consigliato per te

  • in

    Le azzurre tornano in campo nella notte contro l’Argentina

    Di Redazione Giornata di riposo per il torneo olimpico femminile di Tokyo 2020, che tornerà protagonista domani con le gare valevoli per il terzo turno. L’Italia affronterà l’Argentina alle ore 9 locali, le 2 della notte italiana. Le ragazze di Davide Mazzanti si presentano alla sfida con le sudamericane forti dei due successi in altrettante gare; un percorso netto che ha messo in mostra tutto il potenziale del gruppo italiano. Per l’Italia sarà importante continuare su questa strada per assicurarsi il passaggio del turno nel più breve tempo possibile. Nel complesso sono 16 i precedenti tra Italia e Argentina, tutti vinti dagli azzurri; quella di domani sarà la prima sfida in assoluto ai Giochi Olimpici. IL PROGRAMMAGiovedì 29 luglio (orari italiani)Pool B: Italia-Argentina ore 2Pool A: Corea del Sud-Repubblica Dominicana ore 4.05Pool A: Serbia-Kenya ore 7.20Pool B: Cina-Roc ore 9.25Pool A: Giappone-Brasile ore 12.40Pool B: USA-Turchia 14.45 CLASSIFICHEPool A: Serbia 2 vittorie (6 punti), Brasile 2 (5), Giappone e Corea del Sud 1 (3), Rep. Dominicana 0 (1), Kenya 0 (0).Pool B: USA e Italia 2 vittorie (6 punti), Turchia e ROC 1 (3), Cina e Argentina 0 (0). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Cadono le coppie brasiliane: ko Alison-Alvaro Filho e Agatha-Duda

    Di Redazione Giornata nerissima per il Brasile nei tornei olimpici di Beach Volley a Tokyo 2020: nel giro di poche ore cadono due delle coppie favorite per la vittoria finale, Alison-Alvaro Filho nel maschile e Agatha-Duda nel femminile. Il campione olimpico di Rio 2016 Alison Cerutti capitola in realtà solo al termine di uno scontro stellare, quello con un altro vincitore dei Giochi, Phil Dalhausser, che in coppia con Lucena si impone per 15-13 al tie break. Un risultato che rimanda ogni verdetto alla sfida tra i brasiliani e gli olandesi Brouwer-Meeuwsen, finora imbattuti. Più clamoroso, per lo meno nelle proporzioni, il crollo di Agatha (argento a Rio) e Duda contro le cinesi Wang-Xia: parliamo pur sempre della coppia numero 11 al mondo, ma era difficile aspettarsi un successo così netto (21-18, 21-14). Ne approfittano le canadesi Bansley-Brandie per ipotecare la qualificazione. È invece a un passo dall’eliminazione la veterana olandese Madelein Meppelink, battuta insieme a Keizer anche dall’altra coppia cinese Xue-Wang; nessun problema per le altre big, Ross-Klineman, contro Liliana-Elsa. Tornando al torneo maschile, salvano l’onore del Brasile Evandro-Bruno Schmidt (l’altro campione di Rio) contro i modesti marocchini Abicha-Elgraoui: i verdeoro sono già certi della qualificazione agli ottavi, così come i polacchi Bryl-Fijalek. Nel girone di Lupo-Nicolai, vittoriosi questa notte contro Gottsu-Shiratori, l’equilibrata sfida tra Thole-Wickler e Kantor-Losiak si chiude con il successo dei tedeschi. MASCHILEPool A – Classifica: Leshukov/Semenov e Mol/Sorum 2 vittorie (4 punti), Herrera/Gavira e McHugh/Schumann 0 (0).Pool B – Classifica: Plavins/Tocs e Krasilnikov/Stoyanovskiy 1 (2), Gaxiola/Rubio e Perusic/Schweiner 0 (0).Pool C – Classifica: Cherif/Ahmed e Gibb/Bourne 1 (2), Carambula/Rossi e Heidrich/Gerson 0 (0).Pool D: Alison/Alvaro Filho-Lucena/Dalhausser 1-2 (22-24, 21-19, 13-15); Brouwer/Meeuwsen-Azaad/Capogrosso 2-0 (21-14, 21-14). Classifica: Brouwer/Meeuwsen 2 (4), Alison/Alvaro Filho e Lucena/Dalhausser 1 (2), Azaad/Capogrosso 0 (0).Pool E: Evandro/Bruno-Abicha/Elgraoui 2-0 (21-14, 21-16); Bryl/Fijalek-Grimalt M./Grimalt E. 2-0 (21-17, 21-18). Classifica: Bryl/Fijalek ed Evandro/Bruno 2 (4), Grimalt M./Grimalt E. e Abicha/Elgraoui 0 (0).Pool F: Gottsu/Shiratori-Nicolai/Lupo 0-2 (19-21, 16-21); Thole/Wickler-Kantor/Losiak 2-0 (22-20, 21-16). Classifica: Lupo/Nicolai 2 (4), Kantor/Losiak e Thole/Wickler 1 (2), Gottsu/Shiratori 0 (0). FEMMINILEPool A – Classifica: Pavan/Humana Paredes e Vergé-Dépré/Heidrich 2 vittorie (4 punti), Stam/Schoon e Sude/Borger 0 (0).Pool B: Ross/Klineman-Liliana/Elsa 2-0 (21-13, 21-16); Keizer/Meppelink-Xue/Wang 1-2 (21-19, 29-31, 13-15). Classifica: Ross/Klineman 2 (4), Liliana/Elsa e Xue/Wang 1 (2), Keizer/Meppelink 0 (0).Pool C: Bansley/Brandie-Gallay/Pereyra 2-0 (22-20, 21-12); Agatha/Duda-Wang/Xia 0-2 (18-21, 14-21). Classifica: Wang/Xia 2 (4), Agatha/Duda e Bansley/Brandie 1 (2), Gallay/Pereyra 0 (0).Pool D – Classifica: Ana Patricia/Rebecca e Claes/Sponcil 1 (2), Graudina/Kravcenoka e Makokha/Khadambi 0 (0).Pool E – Classifica: Artacho del Solar/Clancy e Makroguzova/Kholomina 1 (2), Menegatti/Orsi Toth e Lidy/Leila 0 (0).Pool F – Classifica: Huberli/Betschart 2 (4), Ludwig/Kozuch e Ishii/Murakami 1 (2). (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

  • in

    Il Brasile si salva al tie break, la Cina non esce dal tunnel

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Seconda giornata del torneo olimpico femminile a Tokyo 2020 e seconda severa sconfitta per la Cina: la squadra di Lang Ping gioca meglio rispetto alla partita contro la Turchia (fare peggio sarebbe stato difficile) ma soccombe in tre set agli USA, trascinati da una stellare Jordan Thompson che chiude a quota 34 punti. Nemmeno i 18 punti di Zhu Ting e l’ingresso di Li Yingying al posto di una spenta Zhang salvano le orientali, che ora si aggrappano alla scaramanzia: anche nella vittoriosa Olimpiade di Rio 2016 erano arrivate due sconfitte nel girone… Sempre nel girone dell’Italia la Russia (o ROC che dir si voglia) centra il primo, agevole successo contro l’Argentina, mettendo a segno 13 muri-punto. Tutt’altro che facile invece la vittoria del Brasile, che deve sudare fino al tie break per liberarsi di una tenace Repubblica Dominicana: bella battaglia tra Fe Garay (26 punti) e Brayelin Martinez (24), che però sbaglia proprio nel momento decisivo e soprattutto non ha al suo fianco una spalla del livello di Gabi (20). Restano intatte comunque le chance di qualificazione per le caraibiche, attese ora dalle tre partite più “facili” del girone. In testa alla Pool A rimane dunque sola la Serbia grazie al 3-0 sul Giappone: risultato ingannevole perché le padrone di casa, pur prive di Koga, impegnano le campionesse del mondo sia nel primo, sia nel terzo set, ma alla fine si devono arrendere a una devastante Tijana Boskovic, autrice di ben 34 punti. Per la Serbia – che lascia ancora fuori Mihajlovic – la strada verso i quarti è sostanzialmente spianata, considerando il prossimo impegno contro il Kenya. RISULTATI Pool A: Giappone-Serbia 0-3 (23-25, 16-25, 24-26); Brasile-Rep.Dominicana 3-2 (22-25, 25-17, 25-13, 23-25, 15-12); Corea del Sud-Kenya ore 14.45. Classifica: Serbia 2 vittorie (6 punti), Brasile 2 (5), Giappone 1 (3), Rep.Dominicana 0 (1), Kenya e Corea del Sud 0 (0). Prossimo turno (giovedì 29/7): Corea del Sud-Rep.Dominicana ore 4.05; Serbia-Kenya ore 7.20; Giappone-Brasile ore 12.40. Pool B: ROC-Argentina 3-0 (25-19, 25-15, 25-13); Cina-USA 0-3 (27-29, 22-25, 21-25); Italia-Turchia 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-15). Classifica: Italia e USA 2 vittorie (6 punti), ROC e Turchia 1 (3), Argentina e Cina 0 (0). Prossimo turno (giovedì 29/7): Italia-Argentina ore 2.00; Cina-ROC ore 9.25; USA-Turchia ore 14.45. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

  • in

    Italia a tutta forza: anche la Turchia deve arrendersi

    Di Redazione Un’altra grande prova della nazionale femminile nel torneo olimpico di Tokyo 2020: dopo il positivo esordio contro la Russia, l’Italia si ripete superando uno degli ostacoli più duri del girone, la Turchia di Giovanni Guidetti (che aveva “asfaltato”) la Cina. La squadra di Davide Mazzanti si impone in 4 set al termine di una partita ostica, giocata per lunghi tratti punto a punto ma dominata da metà del terzo parziale in poi: grinta e carattere si confermano tra le armi azzurre, insieme alle doti fisiche e tecniche che ben conosciamo. Gara di altissimo livello e ben giocata da tutta la squadra italiana: se Paola Egonu fa la parte del leone in attacco con i suoi 29 punti (48%), non sono da meno Caterina Bosetti (13), protagonista di un’altra prova esplosiva, la solita impeccabile Moki De Gennaro in difesa, la lucidissima Malinov e le centrali Fahr e Danesi, quest’ultima decisiva con 3 muri nel quarto set. Molto positivo anche il recupero di Miriam Sylla, che entra nel primo set al posto di Pietrini e non lascia più il campo, confermandosi pienamente recuperata (59% in ricezione per il capitano). La Turchia fa il possibile per contenere le azzurre puntando sui soliti attacchi al centro di Eda Erdem (11) e Zehra Gunes (14), ma patisce non poco in attacco, dove soprattutto Ebrar Karakurt non è all’altezza delle aspettative: 6 punti con il 31% per la neo-novarese. Alla lunga i numeri vedono prevalere l’Italia in particolare a muro, con uno splendido 15-12: tutte le giocatrici azzurre mettono a segno almeno 2 block (4 quelli di Fahr). E adesso Egonu e compagne si preparano alla prossima sfida, quella di giovedì contro l’Argentina, che potrebbe già sigillare la qualificazione. 1° SET – Mazzanti ripropone il sestetto vittorioso contro la Russia, con Pietrini e Bosetti in posto 4. La Turchia sceglie Ozbay in palleggio, Karakurt opposto, Erdem e Gunes al centro, Baladin e Ismailoglu schiacciatrici e Akoz libero. Dopo un avvio equilibrato l’Italia scappa via sul servizio di Pietrini: parziale di 6-0 per il 10-4. Guidetti corre ai ripari con i cambi, ma le azzurre sembrano dominare (16-8, 17-10). La Turchia però c’è e dal 18-13 si riavvicina prima sul 18-16, poi fino a meno 1 con il muro di Erdem (19-18). L’Italia resta avanti grazie all’errore di Baladin (22-19) ma ancora Erdem con un ace tiene le turche in scia (22-21). La neoentrata Sylla è però subito decisiva, con il muro vincente che vale tre set point: sul secondo sbaglia Karakurt ed è 25-22. 2° SET – Confermata Sylla nel sestetto azzurro. La lotta punto a punto non si arresta (5-4, 8-9). Il primo break lo mette a segno l’Italia con il muro di Fahr e l’attacco del capitano (12-10); la squadra di Mazzanti riesce anche ad allungare sul 14-11, ma la solita Erdem insieme a Baladin imbastisce la rimonta (15-15). Il CT azzurro ferma il gioco e al rientro arriva un nuovo break firmato Bosetti (17-15), subito però cancellato da due errori. Stavolta è la Turchia a scappare sul 18-20 con il muro di Gunes; nuovo time out per Mazzanti. Egonu firma la parità sul 21-21, Fahr riporta avanti l’Italia a muro (23-22), poi però Ismailoglu procura il set point alla Turchia (23-24) ed è lei stessa a chiudere, approfittando di una ricezione lunga di Sylla su Boz. 3° SET – Gunes sale di tono in attacco, ma l’Italia si fa sentire con l’ace di Sylla (5-3); due errori di Egonu portano però al 6-6. Firma un piccolo break la Turchia con Boz (9-11) ed è subito time out; al rientro Sylla pareggia. Nuovo testa a testa (14-13) spezzato dall’ace di Paola Egonu per il 16-14; Bosetti mantiene il vantaggio e Sylla allunga sul 20-17. La Turchia non demorde e si riavvicina grazie a un errore dell’opposta (20-19), che però si fa subito perdonare con due attacchi consecutivi (23-19). Ancora Egonu si guadagna 4 set point e l’attacco out di Karakurt è subito decisivo (25-20). 4° SET – Parte ancora bene l’Italia (4-2) ma ancora una volta Erdem e Gunes trascinano le turche al pareggio (5-5). Poi però va in battuta Fahr e fa il vuoto: parziale di 5-0, con due muri consecutivi di Anna Danesi (10-5) e Guidetti costretto a fermare il gioco. La Turchia accorcia le distanze con Karakurt e l’ace di Ozbay (10-8), ma subito arriva il controbreak con un altro muro di Danesi (12-8). Sale in cattedra Bosetti e l’Italia dilaga: prima attacco vincente, poi ace per spingere le azzurre sul 16-9. La fuga non si arresta neppure dopo il time out turco: attacco di Sylla e muro di Malinov per il 18-9 (6-0 complessivo). Fahr dilaga per il 20-11, Bosetti respinge al mittente il timido tentativo di rimonta (21-13) e Karakurt sbaglia concedendo 10 match point: decide l’errore al servizio di Ozbay per il 25-15. Italia-Turchia 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-15)Italia: Sorokaite, Malinov 3, De Gennaro (L), Folie ne, Orro, Bosetti 13, Chirichella ne, Danesi 6, Fahr 10, Pietrini 4, Sylla 9, Egonu 29. All. Mazzanti.Turchia: Akoz (L), Ozbay 1, Senoglu, Ercan, Caliskan ne, Baladin 5, Ismailoglu 6, Naz 2, Boz 11, Erdem 11, Gunes 14, Karakurt 6. All. Guidetti.Arbitri: Cespedes Lassi (Rep.Dominicana) e Casamiquela (Argentina).Note: Durata set: 27′, 29′, 27′, 25′, tot. 1h48′. Italia: battute vincenti 6, muri 15, errori 26. Turchia: battute vincenti 4, muri 12, errori 24. LEGGI TUTTO

  • in

    Incredibile rimonta del Brasile: Argentina piegata al tie break

    Di Redazione Pronostici confermati nella seconda giornata del torneo olimpico maschile di Tokyo 2020, ma solo dopo un’infinita e splendida battaglia: è l’una di notte in Giappone quando il Brasile porta a casa, sul 16-14 del tie break, l’incredibile derby sudamericano con l’Argentina. I verdeoro riescono a salvarsi dopo essere andati sotto di due set e soprattutto dopo aver recuperato uno svantaggio che sembrava incolmabile nel quarto (dall’11-17 al 18-18): prestazione certamente non perfetta per Yoandy Leal e compagni, ma che carattere e che voglia di vincere! In mattinata la Russia aveva battuto gli USA per 3-1, ribadendo la propria supremazia con 10 muri vincenti, 7 ace e 12 punti di Volkov in una gara comunque lottatissima, ma caratterizzata da ben 35 errori americani. La Francia, senza brillare, festeggia la prima vittoria per 3 a 0 sulla Tunisia, con 11 punti di Patry e 10 di Clevenot e Ngapeth. Foto FIVB Nel girone degli azzurri, il Canada, dopo essersi portato vantaggio nel primo set, si arrende alla rimonta dei padroni di casa. Il Giappone guidato da Ishikawa (22 punti) e Nishida (21 punti) si impone per 3-1 e balza così in testa alla classifica con un punto di vantaggio sull’Iran, che senza problemi supera in tre set il Venezuela. LA SITUAZIONE Pool A: Iran-Venezuela 3-0 (25-17, 25-20, 25-18); Polonia-Italia 3-0 (25-20, 26-24, 25-20); Giappone-Canada 3-1 (23-25, 25-23, 25-23, 25-20). Classifica: Giappone 2 vittorie (6 punti); Iran 2 (5); Polonia 1 (4); Italia 1 (2); Canada 0 (1); Venezuela 0 (0). Prossimo turno (mercoledì 28/7): Canada-Iran ore 2.00; Polonia-Venezuela ore 9.25; Giappone-Italia ore 12.40. Pool B: USA-ROC 1-3 (23-25, 25-27, 25-21, 23-25); Francia-Tunisia 3-0 (25-21, 25-11, 25-21); Brasile-Argentina 3-2 (19-25, 21-25, 25-16, 25-21, 16-14). Classifica: ROC 2 vittorie (6 punti); Brasile 2 (5); USA e Francia 1 (3); Argentina 0 (1); Tunisia 0 (0). Prossimo turno (mercoledì 28/7): USA-Tunisia ore 4.05; Argentina-Francia ore 7.20; Brasile-ROC ore 14.45. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

  • in

    Tokyo 2020: Krasilnikov-Stoyanovskiy si salvano al tie break

    Di Redazione Ancora grande spettacolo sul campo centrale della Shiokaze Arena per la terza giornata dei tornei di Beach Volley delle Olimpiadi di Tokyo: i risultati finali rispettano i pronostici, ma non sono certo mancate le emozioni. Ne sanno qualcosa i campioni del mondo Krasilnikov-Stoyanovskiy, costretti a lottare fino ai vantaggi del tie break (18-16) dai messicani Gaxiola-Rubio, in una pool che vede il nuovo forfait di Perusic-Schweiner (i cechi sperano ancora in un clamoroso rientro). Anche i numero 1 al mondo Mol-Sorum devono soffrire non poco per battere gli spagnoli Herrera-Gavira, ma mettono a segno una grande rimonta nel secondo set (dal 12-17 al 19-19) e centrano la seconda vittoria del loro torneo. Più facile il compito dell’altra coppia russa, Leshukov-Semenov, vittoriosa con un netto 2-0 (21-14, 21-16) contro gli australiani McHugh-Schumann. Nel torneo femminile, Graudina-Kravcenoka fanno sudare sette camicie alle statunitensi Claes-Sponcil, che alla fine riescono a spuntarla al tie break; anche le svizzere Vergé Dépré-Heidrich, nonostante il 2-0 finale, devono dare fondo a tutte le loro energie per battere le olandesi Stam-Schoon. Tutto secondo copione per Pavan-Humana Paredes e Ana Patricia-Rebecca, altre due coppie favorite per la vittoria finale, mentre Ludwig-Kozuch riscattano la sconfitta della prima giornata battendo le padrone di casa Ishii-Murakami. LA SITUAZIONE MASCHILEPool A: Leshukov/Semenov-McHugh/Schumann 2-0 (21-14, 21-16); Mol/Sorum-Herrera/Gavira 2-0 (21-17, 24-22). Classifica: Leshukov/Semenov e Mol/Sorum 2 vittorie (4 punti), Herrera/Gavira e McHugh/Schumann 0 (0).Pool B: Krasilnikov/Stoyanovskiy-Gaxiola/Rubio 2-1 (24-26, 21-15, 18-16); Perusic/Schweiner-Plavins/Tocs 0-2 a tavolino. Classifica: Plavins/Tocs e Krasilnikov/Stoyanovskiy 1 (2), Gaxiola/Rubio e Perusic/Schweiner 0 (0).Pool C – Classifica: Cherif/Ahmed e Gibb/Bourne 1 (2), Carambula/Rossi e Heidrich/Gerson 0 (0).Pool D – Classifica: Alison/Alvaro Filho e Brouwer/Meeuwsen 1 (2), Lucena/Dalhausser e Azaad/Capogrosso 0 (0).Pool E – Classifica: Bryl/Fijalek ed Evandro/Bruno 1 (2), Grimalt M./Grimalt E. e Abicha/Elgraoui 0 (0).Pool F – Classifica: Kantor/Losiak e Lupo/Nicolai 1 (2), Thole/Wickler e Gottsu/Shiratori 0 (0). FEMMINILEPool A: Pavan/Humana Paredes-Sude/Borger 2-0 (21-17, 21-14); Vergé-Dépré/Heidrich-Stam/Schoon 2-0 (22-20, 21-18). Classifica: Pavan/Humana Paredes e Vergé-Dépré/Heidrich 2 vittorie (4 punti), Stam/Schoon e Sude/Borger 0 (0).Pool B – Classifica: Ross/Klineman e Liliana/Elsa 1 (2), Keizer/Meppelink e Xue/Wang 0 (0).Pool C – Classifica: Agatha/Duda e Wang/Xia 1 (2), Bansley/Brandie e Gallay/Pereyra 0 (0).Pool D: Claes/Sponcil-Graudina/Kravcenoka 2-1 (21-13, 16-21, 15-11); Ana Patricia/Rebecca-Makokha/Khadambi 2-0 (21-15, 21-9). Classifica: Ana Patricia/Rebecca e Claes/Sponcil 1 (2), Graudina/Kravcenoka e Makokha/Khadambi 0 (0).Pool E – Classifica: Artacho del Solar/Clancy e Makroguzova/Kholomina 1 (2), Menegatti/Orsi Toth e Lidy/Leila 0 (0).Pool F: Huberli/Betschart-Hermannova/Slukova 2-0 a tavolino; Ishii/Murakami-Ludwig/Kozuch 0-2 (17-21, 20-22). Classifica: Huberli/Betschart 2 (4), Ludwig/Kozuch e Ishii/Murakami 1 (2). (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

  • in

    Vital Heynen: “Con Giannelli sarebbe stata una partita diversa”

    Di Redazione La partita vinta contro l’Italia in tre set, dal punto di vista della Polonia, è prima di tutto l’opportunità per tirare un gran sospiro di sollievo: dopo l’inopinato ko all’esordio contro l’Iran, un secondo passo falso avrebbe messo in seria crisi i campioni del mondo. “Abbiamo giocato molto bene e sono contento – sintetizza Michal Kubiak – adesso abbiamo due prestazioni alle spalle, una nervosa e perdente, l’altra che invece abbiamo saputo controllare“. Kubiak, tenuto ancora a riposo in avvio per problemi alla schiena, è poi tornato in campo per pochi scambi alla fine del terzo set. Sulla decisione scherza il CT Vital Heynen: “È lui che mi ha ordinato il cambio. È una novità per questa squadra… è venuto da me, mi ha detto: ‘Vital, io entro’ ed è entrato. Ed è stato sempre lui a decidere quando uscire. A quanto pare non sono più l’allenatore di questa nazionale! A meno che non perdiamo, in quel caso è responsabilità mia. Se invece vinciamo è merito dei giocatori“. Poi l’allenatore belga ha aggiunto, più seriamente: “Credo che Michal sia davvero molto vicino al rientro. Quando è un giocatore a chiederti di entrare, è un segnale“. Heynen ha apprezzato il modo in cui i suoi hanno reagito all’assenza del capitano: “Kurek ha giocato una grande partita, aiutando la squadra in molti modi. Non solo con i punti, ma anche con l’assunzione di responsabilità. Zatorski ha gestito molto meglio la difesa rispetto al primo match, e ha funzionato bene. Anche Nowakowski, in assenza di Kubiak, ha organizzato molto bene il muro. Insomma, ogni giocatore si è assunto un pezzo del lavoro di Michal, che è il nostro leader. E quando è stato necessario condividere questa leadership, tutti lo hanno fatto bene“. Una battuta è stata riservata dall’ex allenatore di Perugia anche all’Italia, e in particolare all’assenza di Simone Giannelli: “È un po’ come per noi. Se perdi un giocatore chiave il giorno prima di una partita importante non è mai facile. Hanno comunque giocato bene, ma era ovvio che avessero qualche dubbio, e questo ci ha dato un vantaggio. Noi stessi, d’altra parte, abbiamo saputo dell’assenza di Giannelli solo poco prima della gara e ci siamo dovuti adattare a Sbertoli. Ma è ovvio che Giannelli, che ha sempre giocato con questo gruppo, sia più integrato nella squadra, e con lui sarebbe stata una partita diversa“. (fonte: Pzps.pl) LEGGI TUTTO

  • in

    Le azzurre tornano in campo martedì alle 9.25 contro la Turchia

    Di Redazione Dopo il positivo esordio di ieri (3-0 alla Russia) per la nazionale femminile è già tempo di pensare al prossimo, impegnativo, ostacolo nel torneo delle Olimpiadi di Tokyo. Domani, martedì 27 luglio, alle 9.25 in Italia, sulla strada delle azzurre ci sarà la Turchia di Giovanni Guidetti, vicecampione d’Europa, che ieri ha avuto la meglio sulle campionesse olimpiche della Cina. Altra gara complicata, insomma, per Egonu e compagne impegnate in un girone non semplice. Quella di domani sarà la prima sfida tra le due squadre ai Giochi, mentre nel totale i precedenti tra Italia e Turchia sono 63 con 47 vittorie azzurre e 16 sconfitte. IL PROGRAMMA (orari italiani)Pool B: ROC-Argentina ore 2Pool B: Cina-USA ore 4.05Pool A: Giappone-Serbia ore 7.20Pool B: Italia-Turchia ore 9.25Pool A: Brasile-Repubblica Dominicana ore 12.40Pool A: Corea del Sud-Kenya ore 14.45 CLASSIFICHEPool A: Giappone, Serbia, Brasile 1 vittoria (3 punti), Corea del Sud, Rep. Dominicana, Kenya 0 (0).Pool B: Turchia, Italia, USA 1 (3), Argentina, ROC, Cina 0 (0). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO