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WTA Bucharest: Martina Di Giuseppe esce di scena in semifinale

Martina Di Giuseppe nella foto

Martina Di Giuseppe nella foto

Si ferma in semifinale il cammino di Martina Di Giuseppe al WTA International di Bucharest: la tennista romana, proveniente dalle qualificazioni, è stata sconfitta al penultimo atto della manifestazione rumena dalla giocatrice kazaka Elena Rybakina, classe 1999 ed attuale numero 106 delle classifica mondiale, col punteggio di 6-3 6-2 in un’ora e un minuto di gioco.

La vittoria odierna conferma, per l’ennesima volta, i miglioramenti della nativa di Mosca in questo 2019: sono ben quaranta, infatti, le vittorie stagionali fatte registrare tra tornei WTA e ITF, a fronte di appena tredici sconfitte. La ventenne, che quest’oggi ha preso parte alla seconda semifinale nel circuito maggiore nel giro di poche settimane (ha raggiunto questo turno anche a ‘S-Hertogenbosch, dove perse dalla numero uno del seeding Kiki Bertens), giocherà nella giornata di domani la prima finale in carriera a livello WTA: ora sarà attesa da uno scontro piuttosto complicato con la padrona di casa Patricia Maria Tig, senza ranking mondiale visto uno stop dalle competizioni dal settembre 2017 all’aprile 2019, ma ex numero 83, che ha sfruttato al meglio la wild card che le è stata concessa dagli organizzatori per il tabellone di qualificazione.

Martina Di Giuseppe, che in virtù di questo risultato raggiunto in Romania è stata esentata dalla disputa delle qualificazioni del WTA International di Palermo (avrebbe dovuto giocare in serata contro la connazionale Dalila Spiteri, ma è stata sostituita dall’alternate brasiliana Pigossi), si sposterà ora proprio in Sicilia, dove ad attenderla ci sarà il tabellone principale: la classe ’91, infatti, potrà beneficiare di uno special exempt. Il mancato accesso alla finalissima non precluderà comunque all’azzurra di raggiungere il best ranking: da lunedì farà il suo ingresso tra le prime 150 giocatrici della classifica di singolare (per la precisione, andrà ad occupare la posizione numero 149).

PRIMO SET – La prima frazione è condizionata da due sospensioni per pioggia, che penalizzano le due giocatrici costrette ad attendere praticamente tre ore complessive prima di dar vita ad un vero e proprio match (nelle due “pause” del maltempo, infatti, si sono riusciti a giocare solamente pochissimi punti). Alla ripresa del gioco, Di Giuseppe tiene agevolmente a zero la battuta, ancora non consapevole delle enormi capacità in risposta da parte della sua avversaria. Rybakina ottiene il break in un quarto gioco condizionato inevitabilmente dai due doppi falli consecutivi dell’azzurra sul 15-15 e dal dritto spedito a metà rete sul 15-40: la kazaka restituisce il favore in un primo momento, con Di Giuseppe che in risposta si permette perfino una smorzata vincente, suo marchio di fabbrica, sulla palla break. Chiamata all’aggancio sul tre pari, Di Giuseppe si fa cogliere impreparata: recupera da 15-40, grazie a due errori gravi di Rybakina, poi cancella una terza opportunità con l’aiuto del nastro ma sulla quarta chance viene punita da un dritto vincente della russa naturalizzata kazaka. Da qui in poi, si seguono senza particolari patemi i turni di servizio fino al 6-3 che regala a Rybakina il primo parziale.

SECONDO SET – Elena Rybakina si rende insidiosa in risposta anche nel secondo parziale, vincendo il 75% dei punti sulle seconde di servizio di Di Giuseppe. Ottenuto il break nel gioco d’apertura, la giovanissima nativa di Mosca si ripete nel terzo game, strappando la battuta all’azzurra addirittura a zero. Lanciatissima sul 4-0, si procura due opportunità per il 5-0 ma non le sfrutta; senza fare cose eccezionali, impegnandosi semplicemente a mandare la pallina dall’altra parte della rete, Rybakina si aggiudica agevolmente la seconda frazione con lo score di 6-2.

Cronaca di Lorenzo Carini


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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