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Troppo solido il Volta Mantovano per il Volano

Di Redazione

Il primo, duro, test verità della stagione è fatale al Volano Rothoblaas, che sabato poco ha potuto contro la capolista Nardi Volta Mantovana. Il ritardo di condizione delle lagarine, unito al fresco inserimento di una nuova centrale, Livia Tresoldi, aggregatasi alla squadra solo venerdì, e alla scarsa abitudine ad affrontare formazioni solide come quella allenata da Matteo Solforati, hanno creato un gap non colmabile, almeno in questo momento, fra le due formazioni.

Il Volta è stato nettamente superiore al Volano nella fase di cambio palla, in parte perché ha ricevuto meglio, ma soprattutto perché in attacco si è mosso come un orologio svizzero, mandando a segno con regolarità tutte e tre le efficientissime attaccanti di palla alta di cui è dotato, ovvero l’opposta Tosi e le due bande Boninsegna e Coppi.

Parlatini dà fiducia allo starting seven già utilizzato nel derby, con l’eccezione del nuovo acquisto Tresoldi, al centro della rete insieme a Gabrieli. Solforati risponde con il settetto che ha già polverizzato Ata e Argentario, ovvero con Giroldi al palleggio, Tosi opposta, Boninsegna e Coppi in banda, Montani e Ferrarini al centro.
Le padrone di casa partono bene, portandosi sul 5-2 grazie a due attacchi di Barbolini, uno di Pozzoni, ma soprattutto ad un ace di Gabrieli e un errore di Montani, che manda out la “fast”. Dopo alcuni cambi palla, però, la musica muta d’improvviso e in maniera brutale. Sul 6-4 va al servizio la regista Giroldi e per la ricezione di casa sono dolori: piovono tre break point, uno dei quali è un fortunato ace sul nastro, che valgono il sorpasso sul 6-7, e appena una rotazione dopo sono i servizi di Cristina Coppi a costruire l’infinita serie di sei break point, che mandano il Volano ad un pesantissimo -6 sull’8-14. Il problema è sempre lo stesso: la ricezione fatica, l’attacco non risolve e il Nardi ricostruisce con una facilità incredibile, appoggiandosi alle scatenate Tosi e Boninsegna. Il bello è che dopo un cambio palla la grandinata riprende, questa volta con Ferrarini dalla linea dei nove metri: altri tre break con Boninsegna sugli scudi danno vita ad un punteggio irreale (8-18).
La frazione è virtualmente finita, le lagarine possono solo raggranellare qualche break per limitare il passivo grazie ad un ace e due errori mantovani, prima di soccombere 17-25.

Bortolot e compagne sanno che nella seconda devono cambiare marcia se vogliono provare a portare a casa qualcosa, ma a partire meglio è il Volta, che grazie ad un errore di Galbero e a un attacco della solita Boninsegna si porta sullo 0-2. Il Volano stavolta reagisce e lo fa con un pallonetto di Tresoldi (4-4) e poi con un muro di Bortolot su Coppi (6-5). Fino all’8-8 c’è equilibrio, poi i servizi di Ferrarini ricominciano a creare problemi alla ricezione (a Scanavacca in particolare) e al cambio palla di casa, tanto che il punteggio schizza sull’8-11. L’ingresso di Ianeselli al servizio frutta al Volano lo smash di Tresoldi, che vale il -1, poi i cambi palla tengono botta, segno che il Rothoblaas è cresciuto non poco, al punto che un muro di Gabrieli su Coppi frutta il sorpasso delle trentine (15-14). La sfida è equilibrata e appassionerebbe il pubblico, se solo potesse essere presente. Il Volano gioca bene, ma per cinque rotazioni non riesce a conquistare break, mentre il Volta le trova uno grazie ad un muro di Boninsegna su Pozzoni, fino a quando non va in battuta Tresoldi sul 21-22: Tosi sbaglia, Barbolini mette a terra un pallonetto e siamo 23-22. Il Nardi ha mille vite e ripaga le lagarine con la stessa moneta (pallonetto di Tosi per il 23-24), ma un pallonetto lungo di Galbero offre il primo set point alle ragazze di Parlatini (25-24). Una battuta out lo vanifica, un errore di Boninsegna ne consegna un secondo al Rothoblaas, annullato da Tosi, un attacco di Pozzoni costruisce il terzo, annullato da Boninsegna, un mani e out di Barbolini fa 28-27, ma anche questa volta una battuta sbagliata di Pozzoni impedisce la costruzione del punto decisivo. Così, sul 28-28, la stessa Boninsegna batte bene per due volte, esaltando Cristina Coppi, che va a segno con un attacco su muro scomposto e con un block su Tresoldi: 28-30.

L’ultimo set finisce per assomigliare maledettamente al primo, dato che vi è equilibrio fino al 5-5, ma poi ancora i servizi di Boninsegna fanno male alla ricezione di casa e portano il Nardi a +2, che diventa un +3 quando Bortolot commette un’invasione, +4 quando Boninsegna va a segno con un pipe micidiale e poi 8-13 grazie a Tosi. In pratica ad ogni turno di battuta il Volta conquista un break point, mentre il Volano fino al 12-16 rimane a guardare. L’ace di Gabrieli del 12-16 appare come un semplice episodio, infatti subito dopo Montani mura Tresoldi (12-18) e sul 17-20 Boninsegna inizia uno show personale, che vale tre break point e il 17-23 che chiude di fatto il match.

(Fonte: volley.sportrentino.it)


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