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    Reale Mutua Fenera Chieri pronta al debutto nei Play Off

    Di Redazione L’attesa per il debutto della Reale Mutua Fenera Chieri nei Play Off Scudetto è quasi finita. Ottenuto il passaggio del turno a tavolino negli ottavi a seguito delle vicissitudini di Casalmaggiore legate al Covid-19, le ragazze di coach Bregoli affronteranno nei quarti di finale la Saugella Monza. La serie, al meglio delle tre partite, vedrà le biancoblù esordire domani, lunedì 29 marzo, all’Arena di Monza, con fischio d’inizio alle ore 18 e diretta in streaming su LVF TV. Gara 2 andrà in scena giovedì 1 aprile (ore 18,30) al PalaFenera, mentre l’eventuale bella si giocherà sabato 3 aprile a Monza. La sfida oppone la terza e la sesta classificate al termine della regular season. Per Chieri si tratta del ritorno in campo a due settimane dalla partecipazione alla final four di Coppa Italia, Monza invece è reduce dalla conquista della Coppa Cev grazie al doppio 3-0 imposto in finale alle turche del Galatasaray. I controlli della vigilia hanno evidenziato due casi di positività al Covid-19 nello staff della squadra monzese, ma la partita si disputerà regolarmente. I due confronti stagionali in campionato sono entrambi terminati 3-2 a favore della squadra in casa, con vittoria all’andata delle chieresi e al ritorno delle brianzole. Il bilancio complessivo dei 13 precedenti dal 2011 a oggi fra B1, A2 e A1 è di dieci successi a tre per Monza. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Saugella Monza, positivi due membri dello staff: con Chieri si gioca regolarmente

    Di Redazione Due casi di positività al Covid-19 nello staff tecnico della Saugella Monza, ma Gara 1 dei quarti di finale contro la Reale Mutua Fenera Chieri si giocherà regolarmente. La squadra del Consorzio Vero Volley ha comunicato oggi che, in seguito ai tamponi rapidi effettuati venerdì 26 marzo, due componenti dello staff sono risultati positivi: di conseguenza, l’attività è stata sospesa e tutti i membri del gruppo squadra sono tati posti in isolamento. Sabato 27 marzo il gruppo squadra è stato sottoposto a tampone molecolare che ha confermato le due positività; tutti gli altri componenti del gruppo sono però risultati negativi. Di conseguenza gli allenamenti sono ripresi regolarmente oggi e la gara in programma con Chieri si disputerà regolarmente domani, lunedì 29 marzo, alle 18. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lunedì Monza-Chieri per Gara 1 dei quarti di finale

    Di Redazione Con la comunicazione della VBC èpiù Casalmaggiore di rinunciare ufficialmente alla prosecuzione del Campionato di Serie A1 Femminile 2020-21 a causa del persistere di casi di positività al Covid-19 tra le atlete e della quarantena imposta dall’ATS Valpadana al gruppo squadra casalasco, la società rosa non potrà presentarsi alle gare degli ottavi di finale dei Play Off contro la Reale Mutua Fenera Chieri in programma oggi, venerdì 26 marzo, e domenica 28 marzo. La Saugella Monza, dunque, arrivata terza al termine della stagione regolare e già qualificata ai Quarti di Finale, è ora sicura di dover incontrare sul cammino che porta alla Semifinale Scudetto la Reale Mutua Fenera Chieri. Si giocherà al meglio delle tre gare, con la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley che beneficerà del fattore campo a favore avendo chiuso la regular season con un miglior piazzamento (Chieri è arrivata sesta). Si parte lunedì 29 marzo, alle ore 18.00, all’Arena di Monza con Gara 1, mentre Gara 2 è prevista per giovedì 1 aprile a Chieri, alle ore 18.30. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Al via i Quarti di finale Play Off. Si inizia con Conegliano-Firenze

    Di Redazione Entrano in scena anche le prime quattro della classifica della Regular Season nei Play Off Scudetto di Serie A1 Femminile 2020-21. Da sabato al via le serie dei quarti di finale, che vedranno le squadre che hanno superato il turno degli ottavi affrontare Imoco Volley Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Saugella Monza e Unet E-Work Busto Arsizio. La formula prevede che le ‘teste di serie’ godano del vantaggio di giocare in casa Gara-1 e l’eventuale Gara-3. Le pantere di Daniele Santarelli, fresche vincitrici della Coppa Italia e qualificate alla Superfinal di Champions League, ospiteranno al PalaVerde sabato alle 17.30 Il Bisonte Firenze, che nel turno precedente ha superato la Delta Despar Trentino. “La squadra ha il morale alto dopo la semifinale di Champions, ora il focus è tutto sui play off che ci teniamo ad iniziare bene – sottolinea Daniele Santarelli, coach gialloblù -. Sarà un mese decisivo per il Campionato, sappiamo bene che da domani si ricomincia da zero. L’obiettivo è inaugurare la post season nel migliore dei modi contro una squadra ostica, non sono facile da affrontare: hanno un gioco veloce, attaccanti giovani che se in giornata sono difficili da fermare e anche alternative dalla panchina. Dovremo giocare ordinate e precise come sappiamo fare, per non complicarci la vita e correre rischi, consapevoli delle qualità delle nostre avversarie”. “Partiamo da due dati: la forza di Conegliano e la condizione con cui arriviamo a questo finale di stagione – chiarisce Marco Mencarelli, coach de Il Bisonte -. Siamo fisicamente provati, e questo ci deve far capire che c’è sempre stato un grande impegno da parte di tutti al di là degli alti e bassi, così come un tentativo di spingere più possibile fino all’ultimo, come dimostrato contro Trentino: andrà capito quanto ha inciso la lunghezza della stagione, e anche il fatto che non abbiamo avuto interruzioni significative per il Covid, lavorando quindi per tutto l’anno a pieno regime. Al contrario vedo che l’Imoco ha una condizione fisica buona, probabilmente perché ha potuto fare turnover: noi andremo a giocarci questa serie con le energie residue che ci sono rimaste, e vista la stagione di Conegliano le nostre chance sono oggettivamente poche, ma sicuramente potremo combattere a testa alta perché non avremo né pressioni né preoccupazioni. Dovremo mettere in campo il meglio di noi stesse, consapevoli che in condizioni normali non basterà e che per conquistarci qualcosa dovranno demeritare anche loro”. In prima serata, alle 20.30, la Igor Gorgonzola Novara affronterà la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Le azzurre di Stefano Lavarini sono reduci da tre duelli ravvicinati con l’Imoco e avranno il compito di focalizzarsi immediatamente sui Play Off. Le umbre di Davide Mazzanti, superata Cuneo agli ottavi, potranno avvicinarsi al match a mente leggera, senza nulla da perdere. “Con i playoff inizia un altro campionato, un torneo in cui ogni partita è decisiva e praticamente non c’è margine di errore – sottolinea Britt Herbots, schiacciatrice belga della Igor -. Dopo tre sconfitte consecutive contro Conegliano, che hanno interrotto un cammino fin lì molto positivo, siamo cariche e determinate: loro hanno dimostrato di essere le più forti in questo momento ma noi sappiamo di essere in grado di giocare un’ottima pallavolo. In Champions League non lo abbiamo dimostrato, ora è tempo di rialzare la testa: il nostro obiettivo è arrivare fino in fondo e giocarcela al meglio. Perugia avrà sicuramente il morale alto dopo le due vittorie con Cuneo e sicuramente sarà una partita complicata, anche perché loro possono contare su tante atlete esperte e abituate a giocare sfide così delicate. Mi aspetto che diano filo da torcere in difesa e noi dovremo giocare la nostra pallavolo, mantenendoci lucide e pazienti, soprattutto nei momenti decisivi di ciascun set”. Domenica alle 17.00 la sfida tra Unet E-Work Busto Arsizio e Savino Del Bene Scandicci. Si tratterà del quinto confronto diretto tra le due squadre, che in stagione si sono incontrate anche nella fase a gironi della Champions League. E proprio il terreno europeo è stato l’ultimo tastato dalle farfalle, che mercoledì si sono dovute arrendere al VakifBank. “Dobbiamo affrontare i play-off carichi perché ci sono obiettivi grossi anche lì, non dobbiamo porci limiti ma pensare di andare più avanti possibile – spiega Marco Musso, coach della UYBA -. Scandicci è una squadra che conosciamo molto bene, sarà una sfida difficile, ma noi dobbiamo continuare il nostro percorso: non c’è niente da resettare dopo la Champions, perché comunque ci stiamo allenando molto bene e non vogliamo fermarci proprio adesso”. Comincerà infine lunedì la serie dei quarti di finale tra Saugella Monza e Reale Mutua Fenera Chieri. Ufficiale la rinuncia della VBC èpiù Casalmaggiore, le biancoblù di Giulio Cesare Bregoli superano il primo turno e battaglieranno con le brianzole di Marco Gaspari. IL TABELLONE DEI PLAY OFF SCUDETTO(1) Imoco Volley Conegliano – (9) Il Bisonte Firenze(4) Unet E-Work Busto Arsizio – (5) Savino Del Bene Scandicci(2) Igor Gorgonzola Novara – (10) Bartoccini Fortinfissi Perugia(3) Saugella Monza – Vinc. (6) Reale Mutua Fenera Chieri QUARTI DI FINALEIL PROGRAMMA DI GARA-1Sabato 27 marzo, ore 17.30 (diretta LVF TV)Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze ARBITRI: Turtù-PapadopolSabato 27 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)Igor Gorgonzola Novara – Bartoccini Fortinfissi Perugia ARBITRI: Bassan-PristeràDomenica 28 marzo, ore 17.00 (diretta LVF TV)Unet E-Work Busto Arsizio – Savino Del Bene Scandicci ARBITRI: Venturi-RossiLunedì 29 marzo, ore 18.00 (diretta LVF TV)Saugella Monza – Reale Mutua Fenera Chieri IL PROGRAMMA DI GARA-2Martedì 30 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)Il Bisonte Firenze – Imoco Volley Conegliano ARBITRI: Merli-RollaMercoledì 31 marzo, ore 17.30 (diretta LVF TV)Savino Del Bene Scandicci – Unet E-Work Busto Arsizio ARBITRI: Zavater-SantiMercoledì 31 marzo, ore 18.00 (diretta LVF TV)Bartoccini Fortinfissi Perugia – Igor Gorgonzola Novara ARBITRI: Grassia-CesareGiovedì 1 aprile, ore 18.30 (diretta LVF TV)Reale Mutua Fenera Chieri – Saugella Monza LA FORMULAAi Play Off Scudetto si sono qualificate le prime 12 squadre classificate al termine della Regular Season. Le prime 4 accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre le squadre dal 5° al 12° posto effettueranno un turno preliminare di ottavi di finale.Ottavi: le squadre classificate e dal 5° al 12° posto al termine della Regular Season disputano quattro incontri con la formula andata, ritorno ed eventuale Golden Set (secondo la regola CEV, per cui il set di spareggio si disputa nel caso in cui le due squadre abbiano totalizzato lo stesso numero di punti nelle due gare, considerando che il 3-0 e il 3-1 assegnano 3 punti a chi vince e 0 a chi perde, mentre il 3-2 assegna 2 punti a chi vince e 1 a chi perde). La gara di ritorno si disputa in casa delle squadre con la miglior classifica al termine della regular season.Quarti: le prime quattro classificate al termine della Regular Season e le quattro vincenti gli ottavi di finale disputano i quarti di finale sulla distanza delle due gare vinte su tre. Gara-1 e l’eventuale Gara-3 si disputano sul campo della migliore classificata in Regular Season.Semifinali: le quattro squadre vincenti i quarti di finale disputano due incontri con la formula delle 2 partite vinte su 3. Gara-1 e l’eventuale Gara-3 si disputano sul campo della migliore classificata in Regular Season.Finale: le due squadre vincenti le semifinali disputano l’incontro di finale con la formula delle 2 partite vinte su 3. Gara-1 e l’eventuale Gara-3 si disputano sul campo della migliore classificata in Regular Season. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mauro Fabris: “Il progetto del Vero Volley è un esempio a livello internazionale”

    Di Redazione Arrivano anche le congratulazioni di Mauro Fabris, presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, alla Saugella Monza e a tutto il Consorzio Vero Volley per la storica conquista della CEV Cup sul campo del Galatasaray. “Celebriamo il trionfo della Saugella Monza in CEV Cup – dice Fabris – ennesima vittoria della pallavolo italiana femminile di vertice in epoca recente. Il secondo successo europeo delle brianzole, giunto al termine di una finale mai in discussione, è il risultato di un progetto sportivo e sociale che è esempio a livello internazionale. Mi congratulo con tutte le atlete, lo staff e i dirigenti del Vero Volley e in particolare con la Presidente Alessandra Marzari, che negli ultimi anni ha contribuito in maniera determinante alla crescita del nostro movimento“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La finale di Cev Cup tra Galatasaray e Monza in diretta su SportMediaset

    Di Redazione Oggi, martedì 23 marzo 2021, alle ore 18.00, in diretta streaming su SportMediaset.it e sull’app “SportMediaset” torna il Volley Femminile con la finale di ritorno di CEV Cup tra Galatasaray HDI Istanbul e Saugella Monza. La telecronaca del match è affidata a Giacomo Magnani. Dal Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul andrà in scena l’atto conclusivo della competizione che decreterà la vincitrice del torneo. Alle ragazze di Marco Gaspari basta conquistare due set per poter alzare il trofeo dopo il 3-0 dell’andata. Il match sarà visibile in diretta, a partire dalle ore 18:00, anche sulla pagina Facebook di SportMediaset (facebook.com/SportMediaset/) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Begic: “Non abbiamo vinto nulla per adesso, peccato i casi Covid”

    Di Redazione La Saugella Monza fa sua la gara di andata della Finale di CEV Cup 2021 battendo 3-0, in poco più di un’ora di gioco, il Galatasaray Istanbul. All’Arena di Monza arriva una prova sontuosa della formazione di Marco Gaspari, brava ad imprimere fin dall’inizio del confronto ritmo e costanza, utile a mettere alle corde una squadra, quella turca, ben organizzata e pronta a pungere grazie alle bordate della determinata Kosheleva (18 punti per lei). Le turche, arrivate in Brianza senza l’opposto titolare Rykhliuk, reggono il passo delle monzesi nelle fasi iniziali di primo set, praticamente dominato dalle lombarde, arrivando fino all’aggancio al 23-23. Con esperienza e decisione, Monza però riesce a chiuderlo a proprio favore, spegnendo così l’entusiasmo delle turche. Da lì in poi è una sinfonia rosablù: Orro alza in modo perfetto per le sue bocche da fuoco Meijners, Van Hecke e Begic, trovando inoltre nelle fast di Heyrman delle soluzioni importanti per perforare la difesa di Istanbul (ben tenuta dal libero Karadayi). Prese le misure anche a Kosheleva, principale terminale offensivo delle ospiti, Monza viaggia sul velluto, salendo pesantemente d’intensità anche a muro (6 personali di Danesi e 4 di Heyrman, 17 di squadra) per portarsi a casa una vittoria importantissima in vista del match di ritorno, fissato il 23 marzo ad Istanbul, nel quale alle monzesi basterà vincere due set per portarsi in Italia la seconda coppa continentale in ordine di importanza. LE DICHIARAZIONI POST PARTITAEdina Begic (Saugella Monza): “Abbiamo giocato davvero bene stasera. Abbiamo spinto con la battuta, con il muro-difesa e sono davvero contenta di questo. Mi dispiace per loro perchè alcuni casi di Covid non gli hanno permesso di essere al completo. Mi auguro che nella Finale di ritorno potremo replicare questa bella performance, continuando a fare bene dai nove metri e a muro. Non abbiamo vinto nulla per adesso: dobbiamo preparare il ritorno fra una settimana in Turchia, ripartendo dalle cose che hanno funzionato stasera e puntare a fare nostra questa coppa”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le pagelle della Coppa Italia: De Kruijf arma letale, Smarzek stecca

    Di Alessandro Garotta
    L’Imoco Volley Conegliano conquista per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia di Serie A1 femminile e ci riesce con due prove forse non perfette ma di grande spessore tecnico e caratteriale, prima in semifinale contro la Saugella Monza e poi nell’avvincente finale contro l’Igor Gorgonzola Novara, che a sua volta aveva eliminato con un altro 3-1 la sempre più sorprendente Reale Mutua Fenera Chieri.
    Ogni volta che qualcosa finisce, bisogna tirare le somme e valutare quello che di più o meno buono è stato fatto: ecco i voti alle protagoniste dell’evento che ha dato spettacolo nel weekend, a cominciare naturalmente dalla MVP Paola Egonu.
    IMOCO VOLLEY CONEGLIANO
    Paola Egonu voto 9. Decisiva, determinante, imprescindibile. Non importa la qualità della ricezione, la velocità dell’alzata, la posizione da cui attacca, né la possibilità di eseguire o meno la rincorsa: il risultato è quasi sempre un colpo vincente che passa sopra o al fianco del muro. Non importa neppure la composizione del muro, perché l’opposta sa stringere la diagonale e chiudere la palla nei 3 metri, trovando degli angoli indifendibili per potenza e precisione. È proprio Egonu l’MVP della finale grazie ai suoi 37 punti (con il 63% in attacco, 5 ace e 1 muro), dopo i 29 della semifinale: un fenomeno sbarcato direttamente da Marte. 
    Joanna Wolosz voto 8,5. Gestire il cambio palla potendo confidare in una ricezione come quella sciorinata dalle Pantere è il sogno di ogni alzatrice. Così come poter servire il pallone ad un opposto dal braccio molto pesante, come Egonu, per tirarsi fuori dai pasticci, quando si è costretti a giocare in maniera “scontata”. Asia può contare su entrambi questi i fattori e li sfrutta perfettamente, così come la sua capacità di coinvolgere le bande, e di attivare in velocità le centrali anche quando il muro avversario è piazzato. 
    Miriam Sylla voto 8. Arrivano le finali e il martello gialloblù sale di livello, ormai ci siamo abituati. Ancora una volta si dimostra una garanzia sfoderando ottime prove in attacco, dando equilibrio alla squadra, e garantendo difesa, solidità in ricezione e scelte giuste (soprattutto domenica contro Novara, quando realizza 20 punti con il 47% di efficienza offensiva). 
    Robin De Kruijf voto 8. In attacco è un’arma letale. Per quanto le avversarie cerchino di montare su di lei una guardia attenta ad ogni ricezione positiva, fermarla è veramente difficile, perché la centrale olandese va altissimo e sa colpire il pallone in mille modi. Da questa soluzione l’Imoco ottiene 26 punti (di cui 3 ace e 4 muri) in due partite.
    Monica De Gennaro voto 8. Prestazioni top per il libero, che si mette in lustro tirando su pure gli acari. Il suo contributo è determinante in difesa, dove riesce a prendere alcuni palloni che favoriscono le rigiocate delle venete: acrobata senza paura, capace di opporsi agli attacchi delle avversarie, ma anche di regalare alzate perfette per le bocche da fuoco.
    Foto LVF/Rubin
    IGOR GORGONZOLA NOVARA
    Micha Hancock voto 6. Ci mette voglia e grinta, trovando un buon ritmo dai nove metri (devastante in questo fondamentale contro Chieri con ben 9 ace), ma non riesce ad essere sempre pulita e precisa in regia: le avversarie spesso leggono in anticipo le sue traiettorie e, alla fine, le percentuali in attacco di squadra rimangono piuttosto basse. 
    Caterina Bosetti voto 7,5. Final Four di altissimo livello per la schiacciatrice azzurra, sempre presente nei punti decisivi e garanzia in ricezione. Si dimostra la migliore delle attaccanti di palla alta per la Igor, non tanto per le percentuali finali (34%), quanto perché riesce a giocare con astuzia e ad appoggiarsi sul muro, anche quando ben piazzato: i suoi 31 punti tra semifinale e finale sono un ottimo bottino.  
    Nika Daalderop voto 7. Dopo che aveva dato un buon contributo in qualche scampolo della gara di sabato (5 punti con il 50% in fase offensiva), coach Lavarini la getta nella mischia anche contro Conegliano per cercare di sparigliare un po’ le carte e accendere la scintilla: alla fine, il martello olandese fattura 10 punti con il 34% in attacco e il 48% di ricezione positiva.
    Malwina Smarzek voto 5. Sarebbe ingiusto pretendere che riesca a fare la differenza pur non avendo la possibilità di attaccare palloni sempre perfetti, ma purtroppo in questo sport, se un opposto mette a terra 10 palloni su 32 in semifinale e 10 su 33 in finale, di solito per la sua squadra non ci sono tante speranze di alzare la Coppa. L’unico fondamentale in cui si salva è il muro (firma 3 delle 10 stampate di squadra).  
    Cristina Chirichella voto 5,5. Poco coinvolta dalla regia di Hancock, la centrale non demorde e prova ugualmente a mettere in difficoltà le avversarie sfruttando tutti i palloni che le arrivano (contro l’Imoco fa 5 su 11 in attacco, dopo i 4 punti della semifinale), ma trovare la marcia in più in questo weekend è davvero complicato, così come dare una mano alla difesa sporcando più palle possibili sotto rete. 
    Foto LVF/Rubin
    SAUGELLA MONZA
    Floortje Meijners voto 5,5. Quando tutto fila liscio dà l’impressione di essere un fattore per la Saugella con la varietà di colpi che si ritrova in attacco, ma quando il gioco si fa duro troppo spesso va a sbattere contro il muro avversario denotando scarso killer instinct (9 punti, 8 errori e 3 murate). Alti e bassi anche in ricezione, con il 39% di perfetta.
    Edina Begic voto 6,5. Una presenza che dà equilibrio all’intera squadra: la sua prova di qualità in ricezione non delude mai, in fase offensiva agisce solo a tratti e commette qualche piccola sbavatura, ma è proprio lei a mettere a terra punti importanti, soprattutto nel secondo e nel quarto parziale della semifinale. Fattura 12 punti, 2 muri e il 42% in attacco. 
    Lise Van Hecke voto 6. Quando c’è da “picchiare” lo fa senza troppi fronzoli e alla fine è lei la top scorer di Monza con 14 punti (con 2 stampate e il 27% in attacco), anche se abbattere il muro dell’Imoco è un’impresa ardua. Prova a prendere per mano la squadra, riuscendoci con convinzione solo nei primi due set. 
    Laura Heyrman voto 5. Il tabellino è eloquente (5 punti di cui un muro vincente) e conferma la sua semifinale tutta in salita. Le traiettorie e l’impatto con l’attacco di Conegliano fanno decisamente male e la centrale belga fatica a prendere le misure come dovrebbe, non offrendo il suo solito contributo (solo 4 su 11 in attacco).  
    Beatrice Parrocchiale voto 6,5. Il libero chiude la semifinale con il 52% di ricezione perfetta e se Monza tiene abbastanza bene in questo fondamentale è sicuramente merito anche suo. In difesa ci mette la solita determinazione, anche se il muro non agevola il suo lavoro: deve correre e mettere in risalto i riflessi. A volte le riesce, a volte meno. 
    Foto LVF/Rubin
    REALE MUTUA FENERA CHIERI
    Francesca Bosio voto 6,5. Il fatto che la Igor in quattro set abbia raccolto appena 5 muri depone a favore delle scelte della palleggiatrice, che probabilmente bene fa, alla prova dei numeri, a servire meno del solito Villani. Il problema sta nei 4 falli a muro (8 di squadra), decisamente troppi in una semifinale decisa dai dettagli. 
    Kaja Grobelna voto 7. Nel primo set fatica a prendere il ritmo in attacco (36%), nel secondo alza i giri del motore (50%), nel terzo e nel quarto è immarcabile (55%), e in una partita con tanti scambi lunghi finisce per fare spesso la differenza. Alla fine, vince il confronto con Smarzek realizzando 24 punti (con 4 muri e solo 2 errori).
    Alexandra Frantti voto 5,5. Non fosse presa a pallate dalle battute di Hancock e compagne, magari una sufficienza piena sarebbe anche riuscita a strapparla, perché in fase offensiva riesce a dare un discreto contributo (13 punti con il 31%). Tuttavia, l’aver incassato 5 ace e ricevuto con appena il 21% di efficienza contribuisce non poco a rendere difficile la vita della squadra. 
    Alessia Mazzaro voto 7. Cresce esponenzialmente nel corso della gara, raccogliendo alla fine 13 punti (di cui 7 nel terzo set). Viene utilizzata meno di Alhassan come attaccante, ma sfrutta comunque bene le occasioni che le capitano (57%). A muro è la migliore in campo della seconda semifinale (5 stampate e tanti “tocchi” che favoriscono la seconda linea), mentre in battuta non trova ace, pur avviando ben 7 break point. 
    Chiara De Bortoli voto 5,5. Non vive una delle sue giornate migliori. In ricezione fatica sulle bordate in battuta della Igor (45% di positiva e 36% di perfetta), anche se ha il compito non semplice di mascherare le lacune di Frantti e Villani. In difesa meno attenta del solito su qualche pallonetto che cade con troppa facilità. LEGGI TUTTO