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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Sottile ci mette l’esperienza, soffrono Leal e Nimir

    Di Paolo Cozzi Turno infrasettimanale che scuote la classifica in Superlega maschile, con un terzetto in vetta che nessuno avrebbe pronosticato ad inizio stagione. Se Trento è comunque abituata a respirare l’aria di alta classifica, Monza e Piacenza sono state create per essere ambiziose, ma forse neanche loro pensavano di potersi trovare in alto cosi in fretta, così presto! Per due società che festeggiano, c’è una Modena che pare ancora un cantiere aperto, e una Verona che non trova neanche a questo giro il primo punto in classifica. Insomma, vero che siamo ancora agli inizi e i veri valori verranno fuori più avanti, però qualche campanello d’allarme starà sicuramente suonando nello spogliatoio modenese, e Giani dovrà essere molto bravo a spegnerlo immediatamente. Ma veniamo alle partite… Modena-Piacenza. I padroni di casa soccombono in tutti i fondamentali, e soprattutto in ricezione e muro sono lontanissimi dal valore espresso da Piacenza. La ricezione staccata non permette a Bruno (voto 5) di sfruttare il suo estro, Ngapeth (voto 7) è l’unico a mettere palla a terra con continuità, mentre Leal (voto 5) viene bersagliato in battuta. Chi soffre è Nimir (voto 4,5) che deve ancora dimostrare di poter essere un trascinatore anche in una squadra di valore assoluto. Piacenza, di contro, sbaglia poco in attacco e trova un grosso aiuto dal servizio. Se i centrali in attacco faticano tremendamente, Recine (voto 8,5) e Rossard (voto 7,5) sono autentiche spine nel fianco per il muro canarino, che non trova mai le giuste contromisure. Se a queste aggiungiamo un Lagumdzija (voto 7,5) dal braccio caldo, ecco spiegato perché la banda di Bernardi si trova giustamente al primo posto. Foto Lega Pallavolo Serie A Civitanova-Verona. Una Lube rimaneggiata e con De Cecco in panchina causa numero di stranieri (voto 4 alla costruzione della squadra), trova in Sottile (voto 7,5) l’esperienza giusta per traghettare la squadra fuori da una situazione che poteva diventare problematica. Se Simon (voto 8) è il solito bombardiere al centro, piace il duo di banda Yant–Lucarelli (voto 7,5), positivo in attacco e attento in ricezione. Chi ancora fatica è Garcia (voto 5), ma al primo anno in Italia ha comunque bisogno di tempo per capire e conoscere il livello del nostro campionato. In casa scaligera è il solito Mozic (voto 7,5) a provare a fare qualcosa, ma l’attacco veronese appare spuntato e Spirito (voto 5,5) fatica a trovare alternative al suo bomber. Ancora male Jensen e Asparuhov (voto 4,5) mentre qualcosa riescono a fare i due centrali, ma al momento Verona appare in enorme difficoltà e merita l’ultimo posto in classifica. Ravenna-Monza. Preziosa vittoria in trasferta per la banda di Eccheli, che è brava a mantenere la concentrazione e a non farsi sorprendere dalla voglia dei ravennati di centrare il primo successo stagionale. Orduna (voto 7,5) fa girare bene tutti i suoi uomini, ma è ancora una volta Grozer (voto 8) l’addetto ai palloni che scottano. Perentorio al centro Galassi (voto 7,5) mentre appare più in difficoltà Grozdanov (voto 5). In casa ravennate il gioco è tutto poggiato su Klapwijk (voto 7) e Vukasinovic (voto 6,5), per il resto è davvero poca roba, a partire da Ljaftov (voto 5), decisamente fuori partita. Foto Lega Pallavolo Serie A Vibo-Milano. Successo pieno per una Milano sempre bella da veder giocare e con un Porro (voto 8) in continua crescita. Vero, qualche calo se lo concede ancora questa Allianz, ma capitan Piano (voto 7) è bravo a guidare i suoi verso i tre punti. Benissimo Patry (voto 8), un po’ sottotono in attacco ma perfetto in ricezione l’americano Jaeschke (voto 7,5), che garantisce rifornimenti in continuità al suo regista. Per Vibo una posizione in classifica che non rispecchia il valore della squadra, attesa da un pronto riscatto per tornare nelle posizioni che le competono. Giornata pessima per Mauricio Borges (voto 4), mai in partita, e per Douglas Souza (voto 5,5), positivo in seconda linea, ma ben controllato in attacco. Bene invece Nishida (voto 7,5), sempre pericoloso sia dalla prima che dalla seconda linea. Trento-Padova. Centra la grande impresa una Padova (voto 10 al ds Santuz per come riesce sempre ad assemblare squadre di valore) che con questi punti si porta lontana da una zona salvezza che sembra quasi non riguardarla più. Bottolo (voto 7,5) e Weber (voto 7) subiscono una infinità di muri, ma sono l’anima di una squadra che non si arrende mai e che nei block di Vitelli (voto 8) trova risorse preziose. In casa Itas battuta d’arresto probabilmente inaspettata, ma che dopo un inizio di campionato scoppiettante ci può anche stare. Il muro resta l’arma in più dei trentini, mentre per una volta è l’attacco a faticare con il trio di banda che non supera il 50%. Si rivede titolare Pinali (voto 6,5), apparso sempre leggerino in attacco ma ottimo al servizio e a muro. Foto Lega Pallavolo Serie A Taranto-Perugia. Lotta e costringe Perugia al quarto set una buona Taranto, che tra le mura amiche trova un Sabbi (voto 7,5) finalmente trascinatore del gruppo. Molto bene la ricezione che chiude su valori ottimi, ma gli attaccanti non ne approfittano e Randazzo (voto 5) chiude con un modesto 38% e 5 errori diretti. Per Perugia finalmente una prova concreta di Rychlicki (voto 7) dopo un inizio di stagione lontano dai suoi valori. Molto bene Leon (voto 8), apparso determinante come nelle migliori occasioni, e Solé (voto 7,5) che dimostra di aver raggiunto già una ottima intesa con Giannelli. 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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Modena scopre Nimir, troppi errori per Garcia

    Di Paolo Cozzi Terzo week end di Superlega maschile andato in archivio, e già si possono intravedere i primi leit motiv di questa stagione. In primis, l’Itas Trentino capolista, notizia che due mesi fa avrebbe fatto sorridere molti appassionati e forse i tifosi stessi di Trento. Fa da contraltare una Lube apparsa decisamente affaticata e rassegnata in questo inizio di stagione, Supercoppa compresa: vero che la lunga stagione estiva ha lasciato scorie in tanti atleti, ma un inizio così è secondo me fin oltre le peggiori aspettative. Piacenza e Monza sono due belle realtà, hanno allenatori ambiziosi e si propongono con prepotenza in zone nobili della classifica: gli emiliani ancora non esprimono un gran gioco ma possono contare su una panchina di valore assoluto, i brianzoli al contrario hanno un sestetto che gioca bene, ma rischiano alla lunga di pagare una panchina davvero limitata nelle scelte. Infine nella zona bassa della classifica Cisterna si dimostra più forte degli infortuni che la stanno falcidiando, Ravenna pur nella consapevolezza dei propri limiti prova a lottare e a non mollare; chi sembra essere sull’orlo del precipizio è Verona, che nonostante un super Mozic si trova ancora a 0 punti. Ma veniamo alle sei partite del weekend. Foto Lega Pallavolo Serie A Trento-Lube. Ancora tutti gli attaccanti in doppia cifra per uno Sbertoli (voto 8,5) che incanta e fa viaggiare a ritmo forsennato Kaziyski (voto 8) e Michieletto. Partenza davvero sprint per i ragazzi di coach Lorenzetti, dal muro alla ricezione tutto gira alla perfezione, e in riva all’Adige si torna a sognare in grande con un Lisinac (voto 9) che appare nella sua massima forma. Al contrario, Civitanova si lecca le ferite per un inizio di stagione zoppicante e nell’attesa del recupero di bomber Zaytsev perde anche Osmany. Ricezione e battuta sono anche di livello, ma 12 errori gratuiti in attacco sono un’enormità che appesantisce le prove di Garcia (voto 4,5) e Yant (voto 5,5). Si salva il veterano Sottile (voto 6,5) che, con esperienza, si affida a Simon (voto 8) e Lucarelli (voto 6,5) per provare a tenere aperta la partita. Piacenza-Milano. Una Piacenza estremamente fallosa in attacco e battuta dimostra che basta giocare bene tre set per vincere, ma la sensazione è che sia ancora un cantiere aperto. Lagumdzija (voto 6) è bomber di razza ma deve imparare a gestire le giornate no, Recine fatica troppo in attacco e con lui Antonov (voto 6), anche se il suo turno in battuta al tie break crea il solco decisivo. Bene Caneschi (voto 7) quando chiamato in causa. Milano piace, gioca un primo set mostruoso prima di spegnersi e andare a corrente alternata, ma se crescerà in ricezione potrà contare su un Porro (voto 7) dal talento cristallino. Se Patry (voto 5,5) incappa spesso nel muro piacentino, il connazionale Chinenyeze (voto 7,5) dà il via ad una bella sfida sotto rete contro Holt. Resta il dubbio sulla coppia di banda Ishikawa–Jaeschke (voto 5), che in attacco fatica davvero troppo e non ha un ricambio all’altezza. Foto Lega Pallavolo Serie A Monza-Taranto. Vola la Monza a trazione tedesca, con Grozer (voto 9) semplicemente devastante. Muro e ricezione sono fondamentali chiave nel gioco dei monzesi che devono trovare un po’ di fluidità in attacco e il miglior Dzavoronok (voto 5), uniti alla crescita di personalità di Davyskiba (voto 6). Ci prova Taranto a tornare con punti preziosi dalla trasferta lombarda, ma i centrali faticano e non trovano guizzi a muro, e il gioco finisce per essere scontato sui tre laterali. Randazzo e Sabbi (voto 5) faticano a fare la differenza in campo che si chiede loro, meglio Joao Rafael anche se poco servito. Modena-Vibo. Prima vittoria stagionale per una Modena che ritrova Ngapeth (voto 8) al Palapanini e scopre Nimir (voto 8,5) e Leal (voto 5). Buoni segnali dal muro, che sulla carta potrebbe dare problemi, e dalla ricezione, che tiene contro una squadra comunque potente. Vibo ci prova, ma in ricezione subisce tanto e paga la giornata no di Nishida (voto 5,5) e del centrale Flavio (voto 5). Meglio Douglas Souza (voto 6,5) e Mauricio Borges (voto 7,5), coppia di martelli che farà parlare molto di sé quest’anno. Padova-Ravenna. Un’infinità di errori per i padroni di casa, bravi però a farsi trovare pronti nei momenti chiave del match e a portare a casa due punti d’oro in chiave salvezza. Bene Weber (voto 7) e Bottolo (voto 6,5), ma il plauso va a Vitelli e Canella (voto 8) per i muri che spingono la vittoria verso Padova. Ravenna, pur attaccando con il 33%, è brava a sfruttare le occasioni, a non mollare mai, ma a parte Klapwijk (voto 7) e Vukasinovic (voto 6) la sensazione è che ci sia davvero poco materiale per coach Zanini (voto 7) per poter sperare nella salvezza. Foto Lega Pallavolo Serie A Verona-Cisterna. Tonfo pesante per i veneti, fanalino di coda della Superlega battuti da una Cisterna che si presenta a ranghi striminziti, praticamente senza cambi. San Mozic (voto 9) è l’anima della squadra, ma predica nel deserto… Jensen (voto 4,5) è opposto leggero per la Supelega, i centrali a muro non riescono mai a essere efficaci. Qualche segnale di risveglio da parte di Asparuhov (voto 6), ma al momento Verona appare una vecchia nobile decaduta che non trova la forza di ripartire. Ottima invece Cisterna, con coach Soli (voto 8) che vince la scommessa Szwarc (voto 7,5) e ha l’intuizione giusta di far partire Raffaelli (voto 6,5) al posto di un Rinaldi cotto dopo la lunga estate in nazionale juniores. Tre punti d’oro che permettono di lavorare in palestra con maggior serenità in attesa del rientro degli infortunati. LEGGI TUTTO

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    Modena, Abdel Aziz e Rossini: “La sconfitta a Monza? Una doccia fredda”

    Di Redazione Brucia ancora, in casa Modena, la sconfitta rimediata a Monza nella gara d’esordio di questa Superlega. A confermarlo sono le parole di Abdel Aziz e Rossini a margine della presentazione della partnership tra il club e la Eat Pink, svoltasi a Carpi. “Purtroppo con Monza non è stato l’inizio che ci aspettavamo e quello che sognavamo da un po’ di tempo. C’erano tante cose in ballo, dal tornare a Modena per diversi giocatori, tra cui anche me, al rivedere il pubblico nei palazzetti che è un fattore importante, soprattutto dal punto di vista emotivo – racconta Salvatore Rossini – . All’inizio stavamo giocando abbastanza bene e avevamo vinto il primo set seppur a corrente alternata, poi ci è mancato qualcosa per portare a casa la partita. A Monza mi aspettavo una sfida difficile contro un avversario che lo scorso anno è arrivato tra le prime quattro, ma per il lavoro che stavamo facendo e per il modo in cui ci stavamo allenando in palestra pensavo andasse diversamente. Con questa sconfitta non siamo diventati dei brocchi, quindi noi continuiamo sulla nostra strada con sicurezza, convinzione e anche il sorriso che ci ha sempre contraddistinto”. Gli fa eco Abdel Aziz: “In questi giorni stiamo analizzando ciò che non ha funzionato e da quello ripartiremo per farci trovare pronti in vista della prossima gara” che poi si sofferma anche su altri aspetti. “Quanto occorrerà per trovare l’intesa con Bruno? Stiamo lavorando ogni giorno con tutti su come stare in campo, è anche normale che alle prime di campionato non si sia perfetti, ci vuole tempo per lavorare, alcuni ci sono da un po’ altri sono arrivati un po’ dopo, quindi stiamo lavorando ogni giorno per trovare un’intesa sempre più profonda e sono sicuro che di tempo non ce ne vorrà ancora tanto”. foto Modena Volley (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Modena accoglie Nimir e Ngapeth: “Squadra costruita per provare a vincere tutto”

    Di Redazione Si è svolta questa mattina presso il rinnovato piazzale del PalaPanini la conferenza stampa dei giocatori Earvin Ngapeth e Nimir Abdel Aziz per la Modena Volley. “Tornare a Modena – ha spiegato Earvin Ngapeth – è stata una grande emozione già dall’arrivo all’aeroporto e dal viaggio verso il palazzetto. Abbiamo una squadra di alto livello in cui siamo tutti amici, dopo questi tre anni difficili in Russia è bello ritrovare un gruppo così. Ho parlato con Catia Pedrini già a settembre dell’anno scorso, anche con Bruno ci siamo detti quanto sarebbe stato bello tornare a giocare insieme a Modena e piano piano siamo riusciti a realizzare questo sogno. Le critiche che ho ricevuto quando ero in Russia non le ascoltavo più di tanto, anche se alcune ci stavano perché è stato complicato adattarsi e non ci sono mai riuscito appieno; a Tokyo ho voluto dimostrare di essere ancora il giocatore che ero quando sono andato via da Modena. Arrivo qui molto felice, essere in compagnia di persone a cui voglio bene è il mio motore. Abbiamo una squadra che può provare a vincere tutto, il nostro obiettivo deve essere quello di scrivere una nuova pagina della storia di questa società. Con Giani ci siamo visti all’Europeo dove abbiamo avuto modo di parlare di Modena, per me è un onore giocare per lui”. per Nimir Abdel-Aziz, invece, inizia una nuova avventura in maglia gialloblù: “E’ bello essere qui a Modena. Siamo una squadra composta da grandi campioni e giocatori molto forti, ma è ancora più bello quando puoi passare giorni di duro lavoro con gente a cui vuoi bene e che conosci da tanto tempo. E’ giusto che ci siano aspettative così alte in una piazza del genere, ad inizio stagione l’obiettivo è sempre quello di vincere e sono qui per ottenere il massimo, nel momento in cui sono finito sul mercato mi sono sentito subito con Modena. C’erano anche altre possibilità, ma volevo venire in gialloblù. PalaPanini? Per tutti noi il pubblico è importante, tutto il mondo della pallavolo conosce il calore dei tifosi di Modena. Quando sono arrivato da avversario è stato sempre spettacolare e ora non vedo l’ora di giocare con il palazzetto pieno”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Europei maschili: Nimir Abdel-Aziz è il bomber della prima fase

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    Volleyball World lancia la campagna Equal Jersey a favore della parità di genere

    Di Redazione Due maglie assolutamente identiche, con due nomi sulle spalle: quelli di un campione della pallavolo maschile e di una campionessa del volley femminile. È questa l’idea alla base della campagna Equal Jersey, lanciata da Volleyball World nella settimana decisiva della VNL a Rimini: un progetto che mira a promuovere la parità di genere nello sport attraverso la disciplina che, forse più di tutte le altre, può contare a livello mondiale su un’attività ad alto livello (quasi) equamente divisa tra uomini e donne. I primi testimonial delle nuove maglie saranno tre coppie di giocatori impegnati nella VNL che condividono lo stesso numero: Facundo Conte (Argentina) e Lauren Carlini (USA) con il 7, Natalia Goncharova (Russia) e Wallace (Brasile) con il 14, Eda Erdem (Turchia) e Nimir Abdel-Aziz (Olanda) con il 14. Foto Volleyball World “Volleyball World – spiega il CEO Finn Taylor – è orgoglioso di promuovere la parità di genere e l’inclusività, che fanno parte del DNA della pallavolo. È uno sport nel quale, a livello internazionale, uomini e donne competono allo stesso livello, con le stesse opportunità, le stesse retribuzioni e la stessa attenzione. Ma dobbiamo fare ancora di più in questo campo, mettendo in mostra la cultura di inclusione e parità della pallavolo in modi nuovi e innovativi per incoraggiare azioni più ampie in tutto il mondo dello sport. Lanciando la campagna Equal Jersey vogliamo mostrare che il volley è universale“. (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Andrea Zorzi: “Il ritorno di Zaytsev? Operazione importante per la Lube”

    Di Redazione Si è chiuso il “valzer” degli opposti delle squadre top di Superlega. Con il ritorno di Ivan Zaytsev in Italia alla Cucine Lube Civitanova e l’annuncio di Nimir Abdel-Aziz alla Leo Shoes Modena si è definito il discorso posto 2. A parlare delle operazioni di mercato è l’ex azzurro Andrea “Zorro” Zorzi nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Resto del Carlino Macerata. Zorzi, per la Lube gran colpo quello di Zaytsev? «Senz’altro, una operazione importante per il club e per Ivan che voleva tornare in Italia». L’altra novità nel sestetto sarà Lucarelli: è la miglior soluzione per rimpiazzare Leal? «Credo molto in lui, per me è tra i top schiacciatori mondiali. Sono convinto che non l’abbiamo ancora visto al meglio, capita agli stranieri al primo anno in Italia». Rychlicki è corteggiato da Perugia anche perché non è un divoratore di palloni e quindi, come già fatto qui, si incastrerebbe bene con Leon e Anderson. Intanto la Sir riparte da Grbic, il coach campione d’Europa e quello che ha dato l’unico grande dolore alla Lube, in Champions. Riuscirà ad infondere a Perugia la stessa anima difensiva dello Zaksa? «È reduce da una impresa straordinaria. Qui ha giocatori diversi e magari darà un’anima differente». Modena ha preso il due volte dei re dei bomber, ciliegina sulla torta ad una campagna acquisti faraonica? «Vero. Abdel Aziz fa un sacco di punti ma non ha ancora vinto, non a caso hanno puntato su Bruno e Ngapeth per le chiavi dello spogliatoio». Il mercato è ancora in corso, ma intanto Perugia e Modena hanno colmato il gap? «Civitanova doveva conservare, ha fatto scelte intelligenti e in continuità sul mercato, chiaramente da campione era più in controllo rispetto alle altre. Per me parte davanti, le altre avranno bisogno di più tempo e lavoro, ne capiremo di più dopo la Coppa Italia». LEGGI TUTTO

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    Nimir tra Modena e Perugia, Lisinac verso Piacenza. E Giannelli?

    Di Redazione Si infittisce il grande “mistero” di volley mercato della primavera, legato alle mosse dell’Itas Trentino che ha deciso di cedere i suoi gioielli per ripianare il disavanzo di bilancio. Il primo oggetto del contendere è Nimir Abdel-Aziz, su cui spinge forte la Leo Shoes Modena: come riporta Il Resto del Carlino Modena, la società emiliana avrebbe offerto un contratto triennale all’opposto olandese, con un ingaggio simile a quello attuale. Un’operazione che riporterebbe in gialloblu anche Salvatore Rossini, permettendo la partenza di Jenia Grebennikov per San Pietroburgo. Nella trattativa si è però inserita prepotentemente anche la Sir Safety Conad Perugia, che secondo il Corriere dell’Umbria ha presentato una contro-offerta al bomber dell’Itas, con l’obiettivo di completare una super batteria di martelli con Wilfredo Leon e Matt Anderson (che si trasferirebbe così in posto 4, rendendo però necessaria una nuova sistemazione per Oleh Plotnytskyi). E non finisce qui, perché la società di Gino Sirci non nasconde il suo interesse anche per Simone Giannelli: qui però la decisione finale spetta al palleggiatore azzurro, che Trento non ha messo sul mercato. Un altro partente eccellente è Srecko Lisinac: il Corriere del Trentino riferisce che al centrale serbo è molto interessata la Gas Sales Bluenergy Piacenza, che in cambio potrebbe offrire uno dei due liberi Leonardo Scanferla e Damiano Catania (anche se la squadra di Bernardi si troverebbe poi alle prese con una grande sovrabbondanza di stranieri). In tutto questo non sono chiare le strategie dell’Itas per i movimenti in entrata: resta per ora confermato l’arrivo di Daniele Lavia da Modena, mentre Ricardo Lucarelli potrebbe essere usato come pedina di scambio per ottenere Kamil Rychlicki, anche se la Cucine Lube Civitanova ha più volte smentito la trattativa. LEGGI TUTTO