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Canottieri Ongina, Marco De Biasi raggiunge il fratello Beppe

Di Redazione

La Canottieri Ongina non lascia, anzi raddoppia. Nella nuova avventura in Serie B maschile (girone C) saranno due i De Biasi a vestire la maglia giallonera: dopo la conferma del centrale e capitano Beppe, infatti, la società del presidente Fausto Colombi dà il benvenuto al palleggiatore Marco De Biasi, fratello minore e che comporrà la coppia di registi insieme a Thomas Ramberti. Per la prima volta, i due fratelli giocheranno effettivamente insieme.

Tony (soprannome del ragazzo, n.d.r.) – spiega il direttore sportivo della Canottieri Ongina Donato De Pascali è un palleggiatore nel corpo di un attaccante esplosivo; questo è il ‘francobollo’ che ne delinea il target delle caratteristiche. Finalizziamo per la prima volta la ‘reunion’ tra due fratelli piacentini e soprattutto accogliamo nel roster un atleta a tutto tondo, ragazzo esemplare e grande lavoratore, sempre pronto e disponibile a mettersi al servizio sia per condurre il primo sestetto sia per supportare come backup conscio dei ruoli all’interno del team. Per certi versi, si tratta anche di un ritorno alla Canottieri Ongina, dove nel suo percorso è già stato in passato, militando nella squadra in serie C“.

Marco De Biasi è nato il 18 febbraio 1995 a Fiorenzuola d’Arda ed è un piacentino doc. Cresciuto nelle giovanili della Copra Piacenza, ha disputato quasi un decennio tra Under e gruppo allargato di B2 allenato all’epoca da Lorenzo Tubertini. Poi due stagioni alla Castellana Volley in C, l’esperienza in B2 in terra bresciana all’Azzano Volley, l’annata alla Canottieri in C, l’avventura all’Opem Audax Parma in B prima del quadriennio al Cappu Volley suddiviso equamente tra C e B, sebbene nell’ultima stagione la formazione sia stata ritirata dal campionato in avvio. Proprio al Cappu Volley Marco De Biasi è stato allenato da Gabriele Bruni, ora nuovamente coach della Canottieri Ongina.

Ci tenevo – le parole del giocatore – a disputare la serie B e al contempo portare avanti l’attività lavorativa; la Canottieri Ongina era la soluzione migliore per conciliare obiettivi ed esigenze. Sono contento di giocare con mio fratello, sicuramente un bel giocatore. Personalmente, cercherò di ritagliarmi il mio spazio pur sapendo che non parto da primo palleggiatore. Per quanto riguarda la squadra, alla Canottieri Ongina si parte sempre per far bene e avevo bisogno di avere queste alte motivazioni“.

(fonte: Comunicato stampa)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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