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NBA: Hezonja stoppa LeBron, cadono i Lakers. Gallinari 20 punti, successo Clippers

ROMA – Non bastano 33 punti di LeBron James ai Los Angeles Lakers, battuti dai New York Knicks, la franchigia con la peggior classifica della NBA. Non ne bastano 52 di Antetokounmpo, suo career high, ai Milwaukee Bucks per evitare la sconfitta in casa contro Philadeplhia. Gallinari ne realizza 20 e aiuta il successo dei Clippers.

CADONO I LAKERSEmmanuel Mudiay chiude con 28 punti e i Knicks, rimontando uno svantaggio di 11 lunghezze, chiudono 124-123 sui Lakers. New York segna 41 punti nel primo tempo, primato stagionale, e firma la prima vittoria dal 16 febbraio. LeBron James, l’unico con due prestazioni da almeno 50 punti al Madison Square Garden insieme a Michael Jordan, chiude con 33 punti, 11 su 26 dal campo, 0 su 6 da tre e 11 su 13 ai liberi ma Hezonja lo stoppa sul tiro decisivo.

I SIXERS PASSANO A MILWAUKEE – I Philadelphia 76ers passano sul campo della miglior squadra NBA e restano al terzo posto nella Eastern Conference. Joel Embiid segna 40 punti e aggiunge 11 rimbalzi nelsuccesso 130-125 sui Milwaukee Bucks. Embiid firma così la 52a doppia doppia nella sua 25a partita con almeno trenta punti all’attivo. Con la quarta vittoria di fila, i Sixers centrano un posto ai playoff.

I CLIPPERS SULLA SIRENA – Con la tripla sulla sirena di Lou Williams i Los Angeles Clippers battono 119-116 i Brooklyn Nets. Williams, che per la prima volta in carriera firma il canestro della vittoria, segna 11 dei suoi 25 punti nel quarto periodo. Gallinari e Harrell aggiungono 20 punti a testa e contribuiscono alla settima vittoria nelle ultime otto dei Clippers che virtualmente agganciano Utah al settimo posto a Ovest.

HOUSTON VOLA – Con James Harden a mezzo servizio, è Chris Paul a guidare con 25 punti il 117-102 degli Houston Rockets sui Minnesota Timberwolves. Harden ne aggiunge 20 in una partita che ha visto i Rockets infilare più di 20 triple per la tredicesima volta in stagione. Houston conquista l’undicesima vittoria nelle ultime dodici e sale al terzo posto a Ovest.

MIAMI OKDwyane Wade e Goran Dragic subentrano dalla panchina e mettono insieme 22 punti nel quarto quarto, regalando a Miami il 93-75 sugli Charlotte Hornets nella sfida con il punteggio più basso della stagione. Gli Hornets, per la prima volta sotto gli 80 punti quest’anno, incassano la dodicesima sconfitta nelle tredici partite in cui non hanno toccato quota 100.

RISALGONO I KINGSBuddy Hield realizza le uniche triple della sua partita in un secondo quarto da 14 punti che determina il 129-102 dei Sacramento Kings sui Chicago Bulls. I Kings interrompono una serie di tre sconfitte di fila e con un record di 34-35 rimangono al nono posto a Ovest con qualche residua speranza di centrare un posto ai playoff.

VINCONO I PISTONS – Ai playoff ci andranno invece i Detroit Pistons di coach Casey che torna a battere la sua ex squadra, i Toronto Raptors, 110-107, con 15 punti di Drummond (17 rimbalzi) e i 25 di Griffin. I Raptors non approfittano della sconfitta di Milwaukee per accorciare in testa alla Eastern Conference.

ORLANDO SOGNA I PLAYOFFNikola Vucevic segna 17 dei suoi 27 punti nel primo tempo e tiene Orlando in corsa per i playoff a Est. I Magic vincono 101-91 sugli Atlanta Hawks. Vucevic, che firma tutti i primi 13 punti della squadra, chiude da topscorer per la 32a volta in stagione e aggiunge 20 rimbalzi completando la sua 52a doppia doppia. Orlando (33-38) è a una sola vittoria da Miami, al momento ottava a Est, e mantiene le possibilità di conquistare i playoff per la prima volta dal 2011.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/basket


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