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Renault, nuovo diesel 1.7dCi per la Scénic

Quattro generazioni di Scénic dal 1996 a oggi. Un modello che si merita la piena attenzione, visti i suoi numeri fin dal suo debutto nel mercato europeo. Finora oltre 5 milioni di clienti, di cui 500mila in Italia. 

ETERNO DIESEL. Come merita ancora attenzione il motore a gasolio, nonostante sia stata proprio la casa francese a cavalcare e sostenere tra le prime la propulsione elettrica, che peraltro rimane uno dei punti fermi del presente e del futuro. Ma non mettendo in gattabuia tutto il resto. E così, dopo il motore benzina 1.3 TCe Fap, commercializzato nel 2018, ecco il nuovo motore diesel 1.7 Blue dCi (Euro 6 d temp), declinato nelle potenze di 120 cv e 150 cv. Insomma in un periodo di demonizzazione insensata verso i diesel, compresi quelli pulitissimi di ultima generazione, fa la sua comparsa un’unità completamente riprogettata. Anche perche le domande dei clienti del segmento C, a cui appartiene la gamma Scénic, parlano chiaro, con oltre il 69% degli stessi che sceglie i propulsori progettati da nonno Rudolf.

SVILUPPATO IN CASA. Il motore è sviluppato interamente da Renault e sarà proposto su vari modelli, anche dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Costruito a Valladolid, in Spagna, è stato collaudato per oltre 2.500 ore al banco, percorrendo 270.000 chilometri. Tra le innovazioni, rispetto al precedente 1.6 litri, un albero motore inedito, che permette una riduzione degli attriti e dei consumi, un’unica turbina a geometria variabile, per una migliore efficienza del turbocompressore, iniettori a 8 fori a 2500 bar, con un occhio alla combustione e Intercooler aria / acqua. Non mancano vari sistemi di sicurezza, tra i quali l’Easy Park Assist, la frenata di emergenza attiva, il riconoscimento della segnaletica stradale, il sensore angolo morto, il rilevatore di stanchezza, l’assistenza al mantenimento di corsia e il Cruise Control Adattivo. I cerchi da 20 pollici sono previsti per tutta la gamma.

COSÌ SU STRADA. Alla guida si apprezza il solito grande confort delle Scènic e Grand Scénic. Risulta però più piacevole il motore da 150 cv, dotato di una coppia di 340 Nm a 1750 g/min contro i 300 Nm a 1500 g/min di quello da 120 cv. La trasmissione è manuale, a 6 rapporti. Tutti i motori dispongono di sistema di riduzione dell’ossido di azoto tramite sistema SCR, con utilizzo di Adblue. per il post-trattamento degli ossidi di azoto. Le emissioni di CO2 vanno da 127 a 129 gr/Km. I consumi medi sono pari a 20,4 km/litro per il motore più potente e di 20,8 per quello più tranquillo.

PREZZO. Scénic e Grand Scénic Blue dCi 120 e Blue dCi 150 sono già in vendita. La versione più gettonata sarà (ed è) la Scénic Sport Edition Blue dCi 120cv, a 25.650 euro, che diventano 29.500 con il motore da 150 cv. Con 1.500 euro in più si può optare per la Grand Scénic. La versione più cara è la Paris Initiale, a 40.400 euro.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori


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