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    MotoGp, Jarvis gela Razgatlioglu: “Non c'è posto per lui nel team ufficiale”

    ROMA – Toprak Razgatlioglu insegue ancora il suo sogno, quello di diventare un pilota ufficiale Yamaha in MotoGp. Ci sono però alcuni ostacoli tra il turco campione del mondo in Superbike e la M1. Non ultimo, il probabile addio della Suzuki a fine anno che potrebbe mescolare le carte in tavola. A dare sfiducia a Razgatlioglu ci sono però anche le parole di Lin Jarvis, managing director della Yamaha, che in un’intervista a “Speedweek” ha detto: “Per lui ci sarà un test sulla nostra moto ad Aragon, forse a giugno. Ma non abbiamo posto nel nostro team ufficiale. Una volta viste le sue prestazioni, possiamo offrirgli il nostro posto migliore, nella RNF. Se rifiuta, può restare in Superbike oppure scegliere un altro team”.
    Su Vietti e Oliveira
    Sempre a “Speedweek”, il manager britannico rivela come Celestino Vietti, pilota italiano Moto2, sia un profilo “decisamente promettente” e ammette di aver sentito anche Paulo Oliveira, padre di Miguel Oliveira, rookie KTM in questa MotoGp. In un’altra intervista invece, questa volta con “Motorsport”, Jarvis, che ha intanto blindato Franco Morbidelli, ha aggiunto: “A Razgatlioglu abbiamo suggerito di muoversi in fretta: quest’anno avrà 26 anni. Quindi, se ha intenzione di venire in MotoGp deve farlo presto”. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Razgatlioglu: “Pronti per iniziare, lavoro fantastico del team”

    ROMA – La WorldSBK 2022 è alle porte e Toprak Razgatlioglu vuole tenersi stretto il titolo conquistato con la Yamaha, la cui livrea è stata presentata oggi. Stagione criciale questa per il turco, che potrebbe essere trampolino di lancio per la MotoGp. Tuttavia Razgatlioglu resta concentrato sulla Superbike: “Il team ha fatto un lavoro incredibile e le novità provate sono tutte di grande aiuto. La nuova livrea è davvero bella, siamo pronti a iniziare la stagione. Il mio approccio sarà sempre lo stesso: cercare di vincere sempre. Ora il prossimo passo sono i test di Barcellona, dove sarà bello anche vedere il livello dei nostri rivali, restando comunque sempre concentrati su noi stessi”.
    Le parole di Locatelli
    Al fianco di Razgatlioglu ci sarà ancora Andrea Locatelli, che l’anno scorso è arrivato quarto in classifica piloti WorldSBK. Un risultato che fa ben sperare l’italiano, che si pone obiettivi ambiziosi per questo 2022: “Sono davvero felice di correre di nuovo. Sto per iniziare la mia seconda stagione in Superbike e le aspettative si alzano: per rispettarle potrò contare sull’esperienza maturata l’anno scorso, cercando di migliorare in ogni sessione e di lottare per il podio in ogni gara. La moto di quest’anno è molto intrigante e so per certo che le migliorie tecniche apportate saranno determinanti”. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Razgatlioglu: “Lavoro team incredibile, pronti alla nuova stagione”

    ROMA – La nuova stagione di WorldSBK sta per iniziare e il campione del mondo Toprak Razgatlioglu si prepara a difendere il suo titolo con la Yamaha, la cui livrea è stata svelata oggi. Stagione criciale questa per il turco, che potrebbe essere trampolino di lancio per la MotoGp. Tuttavia Razgatlioglu resta concentrato sulla Superbike: “Il team ha fatto un lavoro incredibile e le novità provate sono tutte di grande aiuto. La nuova livrea è davvero bella, siamo pronti a iniziare la stagione. Il mio approccio sarà sempre lo stesso: cercare di vincere sempre. Ora il prossimo passo sono i test di Barcellona, dove sarà bello anche vedere il livello dei nostri rivali, restando comunque sempre concentrati su noi stessi”.
    L’obiettivo di Locatelli
    Al fianco di Razgatlioglu ci sarà ancora Andrea Locatelli, che l’anno scorso è arrivato quarto in classifica piloti WorldSBK. Un risultato che fa ben sperare l’italiano, che si pone obiettivi ambiziosi per questo 2022: “Sono davvero felice di correre di nuovo. Sto per iniziare la mia seconda stagione in Superbike e le aspettative si alzano: per rispettarle potrò contare sull’esperienza maturata l’anno scorso, cercando di migliorare in ogni sessione e di lottare per il podio in ogni gara. La moto versione 2022 è davvero accattivante e sono certo che i miglioramenti compiuti sul lato tecnico ci saranno molto utili” LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Jarvis a Razgatlioglu: “Il piano A è continuare con Quartararo”

    ROMA – Quali piloti per la Yamaha del futuro? C’è chi spera però in un posto nel team factory, come Toprak Razgatlioglu, campione del mondo in Superbike, e chi si sta invece guardando intorno, come Fabio Quartararo, iridato invece per la MotoGp. Il managing director della casa di Iwata fa però chiarezza a “Speed Week”: “La nostra priorità è raggiungere un accordo con Quartararo. Se ci fosse la firma del francese, allora non ci sarebbe posto nel team ufficiale”. A mettere in crisi il piano della Yamaha potrebbe essere però il ritorno della diplopia di Marc Marquez, che potrebbe innescare un domino nel mercato piloti.
    Apertura a Razgatlioglu
    Se il problema alla vista del pilota della Honda dovesse infatti rivelarsi più grave del previsto, allora l’Ala dorata sarebbe pronta a scendere il picchiata sul mercato, con Fabio Quartararo che sarebbe un profilo preso in forte considerazione. A quel punto, per Razgatlioglu si spalancherebbero le porte per la M1 ufficiale e Jarvis sembra sottolineare comunque questo clima di incertezza: “In ogni caso aspetteremo e vedremo cosa succederà”. Nel frattempo il dirigente della Yamaha elogia il pilota turco: “Ha abilità eccezionali e penso che un suo arrivo in MotoGp potrebbe dare grande entusiasmo”. Uno spiraglio che potrebbe accendere le speranze dell’agente di Razgatlioglu, Kenan Sofluoglu, che ha già declinato l’offerta del team satellite di Razlan Razali. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Jarvis a Razgatlioglu: “Aspettiamo e valuteremo”

    ROMA – Lin Jarvis fa luce sulle intenzioni della Yamaha per quanto riguarda i piloti del futuro. Chi spera però in un posto nel team factory è Toprak Razgatlioglu, campione del mondo in Superbike, che sarebbe pronto a prendere il posto di Fabio Quartararo, iridato invece per la MotoGp. Il managing director della casa di Iwata ha infatti detto a “Speed Week”: “La nostra priorità è raggiungere un accordo con Quartararo. Se ci fosse la firma del francese, allora non ci sarebbe posto nel team ufficiale”. A mettere in crisi il piano della Yamaha potrebbe essere però il ritorno della diplopia di Marc Marquez, che potrebbe innescare un domino nel mercato piloti.
    Le parole di Jarvis
    Se il problema alla vista del pilota della Honda dovesse infatti rivelarsi più grave del previsto, allora l’Ala dorata sarebbe pronta a scendere il picchiata sul mercato, con Fabio Quartararo che sarebbe un profilo preso in forte considerazione. A quel punto, per Razgatlioglu si spalancherebbero le porte per la M1 ufficiale e Jarvis sembra sottolineare comunque questo clima di incertezza: “In ogni caso aspetteremo e vedremo cosa succederà”. Nel frattempo il dirigente della Yamaha elogia il pilota turco: “Ha abilità eccezionali e penso che un suo arrivo in MotoGp potrebbe dare grande entusiasmo”. Un’apertura che fa ben sperare l’entourage di Razgatlioglu che ha già rifiutato l’offerta di un team satellite. LEGGI TUTTO

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    Sofuoglu: “La Yamaha vuole Razgatlioglu per un futuro in MotoGp”

    ROMA – “Il contratto di Razgatlioglu con la Yamaha è fino al 2023. C’era un progetto solo destinato alla Superbike all’inizio, ma ora lo vorrebbero in MotoGp. Perciò si stanno organizzando i test”. Solo le parole dell’agente di Toprak Razgatlioglu, Kenan Sofuoglu, che ai microfoni di “Motorsport” ha parlato così del futuro del suo assistito. Si parla infatti da tempo di un possibile approdo del campione del mondo WorldSBK in MotoGp, ma le parole del manager di Fabio Quartararo e il flop della Yamaha al Gran Premio del Qatar stanno rendendo probabile questo cambio di categoria.
    Le parole di Sofoglu
    I paletti di Sofuoglu però sono chiari: “Ci hanno fatto un’offerta per il team cliente, ma non siamo interessati”. Parole confermate qualche tempo fa dallo stesso manager turco. O la M1 o niente, insomma. Con il manager del pilota turco della Yamaha che suggerisce persino una soluzione contrattuale alla casa di Iwata: “Si può scegliere dove competere. Il biennale può essere speso sia nel team ufficiale Superbike che nella scuderia factory in MotoGp. Penso che il prossimo anno vedremo Razgatlioglu in classe regina. Ci credo davvero”. La WorldSBK 2022 può dunque essere un crocevia per il pilota turco, che deve convincere i dirigenti Yamaha di meritare una sella nel massimo campionato a due ruote. LEGGI TUTTO

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    Agente Razgatlioglu: “La Yamaha vuole portarlo in MotoGp”

    ROMA – “Razgatlioglu ha un contratto con la Yamaha fino al 2023. Inizialmente c’era un progetto solo destinato al mondiale Superbike, ma ora lo vogliono in MotoGp. Ecco perché si stanno organizzando i test”. Così l’agente di Toprak Razgatlioglu, Kenan Sofuoglu, parlando del futuro del suo assistito ai microfoni di “Motorsport”. Si parla infatti da tempo di un possibile approdo del campione del mondo WorldSBK in MotoGp, ma le parole del manager di Fabio Quartararo e il flop della Yamaha al Gran Premio del Qatar stanno rendendo probabile questo cambio di categoria.
    Il commento di Sofuoglu
    I paletti di Sofuoglu però sono chiari: “Ci hanno fatto un’offerta per il team cliente, ma non siamo interessati”. Parole confermate qualche tempo fa dallo stesso manager turco. O la M1 o niente, insomma. Con il manager del pilota turco della Yamaha che suggerisce persino una soluzione contrattuale alla casa di Iwata: “Si può scegliere dove competere. Il biennale può essere speso sia nel team ufficiale Superbike che nella scuderia factory in MotoGp. Penso che il prossimo anno vedremo Razgatlioglu in classe regina. Ci credo davvero”. Decisiva per il turco, dunque, questa stagione di WorldSBK, che prenderà il via ad Aragon il prossimo 8 aprile. LEGGI TUTTO

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    Toprak Razgatlioglu concentrato sulla Superbike: “Mai sognato la MotoGp”

    ROMA – La MotoGp resta un tema che continua a girare attorno ai pensieri di Toprak Razgatlioglu. Ma questa volta, in un’intervista a Roadracing World, il turco sembra scartare l’ipotesi di un suo arrivo tra i grandi della top-class. Ecco spiegato il motivo: “Ho 25 anni – ammette -. Mi sento vecchio per la MotoGP. Tutti ci arrivano a 19, 20, 21 anni adesso. Non sono vecchio in assoluto, lo so però, dopo essere stato campione del mondo di Superbike, perché no? Il mio sogno era di essere un campione di Superbike, non ho mai sognato la MotoGP. È come una galassia diversa. Ora, sì, ho aperto la porta alla MotoGP, ma non ho mai sognato la categoria prima. Mi concentro sulla Superbike”.
    Il futuro di Toprak 
    Seppur le dichiarazioni di Razgatlioglu facciano pensare al contrario, Kenan Sofuoglu (il manager del talento turco) ha parlato di un possibile trasferimento in MotoGp per il 2023. Nel caso in cui non gradisse la destinazione, Toprak potrebbe tornare sui suoi passi: “Se vado in MotoGp e non mi piace, posso tornare in Superbike e trovare una buona squadra. Tutti conoscono la mia velocità in questo campionato”, conclude.  LEGGI TUTTO