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Trento ritrova i tre punti con Cremona e chiude l’andata al secondo posto

foto Alessio Marchi

Di Redazione

Nel fortino del Sanbàpolis l’Itas Trentino torna a correre, riscattando il passo falso di Lecco e ritrovando l’appuntamento con i tre punti grazie al 3-1 inflitto alla D&a Esperia Cremona nell’ultima giornata del girone d’andata di Regular Season. Le gialloblù terminano così la prima parte di stagione in seconda piazza alle spalle di Brescia, che dopo Natale, martedì 27 dicembre, giungerà a Trento per il big match valido per la prima giornata di ritorno. Un secondo posto prezioso, che consentirà tra l’altro a Bonelli e compagne di saltare il primo turno di Coppa Italia di A2, entrando in gioco dai quarti di finale. 

Nel match contro Cremona sono stati decisivi i 25 punti di una Carly DeHoog molto incisiva e continua su palla alta (per l’americana un ottimo 46% di positività a rete) e i 19 palloni stampati a terra da capitan Silvia Fondriest, premiata a fine match come mvp della sfida per un match da circoletto rosso, con il 57% a rete, 5 muri e 2 ace. Da rimarcare anche la prestazione in seconda linea di Parlangeli, attenta in ricezione (68%) e brillante in difesa.

Saja si affida a Bonelli in regia, DeHoog opposto, Mason e Francesca Michieletto laterali, Moretto e Fondriest al centro e Parlangeli libero. Valeria Magri, allenatrice della D&a Esperia Cremona, risponde con Balconati al palleggio, Piovesan opposto, Rossini e Buffo in posto 4, Ferrarini e Liis Kullerkann al centro e Zampedri libero. Assente l’infortunata Kadi Kullerkann, la novità è la regista Ludovica Mennecozzi, giunta in settimana per rimpiazzare Pasquino.

Dopo una partenza contratta con Cremona a trovare il primo break grazie al muro di Ferrarini (5-8), l’Itas Trentino entra in partita e sul turno al servizio di Mason piazza quattro break point che regalano a Trento aggancio e sorpasso (11-10). A firmare l’allungo delle gialloblù ci pensa Fondriest con l’attacco del 14-11 e il gran muro su Kullerkann del 16-12. La D&a Esperia rimane comunque agganciata alla partita, giungendo fino al -1 grazie al pungente servizio di Buffo (17-16). Il time out di Saja, però, risveglia l’Itas Trentino che preme nuovamente sull’acceleratore sfruttando l’ottimo turno in battuta di Fondriest: la centrale gialloblù firma due ace e una lunga serie di servizi che portano il punteggio dal 18-17 al 24-17 con DeHoog e Moretto protagoniste. A chiudere il set il contrasto a rete vinto da Bonelli (25-18).

Come nel set precedente è Cremona ad approcciare meglio il parziale, portandosi fino all’1-5 grazie agli spunti di Piovesan e Kullerkann. L’Itas riordina ben presto le idee e con l’ace di DeHoog trova la parità già sul 5-5; è sempre il servizio l’arma in più del sestetto di Saja con la velenosa battuta di Bonelli che manda in crisi il libero ospite Zampedri (11-8). Le gialloblù conducono le danze spingendosi fino al 18-15, ma due errori quasi consecutivi di Moretto e Mason consentono alla D&a Esperia di firmare la nuova parità (20-20). Cremona rientra dal 23-21 al 23-24 e alla seconda occasione fa sua la frazione con l’attacco da posto 4 di Rossini (24-26).

La reazione trentina è immediata e tutta all’insegna delle centrali Moretto e Fondriest: la prima trova il filotto al servizio che porta l’Itas fino al 4-0, la seconda è implacabile in fast (tre ravvicinate) e attentissima anche a muro (10-3). Le gialloblù tornano a brillare nella correlazione muro-difesa con Parlangeli eccellente in seconda linea, mentre a realizzare i contrattacchi ci pensa un’ispirata DeHoog (13-5). Bonelli scalda il braccio mancino di Francesca Michieletto (17-8 e 19-10), finale in surplace per l’Itas che chiude velocemente i conti con Fondriest e ancora Michieletto in evidenza (25-14).

Decisamente più equilibrato il quarto set con la D&a Esperia che rimane incollata all’Itas grazie soprattutto alla buona verve in attacco di Buffo (10-9). Proprio un errore della laterale lombarda, però, e una pipe vincente di Michieletto consegnano a Trento il +3 (12-9), Magri si gioca anche la carta Coppi ma lo smash di Michieletto e il muro di DeHoog incrementano ulteriormente il divario (20-15). Cremona tuttavia non molla la presa e si rifà sotto con l’ace di Mennecozzi e il lungo linea di Rossini, obbligando Saja al time out (21-19). Le lombarde arrivano fino al -1 (21-20) ma non hanno fatto i conti con DeHoog: l’americana è glaciale da posto 2 (24-21) e l’ace di Bonelli regala successo e tre punti all’Itas (25-21). 

Sono tre punti importantissimi per chiudere un girone d’andata che ci ha visto partire un po’ a rilento ma anche crescere costantemente – ha spiegato a fine gara l’allenatore Stefano Saja –. Sono felice che il lavoro in palestra abbia dato i suoi frutti e ci abbia consentito di compiere un balzo notevole in classifica. Nelle ultime due gare abbiamo sofferto un po’ troppo, ma sappiamo che c’è tanto da lavorare per proseguire il nostro percorso. Questo secondo posto lo considero un risultato meritato e prestigioso, che ci permetterà tra l’altro di saltare il primo turno di Coppa Italia. Ci aspetta un girone di ritorno dove dovremo azzerare quanto fatto finora e ci saranno da dimostrare nuovamente il nostro valore e le nostre qualità”.

Asia Bonelli, palleggiatrice Itas Trentino: “Siamo partite un pochino contratte, merito anche delle avversarie che ci hanno tenuto testa. Nel secondo set, soprattutto nel finale, ci hanno messo in difficoltà, poi siamo state molto brave noi a reagire ed a fare il nostro gioco, portandoci a casa la partita. Credo che Cremona sia una grande squadra, soprattutto in difesa, molto concreta, è stato difficile mettere giù palla, è servita tanta pazienza. Credo sia una squadra da non sottovalutare ed oggi ci ha messo in difficoltà”.

Patrizia Zampedri, libero D&A Esperia Cremona: “È stata una partita tosta, lo sapevamo, questo non è di certo un campo facile, cercavamo di fare meglio rispetto alla scorsa gara contro Mondovì e credo che ci siamo riuscite. Sono contenta della prestazione e del fatto che siamo riusciti a strappare un set. Sono contenta che tutti i set, terzo a parte, siano stati combattuti. Potevamo dare di più e quindi lavoreremo ancora molto per migliorarci”.

Itas Trentino – D&a Esperia Cremona 3-1 (25-18, 24-26, 25-14, 25-21)
ITAS TRENTINO: Mason 8, Moretto 6, DeHoog 25, Michieletto F. 13, Fondriest 19, Bonelli 5, Parlangeli (L); Meli 0. N.e. Bisio, Serafini, Libardi, Michieletto A. All. Stefano Saja.
D&a ESPERIA CREMONA: Balconati 1, Kullerkann L. 10, Rossini 11, Ferrarini 5, Piovesan 14, Buffo 9, Zampedri (L); Coppi 1, Mennecozzi 1. N.e. Kullerkann K., Giacomello, Landucci. All. Valeria Magri.
ARBITRI: Sessolo di Treviso e Cecconato di Treviso.
DURATA SET: 25’, 28’, 21’, 28’; tot. 1h e 53’.
NOTEItas Trentino: 10 muri, 8 ace, 11 errori in battuta, 16 errori azione, 36% in attacco, 70% (45%) in ricezione. D&a Esperia Cremona: 8 muri, 3 ace, 8 errori in battuta, 15 errori azione, 26% in attacco, 50% (24%) in ricezione. Mvp: Fondriest.

(fonte: Comunicato Stampa)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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