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Fritz preoccupa in Australia: il problema al ginocchio rischia di pesare sulla United Cup


L’inizio della stagione in Australia porta con sé immagini che destano preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda Taylor Fritz. Subito dopo la sconfitta contro Sebastián Báez, il numero 6 del mondo è stato visto parlare a lungo con il direttore del torneo a proposito di un problema al ginocchio che rischia di condizionare in modo significativo tutta la sua permanenza nella tournée australiana, a partire dalla United Cup 2026.

Fritz aveva già ammesso nei giorni precedenti di convivere con una “tendinite piuttosto seria”, ma quanto accaduto nel match inaugurale ha reso la situazione ancora più evidente. L’americano aveva iniziato bene l’incontro, salvo poi perdere progressivamente certezze, tra doppi falli e cali di intensità, permettendo a Báez di rimontare e imporsi. Una sconfitta che rappresenta una delle prime sorprese del torneo.

Nel post partita, Fritz non si è nascosto e ha analizzato con lucidità la sua prestazione. Ha ammesso di essersi sentito arrugginito e di non aver avuto il controllo desiderato quando cercava di essere aggressivo. Secondo il californiano, il primo set è stato di livello modesto da entrambe le parti, deciso più dagli errori dell’avversario che da un reale dominio. Con il passare dei giochi, però, Báez ha alzato il ritmo, ridotto al minimo gli errori e preso il comando degli scambi, soprattutto da fondo campo. I turni di servizio giocati male da Fritz, in particolare nei momenti chiave, hanno finito per pesare in modo decisivo sull’esito del match.

Il tema centrale resta però la condizione fisica. Fritz ha spiegato che la priorità assoluta è riuscire a giocare punti restando in salute. Gran parte della sua preseason è stata dedicata alla riabilitazione della tendinopatia al ginocchio, un problema che richiede mesi per essere risolto completamente. La necessità di limitare i carichi gli ha impedito di accumulare ritmo partita, rendendo ancora più complesso il rientro competitivo. L’idea, per ora, è quella di continuare a giocare gestendo il dolore e portando avanti la riabilitazione anche durante i viaggi, ma lo stesso Fritz ha ammesso che, se la situazione non dovesse migliorare nel giro di un paio di mesi, potrebbe essere costretto a fermarsi del tutto.
In caso di forfait nei prossimi incontri della United Cup, gli Stati Uniti potrebbero fare affidamento su Mackie McDonald, attuale numero 114 del ranking mondiale, come possibile sostituto di Fritz nelle restanti sfide.

Il 2026 è appena cominciato, ma per Taylor Fritz la strada si presenta già in salita. La speranza, per lui e per il team statunitense, è che il problema al ginocchio possa essere gestito senza compromettere l’intera stagione, evitando uno stop che, a questo punto, non è più un’ipotesi così remota.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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