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    Bergamo saluta i Play Off, tutto facile per Scandicci

    Di Redazione Cala il sipario sulla stagione della Zanetti, costretta ad arrendersi nella gara di ritorno degli Ottavi dei Play Off con lo stesso risultato con cui Scandicci aveva fatto bottino pieno a Bergamo solo tre giorni fa. La Savino Del Bene stacca quindi il pass e vola ai quarti di Finale contro Busto Arsizio. Si comincia con Vittoria Prandi in cabina di regia opposta a Khalia Lanier, al centro ci sono Gaia Moretto e Beta Dumancic, a lato Sara Loda e Stephanie Enright. A completare il 6+1, il libero Eleonora Fersino. Pochi cambiamenti nel campo di Scandicci rispetto alla gara di andata: Malinov e Stysiak, Popovic e Lubian, Pietrini e Courtney con il libero Merlo. Le padrone di casa mettono subito a distanza Bergamo, scavando un importante margine di vantaggio soprattutto grazie alle centrali. Loda e Lanier non bastano per rispondere agli attacchi a cui si aggiungono quelli di Stysiak. E malgrado una fase in cui le rossoblù sembrano poter riagganciare, Scandicci va a chiudere il set 25-16. Si riprende ed è 10-2 per la Savino Del Bene. Entrano Valentin e Marcon, ma Scandicci arriva a +10 (15-5), un margine che amministra e addirittura allunga andando a chiudere con il 25-13 che significa qualificazione ai Quarti dei Play Off. Per il finale, in campo scendono Valentin e Johnson, Lanier si sposta a lato insieme a Loda, al centro restano Dumancic e Moretto. Anche Scandicci mischia le carte e la Zanetti vola a +4. E si tiene avanti fino all’aggancio toscano sul 13-13. Scatta subito il sorpasso della Savino Del Bene che tiene la testa avanti fino al 25-20 che fa calare il sipario. Gaia Moretto: “Abbiamo lottato soprattutto nel terzo set, più che nei primi due, quando Scandicci ha giocato davvero bene ed è stato difficile per noi entrare in partita. Avremmo voluto allungare la gara, ma non ci siamo riuscite”. Coach Barbolini: “Abbiamo fatto il nostro compito e anche bene. Nei primi due set siamo andati via agevolmente. Siamo stati bravi nel terzo set, siamo partiti dietro per merito loro e poi con attenzione abbiamo rimontato e sistemato questa pratica ottenendo l’accesso ai quarti”. Savino Del Bene Scandicci-Zanetti Bergamo 3-0 (25-16, 25-13, 25-20)Savino Del Bene Scandicci: Courtney 3, Popovic 10, Stysiak 12, Pietrini 9, Lubian 6, Malinov 1, Merlo (L), Drewniok 5, Samadan 5, Bosetti 3, Cecconello 3, Camera, Carocci (L). Non entrate: Vasileva. All. Barbolini.Zanetti Bergamo: Prandi 1, Loda 5, Moretto 6, Lanier 11, Enright 6, Dumancic 5, Fersino (L), Faucette Johnson 5, Valentin, Faraone, Marcon. All. Turino. Arbitri: Rocco Brancati e Serena SalvatiDurata Set: 23’, 25’, 31’Battute Vincenti: Scandicci 7, Bergamo 0Battute Sbagliate: Scandicci 5, Bergamo 6Muri: Scandicci 9, Bergamo 3Errori: Scandicci 9, Bergamo 19 (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scandicci, due set per approdare ai quarti. Barbolini: “I Play Off nascondono insidie”

    Di Redazione l play off della Savino Del Bene sono iniziati con il successo ottenuto domenica nella gara d’andata degli ottavi di finale. La squadra di coach Barbolini ha infatti vinto 3-0 la gara in casa della Zanetti Bergamo, facendo un deciso passo avanti verso la qualificazione ai quarti di finale. Per completare l’opera ed ottenere dunque il passaggio del turno, la Savino Del Bene dovrà ora vincere almeno due set nella gara di ritorno, in programma domani alle 17.30 al Palazzetto dello Sport di Scandicci. In caso di qualificazione ai quarti, la Savino Del Bene sa che dovrà affrontare la Unet E-Work Busto Arsizio in una serie al meglio delle tre gare. EX E PRECEDENTI – Nelle fila della Savino Del Bene figurano tante ex giocatrici di Bergamo: Enrica Merlo ha giocato con la maglia delle orobiche dal 2007 al 2015. Due stagioni a Bergamo invece per Lucia Bosetti (2009-2011) e Elitsa Vasileva (2010-2012), mentre Ofelia Malinov ha giocato con i colori di Bergamo nella stagione 2017-2018. Passando al roster della Zanetti Bergamo va ricordato come la squadra lombarda sia capitanata da Sara Loda, protagonista di due annate in maglia Savino Del Bene. 17 i precedenti ufficiali tra le due squadre, con la Savino Del Bene che, proprio in virtù dell’ultimo successo, ottenuto domenica nell’andata degli ottavi play off, si è portata in vantaggio nel bilancio degli scontri diretti contro la formazione orobica.Sono infatti 9 i successi ottenuti dalla Savino Del Bene, mentre sono 8 le vittorie conquistate dalla Zanetti Bergamo. In questa stagione la Savino Del Bene si è aggiudicata entrambe le sfide di regular season (2-3 all’andata, 3-0 al ritorno) e, come già ricordato, anche la gara d’andata degli ottavi dei play off. LE PAROLE DI MASSIMO BARBOLINI – “Dobbiamo fare bene anche nella gara di ritorno, dopo ci aspetterebbe un turno veramente difficile. I play off nascondono insidie, ormai non è più solo il momento di vincere, bisogna anche cercare di lavorare bene. Una partita giocata bene è come un buon allenamento.” LE AVVERSARIE – La Zanetti Bergamo ha concluso la sua stagione regolare alla 12esima posizione in classifica. 21 i punti raccolti dalla formazione orobica, che in questa stagione ha raccolto 6 vittorie e 18 sconfitte. Per la prima sfida dei play off coach Daniele Turino opterà per la coppia Valentin-Lanier sull’asse palleggiatore opposto, Loda-Enright sono le bande, Moretto e Dumancic al centro e Fersino il libero. IN TV – La partita tra Savino Del Bene e Zanetti Bergamo sarà visibile su LVF, il canale ufficiale della Lega Pallavolo Serie A Femminile. La replica della gara sarà inoltre visibile in chiaro su Tele Iride (Venerdì ore 21.20). (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Zanetti si gioca tutto in Toscana. Domani il match di ritorno contro Scandicci

    Di Redazione A Scandicci per tentare l’impresa e ribaltare il risultato e i pronostici. E’ questa la missione della Zanetti Bergamo, in partenza per la Toscana. Mercoledì alle 17.30 si bissa la sfida andata in scena solo due giorni fa al Pala Agnelli di Bergamo, dove la Savino Del Bene ha messo una seria ipoteca sul passaggio del turno. La vittoria della gara di ritorno è l’obiettivo delle rossoblù per cambiare la storia di questo avvio di Play Off: la Zanetti dovrà strappare un successo da 3 punti per allungare la sfida al Golden Set che rimetterebbe tutto in gioco. Il regolamento degli Ottavi di Finale prevede infatti lo spareggio immediato, al termine della gara di ritorno, nel caso in cui le due squadre abbiano totalizzato lo stesso numero di punti nelle due gare, considerando che il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, mentre il 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde. Dovrà essere una Zanetti agguerrita. Decisa a mettere in campo tutto il coraggio e la determinazione necessari. Del primo turno “Resta il rammarico perché sapevamo di poter far meglio – ha ammesso Eleonora Fersino a fine match – Ci sono stati parecchi momenti bui, durante i quali ci siamo un po’ perse non riuscendo a fare nemmeno le cose facili. Ma a tratti siamo riuscite a esprimere il nostro gioco e qualche azione buona. La Savino ci ha messo in difficoltà quindi è anche merito loro, però noi abbiamo faticato a entrare in partita e potevamo fare meglio”. E da questa consapevolezza si ripartirà per cambiare le sorti del confronto. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Savino del Bene Scandicci inaugura i play off espugnando Bergamo

    Di Redazione Si comincia a fare sul serio con gli ottavi di finale dei Play Off Scudetto e la Savino Del Bene Scandicci si fa trovare pronta all’appuntamento: netto 3-0 per la squadra toscana, che rispetta il pronostico chiudendo la partita al primo tentativo malgrado un terzo set combattuto. Bella prestazione di squadra per la formazione di Massimo Barbolini, trainata come sempre da Magdalena Stysiak con 15 punti, anche se è Elena Pietrini a risultare decisiva nel finale. Le padrone di casa pagano la serata no di Juliann Faucette (0 punti nel primo set, sostituita da Enright), a cui supplisce parzialmente solo Lanier. Mercoledì 24 marzo la gara di ritorno a Scandicci. La cronaca:La formazione di casa si presenta con il sestetto composto da Valentin al palleggio, Faucette Johnson da opposto, Lanier e Loda da bande, Moretto e Dumancic da centrali e Fersino da libero. La Savino Del Bene di coach Barbolini risponde con il 6+1 composto da Malinov al palleggio, Stysiak da opposto, Vasileva e Pietrini in banda, Lubian e Popovic da centrali con Merlo da libero. Avvio di primo set favorevole alla Savino Del Bene che va avanti sullo 0-3. Il murone di Stysiak vale invece per l’1-4, mentre sempre la polacca segna l’ace del +5 ed obbliga Bergamo al primo time out della gara (2-7). In uscita dal time out la Savino Del Bene raggiunge anche i sette punti di vantaggio (2-9) con la fast di Lubian. Qualche imprecisione scandiccese ed un ace di Lanier consentono alla Zanetti Bergamo di riavvicinarsi sul 6-10, ma la formazione di Barbolini torna ad allungare. Stysiak segna prima il 7-13 e consegna 6 punti di vantaggio alla formazione scandiccese. Sul 9-15 il tecnico orobico Tutino deve chiamare un nuovo time out. Lanier, la più attiva tra le fila di Bergamo, segna il 12-16 e accorcia, ma Stysiak con il colpo del 12-17 rispedisce indietro le lombarde. La squadra di Tutino non molla e arriva sul -3 (14-17) e per Barbolini non c’è scelta se non quella di chiamare il time out. La rimonta bergamasca non si arresta e la Zanetti arriva fino al 17-18, Pietrini in pallonetto risponde subito e segna il 17-19. La Savino Del Bene aumenta ulteriormente il suo vantaggio con un altro pallonetto, stavolta confezionato da Vasileva (17-21). Il finale di set è tutto in discesa per la Savino Del Bene che chiude la prima frazione con due punti consecutivi di Popovic (18-25). Nel secondo set la Zanetti Bergamo manda in campo Prandi e Enright per Valentin e Faucette Johnson, ma l’avvio di frazione è sempre favorevole alla Savino Del Bene. Scandicci segna infatti l’1-2 con l’ace di Popovic, poi il 2-3 con Lubian. L’allungo scandiccese è firmato a muro da Lubian (2-5) e confermato da Vasileva (3-6). Il vantaggio della Savino Del Bene lievita fino al 4-9 messo a terra da Pietrini. Per Bergamo è fondamentale fermare la gara con un time out. Stysiak al ritorno in campo piazza il +6 (4-10), Malinov invece firma di seconda il punto del 5-11. Una azione lunga e combattuta si risolve con il punto firmato da Popovic (6-13) e per Bergamo arriva un’altra richiesta di time out. Enright segna l’8-14 e cerca di riportare le sue a contatto, ma Vasileva ha altre idee e mette a terra il punto del 9-15. Un parziale di 1-4 spinge la Savino Del Bene fino al 10-19, Bergamo cerca di reagire e riduce il gap con due punti consecutivi di Loda (13-19). Anche il secondo set è territorio di conquista per una Savino Del Bene che con Malinov e Popovic segna due punti per innalzarsi fino al 14-23. Il set si chiude di lì a poco con Popovic che, come nella prima frazione, segna il punto numero venticinque (17-25). L’avvio di terzo set vede la Zanetti Bergamo iniziare con il piglio di chi non vuole cedere con una sconfitta per tre set a zero. La squadra di Tutino va avanti sul 4-1, così la Savino Del Bene è costretta ad inseguire. Lubian con un primo tempo vincente e Stysiak con un ace cercano di riportare il punteggio in equilibrio (4-3), ma Bergamo riesce a segnare due punti consecutivi per il 6-3. Sull’8-4 in favore delle orobiche Barbolini chiama le sue ragazze a raccolta, fermando la gara con un time out. Il tecnico della Savino Del Bene inserisce Samadan per Lubian e vede le sue ragazze tornare a segnare con il 9-5 di Pietrini. Malinov vince il contrasto a rete e manda a terra il punto del 10-6. Scandicci rimonta ulteriormente e si porta sull’11-8 con Popovic, poi sono le ragazze di Bergamo a complicarsi la vita e favorire il rientro della Savino Del Bene fino al 12-10. Tutino chiama time out e la sua squadra torna a macinare punti (14-11). Samadan, entrata in corso di terzo set, segna il 14-12 con un attacco in primo tempo, Loda spedisce fuori la sua schiacciata e la Savino Del Bene si trova così sul -1 (14-13). La gara diventa una sfida punto a punto, Stysiak segna a ripetizione, ma è Bosetti a realizzare il pari con il colpo del 17-17. La stessa Bosetti firma anche il sorpasso con il muro del 18-19. La sfida di fine terzo set rimane equilibrata, Pietrini stampa la schiacciata del 22-23, poi segna anche il punto del 22-24 ed infine chiude il match con il colpo del 23-25. Massimo Barbolini: “Siamo state brave. Abbiamo avuto un paio di momenti in cui siamo calate un attimo, ma giocavamo sempre con una squadra che si esprime bene e con atlete di buon livello, per cui dobbiamo stare attente a non avere questi cali. Le ragazze sono state brave soprattutto nel terzo set, che hanno girato a nostro favore, dopo essere andate anche sotto di quattro punti. Come ho detto alle ragazze dobbiamo fare meglio e non è perché iniziano i play off che inizieremo a giocare meglio: miglioreremo il nostro gioco se ci alleneremo bene come abbiamo fatto. Faremo meglio se giochiamo e iniziamo le gare con l’attenzione di stasera. Mercoledì cercheremo di fare bene anche nella gara di ritorno, dopo ci aspetterebbe un turno veramente difficile. I play off nascondono insidie, poi per me ormai non è più solo il momento di vincere, bisogna anche cercare di lavorare bene, perché adesso c’è poco tempo per allenarsi. Una partita giocata bene è come un buon allenamento. Oggi è stato positivo anche l’ingresso di chi gioca meno, che è entrata nei momenti di difficoltà ed ha aiutato a risolvere certe situazioni”. Mina Popovic: “Una vittoria importante per noi, abbiamo avuto dei problemi in passato, nei playoff dobbiamo avere un’altra grinta e un’altra energia. Si è vista una grande differenza, sono contenta, abbiamo avuto dei momenti così così. Bergamo gioca, non è facile vincere qua“. Eleonora Fersino: “C’è rammarico perché potevamo fare meglio, ci sono stati alcuni momenti bui, ma abbiamo anche fatto vedere buone cose. Dobbiamo partire con queste nella gara di ritorno“. Zanetti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (18-25, 17-25, 23-25)Zanetti Bergamo: Loda 9, Dumancic 4, Valentin, Lanier 15, Moretto 4, Faucette Johnson, Fersino (L), Enright 8, Prandi 2, Faraone, Marcon. All. Turino.Savino Del Bene Scandicci: Pietrini 9, Popovic 8, Stysiak 15, Vasileva 7, Lubian 6, Malinov 3, Merlo (L), Bosetti 2, Samadan 2. Non entrate: Carocci (L), Drewniok, Camera, Courtney, Cecconello. All. Barbolini. Arbitri: Rolla e Braico.Note: Durata set: 26′, 23′, 26′; Tot: 75′. Battute Vincenti: Bergamo 1, Scandicci 4. Battute Sbagliate: Bergamo 12, Scandicci 8. Muri: Bergamo 4, Scandicci 8. Errori: Bergamo 23, Scandicci 16. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Corsa play off al via per Bergamo: “Siamo carichissime”

    Di Redazione I Play Off come la regular season: si comincia con Scandicci. Esattamente come in avvio di stagione, la Zanetti Bergamo si trova di fronte la Savino Del Bene al Pala Agnelli. La gara di andata degli ottavi di finale, in programma domenica 21 marzo alle 17, aprirà le danze per le rossoblù, che hanno voglia di un nuovo inizio: “Siamo carichissime. Perché con questa formula ci troviamo a vivere la fase che assegna lo scudetto ed è una chance che dobbiamo sfruttare al massimo” confida Vittoria Prandi. “Sono molto contenta – continua la palleggiatrice della Zanetti – di iniziare a Bergamo, perché chi mette la marcia migliore all’inizio anche nella gara di ritorno avrà un buon vantaggio. Non avere i nostri tifosi vorrà dire non avere il nostro settimo giocatore in campo, ma sappiamo che la ‘Nobiltà’ sarà con noi e dovremo dare il tutto per tutto per loro, per la nostra città e per la società”. Come si affrontano i Play Off? Lo spiega una delle veterane, Francesca Marcon: “Con consapevolezza, con coraggio e tranquillità. Dobbiamo cercare di prendere il meglio di questa stagione e sfruttarlo per questa fase. Cariche e convinte“. “Non abbiamo niente da perdere – sottolinea Gaia Moretto –. Alla prima di campionato con Scandicci abbiamo fatto una bellissima prestazione e possiamo rifarla. Siamo cambiate e cresciute tantissimo da quella partita, quello che non è cambiato è la spensieratezza e la grinta di quel giorno”. Coach Turino, però, avverte: “Le toscane arriveranno agguerrite. Noi stiamo cercando di provare tutte le dinamiche possibili per affrontarle e in particolare stiamo lavorando sulla battuta. Perché, avendo la palla doppio +, Malinov fa giocare molto bene la squadra, quindi dovremo cercare di metterle in difficoltà in ricezione“. Sicure assenti le lungodegenti Luketic e Mio Bertolo, l’attenzione dello staff medico e tecnico è tutta sul libero Eleonora Fersino, costretta a lasciare il campo nel match con Trento a causa del riacutizzarsi del dolore alla caviglia: “Si sta riaggregando al gruppo – spiega Turino – con sedute di lavoro che aumentano di giorno in giorno e sta provando il lavoro della ricezione singolarmente. Vedremo se sarà al 100%“. La gara sarà trasmessa in diretta streaming da LVF TV, la web tv di Lega Pallavolo. Aggiornamenti on line anche su volleybergamo.it con il servizio Live Score e sulle pagine Instagram, Facebook e Twitter del Volley Bergamo. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Banca Valsabbina attende notizie da Bergamo e spera nel ripescaggio

    Di Redazione
    Passa anche da Bergamo il futuro della Banca Valsabbina Millenium Brescia: la mancata iscrizione della Zanetti potrebbe essere infatti una delle strade per il ritorno in serie A1 della squadra bresciana, dopo la retrocessione subita al termine della regular season. Il direttore generale Emanuele Catania lo spiega in un’intervista a Bresciaoggi, ma tiene a precisare: “Mi spiace molto per Bergamo, si tratta di una realtà storica che lascia il panorama nazionale. Dobbiamo comunque stare a vedere se per noi vorrà dire qualcosa, perché la società ha detto in maniera chiara che vorrebbe lasciare il titolo nel territorio“.
    “Loro proveranno a vendere il titolo o la società – continua Catania – e noi su questo non possiamo interferire. Bisognerà attendere con serenità e vedere come vanno le cose; certo, per noi il fattore tempo è importante. Se comunque la società non dovesse reiscriversi in A1, noi saremmo i primi della lista in ordine di ripescaggio“. Una possibilità sicuramente da preferire all’eventuale ricorso al Tribunale Federale: “Non mi sembra facile né consona, certo è che la decisione di annullare la retrocessione in tutte le categorie tranne A1 e A2 femminile mi sembra un po’ paradossale, fa sorridere e un po’ riflettere” commenta il dirigente.
    Futuro quindi ancora tutto da definire per la Banca Valsabbina, che però sa già di poter contare sull’allenatore Stefano Micoli: “Si è reso disponibile sia per la A1 sia per la A2, ma per ora, se non sappiamo come e da dove partiremo, è inutile parlarne” conclude Catania. LEGGI TUTTO

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    Volley Bergamo, c’è l’interesse di Matteo Ballarin: “Ma servono altri soci”

    Di Redazione
    C’è una speranza per tenere viva la storia del Volley Bergamo in Serie A1: dopo l’annuncio dell’addio della Foppa Pedretti un potenziale investitore si è fatto avanti, ed è Matteo Ballarin, socio di maggioranza della Bergamo Basket 2014 e a capo del Gruppo Europe Energy, attivo nel mercato di energia, gas e telecomunicazioni. “Mi è arrivato il dossier sul tavolo nelle scorse settimane – spiega al Corriere della Sera – ma non sono io il mecenate che mette due milioni di euro per mettere su la squadra di pallavolo. Deve essere un’opportunità per la città di Bergamo e non per me. A condizione che si facciano avanti anche altri imprenditori e soci, do comunque la mia disponibilità a essere capofila dell’operazione“.
    “Lo sport per la nostra realtà imprenditoriale è un veicolo di promozione” dice Ballarin, la cui azienda sponsorizza tra l’altro il Monza calcio, lo Hyundai Rally Team Italia e, nel Moto GP, il Team Petronas ma anche lo SkyVr46 di Valentino Rossi. “Il mio è principalmente un interesse per la città di Bergamo, finalizzato allo sviluppo del mio business“. E l’idea è quella di replicare la formula scelta per la società di basket, ossia creare intorno alla squadra “una comunità di imprenditori appassionati di sport e accomunati da interessi professionali“.
    “Io credo in una polisportiva – conclude l’imprenditore – come strumento di creazione del valore, e sempre nel quadro di un interesse imprenditoriale, ritengo interessante che si possa ampliare una base di investitori nell’ambito sportivo bergamasco. Non deve essere Matteo Ballarin che compra la pallavolo, ma ci deve essere un gruppo di soci, tre o quattro interessati sia al volley che alla pallacanestro. Se questa strada può essere una strada condivisa, diventa sicuramente percorribile“. LEGGI TUTTO