consigliato per te

  • in

    Dopo cinque set, la Saturnia Aci Castello ha la meglio su Casarano

    Di Redazione LFinisce 3-2 al termine di un’altra maratona. La Sistemia Saturnia agguanta con le unghie e con i denti la vittoria sul Casarano dopo cinque set ricchi di emozioni. I pugliesi escono tra gli applausi per aver messo in difficoltà la squadra di Kantor sin dal primo punto. Non era facile, ma la tenacia di Lucconi e compagni ha fatto la differenza con un tie-break da copertina. “Non abbiamo giocato una grande partita, ma questo Casarano si è rivelato un avversario importante dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo conquistato una vittoria preziosa. I conti si faranno alla fine”, dirà Kantor.  PRIMO SET. Manuele Lucconi ha il braccio caldo. Il detentore del nuovo record di punti realizzati in una partita (48 a Reggio Calabria domenica scorsa) inaugura subito il match con tre punti. Ma sul 5-4 con Casarano si fa male in uno scontro sotto rete Cottarelli. Spazio, quindi, per il debutto in cabina di regia per Giorgio Vintaloro, il giovane palleggiatore scuola Roomy, classe 2003. Lucconi, chiamato in causa dalla seconda linea, firma la parità (7-7). Frumuselu e Smiriglia alzano la muraglia castellese con  esiti importanti. Enrico Zappoli porta la Saturnia a meno uno (13-15). Lucconi ristabilisce la parità. Cesare Gradi firma il controsorpasso (16-15). Gradi ancora chiude a muro su Baldari. Cottarelli, dopo le cure mediche del caso (rientra con una fasciatura vistosa al capo), riprende le redini della regia con la Saturnia avanti 18-17. Cottarelli si mette subito in luce, servendo in primo tempo Frumuselu. Lucconi in battuta serve l’ace che vale il 20-17. Il 25-21 è suggelato proprio da Lucconi (10 punti a referto). SECONDO SET. Il muro di Smiriglia e la battuta vincente di Zappoli mandano la Saturnia avanti 5-4. Gradi firma il 6-5 con un diagonale vincente. La sfida è combattuta. Casarano passa avanti 8-7 con Paoletti che in Sicilia giocò una stagione con la maglia dei Diavoli Rossi Nicosia. La reazione è immediata. Cottarelli inventa, Zappoli traduce in attacco vincente il 13-12. Smiriglia ferma Meleddu (14-12). Frumuselu sigla il primo tempo che porta i padroni di casa avanti 19-17. Casarano non ci sta e sigla la parità. Il Casarano, trascinato da Petras e Torsello (15 punti in due nel secondo parziale), porta a casa il set proprio al fotofinish (25-22), approfittando di qualche disattenzione di troppo della Saturnia e di una percentuale di efficienza in attacco decisamente alta (60%). TERZO SET. La Sistemia Saturnia sa che per portare a casa la vittoria deve alzare il ritmo del gioco. Casarano c’è, Smiriglia pure. Il centrale piazza tre punti di fila che portano la formazione di Kantor sul 10-8. Nel Casarano si scatena dai nove metri Petras, che riesce a realizzare tre battute vincenti che portano i pugliesi sul 15-12. Lucconi toglie le castagne dal fuoco dalla seconda linea. Smiriglia firma l’ace del controsorpasso (20-19). Frumuselu si regala il punto del più due (muro vincente in tandem con Gradi). Il finale è esaltante. Frumuselu firma a muro il punto del 23-19 e il 24-22 (in primo tempo), dopo il break di Paoletti al servizio. L’errore di Petras lancia la Saturnia sul 2-1. QUARTO SET. Parte male la Sistemia Saturnia. Casarano piazza il break del 6-2. Entra in campo Marco Di Franco che appena entrato firma la battuta vincente che riduce il distacco dal Casarano a meno tre (5-8). Zappoli scarica a terra la rabbia e il punto del 7-12. Ma i pugliesi non mollano (7-14). La Saturnia vuole la vittoria. Lucconi suona la sveglia, riportandola sotto (12-16). Petras e un errore di Lucconi riportano avanti Casarano (16-21). Ci pensa Zappoli ad alimentare le speranze di rimonta. Frumuselu in battuta lancia la Saturnia a meno uno. Il break finale di Casarano – condito da errori in attacco locali – rimandano la contesa al quinto. QUINTO SET. L’atmosfera si fa incandescente. Dal 4-4 la Saturnia prende il largo (7-4, bene in battuta Di Franco) con i pugliesi che commettono due errori in attacco. Sbaglia anche Paoletti (8-4). Al cambio di campo è ancora Frumuselu a farsi trovare pronto a muro con quattro punti di fila. Cottarelli stoppa Petras (11-4). Frumuselu alza definitivamente la barriera. Fa festa la Saturnia con l’errore in attacco di Baldari. Sistemia Saturnia Aci Castello-Leo Shoes Casarano 3-2 (25-21, 22-25, 25-23, 20-25, 15-4) SISTEMIA SATURNIA: Gradi 9, Frumuselu 14, Cottarelli 5, Zappoli 15, Smiriglia 10, Lucconi 27, Zito (L1), Vintaloro, Di Franco 1, ne: Maccarone, Battaglia, Andriola. All. Kantor. LEO SHOES CASARANO: Paoletti 31, Petras 20, Torsello 10, Ciardo, Baldari 6, Meleddu 5, Pierri (L1), Scaffidi, Ribecca, D’Amato, ne: Peluso, Stefano, Urso (L2), De Micheli. All. Licchelli. ARBITRI: Andrea Clemente e Roberto Guarneri. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Sabaudia, non va la trasferta pugliese. Capriglione: “Un punto su un campo difficile”

    Di Redazione L’Opus Sabaudia continua a fare punti dopo la vittoria casalinga con il Palmi anche se, nella trasferta di Cutrofiano, arriva la sconfitta al tie-break per mano del Casarano nel match valido per la sesta giornata del campionato di pallavolo maschile di serie A3. In Puglia i pontini riescono sempre a recuperare i padroni di casa (1-0, 1-1, 2-1, 2-2) ma nel finale del tie-break non riescono ad arginare le bocche da fuoco avversarie e cedono dopo aver annullato ben due match-point. “Ho visto un cambio di atteggiamento, questo aspetto mi interessava molto e si tratta di un passo in avanti importante, anche se devo ammettere che non mi è piaciuto il nostro inizio di partita dal punto di vista tecnico – chiarisce coach Mauro Budani a caldo a fine match – Abbiamo dei momenti in cui giochiamo una buona pallavolo e fasi in cui subiamo dei break anche contro un servizio non irresistibile, questo poi ci complica le cose e ci fa faticare a rientrare e riprendere il filo del gioco. Dobbiamo lavorare su questi black-out perché mi sta anche bene subire la bravura degli avversari ma non mi piace quando siamo noi a commettere errori di attenzione, se vogliamo giocarcela con tutti dobbiamo migliorare su questo aspetto. Non so dire se è un punto guadagnato perché purtroppo abbiamo regalato letteralmente il primo set, poi siamo stati bravi a riprendere a giocare ma dobbiamo trovare regolarità in attacco e mi piacerebbe un gioco più lineare fin da subito”. Lino Capriglione, vicepresidente del Sabaudia, analizza la partita guardando il bicchiere mezzo pieno. “Tutto sommato è stata una buona prestazione e peccato per il risultato finale, abbiamo giocato contro una buona squadra e questo ci fa ben sperare per il proseguo del campionato. Su tutti voglio sottolineare le prestazioni di Miscione e Zornetta, un risultato positivo ci avrebbe dato una spinta in più. Torniamo da un campo difficile con un punto e dobbiamo continuare a lavorare”. Nel finale di partita, durante il tie-break, il Sabaudia ha avuto momenti in cui il vantaggio è stato importante ma la vittoria è sfuggita di mano. “Abbiamo avuto alti e bassi per tutta la partita, poi negli ultimi due set siamo riusciti a fare un po’ meno errori facendo il nostro gioco in maniera più costante – chiarisce Paul Ferenciac, ex di turno in questa sfida – Di positivo? Il punto portato a casa è sicuramente una cosa buona per noi, anche se potevano essere due. Nel momento decisivo siamo un po’ calati finendo a giocare punto a punto e, in quel momento, i dettagli hanno fatto la differenza. Abbiamo avuto tanti alti e bassi ma dobbiamo ripartire dagli alti, dalle cose che sono andate meglio”. Il Sabaudia cede il primo parziale 18-25 in 26 minuti. Il Casarano, trascinato da Paoletti (7 punti) e con una percentuale di attacco di squadra superiore (54% contro il 38%), riesce a mettere costantemente pressione a Schettino e soci. Il Sabaudia rincorre (5-8, 13-16 e 15-21) e nel finale è sempre il Casarano a spingere e trovare il guizzo giusto. L’Opus Sabaudia rialza subito la testa vincendo il secondo set 22-25 grazie a un finale in crescendo e culminato con due aces di fila di Zornetta. Prima fase in sostanziale equilibrio (15-15, 17-15, 17-17) con il Sabaudia che trova il primo vantaggio del match sul 18-19: Casarano recupera (21-21) ma il muro vincente di Miscione, che vale il 21-22, incide in maniera notevole sul finale di set. Sul 22-23 la panchina del Casarano chiama il time-out ma al ritorno in campo inizia lo spettacolo personale di Zornetta che chiude con due punti diretti in successione. I pontini non riescono a dare continuità e cedono il terzo parziale ai padroni di casa 25-16. Inizio notevole del Casarano che trova il 7-2 e il Sabaudia è costantemente costretto a inseguire (10-7, 14-10), poi la compagine pugliese allunga fino al 18-12 e nel finale impedisce al Sabaudia di rientrare: dal 22-15 al 24-16 e il set è ormai andato. Sabaudia inizia meglio il quarto spicchio di partita e si guadagna il tie-break grazie al 23-25. L’Opus è determinata (4-7), poi Casarano recupera (11-11) poi dal 14 pari continua una fase di equilibrio che, tra un pasticcio e l’altro da parte di entrambe le squadre, prosegue fino al 19-19. Il sussulto del Sabaudia arriva con il 19-20 e il sorpasso e il successivo ace di Zornetta (19-21): il Casarano prova a interrompere il turno al servizio dell’italoargentino con il time-out ma senza successo. Conoci entra per il servizio e pesca il jolly con l’ace del 20-23, Ferenciac mura out (21-23) ma si fa subito perdonare chiudendo da posto quattro (21-24). Rossato manda out (di pochissimo) il servizio, Baldari mura e annulla il secondo set-point di fila ma, dopo il time-out di Budani, Ribecca centra la rete e il set si chiude 23-25. Nel finale di partita il Sabaudia non riesce a vincere per un soffio e Casarano ne approfitta archiviando il quinto set 13-15. L’Opus parte meglio (2-4, 3-5) e va al cambio di campo sul 6-8 grazie a Ferenciac, poi Rossato regala il +3 alla formazione di coach Budani (6-9), i padroni di casa non mollano ma Sabaudia è ancora in pieno controllo: Zornetta regala il 7-10 ma i padroni di casa impattano sul 10-10 e a quel punto inizia una partita nella partita con il Sabaudia contro Petras che fa la differenza: Sabaudia annulla due match point al Casarano ma nel finale deve cedere. LEO SHOES CASARANO – OPUS SABAUDIA 3-2LEO SHOES CASARANO: Petras 22, Peluso 6, Ciardo 3, Scaffidi, Torsello 2, Baldari 17, Pierri (lib.), Ribecca, Paoletti 24, D’Amato. Ne: Meleddu, Stefano, Parlati, De Micheli. All. LicchelliOPUS SABAUDIA: Meglio 1, Palombi, Conoci, Zornetta 23, Ferenciac 16, Miscione 12, Rossato 17, Tognoni 2, Torchia (lib.), Schettino, De Vito. Ne: Recupito, Pomponi. All. BudaniArbitri: De Sensi e GaetanoParziali: 25-18 (26’), 22-25 (29’), 25-16 (28’), 23-25 (35’), 16-14 (23’)Note: Casarano: ricezione: 46% (24%), attacco 47%, aces 6 (err.bat. 15), muri pt. 8; Sabaudia: ricezione: 49% (24%), attacco 42%, aces 7 (err.bat. 14), muri pt. 7; (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Dopo il colpaccio di Palmi, l’Opus Sabaudia ci riprova con Casarano

    Di Redazione Reduce dalla squillante vittoria contro la capolista Palmi, l’Opus Sabaudia torna in campo domenica 16 novembre alle 16 a Cutrofiano, nella tana della Leo Shoes Casarano, per il match valido per la sesta giornata d’andata di Serie A3. La trasferta salntina sarà utile alla formazione del vicepresidente Lino Capriglione per provare a dare continuità di prestazione e risultati dopo l’exploit della scorsa settimana: un motivo in più per affrontare con la giusta determinazione la partita contro la sesta in classifica. “Siamo molto carichi – assicura Gabriele Tognoni, protagonista contro il Palmi con ben sette servizi vincenti – perché arriviamo alla partita con il Casarano dopo una vittoria molto importante davanti al nostro pubblico che ci ha sostenuto e ci ha dato tanta energia per continuare a lavorare. Abbiamo intrapreso la strada giusta, ci sono cose da migliorare questo è vero, ma possiamo dare ancora tanto. A livello personale sono molto contento del contributo che sto dando, specie nel fondamentale della battuta, sto ancora lavorando per sistemare qualcosa a muro e in attacco ma sono fiducioso che molto presto riuscirò a fare un altro bel passo in avanti su tutto“. “Abbiamo dimostrato con Palmi che le cose le sappiamo fare – chiarisce coach Mauro Budani – e adesso serve assolutamente continuità, dobbiamo limare alcuni difetti ma l’importante è che l’approccio sia sempre importante perché il campionato sta dimostrando che si può perdere con chiunque ma si può anche vincere con tutti. Arriviamo da una partita complicata, non dico che con Palmi abbiamo fatto la gara perfetta visto che ci sono stati dei momenti in cui i nostri avversari hanno recuperato grazie ai nostri errori, ma quella vittoria ci ha dato un bel po’ di serenità e i ragazzi hanno trovato una grandissima fiducia“. Poi il focus si sposta sullo schiacciatore Luca Rossato: “Può ancora crescere, è molto disponibile e s’è messo subito a disposizione quando ci siamo trovati in difficoltà. Deve aumentare la sua autostima, perché forse non si rende conto delle grandi potenzialità che ha. Domenica scorsa che ha veramente cambiato passo, prenderà più fiducia e dimostrerà sul campo il suo valore” conclude Budani. La partita verrà arbitrata da Danilo De Sensi e Antonio Gaetano e si potrà vedere in diretta streaming sulla piattaforma Legavolley.tv. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Aversa regola Casarano in tre set e si prende la vetta

    Di Redazione Si festeggia al PalaJacazzi: la Ismea Aversa batte 3-0 la Leo Shoes Casarano e conquista così, grazie anche alla sconfitta di Palmi, la vetta della classifica del Girone Blu. I normanni del presidente Sergio Di Meo, guidati da coach Giacomo Tomasello, dimostrano di avere in pugno la gara sin dalla prima battuta, e infatti per tutta la partita amministrano sempre il vantaggio. Da segnalare anche l’esordio in A3 del 16enne Barretta: una giornata che ricorderà per tutta la vita. La cronaca:Starace trova subito l’ace ed è immediato più 2 (3-1). Quando capitan Morelli al servizio tocca la rete e poi il pallone passa nella metà campo avversario siglando il più 4 (11-7) coach Licchelli chiama il primo time-out. Starace “on fire”: tre ace di fila, pubblico in delirio e Ismea che allunga (15-8). Aversa amministra e quando il tabellone dice 20 i pugliesi sono a 6 lunghezze di distanza. Starace, ancora lui, non si ferma più: ancora un servizio vincente e ben 9 set point (24-15). Mani out di Sacripanti e 25-19 col quale si cambia campo. Murone di Morelli in avvio di secondo set e poi pallone che passa nel muro di Casarano, Aversa prova subito il primo allungo (7-4). Coach Licchelli ferma il gioco per 30 secondi. Passano i minuti ma la Ismea non permette alla Leo Shoes di avvicinarsi, ogni timida reazione dei pugliesi viene rimandata al mittente (15-11). Sul 22-17 secondo (e ultimo) time-out dell’allenatore di Casarano. Aversa conquista il 2-0 con Starace: finisce 25-18. Casarano riesce a conquistare il primo vantaggio nel terzo set (7-8) ma poi Aversa piazza il break chiuso da Morelli fino al 10-8 e coach Licchelli si gioca il primo time-out. Starace dai 9 metri è infallibile: ancora un servizio vincente e 13-10. I tre punti di vantaggio resistono fino al 20-17. Quando Peluso spara out ci sono ben 6 match point (24-18). E in questo momento c’è l’esordio di Barretta, aversano doc, per il suo primo scambio in A3. Pochi secondi dopo Bonina a muro fissa il risultato sul 25-18. Si chiude così, è 3-0. Ismea Aversa-Leo Shoes Casarano 3-0 (25-16, 25-19, 25-18)Ismea Aversa: Morelli 18, Trillini 4, Cuti, Calitri (L1), Di Meo (L2), Putini 2, Starace 18, Corrieri, Sacripanti 7, Diana, Schioppa, Simonelli, Barretta, Bonina 5. All. Tomasello. Ass. Angeloni.Leo Shoes Casarano: D’Amato 1, Petras 14, Peluso 1, Meleddu, Ciardo, Scaffidi, Torsello 8, Baldari 7, Pierri, Ribecca, Paoletti 10. All. Tomasello. Ass. Cozzetto.Arbitri: Antonio Capolongo di Avellino e Christian Palumbo di Potenza.Note: Durata set: 23′, 28′, 28′; tot: 79′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    A3, prova del nove per Leo Shoes Casarano che fa visita all’Ismea Aversa

    Di Redazione Ritorna a giocare in terra campana la Leo Shoes Casarano che, per la quinta giornata di andata del campionato di serie A3 maschile, è chiamata a far visita all’Ismea Aversa di Coach Tomasello. Dopo aver conquistato tre successi nelle altrettante gare disputate finora, i rosso-azzurri sono attesi ora dalla prova del nove, dovendo sfidare, lontano dal pubblico amico, una delle formazioni maggiormente accreditate al salto di categoria, quell’Aversa costruita in estate con il chiaro intento di recitare un ruolo da protagonista. La società normanna, dalla gloriosa tradizione pallavolistica, ha affidato al Ds Vitullo il compito di metter su un roster competitivo e la missione può dirsi certamente compiuta leggendo i nomi del roster a disposizione di Coach Tomasello: dall’opposto Morelli, agli schiacciatori Starace e Sacripanti, passando al palleggiatore brasiliano Putini sono tutti nomi altisonanti e dalla grande esperienza. Sino a questo punto il club campano ha conquistato nove punti che gli valgono il secondo posto in classifica: tre vittorie e un solo ko nelle quattro partite disputate. La Leo Shoes Casarano arriva a questo appuntamento sulle ali dell’entusiasmo e con il morale a mille; in settimana Coach Licchelli ha sottoposto i suoi ad un duro lavoro per preparare al meglio una partita che rappresenta senza dubbio un duro banco di prova: la trasferta di Aversa può far emergere, in casa rosso-azzurra, importanti segnali per il prosieguo della stagione. Arbitri dell’incontro saranno i signori Capolongo Antonio e Lanza Claudia. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il derby non disattende la aspettative. Termina al tie break per la Leo Shoes contro Lecce

    Di Redazione Una partita incredibile che ha perfettamente rispettato le attese che si celano dietro ogni derby: quasi due ore e mezza di gioco, di grande spettacolo sportivo e sugli spalti, si sono chiuse con il successo sofferto e meritato della Leo Shoes Casarano, ai danni dell’Aurispa Libellula Lecce, che centra così il terzo successo consecutivo. Mister Fabrizio Grezio sceglie il suo sestetto puntando sul libero Paolo Cappio, Martin Kindgard in regia, i centrali Rau e Maccarone, i martelli Vinti e Corrado e l’opposto Casaro. Parte meglio la Leo Shoes Casarano che ad inizio gara prova a dettare i suoi ritmi, complici anche un paio di tentativi di pallonetto dal centro non chiusi da Aurispa Libellula (8-5). Nonostante la buona vena dell’eterno Paoletti, Vinti e Corrado danno una scossa e permettono di recuperare punti, sino a raggiungere il 10-10. Set equilibrato sino al tentativo di fuga ospite che alza il muro e costringe mister Licchelli a chiamare il timeout sul 15-17. Alla lunga emerge l’opposto Casaro che, insieme a Corrado ed all’ottima prestazione di tutto il sestetto, garantisce la conquista del set (21-25). Il secondo set mette in luce uno scatenato Rau che, coadiuvato dal servizio di Kindgard, trascina Aurispa Libellula (5-7). Qualche muro della Leo Shoes Casarano, gli errori degli ospiti e l’esperienza di Paoletti riportano in vantaggio i padroni di casa sino al timeout richiesto da mister Grezio (16-13). Nessuno strappo nella parte conclusiva del set, che si trascina punto su punto sino al 25-21 in favore dei rossoblu. Falsa partenza di Aurispa Libellula nel terzo set, che la vede in balìa degli avversari (5-1). Turno di battuta estremamente positivo per Paoletti che continua a macinare punti e a mettere in condizione i suoi di far male (10-5). All’involuzione di Aurispa Libellula si contrappone la crescita di Baldari e Petras, sino a quando Corrado tenta di stravolgere il trend con un paio di colpi da campione (14-13). Il monster block di Maccarone su Paoletti, l’ace di Casaro e gli attacchi vincenti di Vinti ristabiliscono la parità, nonostante il tentativo di allungo del Casarano (21-21). Sulle ali dell’entusiasmo il set lo conquista Aurispa Libelulla (23-25). Si lotta nel quarto set e nessuna delle due compagini riesce ad imporsi nelle prime battute (5-5). Il primo timeout lo chiama mister Licchelli sul 7-10 in favore di Aurispa Libellula, che può contare sulla serata di grazia di Vinti e su un muro efficace e spesso decisivo. Il Casarano prova in tutti i modi ad accorciare le distanze, ma Aurispa Libellula mantiene un buon margine senza strafare (15-18). Cresce la squadra di casa che rimonta sino a portarsi in vantaggio e a conquistare il set 25-23. Come da equilibrio annunciato, il derby del Salento non può che decidersi al tie break, che inizialmente vede l’ago della bilancia pendere a favore del Casarano (8-6). Torna in vantaggio Aurispa Libellula, che subisce il controsorpasso definitivo che porta la squadra di casa a conquistare set e derby (15-13). LEOSHOES CASARANO – AURISPA LIBELLULA LECCE 3-2 (21-25, 25-21, 23-25, 25-23, 15-13) Aurispa Libellula: Bruno Vinti 21, Francesco Fortes, Martin Kindgard 5, Francesco Corrado 13, Nicolò Casaro 21, Graziano Maccarone 6, Paolo Cappio (L), Giancarlo Rau 16, Enrico D’Alba, Francesco Giaffreda (L), Marco Lucarelli, Lorenzo Persichino, Fiorenzo Melcarne. Leo Shoes Casarano: Petras Michal 19, Peluso Christian 6, Meleddu Valentino, Ciardo Federico 3, Stefano Luca, Scaffidi Giovanni 1, Torsello Mirko 6, Baldari Simone 18, Pierri Francesco (L), Ribecca Alessandro, De Micheli Gabriele, Paoletti Matteo 21, D’Amato Davide. Arbitri: Enrico Autuori, Davide Morgillo (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Derby salentino tra Casarano e Lecce, Maccarone: “Sarà una battaglia”

    Di Redazione Grande attesa per il primo derby salentino della stagione, quello che vedrà opposte Leo Shoes Casarano e Aurispa Libellula, domenica alle 18 al Palazzetto dello Sport “Giuseppe Cesari” di Cutrofiano, per la 4a giornata del girone blu di Serie A3.Intervenuto ai microfoni di Mondoradio, il centrale di Aurispa Libellula Graziano Maccarone, ha raccontato le sue sensazioni prima dell’atteso appuntamento. “Quest’anno, rispetto allo scorso, il livello della Serie A3 è salito, le squadre si sono attrezzate, i giocatori sono scesi di categoria e la categoria non è più una B rafforzata, ma è veramente una serie A. Non c’è una squadra che ammazza il campionato, per questo è più bello e divertente. Aurispa Libellula è una società che punta in alto, è stato costruito un ottimo roster e, da quando sono arrivato, mi hanno fatto sentire subito importante. Ci si aspetta sempre di vedere il bomber di turno che faccia quaranta punti a partita, ma alla lunga non ripaga. Noi invece abbiamo più “bocche di fuoco” e possiamo sorprendere gli avversari con qualsiasi giocatore”. “La Leo Shoes Casarano, sin dalle prime amichevoli, era già in forma campionato; una squadra ben costruita, hanno un ottimo posto 4, Petras, e l’opposto Paoletti che alla sua veneranda età fa punto da ogni parte del campo. Domenica sarà una lotta dura, per poter limitare lui e lo straniero bisognerà tenere bene la loro battuta, noi dobbiamo fare un buon cambio palla e sarà importante ricevere bene. Quando si va fuori casa si può andar giù, ma è normale, bisogna star lì, fare cambio palla e pedalare, macinando punti su punti. Domenica sarà una guerra, già in amichevole sono stati set e partite molto tirate, quindi non bisogna mai abbassare la guardia”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Terza sconfitta consecutiva per la Folgore che cade (0-3) a Casarano

    Casarano-Folgore
    Terza sconfitta consecutiva per la ShedirPharma Folgore Massa, che cade in maniera netta sul campo di una Leo Shoes Casarano galvanizzata dal numeroso pubblico accorso al palazzetto per la “prima” dei pugliesi tra le mura amiche. Non bastano i 13 punti di Lugli (che raggiunge la tripla cifra in Serie A) a tenere il passo degli uomini di coach Licchelli, che approfittano di una giornata no in ricezione dei costieri (appena 19% di perfetta e 32% di positiva) per chiudere in 3 set senza eccessive difficoltà.
    Casarano parte subito a mille, finendo col doppiare i costieri che non riescono a opporre alcuna contromisura fino al 25-15 finale. Sussulto di orgoglio nel secondo parziale, quando Gianpio Aprea e compagni volano 18-20 guardando da vicino la conquista del primo set in Serie A. I padroni di casa reagiscono, mentre qualche imprecisione di troppo condanna la Folgore che viene affiancata e superata sull’ultimo rettilineo prima del traguardo. Il terzo set segue la falsariga del primo: Casarano alza i ritmi, accelera sul +8 a metà parziale per poi gestire con freddezza il cospicuo vantaggio fino al 25-16 che vale i 3 punti.
    Coach Nicola Esposito parte con capitan Aprea in diagonale con Lugli, Fantauzzo e Sorrenti in posto 4, Pilotto e Deserio al centro, Denza libero. Risponde Casarano con Ciardo/Paoletti, Peluso/Torsello, Baldari/Petras, Pierri libero.
    PRIMO SET. Casarano vola subito sul 4-0, Pilotto frena l’emorragia in primo tempo, ma il tocco di seconda firmato Ciardi spinge coach Esposito a fermare immediatamente tutto sul 7-1. Sorrenti cerca e trovo l’incrocio delle righe, Fantauzzo lo emula (10-4), ma il doppio muro firmato Peluso e Baldari manda i pugliesi sul 13-4. Deserio sbarra la strada a Petras, Sorrenti non fa sconti da zona 4, mentre Aprea va dietro per Lugli che di precisione mette giù la palla del 18-10. Fantauzzo chiude un lungo scambio premiando due difese sontuose di Denza (20-11), Casarano regala dai 9 metri mentre Lugli piazza il mirino e va a segno in maniera chirurgica per il 23-14. Sorrenti risponde a Petras, ma al secondo tentativo Paoletti carica il braccio per mettere giù il 25-15.
    SECONDO SET. Pilotto risponde a Paoletti con una traiettoria velenosa dai 9 metri, poi Fantauzzo sfodera tutto il proprio repertorio andando a referto sia di potenza che di precisione con un pallonetto ben calibrato (3-4). Sorrenti trova una traiettoria strettissima, quindi si ripete trovando un varco nel muro pugliese, mentre Lugli gioca con le mani di Ciardo per il block-out vincente (7-7). I padroni di casa provano a fuggire (9-7), ma il bolide di Lugli da seconda linea e la slash di Fantauzzo riportano il parziale in parità (9-9). Sorrenti buca il taraflex in pipe, Lugli non fa sconti e con una sassata violentissima riporta la Folgore avanti (13-14). L’opposto biancoverde risponde a Baldari, Deserio è regale nei 3 metri, poi l’ace di Lugli con il bacio del net porta la Folgore al massimo vantaggio (17-19). Casarano rintuzza, Lugli è l’ultimo a mollare (8 punti nel parziale) mentre Deserio raccoglie il suggerimento no look di Aprea per piazzare il tracciante del 21-21. Casarano si dimostra cinica e spietata (24-21), Petras serve in mezzo alla rete, fino allo scambio conclusivo con la squadra rossoblù che con un colpo di coda chiude sul 25-22.
    TERZO SET. La Folgore accusa il colpo, ed incassa subito una sberla fortissima (5-0). Fantauzzo spolvera la riga di fondo, Lugli pennella in diagonale, ma i padroni di casa non arretrano di un millimetro e consolidano il vantaggio sull’11-3. Entrano Conoci e Grimaldi, Lugli alza la saracinesca su Petras, poi Baldari mette giù il 14-6. Casarano diventa incontenibile (18-8), va a punti anche Peripolli che poi replica con estrema reattività sotto rete per il 20-10. Sorrenti c’è, Lugli replica a Baldari (22-12), Sorrenti trova l’ace dai 9 metri, mentre Fantauzzo è l’ultimo a mollare fino al punto decisivo del 25-16.
    LEO SHOES CASARANO – SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA 3-0 (25-15, 25-22, 25-16)
    LEO SHOES CASARANO: Ciardo 1, Paoletti 12, Peluso 5, Torsello 6, Baldari 12, Petras 16, Pierri (L1). Cambi: Meleddu, Stefano, Scaffidi, Ribecca. N.e.: De Micheli. All: F. Licchelli.
    SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA: Aprea, Lugli 13, Pilotto 4, Deserio 3, Fantauzzo 8, Sorrenti 11, Denza (L1). Cambi: Pontecorvo (L), Peripolli 2, Conoci, Grimaldi. N.e.: Zukowski, Imperatore. All: N. Esposito.
    Primo Arbitro: Paolo ScottiSecondo Arbitro: Marco Colucci
    Ace: 3-3. Battute Sbagliate: 10-11. Errori: 22- 34. Muri: 6-2
    Durata set: 26’, 30’, 26’.

    Il ds Fabrizio Ruggiero non nasconde la propria delusione in conferenza stampa post-partita: “Mentre nelle prime due partite abbiamo affrontato roster nettamente superiori al nostro, a Casarano sono emersi maggiormente i limiti di un collettivo che non si è ancora calato bene nella nuova categoria dove i risultati diventano il frutto di tanti dettagli. Al di là dei meriti dei nostri avversari, non siamo riusciti ad esprimerci bene neanche in quei fondamentali che in Serie B facevano la differenza. Le percentuali in ricezione sono state bassissime, ed in Serie A non puoi permetterti di uscire con la testa dalle partite altrimenti si fa durissima. Tendiamo ad incassare break pesanti sulla scia di qualche sbavatura, e se continuiamo a non giocare il terzo set dopo aver perso i primi due, vuol dire che c’è qualche problema di mentalità. Settimana prossima c’è una sfida fondamentale contro Sabaudia, dove sarà importantissimo conquistare la vittoria per recuperare autostima e consapevolezza. Non dobbiamo abbassare la guardia, perché in questa categoria non esistono squadre deboli, e bisognerà lottare con le unghie e con i denti per centrare un successo in grado di smuovere finalmente la classifica”. LEGGI TUTTO