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    Atp Miami, i risultati di oggi: Zverev al 3° turno

    Buona la prima per Sascha Zverev. Il n°1 del seeding ha battuto con un netto 6-2, 6-4 il britannico Jacob Fearnley (n° 83 del ranking Atp), conquistando il terzo turno del Masters 1000 di Miami. Dopo aver perso all’esordio a Indian Wells, Zverev è tornato al successo controllando la sfida dal primo momento e chiudendo con l’82% di punti vinti con la prima di servizio. Al terzo turno, il 27enne sfiderà il vincitore tra Jordan Thompson e Mpetshi Perricard. Con questo successo, il numero 2 del mondo diventa il giocatore tedesco con più vittorie nei Masters 1000. LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, i risultati degli italiani: Darderi eliminato al 2° turno da Walton

    Si è chiuso al secondo turno il percorso di Luciano Darderi al Masters 1000 di Miami. L’azzurro ha perso contro Adam Walton (entrato in tabellone da lucky loser dopo il ritiro di Hurkacz) con un doppio 6-4 in un’ora e 31 minuti di gioco. Match caratterizzato da tanto equilibrio. Nel primo set Darderi non ha approfittato di due palle break nel corso del sesto gioco, quando era avanti 3-2. A fare la differenza è stato il game successivo, con Walton che ha conquistato il break che gli ha permesso di chiudere avanti 6-4 dopo 45 minuti. Anche nel secondo set non sono mancate le difficoltà per Darderi, che ha perso il servizio subito nel primo game, con l’australiano (autore di ben 15 ace) che ha poi gestito e chiuso con un doppio 6-4 il discorso al 5° match point (dopo aver annullato, sempre nel corso del 10° game sul 5-4 in suo favore, un’altra palla break di Darderi). LEGGI TUTTO

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    Wta Miami, Jasmine Paolini agli ottavi dopo il ritiro di Jabeur

    Jasmine Paolini conquista gli ottavi di finale del Wta 1000 di Miami per la prima volta in carriera. L’azzurra ha approfittato del ritiro di Ons Jabeur (n. 30 della classifica mondiale) nel corso del primo set sul punteggio di 4-3 per la Paolini. La tunisina ha accusato un problema al polpaccio sinistro in un cambio di direzione nel corso del settimo game. Dopo il medical time-out, l’inevitabile il ritiro. Paolini agli ottavi affronterà la vincente tra Osaka e Baptiste. LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, il programma di oggi: partite e orari

    Un’altra giornata a forti tinte azzurre al Masters 1000 di Miami, da seguire in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Sarà un sabato con cinque italiani in campo, di cui quattro nel torneo maschile. Tra questi, riflettori puntati soprattutto sull’esordio di Matteo Berrettini che sfiderà il lucky loser francese Hugo Gaston, già battuto lo scorso anno a Phoenix e Kitzbuhel. Big match in vista per Lorenzo Sonego che affronterà il n. 3 del seeding Taylor Fritz mentre Luciano Darderi e Matteo Arnaldi affronteranno rispettivamente l’australiano Walton (entrato in tabellone da lucky loser dopo il ritiro di Hurkacz) e il ceco Machac (sarà il remake dell’ottavo di finale dello scorso anno). Tra le altre sfide di giornata, attesa per il debutto del n. 1 del seeding Sascha Zverev contro il britannico Jacob Fearnley, proveniente dalle qualificazioni. Nel torneo femminile, invece, inizia il terzo turno con Jasmine Paolini impegnata contro la tunisina Ons Jabeur, ex n. 2 al mondo e oggi n. 30 della classifica mondiale. 

    Tutti gli incontri con Sky Sport Plus ed Extra Match
    Per i clienti Sky è disponibile Sky Sport Plus, dove seguire lo spettacolo delle grandi sfide maschili e femminili in modo più ricco, coinvolgente e semplice. Basta andare sul canale Sky Sport Tennis al 203 e, con il tasto verde del telecomando di Sky Q via satellite o il tasto interattività di Sky Glass, se connessi alla rete internet, accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco dei tornei acquisiti da Sky, curate e realizzate da ATP e WTA e in più, nella sezione Classifiche, visualizzare in tempo reale il ranking di singolare ATP e WTA. Per i clienti NOW è disponibile Extra Match, il servizio che mette a disposizione canali aggiuntivi per accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco, curate e realizzate da ATP e WTA. LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, Alcaraz fuori all’esordio: Goffin vince in rimonta

    Eliminazione a sorpresa del n. 3 al mondo, battuto all’esordio in Florida da David Goffin con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3 in 2 ore e 20 minuti. Lo spagnolo è certo di restare alle spalle di Sinner prima del ritorno dell’azzurro in campo a Roma

    La notte di Miami regala una clamorosa sorpresa: è l’eliminazione di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo è già fuori dal Masters 1000 statunitense, battuto all’esordio sul cemento della Florida da David Goffin. Una splendida rimonta del belga ex top 10 che ha chiuso con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3 in 2 ore e 20 minuti. Una serata da dimenticare per Alcaraz, soprattutto per il livello di gioco espresso: 42 errori gratuiti, difficoltà al servizio e tanti passaggi a vuoto.

    Il racconto della partita

    Sin dalle prime battute Goffin gioca un match alla pari e nel settimo gioco guadagna il primo break del match. Immediata, però, la reazione di Alcaraz: lo spagnolo alza il livello, recupera il break e chiude il parziale vincendo quattro degli ultimi cinque game. La partita sembra in discesa per Carlitos, ma è soltanto un’illusione. Il secondo set si gioca in totale equilibrio fino al nono gioco, quando arriva il black-out di Alcaraz: lo spagnolo va sotto 0-40 e alla seconda palla break perde il servizio. Goffin, solido e preciso, ringrazia e con un game a 15 trascina la partita al terzo set. L’epilogo è tutto in favore del belga, con lo spagnolo che perde il servizio in apertura e non riesce più a recuperare, subendo anche un secondo break nell’ultimo game della partita. Goffin ottiene così la seconda vittoria in carriera contro Alcaraz, la quarta contro un top 10 dal 2020.  LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, i risultati di oggi: Djokovic vince, Medvedev eliminato da Munar

    Sorpresona in Florida. Medvedev, al suo esordio nel torneo, è stato sconfitto nettamente in due set (6-2, 6-3) dallo spagnolo Munar. Dopo due mesi sorride Djokovic, che piega l’australiano Nijikata. Fuori invece Kyrgios, eliminato da Kachanov con un 7-6, 6-0. Si qualificano invece al terzo turno Ruud, che concede un set a Kecmanovic, Auger-Aliassime, prossimo avversario di Musetti, e Tsitsipas. Il Masters 1000 di Miami è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
    LA VITTORIA DI MUSETTI – LA SCONFITTA DI CINÀ

    Dopo la semifinale raggiunta a Indian Wells, Daniil Medvedev esce subito di scena al secondo turno del Master 1000 di Miami. Lo spagnolo Jaume Munar, numero 56 del mondo, lo ha eliminato con un netto 6-2, 6-3. Il russo è stato molto impreciso al servizio, concedendo subito due palle break nel secondo game (annullandole) e facendosi poi breakkare due volte consecutivamente. Nel secondo set la dinamica della partita non è cambiata. Munar non ha concesso una palla break e ha gestito molto bene i suoi turni in battuta. La sfida si è giocata solo sul servizio di Medvedev, che lo ha perso nel quarto gioco e ha poi avuto un solo guizzo annullando un match point a Munar nell’ottavo game. Lo spagnolo ha dovuto aspettare poco però per chiudere la pratica. 

    Al terzo turno anche Khachanov, che ha liquidato Kyrgios 2-0: primo set combattuto finito al tie-break (7-3) e passeggiata di salute per il russo nel secondo (6-0 con appena 7 punti dell’australiano). Ad attenderlo c’è ora Dimitrov, giustiziere di Cinà. In scioltezza anche Auger Aliassime con un doppio 6-4 sul qualificato australiano Schoolkate: il canadese affronterà Musetti al terzo turno. Più complesso il successo di Ruud, che ha rifilato un doppio 6-4 a Kecmanovic dopo aver perso il primo set 6-3. Costretto alla rimonta anche Tsitsipas su Tseng. 

    Djokovic torna a vincere, battuto Hijikata
    Sembrava che l’australiano Hijikata gli avesse steso un tappeto rosso con il primo set terminato 6-0, invece Djokovic alla fine ha avuto la meglio sul numero 86 del mondo ricorrendo al tie-break, vinto comunque nettamente (7-1) nel secondo set. Il serbo ha totalizzato 21 vincenti e 12 errori gratuiti, tornando così finalmente alla vittoria dopo le premature eliminazioni a Doha e a Indian Wells contro Berrettini e Van de Zandschulp. Il suo ultimo successo in singolare risaliva al 21 gennaio, quarto di finale degli Australian Open vinto contro Alcaraz. Al prossimo turno lo attende il lucky-loser argentino Carabelli, vincitore a sorpresa sull’americano Michelsen.  LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, Musetti al 3° turno: Halys battuto in tre set

    Vittoria in rimonta per Musetti che supera il francese Halys con il punteggio di 3-6, 7-6, 7-5 in 2 ore e 25 minuti. Un successo da lottatore per il carrarino, bravo a restare attaccato al match nei momenti di difficoltà. Al 3° turno affronterà Auger-Aliassime. Il torneo è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
    RISULTATI LIVE – GLI HIGHLIGHTS DI CINA’-DIMITROV

    Una vittoria da lottatore. È quella ottenuta da Lorenzo Musetti, al 3° turno del Masters 1000 di Miami grazie al successo sul francese Quentin Halys, n. 57 al mondo, con il punteggio di 3-6, 7-6, 7-5 in 2 ore e 25 minuti di gioco. Una bellissima rimonta del carrarino in una partita giocata punto al punto (113 pt a 112), in cui il francese ha espresso un tennis di grande qualità. Musetti è rimasto attaccato alla partita nei momenti di difficoltà, ha saputo soffrire e ha sfruttato le occasioni concesse dall’avversario.

    Il racconto della partita

    Come tutto il match il primo set inizia all’insegna dell’equilibrio: si gioca e on serve e senza palle break fino all’ottavo gioco. Qui Musetti annulla due palle break consecutive da 15-40, ma alla terza chance Halys conquista il break. Il francese commette poche sbavature ed è attento al servizio, con l’87% di punti vinti con la prima in campo nel primo set, chiuso con lo score di 6-3 in 33 minuti. Nel secondo parziale cambia l’inerzia che gira dalla parte di Musetti. Lorenzo è più attento mentre il francese cala nel rendimento e sbaglia di più. Il carrarino ottiene il break in apertura e sale sul 4-1: il set sembra in mano, ma arriva il controbreak di Halys che poi sul 6-5 annulla due set point grazie all’aiuto della battuta. Si arriva così al tiebreak, vinto da Musetti recuperando da 1-3 e chiuso con due doppi falli consecutivi del transalpino. L’epilogo del match è in un terzo set giocato spalla a spalla. Musetti cancella una palla break nel quarto game, poi sale in cattedra giocando il miglior game in risposta a un passo dal tiebreak. La svolta è nell’undicesimo gioco, quando sul 30-30 Lorenzo trova una risposta vincente e ottiene una palla break, immediatamente convertita. Un break confermato nel game successivo che vale l’accesso al terzo turno. LEGGI TUTTO

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    Atp Miami, Cinà si ferma al 2° turno: Dimitrov vince in due set

    Si ferma al secondo turno il cammino di Federico Cinà al Masters 1000 di Miami. Dopo la vittoria all’esordio nel circuito maggiore contro Comesana, il 17enne palermitano ha perso contro Grigor Dimitrov, n. 15 al mondo e finalista lo scorso anno in Florida. Un successo in due set (6-1, 6-4) per il bulgaro, che ha fatto valere la propria esperienza (ha il doppio degli anni di Cinà, 33 contro 17) e, soprattutto, la grande qualità del suo tennis. Un tennis di livello mostrato a sprazzi anche da Cinà che, però, ha faticato tanto soprattutto nel primo set, giocando poi un secondo parziale quasi alla pari. 

    Il racconto del match

    Il primo game è il più equilibrato dell’incontro: Cinà gioca subito aggressivo e Dimitrov fatica a prendere le misure all’azzurro. Il bulgaro concede due palle break, ma riesce ad annullarle con un ace di seconda e una prima vincente, chiudendo poi il game dopo 14 punti. Da qui in poi il set si mette in discesa per Dimitrov. Cinà fatica a mettere la prima in campo, il bulgaro spezza il ritmo in risposta, aggredisce sulla seconda e sfrutta gli errori gratuiti di “Pallino”. Il risultato? Cinque game vinti da Dimitrov con due break. In mezzo l’unico game del set conquistato da Cinà con un game a 15. Nel secondo set Federico sale con il servizio e gioca più sciolto, ma il risultato non cambia. Il punto di svolta è nel settimo game, quando Dimitrov strappa il servizio all’azzurro con forza e qualità. Un break conservato fino in fondo dal n. 15 al mondo che ottiene così la 17esima vittoria in carriera in Florida. Per Cinà – uscito tra gli applausi della Butch Buchholz – resta un torneo indimenticabile, il primo approccio con il circuito maggiore che gli lascerà in eredita l’ingresso in top 400, virtualmente n. 370 al mondo. Adesso il rientro in Europa in vista della stagione su terra rossa per continuare a crescere e stupire. LEGGI TUTTO