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    MotoGp Australia, Bagnaia chiude quarto. Martin domina la Sprint Race

    Jorge Martin ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Australia di MotoGp. Sul tracciato di Phillip Island, lo spagnolo della Ducati-Pramac ha chiuso la gara breve davanti a Marc Marquez (Ducati-Gresini) e a Enea Bastianini (Ducati). Quarto posto per Francesco Bagnaia, che cede 6 punti a Martin nella lotta per il titolo e ora si trova staccato di 16 punti dal leader della classifica. La gara è in programma domani mattina alle 5, ora italiana, con Martin in pole position. LEGGI TUTTO

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    Ralf Schumacher duro contro Hamilton: “È lontano anni luce da mio fratello”

    Chiudi menuCorriere dello Sport.itCorriere dello Sport.itabbonatiLeggi il giornaleNaviga le sezioniSegui le DiretteLiveI nostri socialFacebookInstagramTwitterTelegramContinua ad esplorareContattaciFaqRSSMappa del SitoLa RedazioneEdizione DigitaleAbbonamentiFaqCookie PolicyPrivacy PolicyCondizioni generaliNote legaliPubblicitàChiudi menuCorriere dello Sport.itCorriere dello Sport.itLoginregistratiabbonatiLeggi il giornale LEGGI TUTTO

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    Pileri Academy, grande successo per il primo test con i giovani

    Il primo test della Pileri Academy è andato in scena sul circuito di Varano de’ Melegari e ha registrato un’ottima partecipazione, con una ventina di giovani talenti iscritti, provenienti da tutta Italia insieme ai propri genitori. Il primo step del trofeo internazionale Mir Finetwork Agm Oil prende così forma. Un evento che ha confermato le grandi aspettative e ha segnato un importante passo avanti per il progetto di Francesco Pileri, volto a scoprire e valorizzare i futuri campioni del motociclismo. LEGGI TUTTO

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    Ferrari: retroscena, piani e segreti del nuovo dt Serra

    Dal primo ottobre scorso, dunque da pochi giorni, Loic Serra striscia il badge all’ingresso della Scuderia Ferrari e lo fa da direttore tecnico, ruolo che non mai avuto nella sua carriera e per meritare il quale dovrà mostrarsi capace di piroette da Cirque du Soleil. Ma fin dalla primavera scorsa, quando si presentò alla linea di comando (di cui allora faceva parte Enrico Cardile, al quale avrebbe dovuto riportare), Serra si è posto bene nei confronti degli ingegneri ferraristi di lungo corso. Ci risulta abbia usato parole e toni giusti e sia stato ben accolto, il che è un’ottima premessa. Bisogna però chiedersi quando si cominceranno a vedere i primi frutti del suo lavoro – dopo quindici anni e più di attesa per un titolo mondiale il popolo ferrarista freme – ma la risposta non è per niente semplice. Partiamo dalla constatazione che oggi gli ingegneri della Ferrari siano impegnati contemporaneamente su tre fronti: quello del campionato in corso con lo scopo di assicurare un buon finale alla SF-24 e ottenere il secondo posto nel Mondiale costruttori, quello della macchina 2025 il cui progetto è maturo ma ancora molto malleabile, nonché quello dei piani per la rivoluzione tecnica del 2026 che riserverà l’ingresso di un protagonista del tutto nuovo (l’Audi) e potrebbe promuovere attori al momento in penombra (un esempio su tutti: l’Aston Martin). Sono tre argomenti differenti tra loro, e distintamente vanno trattati.    LEGGI TUTTO

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    MotoGp Giappone, trionfo di Bagnaia. Martin è secondo, terzo Marquez

    ROMA – Gara capolavoro di Pecco Bagnaia che vince il Gp del Giappone davanti a Jorge Martin e riduce di altri cinque punti il suo distacco dal pilota spagnolo della Ducati Pramac che ora conduce la classifica mondiale con un margine di vantaggio di 10 punti. Terzo posto per Marc Marquez, pilota della Ducati del team Gresini, davanti a Bastianini e Morbidelli. Completano la top10 Binder, Bezzecchi, Di Giannantonio, Espargarò e Miller. 12° Quartararo, 14° Marini. Bagnaia, che aveva conquistato anche la gara sprint, è alla sua ottava vittoria stagionale. Solo Rossi, Stoner, Lorenzo e Marquez ci erano riusciti in MotoGp. Bagnaia ha condotto la gara fin dal primo giro gestendo nella parte finale il ritorno di Martin artefice ancora una volta di una grande rimonta. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Martin vince in Indonesia. Bagnaia chiude al terzo posto

    Jorge Martin, ha vinto il Gran Premio d’Indonesia, riscattando la caduta nella Sprint e dominando la gara dal primo all’ultimo giro. Lo spagnolo della Ducati Pramac ha preceduto Pedro Acosta su Ktm. Terza posizione per il campione del mondo e principale rivale per il titolo, Francesco Bagnaia su Ducati ufficiale, che chiude una grande rimonta. Si ritira a metà gara Marc Marquez per problemi tecnici sulla sua Ducati del team Gresini che esce di pista con il motore in fiamme. Fuori anche Enea Bastianini (Ducati ufficiale) che scivola a sette giri dalla fine quando era terzo. Quarto alla fine l’altro italiano Franco Morbidelli su Ducati Pramac, in zona podio per quasi tutta la gara e rimontato negli ultimi giri. LEGGI TUTTO

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    Paura per Marquez nella MotoGp: moto in fiamme

    ROMA – Il Gran Premio d’Indonesia si è trasformato in un incubo per Marc Marquez. Durante la gara, il pilota spagnolo è stato costretto a ritirarsi dopo che la sua moto ha preso fuoco, mettendo fine a un weekend già complicato per il campione della Ducati. E così addio anche al sogno Mondiale. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp di Singapore: Norris vince davanti a Verstappen, Ferrari quinta con Leclerc

    Terza vittoria in carriera per Norris, Piastri si avvicina a Leclerc
    Norris ha conquistato la sua terza vittoria in carriera, avvicinando ancora il leader della classifica del mondiale, Verstappen. All’ultima tornata, Daniel Ricciardo con la Rb gli ha strappato il punto addizionale del giro veloce e così l’olandese lascia Singapore con un totale di 331 punti contro i 279 di Norris. Leclerc è terzo con 245, con Piastri che si è avvicinato ancora, a 237. A punti nella gara di Marina Bay sono andati anche Lewis Hamilton, sesto con la Mercedes davanti al ferrarista Sainz. Ottavo posto per Fernando Alonso (Aston Martin), nono per Nico Huelkenberg (Haas) e decimo per Sergio Perez (Red Bull).
    Leclerc quinto con un rimpianto: “Ho fatto un errore…”
    “Oggi abbiamo fatto un grande lavoro, purtroppo resta il rammarico per le qualifiche di ieri”. Sono le parole di Charles Leclerc, pilota della Ferrari, intervistato da Sky dopo il quinto posto conquistato a Singapore sul circuito di Marina Bay. “Abbiamo fatto un’esecuzione di gara perfetta – spiega il monegasco -. Purtroppo nelle qualifiche di ieri le gomme non erano a temperatura giusta, ma anche senza questo inconveniente ho fatto io degli errori dei quali non avevo parlato ieri. Una gara di rimonta, nella quale abbiamo fatto un grande lavoro – sottolinea il ferrarista -. Frustrante la prima parte quando mi sono trovato bloccato di Alonso e Hulkenberg, poi però è andata bene. Un pit stop anticipato come Sainz? Difficile sempre prevedere questo tipo di situazioni. Volevamo differenziare le strategie, non ho rimpianti per tutte le decisioni che abbiamo preso”.
    Vasseur promuove le Ferrari: “Ottimo passo, mancata la qualifica”
    “Oggi avevamo un ottimo passo, purtroppo ci è mancata la qualifica”. Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, commenta così ai microfoni di ‘Sky’ il quinto e settimo posto conquistati rispettivamente da Charles Leclerc e Carlos Sainz nella gara del Gran Premio di Singapore (erano scattati entrambi dalla quinta fila, uno nono e l’altro decimo). “Un’ottima domenica per noi, una gara positiva per entrambi i piloti, con un passo nel complesso buono – ha detto Vasseur -. Leclerc negli ultimi venticinque giri è stato all’altezza di Norris, è frustrante vista la qualifica di ieri, ma comunque un risultato positivo considerando da dove partivamo in griglia. Siamo stati all’altezza della McLaren sia oggi che venerdì, purtroppo ci è mancato il sabato. Svilupperemo la vettura come tutti, portando gli ultimi aggiornamenti in vista di Austin”.
    Norris e il trionfo con il brivido: “Ho anche colpito il muro…”
    “Ho spinto tanto prendendomi qualche rischio, ho anche colpito il muro ma non subendo grossi danni”. Queste le parole di Norris dopo il trionfo di Marina Bay. “Una gara fantastica, forse mi sono preso qualche rischio di troppo verso metà gara ma credo di averla gestita bene – commenta Norris -. Volavamo durante la gara, abbiamo spinto tanto ed è andata bene. Non stavo spingendo in modo esagerato, ma non volevo rilassarmi troppo. Ho colpito il muro con l’anteriore ma non ho avuto danni eccessivi. Felice anche per il terzo posto di Piastri e per il team”.
    Verstappen si accontenta, Piastri felice del podio
    Si ‘accontenta’ del secondo posto invece Max Verstappen: “Non siamo contenti al 100% perché vogliamo sempre vincere, ma considerando le nostre difficoltà su questa pista il risultato positivo è – dice il pilota della Red Bull, campione del mondo in carica, dopo il Gp di Singapore -. Sono stato sempre da solo, cercando di gestire il mio passo fino alla fine. Il primo stint è stato un po’ difficile per il degrado pesante, mentre il secondo è andato meglio. Una gara stancante e lunga, fa sempre molto caldo e non vedo l’ora di riposarmi”. Felice per il podio ritrovato Oscar Piastri: “Una bella gara in cui siamo riusciti a passare entrambe le Mercedes grazie a una buona strategia e al bel lavoro del team, oltre che ad una macchina ottima – commenta il pilota australiano della McLaren -. È bello tornare sul podio”. LEGGI TUTTO