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    Djokovic: “A Melbourne mi diedero del cibo tossico”

    “Quando sono tornato a casa ho avuto dei problemi di salute e mi sono reso conto che in quell’hotel di Melbourne mi hanno dato del cibo tossico”. Un momento, cosa intende di preciso? – chiede il giornalista di GQ che sta intervistando Nole – “Beh, l’ho scoperto appena sono tornato in Serbia – prosegue il tennista -,  non l’ho mai rivelato a nessuno pubblicamente: dalle analisi è venuto fuori che avevo in corpo un livello di metallo pesante davvero alto. C’erano piombo e mercurio”. Sta dicendo che forse provengono dal cibo o da qualsiasi cosa abbia ingerito? Djokovic alza le spalle e solleva le sopracciglia: “È l’unico modo”. È questo uno dei passaggi discussi dell’intervista rilasciata dall’ex numero uno del mondo Djokovic a GQ, tornando col tempo al 2022 e all’Australian Open a cui non potè partecipare per questioni legate alla vaccinazione Covid.

    Cos’era successo
    GQ ha anche aggiunto di aver contattato il Dipartimento degli Affari interni australiano per avere una risposta, ma gli è stato detto che non poteva rilasciare commenti “per motivi di privacy”. I fatti risalgono al travagliato viaggio di Djokovic nel gennaio del 2022 in Australia per il primo slam della stagione. In quell’occasione l’ex numero uno del mondo si era visto annullare il visto ed era stato allontanato dal paese a causa delle politiche di vaccinazione contro il Covid. Dopo un iniziale ricorso del serbo, la Corte Federale australiana aveva respinto all’unanimità l’appello di Novak contro il ritiro del visto. Il tennista aveva così lasciato l’Australia senza poter partecipare all’Aus Open (al via il giorno dopo). LEGGI TUTTO

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    Nadal ricorda Rino Tommasi: “Uno dei grandi del giornalismo del tennis”

    “Oggi il mio pensiero è con Rino e la sua famiglia”. Inizia così il tweet in italiano di Rafael Nadal che ha dedicato un pensiero a Rino Tommasi, scomparso mercoledì all’età di 90 anni. “Se ne è andato uno dei grandi del giornalismo del tennis – ha proseguito lo spagnolo – Un forte abbraccio a tutti i miei amici italiani. Riposa in pace Rino”. Il mancino di Manacor è tra i tanti campioni commentati da Tommasi – insieme all’amico Gianni Clerici – nella sua leggendaria carriera giornalistica. Indimenticabile, soprattutto, la finale di Wimbledon 2008 contro Roger Federer, la sfida più bella della rivalità che ha segnato questo sport. “Rafael Nadal vince per la prima volta il torneo di Wimbledon” le parole di Tommasi che accompagnavano il tuffo a terra dello spagnolo dopo cinque set, tre tie break, 4 ore e 48 minuti di gioco, una lunga pausa per pioggia. LEGGI TUTTO

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    Australian Open: Gigante supera le qualificazioni, fuori Passaro

    Diventano dieci gli italiani in tabellone agli Australian Open. Alla “pattuglia azzurra” si è aggiunto anche Matteo Gigante che ha superato le qualificazioni battendo il portoghese Henrique Rocha, n. 174 al mondo, nel round decisivo. Sono bastati 90 minuti al 23enne romano, n. 146 ATP, per chiudere con il punteggio di 6-4, 7-5 e centrare il primo main draw Slam in carriera. Un obiettivo che Gigante aveva già sfiorato a Wimbledon 2023 e Roland Garros 2024, perdendo in quei casi al turno decisivo. Stavolta il cammino è stato perfetto con tre vittorie consecutive in due set: prima contro il dominicano Hardt, poi con l’austriaco Neumayer e infine con il portoghese Rocha. Un traguardo che consentirà a Gigante di riavvicinarsi al best ranking da n. 132 al mondo.

    Passaro fuori: vince Basilashvili

    Non ce l’ha fatta, invece, Francesco Passaro. Il perugino, testa di serie n. 5 delle qualificazioni, ha perso al 3° turno contro l’esperto georgiano Nikoloz Basilashvili: doppio 6-3 in un’ora e 24 minuti di gioco per l’ex n. 16 al mondo, oggi fuori dalla top 200. Basilashvili è stato bravo a indirizzare i set con due “early break” (al terzo gioco nel primo parziale e al quarto game nel secondo), ma non mancano i rimpianti per Passaro che non ha sfruttato sei palle break. L’azzurro, n. 105 al mondo, è tra i possibili lucky loser in caso di forfait nel tabellone principale.  LEGGI TUTTO

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    Australian Open, il tabellone: Sinner evita Nole e Alcaraz, 1° turno Musetti-Arnaldi

    Svelato il tabellone del primo Slam dell’anno. Sinner – che debutterà contro Jarry – evita Djokovic e Alcaraz dal suo lato: possibile l’incrocio solo in finale, così come con Zverev. Tra i primi turni spicca il derby Musetti-Arnaldi e Berrettini-Norrie. Nel femminile Paolini debutterà contro una qualificata. Gli Australian Open sono in diretta su Eurosport, canali 210 e 211 del telecomando Sky, dal 12 al 26 gennaio
    IL TABELLONE DI SINNER

    Jarry all’esordio, poi due possibili derby con Cobolli e Berrettini e uno tra Djokovic, Alcaraz e Zverev soltanto in finale. La strada per la difesa del titolo agli Australian Open è tracciata per Jannik Sinner. Nella notte italiana è stato svelato il tabellone principale del primo Slam dell’anno alla presenza dei campioni in carica: da una parte Jannik, dall’altra Aryna Sabalenka. Il n. 1 al mondo avrà un debutto ostico contro il cileno Nicolas Jarry (soprattutto se il nipote di Jaime Fillol riuscirà a tenere una percentuale di prime alta), ma ha evitato nella propria metà di tabellone sia Novak Djokovic che Carlos Alcaraz. Il serbo (debutto con Basavareddy) e lo spagnolo (1° turno con Shevchenko) sono stati sorteggiati nella stessa parte di tabellone e potrebbero incontrarsi nei quarti di finale. Sul suo cammino, Sinner potrebbe incrociare due connazionali (Cobolli al 3° turno e Berrettini negli ottavi), poi le possibili sfide con De Minaur nei quarti e Fritz in semifinale.  LEGGI TUTTO

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    Sinner agli Australian Open 2025: tabellone e avversari

    Sarà Nicolas Jarry il primo avversario di Jannik Sinner agli Australian Open. L’azzurro, n. 1 del seeding, ha evitato Djokovic e Alcaraz: possibile l’incrocio solo in finale. Jannik potrebbe incontrare Cobolli al 3° turno e Berrettini agli ottavi. Di seguito il potenziale cammino fino alla finale. Gli Australian Open sono in diretta su Eurosport, canali 210 e 211 del telecomando Sky, dal 12 al 26 gennaio LEGGI TUTTO

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    Alcaraz ko nell’Opening Week degli Australian Open: De Minaur vince in 3 set

    Tanti sorrisi, ma anche partita vera. È il riassunto del primo match del 2025 di Carlos Alcaraz, sconfitto da Alex De Minaur nell’opening week degli Australian Open. Un’esibizione che non rientrerà nelle statistiche, ma la prestazione e il risultato restano: 7-5, 4-6, 10-5 il punteggio per l’australiano in poco più di due ore di gioco. Alcaraz ha giocato a corrente alterna, tra momenti positivi e passaggi a vuoto. Arrivato tre giorni fa a Melbourne, lo spagnolo deve ancora trovare il feeling giusto con la racchetta più pesante, vista l’aggiunta di cinque grammi in più al cuore del telaio per dare maggiore potenza e pesantezza alla palla. De Minaur – che aveva già sulle gambe l’impegno in United Cup – è stato attento e centrato nei momenti chiave, sia nel primo set (in cui ha recuperato da 1-4) che nel match tie-break finale. Un buon biglietto da visita per lo Slam di casa, l’unico major in cui non ha mai raggiunto i quarti di finale. Alcaraz, invece, giocherà venerdì un’altra esibizione: l’avversario sarà Alexei Popyrin, battuto martedì da Sinner che, invece, sfiderà Stefanos Tsitsipas. LEGGI TUTTO

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    Rino Tommasi, addio al grande maestro di Sky Sport

    Professore, come lo ha definito Gianni Brera. ComputeRino, per dirlo alla Gianni Clerici. Un Maestro, una leggenda del giornalismo sportivo. Rino Tommasi, morto oggi all’età di 90 anni, è stato il primo direttore di Telepiù, poi a Sky Sport. 20 anni in tv che hanno fatto la storia del racconto del tennis
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