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    Consar, energia ed entusiasmo per dare scacco alla Callipo

    La squadra di Bonitta attende al De Andrè i calabresi, reduci da tre vittorie di fila. Il coach ravennate: “Serviranno lo spirito, la lucidità e la buona pallavolo di questa prima parte di stagione”.  Valentini: “Io avversario di Vibo per la prima volta nella mia vita: che strana sensazione”
    Si chiude domani, con la sesta giornata d’andata, il tour de force della SuperLega Credem Banca (5 partite in 15 giorni). E al Pala De Andrè, aperto al 15% della capienza (cioè poco meno di 500 spettatori) si sfidano alle ore 18 Consar Ravenna e Callipo Vibo Valentia, ovvero due squadre che hanno saputo raccogliere molto da questo ciclo di gare e che potranno, quindi, mettere in campo autostima, entusiasmo ed energia positiva. La Consar ha portato a casa 5 punti, con il successo sulla Top Volley e i due punti strappati con grande merito a Civitanova e Milano; la Callipo ha preso addirittura 8 punti, grazie a tre vittorie di fila, a Milano e Padova e mercoledì in casa con Verona. “Del gruppo che sta sotto le 5 o 6 squadre importanti sia noi che loro stiamo giocando bene – è l’osservazione di coach Marco Bonitta – e con una certa continuità. Vogliamo prenderci la vittoria ma dovremo fare attenzione perché la Callipo è una squadra molto volitiva, abbastanza omogena, con una bella dose di tecnica e di personalità, e senza reali punti deboli”.La Consar arriva a questo match dopo una partita di altissimo spessore giocata a Milano, il cui livello è certificato da alcuni numeri top: gli 86 punti complessivi messi a segno dalla squadra, i 25 di Recine (come Patry, secondo solo a Lagumdzjja), i 5 muri stampati da Grozdanov. Numeri che, aggiunti a quelli complessivi della squadra, prima in ricezione con Kovacic e seonda a muro con Grozdanov (14) e nella classifica dei top scorer con Pinali (97), danno ulteriore fiducia a Bonitta. “Se giochiamo bene, come nelle ultime partite, con lo spirito, la lucidità, con l’energia che ci ha contraddistinto ed esprimiamo la nostra pallavolo credo che possiamo mettere in difficoltà la Callipo e puntare al successo, ma dobbiamo tenere a mente che troveremo un avversario che non starà certo a guardare”.Un altro ingrediente di questa partita sarà l’amarcord. Quello breve, due stagioni, dell’esperienza a maglie invertite di Mengozzi e Saitta e quella, invece, che vale fin qui tutto un percorso di Antonio Valentini, oggi nello staff tecnico della Consar, che per la prima volta nella sua vita vedrà la Callipo dall’altra parte della rete. “Questa è decisamente una cosa strana, una sensazione che non ho mai provato. Ho fatto quasi 14 anni della mia vita con la Callipo – ricorda Valentini -: ho iniziato che ero un bambino giocando lì e poi ho fatto tutto il percorso, come scoutman, come vice e come primo coach. Durante la partita, come sempre, mi focalizzerò sul lavoro che c’è da fare ma non nego che, quando vedrò spuntare quelle maglie al De Andrè, un effetto particolare lo sentirò”. Era scout man Valentini con Blengini coach nel 2012/13, in quello che, tra tutti i campionati di A1 disputati, è il migliore, come piazzamento e punti, dopo 5 giornate: 3° posto con 11 punti. L’attuale Callipo con il 4° posto e gli 8 punti ha scritto la terza miglior partenza. “Come quella di Blengini, anche questa squadra ha saputo fare una partenza importante  – sottolinea Valentini – perché è una formazione molto equilibrata, che sta dimostrando di giocare una buona pallavolo, con giocatori di esperienza, alcuni nazionali, come Chinenyeze che è il centrale del presente e del futuro della nazionale francese, e un atleta come Rossard che viene da campionati all’estero importanti e che in questo momento sta facendo la differenza”.
    Le ultime dal campo La Consar dovrà fare a meno anche in questa gara di Stefani e Arasomwan, ancora in isolamento fiduciario, mentre Redwitz ha smaltito il dolore al piede destro patito mercoledì sera a Milano ed è regolarmente a disposizione di coach Bonitta.
    Gli arbitri A dirigere questa gara saranno Stefano Cesare di Roma e Umberto Zanussi di Casale sul Sile. Cesare ha già diretto la sfida tra le due squadre due volte, entrambe in Calabria: il 27 novembre 2016 (vinse la Callipo 3-1) e il 18 febbraio 2018 (Ravenna si impose 3-0).
    Prevendita ancora attiva Chiusi con 290 biglietti venduti i due pomeriggi di prevendita al botteghino del Pala Costa, è possibile acquistare i biglietti residui sulla piattaforma di Vivaticket fino alle 12 di domenica oppure via mail a biglietteria@portoroburcosta2030.it, allegando copia del bonifico effettuato. LEGGI TUTTO

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    Pinali e Zonca fanno volare la Consar: Cisterna va ko

    La Consar non fallisce il primo scontro diretto per la salvezza. Senza Stefani, in isolamento fiduciario al rientro dagli Europei Under 20, e senza Arasomwan, trovato positivo all’esito del tampone alla vigilia di questa sfida e subito in quarantena, trascinata da un super Zonca, lanciato nello starting six da coach Bonitta (13 punti, con un ace, un muro e 69% in attacco) e Mvp finale, ben assecondato dal solito Pinali (19 punti al suo attivo, con 3 ace) e da una squadra che conferma il suo gioco piacevole e già collaudato, la Consar non dà scampo alla Top Volley, alla quarta sconfitta di fila in campionato, e porta a casa il primo successo della sua SuperLega e un salto in classifica al nono posto.
    La cronaca della partita Zonca è la novità degli starting six e lo schiacciatore di Gorizia ripaga la fiducia siglando subito due punti, aiutando il primo scatto dei padroni di casa (4-2) e (8-5). Recine fa +4 (9-5). Randazzo scuote i suoi con un positivo turno al servizio, con cui la Top Volley annulla il divario (11 pari). Poi un muro di Rossi vale il primo vantaggio ospite (12-13). Grande equilibrio nello sviluppo successivo del set, ma sul 19 pari Cisterna piazza un minibreak che Redwitz spezza con un recupero straordinario fin verso il tavolo dei giudici per servire il pallone buono a Zonca, che poi con un ace fa 21 pari. Loepkky, appena entrato, piazza un ace all’incrocio delle righe ed è 24-22. Poi ci pensa Pinali a scrivere l’1-0.Prolungata fase di punto a punto nel secondo set poi Mengozzi e un errore avversario determinano il minibreak ravennate (13-11), divario che poi si allunga al +4 (16-12) col turno in battuta di Zonca. Che continua la sua grande partita (80% in attacco in questo parziale) mettendo a segno l’attacco vincente e il muro del nuovo +4 (21-17). Margine che Ravenna tiene fino alla fine chiudendo il set con un errore al servizio di Rossato.Punto a punto anche all’inizio del terzo set, poi la Top Volley prova l’allungo con Randazzo (5-7), subito spento da un’invasione a rete e da due attacchi del solito Zonca. Qui si apre una fase di sorpassi e controsorpassi tra le due squadre a forza di minibreak di tre punti. Ravenna, sotto 16-19, trova la forza per piazzare un break di 5 punti e poi chiudere con un ace di Pinali (3 i suoi punti dalla linea dei 9 metri).
    Il commento di coach Bonitta “Vittoria straordinariamente preziosa perché sono tre punti, ottenuti senza perdere alcun set e questo è rilevante perchè credo che anche i set saranno un elemento importante per guadagnare la salvezza. Abbiamo recuperato due situazioni difficili nel primo e nel terzo set con lucidità, ma anche con una discreta maturità e con un’autostima propria della squadra che sa di poterlo fare. Sono molto soddisfatto. Zonca? L’ho visto molto bene in settimana, aveva fatto bene anche nella parte del match precedente, dà grande energia come tutti ma l’ho visto molto in palla e ci darà una grande mano”.
    Il tabellino
    Ravenna-Cisterna 3-0(25-22, 25-21, 25-21)
    CONSAR RAVENNA: Redwitz 1, Pinali 19, Grozdanov 7, Mengozzi 7, Zonca 13, Recine 8, Kovacic (lib.), Loeppky 1, Batak, Koppers. Ne: Giuliani (lib.), Pirazzoli, Grottoli, Rossi. All.: Bonitta.TOP VOLLEY CISTERNA: Seganov 2, Szwarc 12, Rossi 6, Krick 5, Randazzo 15, Tillie 8, Cavaccini (lib.), Rossato, Onwuelo. Ne: Cavuto, Sottile, Sabbi, Rondoni (lib.). All.: Cocconi.ARBITRI: Piana di Carpi e Luciani di Chiaravalle.NOTE: Durata set: 30’, 28’, 30’, tot. 88’. Ravenna (5 bv, 7 bs, 10 muri, 9 errori, 54% attacco, 48% ric., 32% perf.), Cisterna (3 bv, 9 bs, 3 muri, 10 errori, 48% attacco, 52% ric., 39% perf.). Spettatori 200 per un incasso di 1719 euro. Mvp: Zonca. LEGGI TUTTO

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    SuperLega al via: una Consar bella e combattiva non riesce a frenare il Piacenza

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    Una bella Consar si arrende alla Gas Sales nella prima partita della SuperLega Credem Banca 2020/21. Mengozzi e compagni tengono testa a una squadra decisamente diversa da quella vista mercoledì in Coppa, uscendo dal campo anche con il rammarico per non essere riuscita a sfruttare le quattro lunghezze di vantaggio acquisite nel terzo set. Ma dopo il bel cammino in Coppa Italia, la squadra di Bonitta, che chiude con i suoi tre attaccanti in doppia cifra, conferma anche contro una Gas Sales costruita per lottare per i piani altissimi di avere valori interessanti e un’anima verde promettente.
    La cronaca del match Si comincia con gli stessi sestetti che hanno iniziato il match mercoledì e con Bernardi al debutto sulla panchina della Gas Sales. Che prende subito un margine di vantaggio con un break di tre punti (2-5), interrotto da un attacco di Recine. E’ Grozer con 4 punti consecutivi a portare i suoi al +5 (6-11). Dal time-out di coach Bonitta rientra in campo una Consar più tonica e aggressiva: Recine (due punti) e Grozdanov con un ace riportano Ravenna sotto (10-12). Un ace di Koppers fa -1 (18-19) e Pinali timbra la parità a quota 20. Qui, però, Piacenza trova la spinta per ripartire piazzando un break di cinque punti che la porta sull’1-0.La Consar rientra in campo con grande furore e inizia a spron battuto il secondo set inanellando un parziale di 6-0 che la porta al 9-3. Pinali cresce in attacco (67%), Grozdanov e Mengozzi cementano il muro, e Piacenza non trova spazi per il suo tentativo di rimonta. L’ace di Pinali e l’errore al sevizio di Grozer riportano in parità la gara.Prende fiducia e quota la Consar, che prova subito a scappare all’inizio del terzo set scrivendo il +4 (6-2). Questa volta la formazione di Bernardi trova la forza e le risorse per resistere e risalire fino al 10 pari. Poi la Gas Sales mette la freccia accumulando tre lunghezze di vantaggio (16-19). Due punti di Recine riportano Ravenna in parità a quota 20. Finale palpitante deciso da un tocco sottorete di Russell.Quarto set equilibrato e con qualche punta di nervosismo. Piacenza scappa a +3 (8-11) ma dopo il time-out di Bonitta la Consar si rifà subito sotto e si tiene aggrappata al match, prima della successiva accelerata di Piacenza che arriva sul 13-17 e poi chiude set e partita.Il commento di coach Bonitta: “Non potevamo pensare che Piacenza giocasse due partite consecutive come ha fatto in Coppa mercoledì e così è stato. Onore a loro perché hanno fatto una bella partita, e hanno avuto un Grozer a grandi livelli: un opposto che fa 29 punti la dice lunga. Oggi abbiamo avuto il rammarico nel terzo set, dove abbiamo avuto l’occasione per vincerlo, ma quando set così hanno quell’andamento nove volte su dieci lo vince la squadra più esperta. E’ stato così anche questa volta. Abbiamo però avuto l’occasione”.
    Il tabellino
    Ravenna-Piacenza 1-3(20-25, 25-20, 23-25, 19-25)
    CONSAR RAVENNA: Redwitz 2, Pinali 15, Grozdanov 8, Mengozzi 7, Loepkky 10, Recine 11, Kovacic (lib.), Arasomwan, Zonca, Batak, Koppers 1. Ne: Giuliani, Pirazzoli (lib.), Rossi. All.: Bonitta.GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Hierrezuelo 4, Grozer 29, Candellaro 2, Polo 5, Clevenot 13, Russell 15, Scanferla (lib.), Tondo 5, Antonov. Ne: Izzo, Botto, Shaw, Fanuli (lib.). All.: Bernardi.ARBITRI: Canessa di Bari e Santi di Città di Castello.NOTE: Durata set: 27’, 29’, 32’, 30’ tot. 118’. Ravenna (5 bv, 15 bs, 4 muri, 7 errori, 41% attacco, 47% ric., 24% perf.), Piacenza (7 bv, 20 bs, 6 muri, 13 errori, 57% attacco, 44% ric., 26% perf.). Spettatori 272 per un incasso di 2412 euro. Mvp: Clevenot. LEGGI TUTTO

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    Nella maratona del De Andrè, la Consar vede sfumare la vittoria a un passo dal traguardo

    Nella prima partita della nuova stagione, dopo oltre sei mesi di stop, valida per il girone di Coppa Italia Mengozzi e compagni rimontano dopo aver perso il primo set e non concretizzano due match ball nel quarto, cedendo poi a metà del tie-break alla Kioene Padova
    La Consar ritrova finalmente il campo, oltre sei mesi dopo l’ultima partita giocata e arriva ad un passo dal successo nel match della prima giornata di Coppa Italia. Brava a rimontare dopo aver perso il primo set, la squadra di Bonitta non sfrutta due match ball nel quarto parziale, nel quale a sua volta annulla sette set ball agli ospiti, e poi cede nella seconda parte del tie-break, quando arrivata con un ace di Pinali al 6-7, di fatto si blocca, lasciando strada alla Kioene dopo oltre due ore e un quarto di gioco. E’ grande duello in attacco dei due opposti, Pinali e Stern, che chiudono con 23 punti a testa, bene anche Recine, che timbra 15 punti e un 48% in attacco, mentre Mengozzi esalta con 5 muri personali la maggiore concretezza di Ravenna in questo fondamentale. A dare comunque colore e sapore alla serata è la notizia che Mattia Orioli ha conquistato il titolo europeo con la nazionale Under 18 che nella finale di Lecce ha battuto la Repubblica Ceca per 3-0.
    La cronaca della partita La Kioene prova subito a scappare (0-3) ma un attacco di Loeppky (buono il suo primo set con 4 punti e un 57% in attacco) e un muro di Pinali scuotono la Consar. Padova sempre avanti in questo inizio di match, ma la squadra di Bonitta ribatte colpo su colpo. Sul 9-10 ospite, c’è l’allungo della Kioene col turno in battuta di Wlodarczyk, che vola a +5 (9-14), un margine che conserva fino al termine. E’ un ace di Vitelli, ex di turno, a firmare il 25° punto ospite.Consar più aggressiva e concreta nel secondo set: Recine firma il primo scatto, poi con il contributo a punto di tutti Ravenna vola sul 9-4 e poi sul 12-6 con un ace di Grozdanov, che costringe coach Cuttini al time-out. Ma è una Consar imprendibile in questo set: il vantaggio dei padroni di casa si dilata fino al +8 (16-9) con due errori ospiti. La Kioene si scuote e prova la rimonta: Shoji e compagni arrivano fino al -2 (19-17) sull’asse Wlodarczyk-Stern, prima di arrendersi al nuovo scatto di Ravenna. E’ Zonca a fissare la parità.Bonitta cambia tre pedine nello starting six del terzo set: dentro Batak, Zonca e Arasomwan. La Kioene, che ha Bottolo al posto di Milan, accelera subito (1-5), ma questa volta la Consar trova le armi e la forza per opporsi, trovando la parità a quota 9. Qui però gli ospiti, con Shoji in battuta, trovano un nuovo allungo (9-12), ma Mengozzi e compagni hanno il merito di non mollare: Pinali e Recine suonano la carica (sei punti in due), Zonca firma tre punti consecutivi che fissano il nuovo pareggio sul 21-21 e un errore di Bottolo apre al vantaggio ravennate e a un finale di set palpitante che la Consar porta a casa con un poderoso muro di Mengozzi e un attacco vincente di Recine.Punto a punto nel quarto set fino al 6-6: qui la Kioene, che ha Casaro al posto di Stern, piazza un break di tre punti, neutralizzato da Pinali che si prende la scena con due ace e un mani fuori, firmando il sorpasso (13-12). Grande equilibrio anche nelle fasi successive, in cui la Consar saluta anche il debutto di Koppers, e finali. Ravenna ha un match ball sul 24-23, poi annulla quattro set ball, non sfrutta il gran muro dei Zonca per il vantaggio sul 29-28, neutralizza altri tre set ball ospiti prima di arrendersi a Wlodarczyk che la chiude a quota 34. Kioene davanti all’inizio del tie-break e Consar costretta a rincorrere. Bonitta chiama il time out sul 3-6 avversario. Ravenna arriva a -1 con un ace di Pinali (6-7) ma poi cede alla squadra di Cuttini, esaltata da Stern, che va a conquistare l’Mvp.
    Il tabellino
    Ravenna-Padova 2-3(19-25, 25-21, 25-23, 32-34, 7-15)
    CONSAR RAVENNA: Redwitz 2, Pinali 23, Grozdanov 3, Mengozzi 7, Loeppky 6, Recine 15, Kovacic (lib.), Giuliani, Arasowan 4, Zonca 8, Batak, Koppers. Ne: Pirazzoli (lib.), Rossi. All.: Bonitta.KIOENE PADOVA: Shoji 4, Stern 23, Vitelli 15, Volpato 8, Wlodarczyk 11, Milan 17, Danani (lib.), Ferrato, Merlo 1, Bottolo 4, Casaro 2. Ne: Gottardo (lib.), Canella, Fusaro. All.: Cuttini.ARBITRI: Curto di Gorizia e Giardini di Verona.NOTE: Durata set: 26’, 33’, 28, 39’, 12’ tot. 138’. Ravenna (5 bv, bs, muri, 13 errori, 39% attacco, 44% ric., 22% positive), Padova (9 bv, 21 bs, 7 muri, 19 errori, 46% attacco, 55% ric., 39% positive). Spettatori 241 per un incasso di 2131 euro. Mvp: Stern. LEGGI TUTTO

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    Consar, tanti buoni motivi per vincere contro Padova

    Foto LVM Di Redazione Domani al De Andrè (ore 18) ultimo atto casalingo della stagione per Goi e compagni che, dopo tre ko, hanno fame di tornare al successo, anche per salutare i propri tifosi nel modo migliore, blindare il nono posto e riscattare la negativa prova dell’andata Se non è una classica, poco ci […] LEGGI TUTTO