Sta per scattare la stagione 2026 e sulla scia dell’anno scorso due sono i giocatori da battere: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. I due talenti hanno dominato gli Slam 2025 e non solo, e tutto lascia pensare che se manterranno il livello mostrato negli ultimi 12 mesi per tutti gli altri resteranno molto lontani. Ne è convinto Daniil Medvedev, che si appresa a disputare il 250 di Brisbane da leader del seeding, chiamato all’esordio contro Fucsovics. Il russo ha disputato la finale nel torneo del Queensland nel 2019 (battuto da Nishikori) e spera di poter vivere un anno migliore del precedente, forte della ritrovata vittoria ad Almaty lo scorso ottobre. Fatta tabula rasa del team che per anni l’ha seguito, ottenendo grandi successi e il n.1 del mondo, Medvedev è convinto di poter ancora dire la sua, ma se Carlos e Jannik giocheranno come l’anno scorso li considera inavvicinabili.
“Alcaraz e Sinner sono migliori di tutti gli altri”, riflette Daniil, “la loro potenza di palla è superiore, si muovono con la stessa intensità di tutti gli altri o ancora di più, e i loro servizi sono fantastici… Se riuscissero a replicare la costanza mostrata l’anno scorso, sarebbe quasi impossibile per chiunque raggiungere il loro livello. L’importante è affrontarli il più spesso possibile. Se li affronti 10 volte, sei destinato a batterli almeno una volta” afferma sorridendo da Brisbane.
Relativamente alle proprie ambizioni, Medvedev così si è espresso: “Le mie prestazioni sono migliorate verso la fine dell’anno scorso e penso sia importante aver mantenuto lo stesso staff tecnico con cui ho iniziato qualche mese fa. Il mio team è soddisfatto del mio stile di gioco e si stanno concentrando sull’aggiunta di dettagli che mi renderanno un giocatore migliore. Abbiamo lavorato molto sulla volée e sul servizio nella preparazione alla nuova stagione”.
Medvedev riparte da n.13, a poco meno di 300 punti dalla decima posizione occupata da Draper (assente a Melbourne). A vantaggio del campione di US Open 2021 gli scarsi risultati ottenuti nella prima parte dell’anno scorso dove potrà accumulare molti punti con buone prestazioni, a partire dagli Australian Open, torneo nel quale ha quasi sempre giocato un ottimo tennis.
Marco Mazzoni
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