consigliato per te

  • in

    San Donà stoppa la rimonta di Portomaggiore e chiude al tie break

    Di Redazione Servono quasi 2 ore e 20 minuti di battaglia per decidere la sfida tra Volley Team San Donà di Piave e Sa.Ma. Portomaggiore: la spunta al tie break la squadra di Tofoli, che si porta così a un solo punto dal quinto posto occupato proprio dai ferraresi. Sconfitta bruciante per la Sa.Ma., che aveva sperato addirittura di fare bottino pieno dopo aver perso il primo set e rimontato nei due successivi: San Donà chiude il quarto set ai vantaggi e ribalta di nuovo l’inerzia della gara, imponendosi poi al quinto. La cronaca:Nella prima frazione, nonostante la partenza forte dei portuensi, i padroni di casa riescono a rimontare e agganciare la gara. Nella parte centrale, però San Donà piazza l’allungo. Un gap che i gialloblù non riescono a recuperare: il distacco si da sempre più ampio. Nel finale, Portomaggiore rosicchia qualche punto: una reazione non sufficiente a colmare lo strappo precedente, con frazione chiusa 25-22. Nel secondo, il fattore psicologico gioca un brutto scherzo alla Sa.Ma.: 3-0 per San Donà, che in scioltezza comanda le operazioni di gioco. Coach Marzola riesce a rasserenare la squadra e nonostante le iniziali quattro lunghezze di svantaggio, recupera scambio dopo scambio il margine negativo. Parità a 12, ma i padroni di casa strappano ancora negli scambi successivi. Con un sussulto d’orgoglio e di carattere, Team Volley aggancia e supera gli avversari, chiudendo 22-25 e pareggiando l’incontro. Nel terzo, San Donà se ne va subito avanti. ma la gara rimane in equilibrio: fino a metà set, le squadre giocano punto a punto, senza far segnare balzi decisivi. Superata questa fase, Portomaggiore si prende un paio di ottimi break, creando un’importante voragine, che vale il sorpasso: 20-25. Partenza equilibrata del quarto parziale, con le due squadre che nella parte iniziale giocano punto a punto e continuano a procedere appaiate, anche a causa dei molti errori in battuta. A metà set, San Donà prova a scappare via prendendo due lunghezze di margine, ma la Sa.Ma. riesce a ricucire il break. Tra un errore e una giocata vincente, la frazione arriva al suo epilogo: si va ai vantaggi. Dopo tre set point, Pinali subisce muro: 27-25 per i padroni di casa e gara al tie break. Nel quinto, continua l’equilibrio riscontrato nella precedente frazione: alta tensione per la posta in palio che contraddistingue il gioco delle due squadre. Cambio campo sull’8-6 per San Donà, che piazza un break a metà set. Al rientro in campo, block su Dordei: vantaggio a tre lunghezze e coach Marzola chiama time out. Portomaggiore fatica a rimarginare il distacco: i padroni di casa incrementano il proprio vantaggio e portano a conclusione il parziale sul 15-11, vincendo l’incontro. Volley Team San Donà di Piave – Sa.Ma. Portomaggiore 3-2 (25-22, 22-25, 20-25, 27-25, 15-11)Volley Team San Donà di Piave: Bellucci 0, Garofalo 17, Bragatto 12, Vaskelis 24, Merlo 14, Basso 9, Santi (L), Mondin (L), Monari 0, Mignano 1, Palmisano 0. N.E. Zonta, Tuis. All. Tofoli. Sa.Ma. Portomaggiore: Leoni 0, Dordei 11, Ferrari 4, Dahl 25, Pinali 27, Aprile 3, Gabrielli (L), Masotti 4, Brunetti (L), Rossi 0, Grottoli 0, Govoni 0. N.E. Pahor. All. Marzola. Arbitri: Serafin, Cecconato. Note: Durata set: 29′, 30′, 30′, 32′, 18′; tot: 139′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Videx a Portomaggiore per cancellare la delusione della Coppa Italia

    Di Redazione E’ passata una settimana dalla delusione di Bologna, il tempo necessario, ed il solo a disposizione, per lasciarsi il dispiacere alle spalle e riprendere la marcia in campionato. C’è un primo posto da difendere e una striscia di vittorie da consolidare insieme alle certezze ed ai progressi fino ad oggi conseguiti che una finale persa non può e non deve minare. Con queste premesse la Videx fa le valigie direzione Portomaggiore, domenica (ore 17) il fischio d’inizio del match valido per la nona giornata di ritorno contro la settima forza del girone bianco. La capolista che affronta “l’altra” capolista perché, escludendo le magnifiche quattro che giocano ormai un campionato a parte (Grottazzolina, Pineto, Prata e Macerata), è proprio la formazione ferrarese con 35 punti (a 12 lunghezze dal quarto posto) a guidare il gruppo di chi duella, dai piani bassi, per un posto nei playoff. Nonostante la sconfitta nell’ultimo turno di campionato con Fano, il gruppo di coach Marzola può vantare una vittoria al tiebreak con Prata ed un 3-0 esterno sul campo di Pineto. Numeri che raccomandano grande attenzione a Marchiani e compagni: “Giocheremo su un campo molto difficile che ha dato filo da torcere a tante squadre – ha dichiarato il regista grottese – Portomaggiore è una squadra che conosciamo molto bene avendola già affrontato due volte al PalaGrotta in questa stagione (andata di regular season e ottavi di finale di Coppa Italia ndr) e domenica vorrà sicuramente riscattarsi di fronte al proprio pubblico, motivo in più per prepararci ad un confronto affatto semplice.” Una sfida, così come il finale di stagione, da affrontare sulla scia di quanto di buono è rimasto della parentesi di Coppa Italia: “Ci portiamo dietro la consapevolezza di essere all’altezza di palcoscenici importanti – ha aggiunto Marchiani – Ogni sconfitta insegna sempre qualcosa e sotto questo profilo siamo ancor più uniti di prima. Sappiamo cosa ci manca e dove bisogna ancora migliorare per centrare gli obiettivi rimasti, ovvero la Super Coppa ed i playoff.” (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Portomaggiore, Niccolò Rossi: “Il nostro problema è più psicologico che tecnico”

    Di Redazione Le ultime due settimane della Sa.Ma. Portomaggiore non sono state sicuramente facili: prima la sconfitta di Fano, poi la clamorosa rimonta subita da Torino nel recupero della quinta giornata. Interrogativi e analisi sul periodo sono scattati già da inizio settimana, quando il gruppo gialloblù si è ritrovato in palestra per il tradizionale lavoro settimanale in vista del prossimo impegno, la gara casalinga di sabato 13 marzo alle 18 contro la Videx Grottazzolina. Nella prima serata di allenamento, quella di lunedì, coach Marzola e i giocatori sono ritornati sui 15 giorni precedenti: “Abbiamo parlato molto della situazione – spiega il giovane opposto Niccolò Rossi – soprattutto dell’ultima gara persa al tie break. La probabile risposta a quanto accaduto potrebbe essere che la squadra ad un certo punto della gara non riesce ad imporre il proprio gioco, adattandosi a quello dell’avversario. Forse si tratta di una situazione più psicologica che tecnica, poiché in precedenza abbiamo dimostrato di essere un gruppo importante. Inoltre, nell’ultimo match con Torino, siamo stati penalizzati da ricezione e difesa. Per questo, le sedute di lavoro si sono concentrate sul cambio palla e su quei fondamentali che non hanno funzionato“. La posizione di classifica attualmente vede la Sa.Ma. al quinto posto a solo due lunghezze di vantaggio da San Donà: qualche rammarico rimane sull’andamento dell’intera stagione fin qui disputata. “Molte occasioni – ammette Rossi – sono state sprecate. La squadra ha dimostrato di valere di più. Purtroppo, qualcosa è mancato. Ma non possiamo dimenticare che ad inizio stagione vi sono stati tantissimi problemi fisici, problemi che ancora ci stanno condizionando nel lavoro quotidiano in palestra. Non è facile allenarsi con alcune defezioni“. L’opposto classe 2002, originario di Reggio Emilia, arriva da due anni in B a Ravenna: “Di carattere – racconta – sono impulsivo: se ho un pensiero lo esprimo senza esitazione. Anche in campo ho la stessa dote: se intravedo uno spiraglio per picchiare la palla, non ho mezze misure“. Tornando al campo, ora si attende Grottazzolina: “Sarà la terza gara contro di loro: magari potrebbe essere quella buona viste le due sconfitte precedenti. Conosciamo molto bene la squadra e le sue caratteristiche. Per giocare una buona partita, saranno fondamentali ricezione e difesa” conclude Rossi. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Torino, strepitosa rimonta sul campo di Portomaggiore. Simeon: “Due punti preziosissimi”

    Di Redazione Incredibile vittoria in rimonta al tie-break del ViViBanca Torino fuori casa contro Sa.Ma. Portomaggiore. I biancorossoblu, persi i primi due set, ribaltano la situazione e, per la prima volta in stagione, riescono ad imporsi al quinto set, portando così a casa due punti fondamentali in chiave salvezza. Coach Simeon deve rinunciare a Gonzi, infortunato, e al suo posto schiera Carlevaris in palleggio. Per il resto nessuna novità con Umek opposto, Richeri e Genovesio in banda, Maletto e Orlando centrali e Valente libero. Risponde Portomaggiore con Leoni in regia e Dahl opposto, Pinali e Dordei ali, Ferrari e Aprile centrali con Brunettilibero. Parte bene ViViBanca Torino che, con il muro di Maletto su Dordei e l’ace di Orlando va subito 0-3. I padroni di casa rientrano sul 7 pari ma è ancora Torino a mettere la testa avanti (8-10), subito ripreso 11-11. Portomaggiore trova il primo vantaggio sul 16-15 con Dahl ma la risposta parellina è immediata e sul turno di battuta di Richeri (due ace per lui) i biancorossoblu volano 16-19. In due giri però gli emiliani tornano avanti 21-20. Il muro di Carlevaris su Dordei ridà vantaggio ai torinesi (22-21) ma nel momento clou è Portomaggiore ad essere più cinico (24-22) per imporsi 25-23. Nel secondo set invece sono i padroni di casa a partire meglio e, con tre ace consecutivi di Dahl a volare 8-4. Il Parella recupera subito un break (9-11), si avvicina ancora con Maletto (14-15) e trova la parità a 18. Fatica annullata dal turno di servizio di Dordei: 18-21. I torinesi si avvicinano (20-21) ma non riescono più a rientrare e Portomaggiore si impone ancora 25-23. Terzo set dall’avvio equilibrato con il Parella che prende il comando dal 6-5 al 5-8 e non lo lascia più. Dal 15-16, con Cian a servizio al posto di Carlevaris, i torinesi scavano il solco decisivo portandosi 15-20 e nel finale rendono ancora più rotondo il risultato andando a vincere 18-25. La vittoria del set dà nuova carica ai parellini che partono a bomba nel quarto: 2-8. Portomaggiore prova a riavvicinarsi (8-10) ma sul servizio di Carlevaris, i torinesi allungano ancora fino all’11-20. I ferraresi mollano la presa e il ViViBanca si impone 13-25. La partita sembra ormai indirizzata e anche l’avvio del tie-break lo fa pensare, con il ViViBanca Torino che si porta 4-8 con due ace di Umek. Il turno di servizio di Dordei però permette a Portomaggiore di rientrare sul 12-12 e da questop momento è punto a punto fino alla fine, quando il muro di Genovesio su Dahl consegna il successo ai torinesi: 15-17. “Devo fare un grandissimo applauso ai ragazzi perchè oggi, andando sotto 2-0 era molto difficile” – dice coach Simeon – “La forza di questa squadra è il gruppo. I ragazzi ci credono, stiamo facendo bene, lavoriamo bene e oggi è stata la dimostrazione di tutto ciò. Abbiamo fatto una partita molto buona e in crescendo, mentre la squadra avversaria è andata piano piano calando. Abbiamo migliorato la nostra prestazione e siamo venuti fuori. Oggi il servizio ci ha dato molto. Alla fine sul punto a punto abbiamo avuto il cuore e la dedizione per venirne a capo. Sono due punti preziosissimi, che ci fanno arrivare alla preparazione della partita più importante dell’anno contro Bologna venerdì prossimo molto positivi”. Sa.Ma. Portomaggiore – ViViBanca Torino 2-3 (25-23, 25-23, 18-25, 13-25, 15-17) Sa.Ma. Portomaggiore: Leoni 2, Dordei 15, Ferrari 6, Dahl 21, Pinali 20, Aprile 10, Gabrielli (L), Brunetti (L), Grottoli 0, Pahor 0, Govoni 0. N.E. Rossi, Masotti. All. Marzola. ViViBanca Torino: Carlevaris 3, Richeri 14, Orlando Boscardini 16, Umek 29, Genovesio 9, Maletto 15, Fabbri (L), Cian 0, Valente (L), Brugiafreddo 0. N.E. All. Simeon. ARBITRI: Jacobacci, Mazzarà.Note: Ace 10-9, Battute sbagliate 16-16, Ricezione 38% (22%)-60% (37%), Attacco 42%-48%, Muri 9-16, Errori 28-24. Durata set: 30′, 27′, 25′, 26′, 23′; tot: 131′. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Portomaggiore non si conferma, Grottoli: “Siamo mancati nei punti cruciali”

    Di Redazione Nella trasferta di Fano, la Sa.Ma. Portomaggiore non è stata in grado di replicare l’ottima prova di qualche giorno prima con la seconda forza del campionato Abba Pineto. Contro Vigilar, seppur l’incontro si sia sviluppato alla pari, i gialloblù hanno ceduto con un minimo margine di scarto: dettagli che hanno fatto la differenza e portato alla sconfitta. “Sapevamo che la gara sarebbe stata tosta – confessa il giovane centrale Lorenzo Grottoli – perché gli avversari avevano cambiato allenatore da poco e nonostante la posizione di classifica hanno un gruppo importante, costruito ad inizio anno per arrivare ai play off. Abbiamo giocato a pari livello, ma siamo mancati nei punti cruciali dell’incontro. Non siamo stati cattivi e determinati. I dettagli sono stati fondamentali contro Prata e Pineto, mentre con Fano hanno fatto la differenza al contrario”. Sa.Ma. Team Volley continua ad essere molto altalenante e discontinua: quale potrebbe essere la chiave di lettura su questo fattore ancora latitante? “E’ difficile rispondere. Probabilmente, dipendiamo molto dai momenti e dalle reazioni in quelli difficili. Ma dipendiamo anche da difesa e ricerca costante del break point. Domenica questi fondamentali sono mancati moltissimo, insieme a tanti errori in battuta. Avevamo consumato diverse energie contro formazioni più avanti di noi in classifica, ma non possiamo certamente utilizzare questa scusa”. Lorenzo Grottoli è un centrale classe 2000 nato a Ravenna dove ha giocato fino allo scorso anno prima d’iniziare nell’estate scorsa l’avventura con Portomaggiore in A3. “Fuori dal campo, sono studente di Scienze Motori al terzo anno: a breve conseguirò la laurea. Seguo anche altri sport, in particolare il calcio. Ho l’hobby dei viaggi e mi piace particolarmente il mare. Essendo di Ravenna, durante l’estate gioco a beach volley in spiaggia: già l’anno scorso ho iniziato ad allenarmi in questa disciplina e sicuramente lo rifarò nei prossimi mesi. Arrivo dalla B di Ravenna: personalmente è il primo anno di A3 e in avvio ho sentito il salto di categoria. In questo periodo, ho più spazio, possibilità che sto cogliendo al meglio cercando di farmi trovare pronto e soprattutto d’imparare vicino a giocatore importanti. Coach Marzola sta facendo un ottimo lavoro: tiene sempre alto il livello dell’allenamento e ha dimostrato che le sue strategie, applicate alla perfezione dalla squadra, portano sempre al risultato”. Nonostante la pausa per le finali di Coppa Italia nel prossimo fine settimana, Team Volley scenderà comunque in campo sabato 5 marzo alle ore 18.00 al Palasport di Portomaggiore per recuperare la 5^ giornata di ritorno contro ViviBanca Torino, rinviata lo scorso 6 febbraio. “Non dovremo sottovalutare l’avversario, posizionato sotto di noi in classifica. All’andata, abbiamo vinto 3-0. E’ nostra intenzione riprendere il cammino perduto e conquistare punti importanti per confermare il nostro posto play off”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Vigilar-Portomaggiore. Le dichiarazioni dei protagonisti

    Fano – La Vigilar Fano torna a battere un colpo tra le mura amiche. Il successo conseguito contro il Sa.Ma. Portomaggiore vale doppio per i fanesi se si considera il divario con la zona retrocessione e l’aggancio, per la prima volta della stagione, alla zona play off. La battaglia contro gli estensi ha inoltre esaltato anche il pubblico locale che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, venendo poi premiato con un successo fondamentale.
    Uno dei protagonisti, Stefano Gozzo, evidenzia il lavoro svolto in settimana: “Abbiamo lavorato con intensità in tutti i fondamentali – afferma lo schiacciatore padovano – questo successo ci serviva e penso sia meritato”. E’ iniziata quindi la “remuntada virtussina”: “E’ chiaro che ora – continua Gozzo – proveremo a centrare i play off visto che abbiamo raggiunto l’ottavo posto. Ma la strada è ancora lunga, dobbiamo continuare a lavorare e curare i particolari”.
    Un altro giocatore che ha beneficiato della cura Castellano è Andrea Nasari: “Sapevamo che con Portomaggiore non sarebbe stato facile – afferma il piemontese – ma sono 3/4 partite che abbiamo cambiato marcia e ritmo. Oggi secondo me la differenza l’ha fatta la maggiore lucidità nei frangenti delicati e la nostra aggressività”.
    Il giovane virtussino Luca Gori si gode il suo piccolo spazio che è riuscito a ritagliarsi in partita: “Il coach – afferma Gori – ha ritagliato per me questo ruolo in seconda linea e in modo particolare in zona battuta. Abbiamo provato in settimana e oggi sono riuscito a dare un contributo attivo alla squadra”.
    Per la Vigilar Fano ora c’è uno stop di due settimane in quanto nel prossimo weekend ci saranno le finali di Coppa Italia. I virtussini ne approfitteranno per consolidare i nuovi meccanismi impostati da coach Castellano e di caricare le pile in vista del finale di stagione, in cui la vigilar dovrà giocare tre gare esterne (Savigliano, Brugherio e Macerata) e due interne (Bologna e Pineto): tutte gare decisive in cui i virtussini avranno la possibilità di recuperare il terreno perso fino ad ora.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

  • in

    Fano si impone su Portomaggiore e aggancia la zona playoff

    Di Redazione È una vittoria importantissima quella conquistata dalla Vigilar Fano contro la Sa.Ma. Portomaggiore, battuta 3-1 al termine di un match equilibrato e tesissimo. Dopo aver vinto il primo set 25-22 con un prodigioso scatto nel finale, gli ospiti portano a casa il secondo ai vantaggi con il punteggio di 26-28, recuperando un gap di 5 punti. Nel terzo set la Vigilar continua a spingere e chiude 25-21, mentre nel quarto è ancora battaglia tra le due squadre: a spuntarla è una Vigilar caparbia e grintosa, che fa suo il set 30-28 e si regala un’altra bellissima vittoria. Con questi 3 punti la Vigilar aggancia per la prima volta la stagione la zona playoff (8° posto, in coabitazione con Belluno), un piccolo importante traguardo. Coach Castellano si affida alla regia di Zonta, opposto a Stabrawa, in banda ci  sono Gozzo e Nasari, al centro Ferraro e Bartolucci, il libero è Cesarini. Dall’altra parte della rete troviamo Leoni al palleggio, opposto al danese Dahl, gli schiacciatori sono Dordei e Pinali, i centrali Aprile e Grottoli, il libero Brunetti. Si studiano le due squadre in apertura di match, con la Vigilar che cerca di scappare 11-8 (muro vincente di Ferraro) ma viene subito ripresa e sorpassata 13-14 dagli avversari. I padroni di casa insistono e continuano a lavorare bene a muro, tornando a +2 (15-13), si procede quindi a colpi di minibreak, fino al nuovo sorpasso di Portmaggiore sul 18-19. La risposta dei virtussini non si fa attendere e si concretizza in un break di 4-0 finalizzato dal mani-out di Gozzo, che vale il 23-20. Gli ospiti si rifanno sotto sul 23-22, ma Gozzo chiude dal servizio sul punteggio di 25-22. Il primo break del secondo parziale è in favore di Portomaggiore (6-8), ma la Vigilar ritrova la parità sul 10-10 (diagonale vincente di Gozzo) e si stacca 16-12 con Nasari, che approfitta dell’ottimo servizio di Gozzo. Portomaggiore continua a soffrire in ricezione, e arriva il massimo vantaggio Vigilar (18-13), propiziato da un ottimo turno di Luca Gori, nonostante tutto gli ospiti si rifanno sotto e costringono Castellano al time-out sul 19-17. Scatto ulteriore dei portuensi, che agguantano la parità a quota 22 e sorpassano 23-24. Ai vantaggi la chiude Dahl 26-28, portando il match sull’1-1. Si combatte punto a punto nel terzo parziale fino al servizio di Stabrawa, che spinge la Vigilar avanti 10-8, ma un attimo dopo è di nuovo parità (11-11, Dahl). Fano ci riprova di nuovo sul 18-15, firmato da Gozzo di prima intenzione dopo il mezzo ace di Stabrawa. È lo scatto decisivo, perché nel finale i virtussini controllano il punteggio e chiudono 25-21 su ace di Stabrawa. 2-1 Vigilar. Al rientro in campo Portomaggiore tenta la fuga, ma la Vigilar riporta il parziale in parità a quota 10 e sorpassa 12-11. Controsorpasso degli ospiti su ace di Pinali (13-14), ma Gozzo risponde con due servizi vincenti e Fano può rimettere la testa avanti e allungare 16-14. Il muro di Aprile su Stabrawa vale il 19-19, ma la Vigilar è caparbia e respinge l’assalto (21-19). Pinali ricuce di nuovo lo strappo al servizio (23-23) e Dordei a muro firma il set point per i portuensi, ma Stabrawa lo annulla e si va di nuovo ai vantaggi. La spunta una Vigilar più caparbia e con tanta voglia di vincere: 30-28, 3-1 ed è di nuovo una vittoria bellissima. Vigilar Fano – Sa.Ma. Portomaggiore 3-1 (25-22, 26-28, 25-21, 30-28)Vigilar Fano: Nasari 15, Bartolucci 10, Stabrawa 28, Gozzo 13, Ferraro 6, Zonta 2, Cesarini (L1), Gori, Chiapello, Carburi, Galdenzi. N.e.: Bernardi, Roberti, Sorcinelli (L2). All. Castellano-RosciniSa.Ma. Portomaggiore: Dordei 8, Grottoli 3, Dahl 24, Pinali 20, Aprile 9, Leoni 1, Brunetti (L), Rossi. N.e.: Masotti, Pahor, Ferrari. All. Marzola-VaniniNote: Vigilar bs 22, ace 8, muri 7, ricezione 61% (prf 32%), attacco 56%, errori 34. Portomaggiore bs 20, ace 5, muri 9, ricezione 52% (prf 26%), attacco 59%, errori 31Arbitri: Pescatore-Somansino. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Tre punti preziosissimi contro Portomaggiore

    Fano – È una vittoria importantissima quella conquistata dalla Vigilar Fano contro la Sa.Ma. Portomaggiore, battuta 3-1 al termine di un match equilibrato e tesissimo. Dopo aver vinto il primo set 25-22 con un prodigioso scatto nel finale, gli ospiti portano a casa il secondo ai vantaggi con il punteggio di 26-28, recuperando un gap di 5 punti. Nel terzo set la Vigilar continua a spingere e chiude 25-21, mentre nel quarto è ancora battaglia tra le due squadre: a spuntarla è una Vigilar caparbia e grintosa, che fa suo il set 30-28 e si regala un’altra bellissima vittoria.
    Con questi 3 punti la Vigilar aggancia per la prima volta la stagione la zona playoff (8° posto, in coabitazione con Belluno), un piccolo importante traguardo.
    Coach Castellano si affida alla regia di Zonta, opposto a Stabrawa, in banda ci  sono Gozzo e Nasari, al centro Ferraro e Bartolucci, il libero è Cesarini. Dall’altra parte della rete troviamo Leoni al palleggio, opposto al danese Dahl, gli schiacciatori sono Dordei e Pinali, i centrali Aprile e Grottoli, il libero Brunetti.
    Si studiano le due squadre in apertura di match, con la Vigilar che cerca di scappare 11-8 (muro vincente di Ferraro) ma viene subito ripresa e sorpassata 13-14 dagli avversari. I padroni di casa insistono e continuano a lavorare bene a muro, tornando a +2 (15-13), si procede quindi a colpi di minibreak, fino al nuovo sorpasso di Portmaggiore sul 18-19. La risposta dei virtussini non si fa attendere e si concretizza in un break di 4-0 finalizzato dal mani-out di Gozzo, che vale il 23-20. Gli ospiti si rifanno sotto sul 23-22, ma Gozzo chiude dal servizio sul punteggio di 25-22.
    Il primo break del secondo parziale è in favore di Portomaggiore (6-8), ma la Vigilar ritrova la parità sul 10-10 (diagonale vincente di Gozzo) e si stacca 16-12 con Nasari, che approfitta dell’ottimo servizio di Gozzo. Portomaggiore continua a soffrire in ricezione, e arriva il massimo vantaggio Vigilar (18-13), propiziato da un ottimo turno di Luca Gori, nonostante tutto gli ospiti si rifanno sotto e costringono Castellano al time-out sul 19-17. Scatto ulteriore dei portuensi, che agguantano la parità a quota 22 e sorpassano 23-24. Ai vantaggi la chiude Dahl 26-28, portando il match sull’1-1.
    Si combatte punto a punto nel terzo parziale fino al servizio di Stabrawa, che spinge la Vigilar avanti 10-8, ma un attimo dopo è di nuovo parità (11-11, Dahl). Fano ci riprova di nuovo sul 18-15, firmato da Gozzo di prima intenzione dopo il mezzo ace di Stabrawa. È lo scatto decisivo, perché nel finale i virtussini controllano il punteggio e chiudono 25-21 su ace di Stabrawa. 2-1 Vigilar.
    Al rientro in campo Portomaggiore tenta la fuga, ma la Vigilar riporta il parziale in parità a quota 10 e sorpassa 12-11. Controsorpasso degli ospiti su ace di Pinali (13-14), ma Gozzo risponde con due servizi vincenti e Fano può rimettere la testa avanti e allungare 16-14. Il muro di Aprile su Stabrawa vale il 19-19, ma la Vigilar è caparbia e respinge l’assalto (21-19). Pinali ricuce di nuovo lo strappo al servizio (23-23) e Dordei a muro firma il set point per i portuensi, ma Stabrawa lo annulla e si va di nuovo ai vantaggi. La spunta una Vigilar più caparbia e con tanta voglia di vincere: 30-28, 3-1 ed è di nuovo una vittoria bellissima.

    Il tabellino
    Vigilar Fano – Sa.Ma. Portomaggiore: 3-1
    Vigilar Fano: Nasari 15, Bartolucci 10, Stabrawa 28, Gozzo 13, Ferraro 6, Zonta 2, Cesarini (L1), Gori, Chiapello, Carburi, Galdenzi. N.e.: Bernardi, Roberti, Sorcinelli (L2). All. Castellano-Roscini
    Sa.Ma. Portomaggiore: Dordei 8, Grottoli 3, Dahl 24, Pinali 20, Aprile 9, Leoni 1, Brunetti (L), Rossi. N.e.: Masotti, Pahor, Ferrari. All. Marzola-Vanini
    Parziali: 25-22 (27’), 26-28 (33’), 25-21 (25’), 30-28 (38’)
    Arbitri: Pescatore-Somansino
    Note: Vigilar bs 22, ace 8, muri 7, ricezione 61% (prf 32%), attacco 56%, errori 34. Portomaggiore bs 20, ace 5, muri 9, ricezione 52% (prf 26%), attacco 59%, errori 31.

    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO