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Wimbledon: La seconda semifinale sarà tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev

Molti si aspettavano una battaglia molto dura ed equilibrata tra Carlos Alcaraz e Holger Rune, due delle più grandi stelle della nuova generazione. Il fatto è che il numero uno al mondo non ha voluto averne nulla a che fare e ha messo in scena una prestazione autoritaria e molto matura per dominare il danese sulla strada verso le semifinali di Wimbledon per la prima volta in carriera.

Alcaraz ha avuto la meglio con i parziali 7-6(3), 6-4 6-4, in un duello in cui ha portato il suo rivale di 20 anni alla disperazione totale perché, ad un certo punto, ha letteralmente smesso di giocare. Il fatto è che il numero uno al mondo ha terminato l’incontro con solo 13 errori non forzati, con 12 di essi commessi nel primo set. L’altro è stato un doppio fallo quando aveva il match point. La verità è che Carlitos ha eretto un muro e ha giocato in modo quasi perfetto per allontanare ogni dubbio. Tuttavia, questo incontro ha avuto due momenti chiave. Alcaraz ha affrontato un solo break point in tutto il match ed è stato proprio nel primo gioco. È uscito illeso e la stabilità è rimasta da entrambe le parti fino al tie-break, senza che Rune permettesse palle break. Tuttavia, sul 3-3, il danese ha commesso un doppio fallo e l’ha pagato molto cara. Nel secondo set, non ci sono state palle break fino al 4-4 – 30-30, sul servizio di Rune, a causa di uno smash fallito dal nordico. Alcaraz ne ha approfittato subito e ha preso il largo nel match.
Con naturalezza, il leader del ranking ATP ha fatto la differenza anche nel terzo set, senza mai riaprire la partita. In questo modo, è nelle semifinali di un torneo del Grand Slam per la terza volta in carriera e ora affronterà Daniil Medvedev per cercare la sua seconda finale.

Daniil Medvedev, infatti, ex numero uno al mondo e attualmente terzo nel ranking mondiale, si è qualificato questo mercoledì per le semifinali di Wimbledon per la prima volta nella sua carriera, il suo miglior risultato nei Major al di fuori della superficie dura. Prima di questa edizione di Wimbledon, il russo – che è stato bandito dal torneo nel 2022 per questioni di nazionalità – non era mai andato oltre gli ottavi di finale della competizione.

In un durissimo quarto di finale – è arrivato a essere a soli un tie-break dalla sconfitta – Medvedev ha sconfitto il gigante americano Christopher Eubanks, forse la grande sorpresa del torneo e che era in una serie di 9 vittorie consecutive, per 6-4, 1-6, 4-6, 7-6(4) e 6-1, in poco più di tre ore di un incontro entusiasmante, con grandi momenti e che ha visto l’americano in vero stato di grazia.


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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