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    Tour de France, la 14^ tappa da Pau a Saint-Lary-Soulan: percorso e altimetria

    Si fa sul serio. Dopo l’arrivo in volata a Pau, si parte dalla capitale del Bearn per una tappa durissima che prevede la salita sul Tourmalet, una delle cime storiche della Grande Boucle, e l’arrivo in salita a Pla d’Adet. Nel mezzo, anche la scalata all’Hourquette c’Ancizan. Sarà ancora duello Pogacar-Vingegaard? Lo scorso anno scrissero già la storia. Il Tour è in esclusiva su Eurosport, canale 210 di Sky
    IL RACCONTO DELLA 13^ TAPPA – CLASSIFICHE

    Alpi, Massiccio Centrale e ora finalmente i Pirenei. A poco più di una settimana dalla fine della corsa, arrivano le tappe che possono decidere l’edizione 111 del Tour de France. Fa la sua comparsa un vecchio amico della Grande Boucle, il Tourmalet con i suoi 2115 metri di altezza. Arriverà nel bel mezzo della tappa, pronto a stanare subito chi non avrà le gambe per sostenere una frazione simile lunga 152 km. 

    L’altimetria della 14^ tappa

    Dopo un avvio tranquillo fino al traguardo intermedio di Esquieze-Sere, si scollina il Tourmalet (19 km con pendenze medie del 7,4% e picchi oltre il 10%), l’Hourquette d’Ancizan (8,2 km con il 5,1%) e l’arrivo sul Pla d’Adet da Saint Lary Soulan (10,6 km con medie del 7,9%). La prima e la terza salita sono classificate come Hors Categorie. La prima fuga di giornata arriverà direttamente sul Tourmalet? Gli uomini di classifica si muoveranno subito o solo nel finale? Probabile che qualcuno voglia far saltare il banco prima, magari lo stesso Evenepoel o alcuni corridori che, con il ritiro di Roglic, conservano qualche speranza di podio. Lo scorso anno ci fu la vittoria di tappa di Pogacar, ma con la conquista della maglia gialla di Vingegaard: i due realizzarono insieme la scalata in 45 minuti e 34 secondi, battendo il record di Rominger del 1993. Verosimilmente Abrahamsen darà l’addio a maglia a pois di miglior scalatore.  LEGGI TUTTO

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    Tour de France, Philipsen vince la tappa di Col de Pau, Pogacar in maglia gialla

    Jasper Philipsen coglie la seconda vittoria del suo Tour in volata davanti a Van Aert e Ackermann. Tappa con soli due GPM di quarta categoria ma molto movimentata già dall’inizio con numerose fughe, attacchi, accelerazioni e contro-scatti fino ai chilometri finali. Altra caduta a pochi metri dal traguardo, fortunatamente senza gravi conseguenze. Pogacar resta in giallo, ma perde il gregario Ayuso, ritirato a inizio frazione
    LE CLASSIFICHE – TOUR 2024, IL PERCORSO – ROGLIC SI RITIRA DOPO LA CADUTA LEGGI TUTTO

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    Roglic si ritira dal Tour de France 2024 dopo la caduta nella 12^ tappa

    La Grande Boucle perde uno dei suoi protagonisti più attesi. Primoz Roglic è infatti costretto al ritiro dopo la caduta nella 12^ tappa. Lo sloveno era stato coinvolto in una caduta di gruppo a 12 km dal traguardo. Subito apparso sofferente e con una vistosa abrasione sulla spalla, il capitano della Red Bull-Bora (che era quarto in classifica generale) era riuscito a raggiungere l’arrivo scortato dai compagni, ma con un pesante ritardo, oltre 2 minuti, che di fatto aveva compromesso le sue speranze di vittorie. Nella serata di giovedì dalla squadra era filtrata la notizia di una decisione in mattinata, dopo aver valutato le condizioni di Roglic. E a poche ore dalla partenza della 13^ tappa, da Agen a Pau, l’annuncio ufficiale del ritiro. LEGGI TUTTO

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    Tour de France, 13^ tappa da Agen a Pau: percorso e altimetria

    I velocisti presenti al Tour de France e gli amanti degli arrivi in gruppo non sono di sicuro rimasti delusi dalla prima parte della Grande Boucle numero 111. Con la tredicesima frazione in programma venerdì 12 luglio, si arriverà probabilmente a sette volate di gruppo, oltre la metà delle tappe corse. Ennesimo terreno di caccia per la maglia verde Girmay, una delle storie più belle di questo Tour, ma anche possibile occasione di riscatto per i suoi grandi rivali come Philipsen, De Lie, Cavendish, Démare, Ackermann e via discorrendo. 

    L’altimetria della 13^ tappa

    Si parte da Agen verso le 13:30 con l’arrivo a Pau, dopo 165,3 chilometri, previsto per le 17:21. Inizio con qualche saliscendi senza troppe insidie, prima di arrivare al traguardo volante di Nogaro al km 88,5. La tappa si movimenta nel finale con le ascese ai due GPM di quarta categoria di Cote de Blachon (1,5 km al 6,9% di pendenza media) e Cote de Simacourbe (1,8 km col 6,4%). Potrebbero trasformasi in opportunità per eventuali attacchi finali, ma è pur vero che, per come si sono comportate finora le squadre, è possibile che non diventino degli ostacoli per un nuovo arrivo in volata. Il Tour de France è in diretta su Eurosport, canale 210 del telecomando Sky.  LEGGI TUTTO

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    Tour de France, Birmay vince la tappa di Villeneuve-sur-Lot, Pogacar in maglia gialla

    Biniam Girmay vince la terza tappa del suo Tour in volata precedendo Van Aert e Démare con una poderosa accelerazione finale: l’eritreo consolida la sua maglia verde Le protagoniste della frazione però sono state le cadute: a inizio tappa la prima ha coinvolto anche Tadej Pogacar, rialzatosi e ripartito senza problemi. A 12 km dal traguardo invece, un volo di Lutsenko ha causato un brutto colpo per Roglic, arrivato con oltre 2 minuti di ritardo: il suo Tour è ormai compromesso LEGGI TUTTO

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    Tour de France, la 12^ tappa da Agen a Pau: percorso e altimetria

    Il ‘ritorno’ di Jonas Vingegaard e il duello con la maglia gialla Tadej Pogacar ha infiammato il cuore degli appassionati nella tappa di mercoledì, massacrante: lo sarà un po’ meno quella di giovedì in partenza da Agen, con arrivo a Pau dopo 165 km di saliscendi, adatti per un’azione solitaria da finisseur e perfetti per una volata finale. Due i Gran Premi della Montagna, entrambi di quarta categoria: al km 127 la Côte de Blachon (1,5 km al 6,9%) e al km 136,3 la Côte de Simacourbe (1,8 km al 6,4%). Ultimi 15 km in pianura.

    Dove seguire il Tour de France
    Tutta la corsa sarà trasmessa in diretta integrale da Eurosport, canale 210 del telecomando Sky. La partenza da Agen è fissata per le 13.50, con arrivo previsto intorno alle 17:30. La tappa si potrà seguire anche su Sky Go e su NOW. LEGGI TUTTO

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    Tour de France: Vingegaard vince l’11^ tappa, Pogacar rimane in maglia gialla

    1) POGACAR Tadej (UAE Emirates) 45h34′
    2) EVENEPOEL Remco (Soudal QUick Step) +1’06”
    3) VINGEGAARD Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +1’14
    4) ROGLIČ Primož (Red Bull – Bora – hansgrohe) +2’45
    5) ALMEIDA João (UAE Emirates) +4’20
    6) RODRÍGUEZ Carlos (Ineos Grenadiers) +4’40
    7) LANDA Mikel (Soudal Quick Step) +5’38
    8) YATES Adam (UAE Emirates) +6’59
    9) AYUSO Juan (UAE Emirates) +7’09
    10) CICCONE Giulio (Lidl -Trel) +7’36 LEGGI TUTTO

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    Tour de France, la 11^ tappa da Evaux-les-Bains a Le Lioran: percorso e altimetria

    Il Tour de France torna in alta quota. Dopo la quarta tappa alpina con lo show di Pogacar sul Galibier, una frazione a cronometro, gli sterrati e tante opportunità per i velocisti, si scala il Massiccio Centrale. Si prospettano fughe da lontano, scalatori che cercheranno la loro giornata di gloria e uomini di classifica che proveranno a imporsi. Pogacar cercherà di testare ancora la condizione di Vingegaard, Evenepoel potrebbe dimostrare ancora la sua buona condizione e candidarsi come prima alternativa allo sloveno, da Roglic sono attesi i primi vagiti. 

    L’altimetria dell’11^ tappa

    Si parte dai 502 metri di altitudine a Evaux-les-Bains per arrivare ai 1242 di Le Llorian, arrivo non in salita ma preceduto da sforzi enormi: sei GPM, di cui uno di prima categoria (Puy Mary Pas de Peyrol, salita di 5,4 km con pendenza media dell’8,1%), due di seconda (Col de Neronne, 3,8 km con il 9,1% e Col de Pertus, 4,4 km con il 7,9%), due di terza (Cote de Larodde, 3,8 km con il 6% e e Col de Font de Cere, 3,3 km con il 5,8%) e uno di quarta, il primo che si incontrerà sul percorso, vale a dire il Cote de Mouilloux (1,9 km con il 6,3%). Probabilmente il gruppo arriverà compatto al traguardo volante di Bourg-Lastic, al km 64, per consentire ai velocisti di giocarsi punti preziosi per la maglia verde. Subito dopo inizierà un logorante saliscendi che si chiuderà con il Col de Font de Cere a 3 km dal traguardo.  LEGGI TUTTO