consigliato per te

  • in

    Bisi: «Ora dobbiamo rischiare qualcosina di più»

    Si avvicina il quarto capitolo della finalissima playoff di Serie A3 Credem Banca. E stavolta il teatro del duello ad alta quota sarà la VHV Arena, dove domenica 11 maggio (ore 20.30), il Belluno Volley si prepara ad affrontare la Romeo Sorrento. Con l’obiettivo, anzi, l’imperativo di riportare in parità la serie. E giocarsi tutto in Campania. Ma è meglio non andare troppo oltre e rivolgere ogni energia al confronto in programma fra tre giorni. 
    SCINTILLA – I rinoceronti sanno di poter contare su qualsiasi elemento del gruppo. A cominciare da Fabio Bisi, un habitué dei playoff: «Dopo una brutta prestazione davanti ai nostri sostenitori, abbiamo reagito in gara 3. Se è vero che, in alcuni fasi, la Romeo ha continuato a produrre un’ottima pallavolo, ad avere un efficace rendimento al servizio e a essere più concreta, è altrettanto vero che abbiamo dimostrato di potercela giocare». Indicativo, in tal senso, un terzo parziale in cui i rinoceronti hanno avuto il merito di risalire dallo svantaggio di 22-14 e di portarsi a -1: «È la conferma che, anche se siamo sotto nel punteggio, abbiamo le caratteristiche necessarie per recuperare. Basta poco per far scoccare la scintilla della consapevolezza. Loro sono forti? Ma lo siamo pure noi». 
    LIBERARE LA MENTE – Al PalaTigliana, Bisi ha messo a terra 4 dei 7 palloni attaccati: «Giocare in casa loro non è semplice, c’è un lungo viaggio di mezzo, oltre a un pubblico molto presente e ad avversari di qualità. Abbiamo sfoderato una buona prova, ma non è bastato. Ora ci attende una partita da “dentro o fuori”, con la prospettiva che diventino due». L’opposto detta la rotta: «L’importante è rimanere tranquilli, sereni e liberare la mente. In generale, sarà necessario rischiare qualcosina in più. E poi cerchiamo di divertirci e di produrre il massimo: a quel punto, vedremo quale risultato saremo riusciti a portare a casa». 
    MORALE ALTO – Tutto il Belluno Volley rema nella stessa direzione, con fiducia e convinzione: «Il morale è alto, c’è grande desiderio di rivalsa. Dopo queste ultime due sfide, abbiamo covato una sana rabbia agonistica. Vogliamo fare meglio». Magari anche grazie alla spinta dei sostenitori biancoblù: «I tifosi sono sempre stati al nostro fianco. E siamo convinti che anche loro daranno tutto ciò che hanno: in cuore, in gola, nei polmoni. Il pubblico e la squadra saranno un blocco unico». 
    PREVENDITA E PARCHEGGI – Va ricordato che è attiva la prevendita online dei biglietti: basta connettersi nel sito www.bellunovolley.it. In vista di gara 4 e alla luce della quasi concomitanza con un’altra manifestazione sportiva, alla VHV Arena, è consigliabile lasciare l’auto al parcheggio di Lambioi. Parcheggio che, peraltro, è gratuito dalle ore 19.  LEGGI TUTTO

  • in

    EnergyTime Spike Devils Campobasso, Suliani in azzurro

    La salvezza nel torneo di Serie A3 Credem Banca come propulsore unico. È un periodo molto felice in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso. Il preparatore atletico dei rossoblù Luca Suliani è stato chiamato dalla Federvolley nazionale a far parte dello staff della nazionale under 18 maschile guidata in panchina da Giacomo Bozzo e Giorgio Sabbadin quale preparatore del gruppo. Suliani è uno dei due molisani – l’altro è lo scoutman dell’under 21 Loris Palermo – che vestiranno la divisa azzurra durante l’estate in arrivo.
    Belle notizie, nel frattempo, arrivano anche dal versante del vivaio. Il gruppo under 17 maschile guidato da Marco Santucci e Salvatore Calcutta ha centrato il titolo regionale di categoria e si qualificato per le finali nazionali giovani di categoria che si terranno, dal 20 al 25 maggio, ad Alba Adriatica.
    ENERGYTIME SPIKE DEVILS UFFICIO COMUNICAZIONE LEGGI TUTTO

  • in

    Giro d’Italia 2025, 1^ tappa da Durazzo a Tirana: percorso e dove vederla

    Ci siamo. Domani, venerdì 9 maggio, scatta l’edizione numero 108 del Giro d’Italia. Ci sarà una storica partenza dall’Albania, la 15^ in assoluto dall’estero. 160 km da Durazzo a Tirana che potrebbero subito riservare qualche sorpresa grazie alle alture presenti nella seconda metà del percorso. Si parte alle 13.10 e l’arrivo è previsto dopo le 17. La corsa è in diretta su Eurosport 1, canale 210 di Sky Sport, e in streaming su NOW. Su skysport.it i liveblog di tutte le tappe della corsa
    I PARTECIPANTI – IL PERCORSO

    Parte per la 15^ volta dall’estero, ma è sempre Giro d’Italia. La corsa rosa si regala una storica prima volta in Albania, tre tappe prima di attraversare l’Adriatico e ripartire dalla Puglia. La frazione inaugurale sarà da Durazzo a Tirana, 160 km che forse possono già dare un’indicazione sullo stato di forma e sulle ambizioni dei protagonisti. Dopo un inizio pianeggiante, che verrà chiuso dai traguardi volanti di Paper ed Elbasan (ai km 58 e 67), ci sarà il primo GPM (Gran Premio della Montagna) a Gracen, di seconda categoria e con scollinamento a 777 metri di altitudine (13 km in salita con pendenze fino all’11%). Un dislivello notevole (la scalata inizia dai 100 metri sul livello del mare), che potrebbe creare i presupposti per una fuga e per le prime scaramucce tra i favoriti. Dopo una lunga discesa, ci si immette nel circuito disegnato nella capitale albanese con doppia scalata a Surrel (GPM di 3^ categoria a 454 metri di altezza). Ultima impegnativa selezione prima del traguardo. 

    Dove e quando vedere la corsa su Sky Sport

    Come tutte le tappe della corsa, la prima frazione sarà in diretta integrale su Eurosport 1, canale 210 di Sky Sport, e in streaming su NOW e Sky Go. La partenza da Durazzo è fissata alle 13.10 dallo Start Village, mentre quella effettiva dal km 0 sarà alle 13.30. Arrivo al traguardo di Tirana ipotizzato tra le 17.14 e le 17.25. Attenzione alla pioggia, ipotizzata dalle previsioni meteo.  LEGGI TUTTO

  • in

    Scudetto a Trento, Medei e Balaso (Civitanova): “Il nostro progetto è solo all’inizio”

    Per la seconda volta in tre anni il sogno tricolore dei biancorossi si infrange nella Finale Play Off SuperLega Credem Banca sotto i colpi dell’Itas Trentino. La Cucine Lube Civitanova cade in casa al tie break (25-21, 26-28, 17-25, 25-20, 9-15) nel quarto round della resa dei conti e deve osservare tra le mura amiche la passerella trionfale dei rivali, capaci di imporsi nel primo, nel terzo e nel quarto match della serie. Un’incompiuta che fa il paio con la Finale di Challenge Cup 2025, così come la festa trentina ricorda quella del Lublin all’Eurosuole Forum. Capitan Balaso e compagni pagano a caro prezzo il terzo stop interno dopo quelli patiti nei Quarti Play Off con l’Allianz Milano e in Semifinale con la Sir Susa Vim Perugia. 

    Il collettivo marchigiano termina il suo cammino a testa alta, conscio di aver lottato fino in fondo nelle quattro competizioni disputate, con un bilancio più che positivo per una squadra rivoluzionata: il trionfo in Del Monte® Coppa Italia SuperLega, gli argenti nel campionato di SuperLega Credem Banca e in Challenge Cup, il quarto posto al Mondiale.

    Giampaolo Medei (allenatore): “Innanzitutto voglio fare i complimenti a Trento, che ha disputato una splendida serie di Finale e a mio giudizio, parlando più in generale, si è sicuramente dimostrata la squadra più forte in questi Play Off, meritando lo scudetto. Noi stasera abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, potevamo fare sicuramente meglio, anche se la squadra è stata brava a tornare in carreggiata dopo aver perso il secondo set in quella maniera, con quell’incredibile turno al servizio di Michieletto. I ragazzi sono stati bravi ad allungare la partita fino al quinto set, ma ribadisco che i nostri avversari oggi hanno avuto qualcosa in più rispetto a noi. Sono comunque orgoglioso di questa Lube, per la partita di stasera e per quanto è riuscita a fare in questa stagione. Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto. Mi ricordo molto bene da dove siamo partiti, ricordo benissimo l’alone di diffidenza intorno a squadra, ma anche le tante emozioni che abbiamo vissuto tutti insieme in Coppa Italia, in Challenge Cup e anche in campionato. Ringrazio tantissimo i nostri meravigliosi tifosi per il loro supporto, con cui quest’anno abbiamo avuto un legame molto forte, sono stati fantastici e il loro entusiasmo che si è riacceso durante i Play Off è davvero importante”.

    Fabio Balaso: “Non è andata come speravamo, ma credo che per noi sia stata comunque una stagione straordinaria. Non penso che all’inizio fossero in molti a credere che potesse andare così, con una Coppa Italia in bacheca e altre due Finali per il titolo disputate. In casa abbiamo perso soltanto tre partite in tutta la stagione, tutti hanno dato il massimo e tutti meritano un applauso, a partire dalla squadra, passando per lo staff e la società, fino ai tifosi, che non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno. Ci siamo allenamenti duramente ogni giorno, abbiamo superato dei momenti difficili, possiamo essere soddisfatti e fieri di noi stessi. Questo progetto è solo all’inizio e spero che ci porterà tanti altri grandi risultati in futuro”.

    (fonte: Lube Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Successo di Trento a Civitanova. Michieletto MVP delle Finali

    Finali Scudetto SuperLega Credem BancaGara 4: Trento esulta al tie-break e vince lo Scudetto. Michieletto Credem Banca MVP delle Finali, lo schiacciatore chiude con 22 punti
    Gara 4 Finali Scudetto SuperLega Credem BancaCucine Lube Civitanova – Itas Trentino 2-3 (25-21, 26-28, 17-25, 25-20, 9-15)
    Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 2-3 (25-21, 26-28, 17-25, 25-20, 9-15) – Cucine Lube Civitanova: Bottolo 19, Chinenyeze 7, Lagumdzija 8, Nikolov 23, Gargiulo 9, Boninfante 6, Loeppky 0, Bisotto 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 0, Dirlic 6. N.E. Tenorio, Orduna, Podrascanin. All. Medei. Itas Trentino: Kozamernik 7, Sbertoli 2, Michieletto 22, Resende Gualberto 8, Rychlicki 12, Lavia 13, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Bartha 0, Acquarone 0. N.E. Bristot, Pesaresi, Pellacani, Magalini. All. Soli. ARBITRI: Zavater, Simbari, Carcione. NOTE – durata set: 27′, 36′, 27′, 27′, 18′; tot: 135′.
    È Gara 4 quella che regala il titolo a Itas Trentino, che batte 3-2 (25-21, 26-28, 17-25, 25-20, 9-15) Cucine Lube Civitanova all’Eurosuole Forum – grazie al primo successo esterno in questa serie finale – e alza al cielo lo Scudetto, il sesto della storia della società dolomitica. Una vittoria arrivata dopo cinque set, con il punto decisivo firmato da Rychlicki, al tie-break, che ha permesso ai giocatori e ai tifosi trentini di dare il via ai festeggiamenti.
    Gara che ha visto il primo set vinto da Civitanova, con i cucinieri che speravano di essere sulla strada giusta per portare la serie a Gara 5; nel secondo e nel terzo parziale ha però dettato legge l’Itas, che ha dovuto subire la rimonta dei padroni di casa nel quarto set. Il tie-break, decisivo ed emozionante, si è concluso proprio sull’attacco di Kamil Rychlicki, autore del punto che regala il sesto Scudetto a Trento, il secondo negli ultimi tre anni (anche in quel caso fu Civitanova ad essere sconfitta in Finale).

    Alessandro Michieletto, Credem Banca MVP delle Finali Scudetto, premiato dal Presidente della Lega Pallavolo Serie A Massimo Righi
    Credem Banca MVP delle Finali Scudetto è stato Alessandro Michieletto, premiato a fine incontro da Massimo Righi, Presidente della Lega Pallavolo Serie A: il martello dei dolomitici e della Nazionale Italiana ha chiuso con 22 punti; in doppia cifra, tra le fila dell’Itas, anche Lavia (13 sigilli) e Rychlicki (12). Top scorer dell’incontro Aleksandar Nikolov, con 23 punti, segue Bottolo con 19. Menzione per Petar Dirlic, opposto della Lube, che ha dato manforte ai suoi nel corso del quarto set, vinto dai cucinieri.
    Hanno partecipato alla premiazione finale, con consegna delle medaglie per la formazione vincitrice e trofeo Credem Banca porto nelle mani del Capitano dell’Itas Trentino, Riccardo Sbertoli, Massimo Righi, Presidente Lega Pallavolo Serie A, Elio Sità, Vicepresidente Fipav, e Nicole Galimberti, Responsabile Sponsorizzazione Credem Banca, che ha inoltre consegnato agli arbitri un ricordo della sfida.

    CREDEM BANCA MVP delle Finali: Alessandro Michieletto (Itas Trentino)SPETTATORI: 4.073
    Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Innanzitutto voglio fare i complimenti a Trento, che ha disputato una splendida serie di Finale e a mio giudizio, parlando più in generale, si è sicuramente dimostrata la squadra più forte in questi Play Off. Noi stasera abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, potevamo fare sicuramente meglio, anche se la squadra è stata brava a tornare in carreggiata dopo aver perso il secondo set in quella maniera, con quell’incredibile turno al servizio di Michieletto. I ragazzi sono stati bravi ad allungare la partita fino al quinto set, ma ribadisco che i nostri avversari oggi hanno avuto qualcosa in più rispetto a noi. Sono comunque orgoglioso di questa Lube, per la partita di stasera e per quanto è riuscita a fare in questa stagione. Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto. Mi ricordo molto bene da dove siamo partiti, ricordo benissimo l’alone di diffidenza intorno a squadra, ma anche le tante emozioni che abbiamo vissuto tutti insieme in Coppa Italia, in Challenge Cup e anche in campionato. Ringrazio tantissimo i nostri meravigliosi tifosi per il loro supporto, con cui quest’anno abbiamo avuto un legame molto forte, il loro entusiasmo che si è riacceso durante i Play Off è davvero importante”.
    Daniele Lavia (Itas Trentino): “È stata una serie di Finali Scudetto importante, conoscevamo le qualità di Civitanova. quella di oggi è stata la partita più difficile, il secondo set vinto ci ha dato uno sprint in più. Rimane un po’ di rammarico per qualche Coppa, in qualche competizione potevamo fare meglio. Dedico questo Scudetto ai tifosi di Trento che non erano oggi presenti al palazzetto, alla società e alla mia famiglia”.

     L’Albo d’oro aggiornato al 79° Scudetto
    1946  Robur Ravenna1947  Robur Ravenna1948  Robur Ravenna1949  Robur Ravenna1950  Ferrovieri Parma1951  Ferrovieri Parma1952  Robur Ravenna1953  Minelli Modena1954  Minelli Modena1955  Minelli Modena1956  Crocetta Modena1957  Avia Pervia Modena1958  Ciam Villa D’Oro Modena1959  Avia Pervia Modena1960  Avia Pervia Modena1961  Ciam Villa D’Oro Modena1962  Interauto Avia Pervia Modena1962/63  Avia Pervia Modena1963/64  Ruini Firenze1964/65  Ruini Firenze1965/66  Virtus Bologna1966/67  Virtus Bologna1967/68  Ruini Firenze1968/69  Pallavolo Parma1969/70  Panini Modena1970/71  Ruini Firenze1971/72  Panini Modena1972/73  Ruini Firenze1973/74  Panini Modena1974/75  Ariccia1975/76  Panini Modena1976/77  Federlazio Roma1977/78  Paoletti Catania1978/79  Klippan Torino1979/80  Klippan Torino1980/81  Robe di Kappa Torino1981/82  Santal Parma1982/83  Santal Parma1983/84  Kappa Torino1984/85  Mapier Bologna1985/86  Panini Modena1986/87  Panini Modena1987/88  Panini Modena1988/89  Panini Modena1989/90  Maxicono Parma1990/91  Il Messaggero Ravenna1991/92  Maxicono Parma1992/93  Maxicono Parma1993/94  Sisley Treviso1994/95  Daytona Las Modena1995/96  Sisley Treviso1996/97  Las Daytona Modena1997/98  Sisley Treviso1998/99  Sisley Treviso1999/00  Piaggio Roma2000/01  Sisley Treviso2001/02  Daytona  Modena2002/03  Sisley Treviso2003/04  Sisley Treviso2004/05  Sisley Treviso2005/06  Lube Banca Marche Macerata2006/07  Sisley Treviso2007/08  Itas Diatec Trentino2008/09  Copra Nordmeccanica Piacenza2009/10  Bre Banca Lannutti Cuneo2010/11  Itas Diatec Trentino2011/12  Lube Banca Marche Macerata2012/13  Itas Diatec Trentino2013/14  Cucine Lube Banca Marche Macerata2014/15  Energy T.I. Diatec Trentino2015/16  DHL Modena2016/17  Cucine Lube Civitanova2017/18  Sir Safety Conad Perugia2018/19  Cucine Lube Civitanova2019/20  NON ASSEGNATO2020/21  Cucine Lube Civitanova2021/22  Cucine Lube Civitanova2022/23  Itas Trentino2023/24  Sir Susa Vim Perugia2024/25 Itas Trentino LEGGI TUTTO

  • in

    Albo d’oro Superlega: Trento vince il suo sesto scudetto, il secondo in tre anni

    L’Itas Trentino sale a quota 6 scudetti nella sua storia: 2007/08, 2010/11, 2012/13, 2014/15, 2022/23, 2024/25 le stagioni che le hanno regalato il tricolore. Per i dolomitici si tratta dunque del secondo successo nelle ultime tre stagioni. Nella classifica delle squadre più scudettate Modena resta ancora irraggiungibile a quota 12.

    L’Albo d’oro aggiornato al 79° Scudetto 

    1946  Robur Ravenna1947  Robur Ravenna1948  Robur Ravenna1949  Robur Ravenna1950  Ferrovieri Parma1951  Ferrovieri Parma1952  Robur Ravenna1953  Minelli Modena1954  Minelli Modena1955  Minelli Modena1956  Crocetta Modena1957  Avia Pervia Modena1958  Ciam Villa D’Oro Modena1959  Avia Pervia Modena1960  Avia Pervia Modena1961  Ciam Villa D’Oro Modena1962  Interauto Avia Pervia Modena1962/63  Avia Pervia Modena1963/64  Ruini Firenze1964/65  Ruini Firenze1965/66  Virtus Bologna1966/67  Virtus Bologna1967/68  Ruini Firenze1968/69  Pallavolo Parma1969/70  Panini Modena1970/71  Ruini Firenze1971/72  Panini Modena1972/73  Ruini Firenze1973/74  Panini Modena1974/75  Ariccia1975/76  Panini Modena1976/77  Federlazio Roma1977/78  Paoletti Catania1978/79  Klippan Torino1979/80  Klippan Torino1980/81  Robe di Kappa Torino1981/82  Santal Parma1982/83  Santal Parma1983/84  Kappa Torino1984/85  Mapier Bologna1985/86  Panini Modena1986/87  Panini Modena1987/88  Panini Modena1988/89  Panini Modena1989/90  Maxicono Parma1990/91  Il Messaggero Ravenna1991/92  Maxicono Parma1992/93  Maxicono Parma1993/94  Sisley Treviso1994/95  Daytona Las Modena1995/96  Sisley Treviso1996/97  Las Daytona Modena1997/98  Sisley Treviso1998/99  Sisley Treviso1999/00  Piaggio Roma2000/01  Sisley Treviso2001/02  Daytona  Modena2002/03  Sisley Treviso2003/04  Sisley Treviso2004/05  Sisley Treviso2005/06  Lube Banca Marche Macerata2006/07  Sisley Treviso2007/08  Itas Diatec Trentino2008/09  Copra Nordmeccanica Piacenza2009/10  Bre Banca Lannutti Cuneo2010/11  Itas Diatec Trentino2011/12  Lube Banca Marche Macerata2012/13  Itas Diatec Trentino2013/14  Cucine Lube Banca Marche Macerata2014/15  Energy T.I. Diatec Trentino2015/16  DHL Modena2016/17  Cucine Lube Civitanova2017/18  Sir Safety Conad Perugia2018/19  Cucine Lube Civitanova2019/20  NON ASSEGNATO2020/21  Cucine Lube Civitanova2021/22  Cucine Lube Civitanova2022/23  Itas Trentino2023/24  Sir Susa Vim Perugia2024/25 Itas Trentino

    (fonte: Legavolley) LEGGI TUTTO

  • in

    Scudetto Superlega: le squadre, i giocatori e gli allenatori più vincenti

    Itas Trentino Campione d’italia 2024/2025. Per la diciottesima volta è la squadra prima classificata in Regular Season a vincere lo Scudetto. Per quindici volte (di cui quattro consecutive nelle ultime stagioni), era stata invece la formazione seconda classifica a laurearsi Campione d’Italia.

    Le società Campioni d’ItaliaSesto titolo per Trentino Volley

    12     Modena (Panini – Daytona – Pall. Modena – Volley Modena) (69/70, 71/72, 73/74, 75/76, 85/86, 86/87, 87/88, 88/89, 94/95, 96/97, 01/02, 15/16)9     Volley Treviso (93/94, 95/96, 97/98, 98/99, 00/01, 02/03, 03/04, 04/05, 06/07)7     Lube Volley (05/06, 11/12, 13/14, 16/17, 18/19, 20/21, 21/22)6     Porto Robur Costa Ravenna (Robur 1946, 1947, 1948, 1949, 1952; Porto 90/91), Trentino Volley (07/08, 10/11, 12/13, 14/15, 22/23, 24/25)5     Avia Pervia Modena (1957, 1959, 1960, 1962, 1963); Parma Volley Ball (81/82, 82/83, 89/90, 91/92, 92/93); Ruini Firenze (63/64, 64/65, 67/68, 70/71, 72/73)4     Cus Torino (78/79, 79/80, 80/81, 83/84)3     Minelli Modena (1953, 1954, 1955); Villa d’Oro Modena (1956, 1958, 1961)2     Ariccia (74/75, 76/77); Virtus Bologna (65/66, 66/67); Ferrovieri Parma (1950, 1951); Sir Safety Umbria Volley Perugia (17/18, 23/24);1     Zinella Bologna (84/85); Pallavolo Catania (77/78); Pallavolo Parma (68/69); Copra Volley Piacenza (08/09); Piemonte Volley Cuneo (09/10); Roma Volley(99/00)

    Gli allenatori Campioni d’ItaliaPrimo successo per Fabio Soli

    8       Anderlini (1957, 1959, 1960, 1962, 62/63, 69/70, 71/72, 73/74); Bagnoli D. (94/95, 96/97*, 97/98, 98/99, 02/03, 03/04, 04/05, 06/07)5       Bellagambi (63/64, 64/65, 67/68, 70/71, 72/73), Costa (1946, 1947, 1948, 1949, 1952),  Lorenzetti (01/02, 08/09, 15/16, 22/23, 23/24),4       Montali (89/90, 93/94, 95/96, 99/00), Prandi (78/79, 79/80, 80/81, 83/84), Stoytchev (07/08, 10/11, 12/13, 14/15); Velasco (85/86, 86/87, 87/88, 88/89)3       Blengini (16/17, 20/21, 21/22), Del Chicca (1950, 1951, 68/69), Giuliani (09/10, 11/12, 13/14), Leonelli (1953, 1954, 1955), Vignoli (1956, 1958, 1961)2       Bebeto (91/92, 92/93), De Giorgi (05/06, 18/19), Federzoni (65/66, 66/67), Mattioli (74/75, 76/77*), Piazza Claudio (81/82, 82/83)1       Bernardi (17/18), Bertoli (96/97*), Ferretti Andrea (76/77*), Lozano (00/01), Pittera (77/78), Ricci (90/91), Skorek (75/76), Soli (24/25), Zanetti (84/85).

    * due squadre con due primi allenatori. Nel 1996/97 Franco Bertoli siede in panchina a Modena per metà stagione a causa di un incidente occorso a Daniele Bagnoli.

    I giocatori più ‘scudettati’9       Bernardi, Zanetti G.8       Vullo7       Bertoli, Cantagalli, Cisolla, Gardini, Tedeschi, Zanetti P.6       Bracci, Farina, Gravina, Juantorena, Kovar, Papi, Tencati, Vaccari5       Borghi, Cavazzuti, Cavezzali, Colaci, Dall’Olio, Dametto, Federzoni, Gambi, Gazzi, Giani, Kaziyski,  Mattioli, Mazzi S., Nencini, Passani, Salemme, Vermiglio4       Baccarini, Barone A., Blangè, Birarelli, Fabbri, Fangareggi M., Giovenzana, Ghiretti, Goldoni, Fei, Lanfranco, Lorenzetti, Lucchetta A., Mescoli, Montanari, Montorsi, Morandi R., Nannini, Pini G., Rebaudengo P., Podrascanin, Sibani, Stankovic, Tazzari, Tenti3       Anzani, Barbieri, Balaso, Bari, Bellini, Borgna, Borelli, Bortolomasi, Braglia, Buzzega, Corsano, Cuoghi, De Cecco, Decio, Della Lunga, Della Volpe, Diamantini, Erricchiello, Fanfani, Fomin, Galigani, Gasparini, Giannelli, Giannellini, Giaroni, Giretto, Governatori, Marchisio, Martelli, Merlo, Monopoli, Morandi E., Parodi, Pilotti, Radicioni, Sabbatini, Saragoni, Scianti, Simon, Sokolov, Tofoli, Van De Goor, Vezzani, Zanasi, Zaytsev, Zwerver2       Adani, Aiello, Angelelli, Babini, Barbaro, Bianchini, Bigoni, Billi, Bonaccini, Boninfante, Bordini, Botti, Bovolenta, Bravi, Burgsthaler, Candellaro, Cappi, Carlao, Carretti A., Casadei, Casadio C., Casoli, Cester, Colasante, Coletti, Corradi, Cremonese, Cuminetti, Dal Zotto, Del Bimbo, Desiderio, Dineikin, Di Coste, Djuric, Estasi, Ferramola, Flavio, Follador, Forghieri, Fortunato, Fratini, Garcia Fernandez, Gnudi, Grbic N., Gustavo, Henno, Jeroncic G., Kim, Lanza, Laraia, Laurenzano, Lavia, Leal, Lecci A., Lecci P., Lucchetta P., Magnetto, Mamini, Mantovani, Marchesini, Matteucci, Mazzanti, Mazzucca D., Mazzucca P., Michieletto A., Michieletto R., Morigi, Mossa De Rezende, Nardini, Negri, Nelli, Nemec R., Nikolov V., Ninfa, Paparoni, Pelissero, Perotti, Pesaresi, Pietranera, Pippi D., Pistolesi, Prati, Quiroga R., Rychlicki, Rosori, Righi, Sala, Salomone, Santuz, Sbertoli, Scardino, Severi, Sintini, Solé, Sozza, Squeo, Stokr, Tagliatti, Ubaldi, Ugolotti, Vannucci, Vassallo, Vecchi, Venturi, Vieira de Oliveira, Visentin, Yant, Zipoli, Zobbi, Zorzi, Zuppiroli, Zygadlo.1       Abdalla, Acquarone, Agazzi, Albertini, Alessandro, Allegretti, Anderlini, Andric, Ariagno, Ariaudo, Arletti, Arnaud, Atanasijevic, Ball, Ballini, Baranowicz, Barberini, Barbieri Cesare, Bartha, Bazzani, Bednaruk, Bellagambi, Belletti, Belmonte, Ben Tara, Berger A., Berger M., Bertesi, Berto, Bettelli, Betti, Bevilacqua, Bevini, Biribanti, Bjelica, Bonaveggi, Bonaspetti, Bondi, Bossi, Brandimarte, Bratoev V., Bravo, Bristot, Buffagni, Bulfon, Bulgarelli, Campanari, Cantagalli Diego, Caporale, Caricato, Carmagnini, Carretti Leonardo, Castagna, Castellano, Cavaliere, Cavuto, Cebulj, Cesarini, Christenson, Chrtiansky Jr., Corvetta, De Giorgi, Del Chicca, De Luigi, Dennis, Depalma E., Depalma N., De Rocco, D’Heer, D’Hulst, Di Bernardo, Di Franco, Donadio, Dozzo, Dramis, Dunnes, Durante, Dzavoronok, Ercole, Exiga, Falaschi, Fanton, Fazzi, Fedrizzi, Ferrarini G., Ferrari (Parma 1951), Ferrari Giuseppe, Ferretti, Ferri, Francini, Frosini, Gabbuggiani, Galli, Gallotta, Garcia Pires Ribeiro, Gaspar, Gazza, Gemmi, Geric, Gianassi, Gibertini, Giombini, Grassano, Grassellini, Graziani, Grbic V., Grebennikov, Greco, Guariglia, Guidetti A., Guidetti P., Guidotti, Gustafsson, Hadrava, Held, Hernandez Ihosvany, Hernandez Osvaldo, Herpe, Herrera, Horstink, Hovland, Insalata, Janetti, Kaliberda, Karipidis, Kato, Kilgour, Kiraly, Klok, Koudelka, Kovacevic, Kozamernik, Kral, Kurek, Iakovlev, Jeroncic R., Lampariello, Larizza, Lasko, Laurila, Leon, Leonardi, Leone, Lisinac, Lucchetta P.L., Lucarelli S., Magalini, Magini, Marchesini D., Marchi, Mambelli, Margutti, Marshall, Martinez, Martini, Masciarelli, Massari, Mastrangeli, Mastrangelo, Mazzanti, Mazzeo, Mazzi F., Mazzoleni Antonio, Mazzone T., Mengoni, Meoni, Messori, Miljkovic, Minelli, Mistoco, Mlyakov, Morandi Francesco, Moretti, Moscati, Musil, Nassi, Negrao, Nemec M., Ngapeth E., Nikic, Novotny, Nuti, Omrcen, Pace, Pajenk, Pampel, Paolucci, Patriarca Giuseppe, Patriarca Stefano, Pecori, Peda, Pellacani, Perdinanzi, Petric, Piano, Piazzini, Pieri, Pietrelli, Pignatti, Piscopo, Plotnytskyi, Polidori, Rak, Rangei, Ravellino, Rebaudengo Paolo, Ricci Fabio, Rigoni, Rigressi, Roncoroni, Ropret, Rossini, Ruffinatti, Russell, Russo, Saatkamp Lucas, Sacchetti, Santana Rodrigao, Saraceni, Sartoretti A., Sartoretti L., Savani, Scarioli, Scilipoti, Scotti, Scudellari, Segnalini, Semeniuk, Sens Thiago, Sgallari, Shadchin, Shaw, Sighinolfi, Siirila, Skorek, Smargiassi, Soli, Solmi, Sottile, Spada, Storchi, Stork, Stoyanov, Svodoba, Thei, Timmons, Travica Dragan, Toscani, Uchikov, Valsania, Valsecchi, Van De Goor M., Van Walle, Veljak, Vettori, Visini, Wijsmans, Winiarski, Winters, Zaccaria, Zingaro, Zlatanov D., Zlatanov H..

    Prime in Regular Season e nei Play Off…Kappa Torino (1983/84), Panini Modena (1987/88), Il Messaggero Ravenna (1990/91), Maxicono Parma(1991/92, 1992/93), Las Daytona Modena (1996/97), Sisley Treviso (1993/94, 1998/99, 2002/03), Cucine Lube (2005/06, 2013/14, 2016/17), Itas Diatec Trentino (2007/08, 2010/11, 2012/13, 2014/15), Sir Safety Conad Perugia (2017/18) e Itas Trentino (2024/25).

    (fonte: Legavolley) LEGGI TUTTO

  • in

    Volley maschile, Trento-Lube: l’Itas vince gara-4 in finale scudetto. È campione d’Italia

    Trento è campione d’Italia della pallavolo maschile, battendo la Lube Civitanova in gara 4 per 3-2 (21-25 28-26 25-17 20-25 15-9). Per Trento è il sesto scudetto nella storia, l’ultimo è stato nel 2022/23 mentre l’anno scorso ha vinto la Champions League. Ottima prova di tutti i ragazzi di Soli che hanno eseguito una regular season pazzesca, chiudendo al 1° posto e in questi playoff hanno dimostrato tutta la loro forza. Gara 4 è stata decisiva dopo che la serie era sul 2-1 dopo le prima tre sfide. Un tricolore che porta la firma del solito Alessandro Michieletto (21 punti), autore dell’ennesima prova travolgente. Trento ha festeggiato lo scudetto in casa della Lube che si è dovuta accontentare del 2° posto LEGGI TUTTO