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C femminile, impresa a metà di Rosaltiora che torna da Alessandria con un punto

Di Redazione

Impresa sfiorata dalla Vox Ottici Specialisti – Vega Occhiali – Rosaltiora Verbania che cede solo al tie-break al PalaCima di Alessandria, un campo dove le padrone di casa avevano perso in una sola occasione contro Lilliput Settimo.

Classico ‘seconda contro terza’, classico incontro di alta classifica con la lancetta del pronostico che andava verso la città alessandrina, dove gioca una compagine già forte che è stata irrobustita con tre innesti di assoluto valore provenienti da B2 e B1 con esperienze anche in A2 quali Arianna Ferrari, Martina Fracchia e Valentina Soriani. Una corazzata che punta al salto diretto di categoria e che se lo giocherà proprio con Lilliput Settimo.

In una partita del genere le verbanesi tirano fuori una prestazione di altissimo livello, giocando a viso aperto contro uno squadrone, andando avanti per due volte e costringendo la compagine di casa a trovare le migliori risorse per prendersi i due punti pur lasciandone uno, pesantissimo ed assolutamente meritato, ad una Rosaltiora che addirittura nel quarto set si trova avanti 18-14 e solo un clamoroso giro in battuta dell’opposta Romina Marku rimette in gioco la padrone di casa e probabilmente cambia l’inerzia della partita portandola ad un tie break nel quale comunque Vox gioca sino all’ultima palla. Ecco perché pur sconfitta Verbania esce tra gli applausi del pubblico (tanto) amico e non solo e prendendosi anche i complimenti della stampa locale. La soddisfazione di aver giocato a viso aperto in casa di uno squadrone (dopo aver infastidito anche la stessa Settimo al PalaManzini) c’è ed è frutto non del caso ma del lavoro buono che si svolge e che lo staff di Fabrizio Balzano, con il prezioso scoutman Alessandro Fontanini e l’altrettanto prezioso preparatore Andrea Castellan, porta avanti settimana dopo settimana. In un week end in cui si poteva pensare ad un ‘zero punti’ metterne uno in saccoccia conclama ancora di più un ovviamente ancora parziale ma meritato terzo posto. 

Cronaca.
Balzano inizia in formazione tipo: Giulia Larossa in regia, Annalisa Cottini opposta, le bande sono Sonia Cottini e Clara Caimi, al centro Emily Velsanto con Kendra Calabrese, libero Beatrice Folghera. Si capisce subito che non è il match scontato che probabilmente qualcuno si attendeva, lo dice l’1-4 iniziale verbanese. Il vantaggio di Rosaltiora resiste sul 6-10 con il set che si impatta sul 13-13. Scappa Alessandria sul 16-14 ma Verbania rientra sul 16-17 e questa volta è coach  Ruscigni a fermare tutti, poco dopo Balzano che in precedenza aveva chiesto tempo. Sarà un pochino il leit-motiv della partita; piccoli break di una o dell’altra sempre ricuciti. Si arriva sul 21-21 ed a rompere l’inerzia è la battuta spesso difficile da leggere di Kendra Calabrese che infastidisce la ricezione mandrogna, e porta tutto sul 21-23, Alessandria si avvicina ma si arriva al set point. Le padrone di casa annullano il primo ma non il secondo: 23-25 ed è un inatteso 1-0 per Rosaltiora. 

Entra carica Alessandria nel secondo parziale e lo dimostra il 5-1 iniziale. In questa fase Rosaltiora sbava un pochino troppo, ma con pazienza si avvicina e si porta sul punteggio di 11-10. Il pubblico è tanto, c’è tifo e l’ambiente è bello, l’arbitraggio non inficia le prestazioni, qualche errore c’è sia contro l’una che dall’altra parte ma nulla di decisivo. Sul 16-12 Balzano ci parla su ma in questo caso non c’è il rientro verbanese perché si sbaglia troppo ed una formazione come Alessandria ne approfitta 23-15, altro tempo di Fabrizio Balzano che ha comunque l’esito sperato: rimettere in piedi il set è impossibile, ma i due punti successivi per la Vox fanno capire al coach ornavassese che la sua squadra è ancora viva: 25-17, 1-1 al PalaCima con un fine set un pochino nervoso e qualche scambio di idee tra lo stesso Fabrizio Balzano e qualche membro della nutrita panchina di casa. 

Inizio bellissimo: scambi lunghi, difese da applausi; Verbania gioca bene e trova tanto dall’opposta Annalisa Cottini, forse alla sua miglior prestazione stagionale, dalle bande Sonia Cottini (presa a muro all’inizio ma poi capace a variare colpi ed a trovare tanti punti oltre alla solita prestazione di livello in difesa), e Clara Caimi (anche lei spesso ‘presa’ ma altrettanto capace, da giocatrice esperta, di trovare il modo per mettere già palla), bene al centro sia Velsanto che Calabrese, ottima la fase muro difesa imperniata sulle coperture di Bea Folghera che gioca un grande match. Sul 6-5 Balzano inserisce Anna Paracchini a supportare la ricezione rilevando Caimi, un pochino presa in mezzo dai servizi di Alessandria, la scelta è ottima tanto che la fase è di un estenuante punto a punto sino al 14-14 quando Caimi torna nel suo spot di attaccante esterna. Gioca davvero bene Verbania e dalle difese al limite delle lacuali nascono i punti del 14-18. Ruscigni chiama tempo ma al rientro Rosaltiora ha davvero in mano il set. Ha la pazienza di rigiocare la seconda palla quando Alessandria manda free-ball nel campo ospite e allunga sul 19-22 che con due punti successivi è 19-24 grazie ad una gran fase a muro. Come in precedenza le padrone di casa annullano un solo match point: 21-25 ed è Verbania che va sul 2-1 in casa di Alessandria. 

Sorrisi tra i supporters lacuali, meno tra quelli alessandrini, anche perché nel quanto set Verbania non tira i remi in barca e prova a prendersi un colpo grosso. La tensione in campo è evidente, Vox, che non ha nulla da perdere, gioca a viso aperto, Alessandria si conferma fortissima ma un pochino di nervosismo lo si nota in campo, in panchina ed al tavolo. E’ un altro set spot per la pallavolo regionale, con un equilibrio che stavolta regge sino al 14-14 in una fase ‘un punto a me, un punto a te’, ma sul 16-18 a favore delle verbanesi il set pare prendere una strada inattesa. Finita? No, perché va al servizio l’opposta Romina Marku che distrugge la ricezione di casa con degli ace (uno addirittura sulla linea di fondo), toglie certezze a Rosaltiora e regala un parziale ad Alessandria scrivendo il 22-18. Vox cerca di restare in gara ma è 25-22 che porta il match al quinto set.

Forse c’è il rammarico di aver perso una occasione clamorosa ma non importa, il quinto set inizia ancora in equilibrio ma è ovvio che adesso il match lo conducono le padrone di casa che sul 5-5 trovano i punti che risulteranno decisivi. Si girano i campi sull’8-6 per le mandrogne che scappano sul 10-6. Fabrizio Balzano chiama time out, Rosaltiora risponde e comunque sia gliela rende dura sino alla fine: 10-8 e tempo del coach di casa. Alessandria va sul match point a 14-9 ma la Rosaltiora di questa gara non vuole mollare: ne annulla due perdendo poi 15-11, E’ 3-2 per Alessandria che esulta con enfasi per aver vinto una partita davvero bella ma durissima. Applausi, per tutti comprese le due panchine che alla fine si abbracciano certe di aver guidato due squadre di grande novero; Alessandria certamente ma anche Verbania. 

Coach Fabrizio Balzano: “Abbiamo messo in campo una buona prestazione contro una grossa squadra – ha detto – ben preparata certamente dal punto di vista tecnico-tattico ma anche dal punto di vista fisico. Il rammarico però ce l’ho per il quarto set, perché eravamo in vantaggio ma un turno di battuta del loro opposto ha indirizzato il parziale e probabilmente il resto della gara. Probabilmente, anzi senza probabilmente, direi che dobbiamo migliorare in alcuni aspetti come la gestione di alcuni momenti della partita che in gare del genere alla fine si pagano; ci penseremo in settimana ma dopo questo match non posso fare altro che complimentarmi con tutte le ragazze ed applaudirle per la partita che hanno fatto” .

Alessandria Volley-Vox Rosaltiora 3-2 (23-25, 25-17, 21-25, 25-22, 15-11)
Alessandria Volley: Ferrari (L), Cazzullo (L2) ne, Rinaldi, Falocco ne, Ponzano 3, Marku R. 19, Marku E., Giacomin 17, Fracchia 9, Bernagozzi, Soriani 18, Oberti, Furegato 11. All: Marco Ruscigni.      
Vox Rosaltiora: Larossa 5, Francioli ne, Cottini A. 13, Caffoni ne, Cottini S. 17, Caimi, 13 Quirighetti ne, Paracchini, Velsanto 11, Calabrese 8, Medali ne, AlbertiGiani ne, Folghera (L), Mutazzi (L2). All: Fabrizio Balzano.  

(fonte: Comunicato stampa)


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