in

Consoli ad un passo dal successo

I Tucani si vedono scivolare il primo set tra le mani e sono bravi a reagire e dominare secondo e terzo. Dopo il calo nel quarto, cedono al tie break e muovono comunque la classifica, ritrovando il sestetto titolare finalmente al completo. Patriarca MVP di serata con l’85% in attacco, 5 muri e 17 punti personali.

L’impressione è che la Gruppo Consoli McDonald’s Centrale del Latte non abbia sfruttato l’occasione offerta da una BAM non irresistibile, scesa in campo senza la guida di Pedron, ma resta un punto conquistato contro una squadra di vertice.  Brescia si deve togliere un po’ di ruggine di dosso in avvio, poi passa a condure, sciupa qualcosa nella parte centrale del set e viene punita. Stenta a ripartire con la giusta carica nel secondo parziale, poi innesca la scintilla che rimette in moto gli ingranaggi e domina i successivi due set. Il calo nel quarto, amplificato dall’inserimento di Tallone tra gli ospiti, porta la sfida al tie break, conquistato da Cuneo trascinata da Iacopo Botto e da un servizio più tagliente.

GRUPPO CONSOLI McDONALD’S CENTRALE – BAM ACQUA S.BERNARDO 2 – 3

(23-25; 25-19; 25-17; 17-25; 9-15)

Starting six

I Tucani sono in campo con Tiberti incrociato a Bisi, Galliani e Cisolla in posto quattro, Esposito e Patriarca al centro; Franzoni è il libero.

Serniotti rinuncia a Pedron in regia in favore di Filippi, Wagner opposto, Sighinolfi e Codarin al centro, Botto e Preti schiacciatori, con Bisotto libero.

Match in pillole

Cuneo schiera in regia Filippi, parte forte al servizio e trova dall’altra parte della rete una Consoli insicura, impegnata a rincorrere (3-7). Brescia sfrutta il servizio insidioso del suo capitano per l’aggancio a 9, poi Cisolla punisce il tentativo di prima intenzione del regista piemontese e agevola il sorpasso, impreziosito da tre prodezze del Gallo (18-14). Cuneo insiste e arriva sotto, approfittando di un paio di insicurezze di casa in appoggio, poi Wagner trova l’ace del 19-20 e tocca ad Esposito stamparlo. Testa a testa nel finale, con Botto che trova una riga miracolata e un’invasione a rete che vanifica la rimonta di casa (23-25).

I Tucani accusano il colpo e ripartono ancora poco convinti dei propri mezzi: Cisolla prova a caricare i suoi, ma ci sono errori un po’ in tutti i reparti e Cuneo, senza sbavature tranne qualche errore dai nove metri, si trova a condurre (15-16). Tiberti serve bene Patriarca per il pareggio e dopo il sorpasso torna in campo Pedron per un paio di scambi, ma il turno in battuta del capitano biancazzurro agevola il contro-break (19-17). Gallo centra la pipe del 21-18 e Esposito il block del 23-18; Tibe difende il tocco di seconda di Filippi e Ciso porta a casa il set (25-19).

Tiberti difende come un guerriero e propizia il gioco dei suoi centrali che trovano in Patriarca nuova ispirazione. Gallo svirgola un paio di palloni ma si fa perdonare piazzando due ottimi servizi (11-8). La Consoli va avanti trascinata dal capitano, particolarmente fastidioso dalla linea di fondo, e arriva fino al 20-14, poi subisce il servizio di Botto e Zambonardi gioca la carta Mazzone in ricezione. Finale tutto a firma di Patriarca – che domina a rete -, e Galliani, che mette in ginocchio la seconda linea di Cuneo. (25-17)

Preti viene richiamato in panchina per Tallone, molto efficace in battuta; Sighinolfi e Wagner tengono avanti la BAM, aiutati dal calo in attacco e ricezione dei Tucani, che sul 8-13 sono al secondo time out. Franzoni si supera in difesa e permette a Bisi di mettere a segno il 10-14, ma il muro sulla pipe di Gallo dà un colpo mortale a Brescia, che prova a cambiare con Mazzone e Orazi, che mette a referto il muro del 12-19. Il set è però compromesso e si finisce al tie break (17-25).

Galliani subisce in ricezione e Cuneo strappa (3-6). La difesa della BAM è più reattiva e Tallone fa girare i suoi ancora a più 3. Tocca a Ciso metter giù due palloni che scottano (6-8), ma Botto, MVP dei piemontesi, scardina il muro di casa e guida i suoi alla vittoria, suggellata dall’ace di Codarin (9-15).

Il commento

Coach Roberto Zambonardi: “Il bicchiere mezzo pieno è aver ritrovato il sestetto completo, anche se ci siamo riusciti ad allenare tutti insieme solo da metà settimana. C’è rammarico per un primo set perso a causa di errori ingenui e di scarsa attenzione, però ho visto qualità nei due parziali successivi, con un calo fisiologico nel quarto. E’ un punto che ci aiuta comunque ad andare avanti nel percorso e lo guardiamo come una nuova partenza”.

ll tabellino

BRESCIA: Orazi 1, Tiberti, Patriarca 17, Crosatti, Bisi 18, Franzoni (L), Galliani 16, Neubert ne, Esposito 9, Cisolla 13, Seveglievich ne, Ventura ne, Bettinzoli ne. All. Zambonardi e Iervolino.

CUNEO: Filippi 3, Wagner 16, Sighinolfi 10, Codarin 9, Botto 20, Preti 10; Tallone 4, Bisotto (L); Pedron. N.e.: Vergnaghi, Rainero, Cardona. All.: Roberto Serniotti e Casale.

Note

Ace/Errori Brescia 4/18, Cuneo 8/18
Muri Brescia 15, Cuneo 9
Attacco Brescia 46%, Cuneo 45%
Ricezione Brescia 56% (32% perfetta), Cuneo 56% (37% perfetta)

Durata: 27’ 25’ 24’ 24’ 17’. Totale: 1h57. Arbitri: Maurina Sessolo, Stefano Nava.


Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


Tagcloud:

Torna a brillare la Tonno Callipo che ritrova anche un super Nishida

Una bella Milano cede alla capolista Perugia dopo oltre due ore di gioco.