di Pinelli è molto proficuo e concede l’allungo sul 9-6. Grottazzolina perde di efficacia al servizio ma non ne approfittano i padroni di casa che mantengono i 2 punti di vantaggio fino 14-12. Un muro di Lusetti su Canuto costringe alla sospensione tecnica Aversa con lo stesso schiacciatore di casa che può ricevere le cure del caso dovute al rimbalzo del pallone sul naso. Al rientro palla in cassaforte su Argenta che estremamente positivo blocca il recupero agli ospiti. Aversa allunga sul 17-14 ma la Yuasa risponde con Ferraguti prima e poi con Vecchi in pipe, impattando sul 17 pari. Testa a testa fino al 19 pari e poi ci pensa Fedrizzi dai 9 metri a mettere in difficoltà la ricezione di locale concedendo a Grottazzolina il primo vantaggio del set sul 19-20. Immediato controbreak della Wow Green House con l’ace di Chiapello che riporta avanti i suoi sul 21-20; entra Cattaneo al servizio al posto di Ferraguti e la Yuasa ne approfitta per chiudere il contrattacco del 21-22 con Vecchi, che fa suo anche il pallone del 22-23. L’errore al servizio di Mattei manda la gara ai vantaggi; Argenta regala ai suoi la prima palla match, annullata manco a dirlo da Vecchi, che però sul 25-24 spara out concedendo i tre punti alla Virtus Aversa.

Una Yuasa che, aldilà di tutto, è riuscita a tenere bene il campo con la formazione delle seconde linee, mettendo in mostra soprattutto il duo Vecchi – Cubito che non mollano mai in perfetto stile Grotta. La truppa di Ortenzi ha sofferto solo in avvio il non perfetto collaudo del sestetto, ma alla lunga solo il calo di efficacia del servizio nel quarto set ha vanificato la rimonta e la rincorsa al tie-break. Sicuramente una prova positiva in cui hanno dimostrato crescita tecnica anche Mitkov e Ferraguti, mentre Lusetti ha ben orchestrato senza mai essere messo in discussione. Una buona occasione, dunque, per dimostrare allo staff che si può contare anche su di loro in vista della fase calda del torneo, che vedrà la Yuasa Battery affrontare in semifinale la vincente tra Ravenna e Prata di Pordenone.

IL TABELLINO: WOW GREEN HOUSE AVERSA – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-1

WOW GREEN HOUSE AVERSA: Pinelli 3, Spignese (L2), Argenta 21, Canuto 12, Lyutskanov 1, Presta 5, Rossini (L1) 73% (64% perf.), Biasotto 2, Spagnuolo De Vito, Chiapello 12, Schioppa, Gatto, Marra 4, Agrusti 5. All. Tomasello All2. Beltrame

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Cubito 12, Vecchi 21, Lusetti 1, Canella 4, Mattei 1, Breuning ne, Ferraguti 12, Mitkov 21, Marchisio ne, Fedrizzi, Marchiani, Romiti R. (L1) 50% (18% perf.), Foresi (L2) ne, Cattaneo. All. Ortenzi All2. Minnoni

PARZIALI: 25 – 21 (24’); 25 – 22 (26’); 21 – 25 (25’); 26-24 (32’)
ARBITRI: Salvati Serena – Vecchione Rosario

NOTE: Aversa: 9 errori in battuta, 5 ace, 9 muri vincenti, 59% in ricezione (42% perf), 49% in attacco. Grottazzolina 20 errori in battuta, 0 ace, 9 muri vincenti, 42% in ricezione (20% perf), 50% in attacco.

Simone Leti


Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


Tagcloud:

Serie A2 Credem Banca: chiusa la Regular Season, tutti i verdetti

Serie A3 Credem Banca: si è chiusa la prima fase, epilogo e verdetti