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Nimir: “Vorrei iniziare a vincere un titolo, sto e stiamo lavorando per questo”

Di Redazione

L’opposto dell’Itas Trentino Nimir Abdel-Aziz è intervenuto questa sera alla settimanale puntata di “RTTR Volley”, la trasmissione che ogni lunedì il media partner RTTR dedica a Trentino Volley. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti dell’intervista realizzata da Sara Ravanelli.

Le aspettative che avevo per Trento e Trentino Volley sono state pienamente confermate, sia per quel che riguarda la squadra, sia quanto concerne la Società e questa è una cosa molto bella. Sono quindi felice di restare a Trento sino al 2024 e spero di poterlo continuare a fare il prima possibile davanti ai nostri tifosi, che sin qui ho potuto vedere solo ad inizio stagione, quando alla BLM Group Arena erano previsti ingressi contingentati. Io, nonostante tutto, non mi sono ancora abituato a giocare senza pubblico e a sentire il silenzio al termine di un bello scambio. Dobbiamo però già essere contenti di aver avuto la possibilità di continuare a fare il nostro lavoro. Siamo fortunati”.

“Sapevamo che, battendo Berlino, poi ci sarebbe toccata una squadra italiana, quindi eravamo pronti ad incontrare Perugia o Modena. Alla sfida con la compagine umbra però penseremo solo fra dieci giorni. E’ bello poter giocare una semifinale europea in casa, anche se non sarà l’unica visto che poi ci sarà il ritorno da disputare al PalaBarton. Non abbiamo paura ma dobbiamo essere ancora più forti del recente passato per superare il turno”.

I playoff sono il momento di far vedere quello che abbiamo preparato per tutta la stagione. Ci stiamo allenando tutti i giorni con questo pensiero e ci sentiamo pronti. Piacenza è una squadra forte, con giocatori importanti; le due vittorie che avevamo conquistato in regular adesso non contano più nulla perché i nostri avversari nel frattempo sono cresciuti e sono diventati ancora più completi. La prima partita della serie dei quarti di finale è molto importante; il nostro obiettivo è quello di svegliarci giovedì mattina contenti di quello che abbiamo fatto la sera prima”.

Non importa quale, ma vorrei iniziare a vincere un titolo; qualcosa di importante per iniziare ad assaporare questa sensazione. Sto e stiamo lavorando per questo; l’Itas Trentino non è Nimir-dipendente semplicemente perché io sono l’unico giocatore del sestetto che non ha ancora vinto nulla. Sono i miei compagni che possono spiegarmi come si fa a vincere. Le statistiche individuali e i primati singoli da riscrivere mi interessano poco. Certo, fa piacere riuscire a centrarli ma la pallavolo è uno sport di squadra è a me importa di più che sia il gruppo a giocare bene e a vincere”.

(Fonte: comunicato stampa)


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