in

Biancoblu spenti al PalaCatania soccombono 3-0 al gioco di Palmi  

Il punteggio parla chiaro! Il 3-0 (18-25, 22-25, 21-25) che la Pallavolo F.Tigano Palmi, ha messo a segno stasera al PalaCatania per la quarta giornata del Campionato di Serie A3 di Volley Maschile Credem Banca, per Sistemia LCT Saturnia Aci Castello, ha un unico significato: per questa giovane squadra c’è ancora tanto da lavorare per riuscire ad entrare nel ritmo della categoria, soprattutto quando dall’altra parte del campo si trova un avversario forte, con giocatori con spalle quadrate fatte da tanti anni di esperienza nella serie A del volley. 

Francesco Pricoco e compagni ci hanno provato, e i parziali raccontano dei tentativi di rimanere in scia e di provarci fino alla fine, ma non sono riusciti ad essere decisivi li quando avrebbero dovuto e potuto. 

“In questo gioco – commenta il presidente Luigi Pulvirenti, che a fine partita ha strigliato i suoi con l’unico intento di tirare fuori il carattere che questa squadra ha, ma che non ha ancora dimostrato – servono la tecnica e l’atteggiamento. Se sbagli gli avversari non perdonano. Dopo oggi ognuno deve fare un esame di coscienza e tirare fuori la grinta che non abbiamo visto”. 

Niente scuse nemmeno per coach Mauro Puleo, perché Palmi ha lasciato dei varchi e i giocatori castellesi non hanno saputo approfittare delle diverse occasioni che si sono presentare loro davanti: “C’è stata totale mancanza di concentrazione, un atteggiamento troppo remissivo. Sia nel secondo che nel terzo set abbiamo avuto diverse possibilità per concretizzare a nostro favore, ma gli errori fatti ci sono stati fatali. E’ quello che succede quando una squadra giovane come la nostra incontra una di esperienza come il Palmi. Loro hanno giocato bene e noi no.” 

Adesso i giocatori avranno il tempo di leccarsi le ferite e ritornare ad allenarsi in vista del prossimo match domenica 15 novembre contro Normanna Aversa Academy. 

La Partita
Il primo set parte e va avanti in parità, le squadre si misurano e procedono nel segno dell’equilibrio. Palmi però segna il primo sprint (7-10), e coach Puleo è corsetto a richiamare i suoi quando il solco aumenta (10-14). Al rientro Fulvio Fasanaro (11-14), dal centro, schianta a terra la palla dimostrando che il messaggio è passato. I biancoblu ci provano e più volte la diagonale tagliente del capitano Francesco Pricoco dice che l’obiettivo è unico: rimanere in scia. Ma non c’è niente da fare (18-25). 

Seconda frazione di gioco ed è di nuovo punto a punto, ma dura poco. Ulrich Dahl mette a terra una palla imprendibile (4-7) e Federico Reina, a muro, dice che no, non si passa (6-8). E’ un recupero di Giuseppe Zito, che mette nelle condizioni Franco Arezzo di schiacciare al meglio e rimettere l’asticella in pari (9-9). Si procede così tra tentativi, ma anche tanti errori, fino a che Palmi non riesce a chiudere (22-25). 

Il terzo set inizia con il predominio di Palmi e i biancoblu rimangono sempre sotto di diverse misure. Il meno uno lo aggancia Reina a muro (16-17) ed è Arezzo, prima con un super mani out (17-18) e poi mettendo in gioco tutta la potenza del suo braccio a pareggiare (18-18). Un pareggio che non basta a riaccendere la speranza di giocare un altro set (21-25) 

Tabellino 

Sistemia LCT Saturnia Aci Castello – Pallavolo Franco Tigano Palmi 0-3 (18-25, 22-25, 21-25)
Sistemia LCT  Saturnia Aci Castello: Pugliatti 1, Arezzo Di Trifiletti 12, Fasanaro 5, Dahl 17, Pricoco 8, Reina 3, Di Franco (L), Zito (L), Chiesa A. 0, Vitale 0, Chiesa M. 0. N.E. Saraceno, Sciuto. All. Puleo.
Pallavolo Franco Tigano Palmi: Parisi 1, Zappoli Guarienti 13, Pizzichini 4, Laganà 16, Garofalo 10, Porcello 7, Di Carlo (L), Carbone (L), Remo 0, Cormio 0. N.E. Amato, Morelli. All. Polimeni.
ARBITRI: Cavalieri, Gaetano.
NOTE – durata set: 27′, 31′, 28′; tot: 86′.

Mariangela Di Stefano 
Ufficio Stampa Sistemia LCT Saturnia Aci Castello
Karma Communication 


Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


Tagcloud:

4ª Giornata (7/11/2020) – Regular Season Serie A3 Credem Banca – Girone Bianco – TABELLINO

Porto Viro troppo forte: l’UniTrento lascia strada in tre set a Sanbapolis