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    Bonfiglio made in USA: 3 in semifinale. Sorprese Basavareddy e Hovde

    Nishesh Basavareddy, statunitense classe 2005, ha fermato la corsa al bis di Gonzalo Bueno (foto Francesco Panunzio)

    Non ci sarà una doppietta di Gonzalo Bueno nel Trofeo Bonfiglio. Dopo il successo dello scorso anno, il peruviano (numero 2 del tabellone) si è fermato nei quarti di finale dell’edizione numero 62 dell’evento del Tc Milano Alberto Bonacossa. A batterlo, in rimonta, è stato l’americano di origini indiane Nishesh Basavareddy: 6-7 6-3 6-1 il risultato in favore del numero 10 del torneo, che ammira Novak Djokovic, adora Milano come pure il cibo italiano e si allena tra l’Indiana e la Florida. Bueno ha saputo rimontare uno svantaggio di 4-1 nel primo set per imporsi al tie-break, ma Basavareddy ha mantenuto alta la concentrazione, giocando sempre vicino alla riga di fondo, costringendo piano piano l’avversario a difese sempre più estenuanti. In semifinale, il rivale dell’americano sarà lo spagnolo Martin Landaluce, testa di serie numero 8, capace di rimontare il lituano Edas Butvilas fino al 5-7 6-3 6-4 definitivo. “Il mio giocatore preferito? Carlos Alcaraz – dice l’iberico, che si allena a Madrid insieme all’ex pro Oscar Burrieza – perché mi sono allenato con lui durante il Masters 1000 di Madrid ed è stato il momento più bello che abbia mai vissuto su un campo da tennis”. Nella parte alta del draw, promossi il numero 1 Daniel Vallejo (6-4 6-2 al croato Dino Prizmic) e l’altro americano Learner Tien, che ha rimontato l’argentino Lautaro Midon, costretto a mezzo servizio da una contrattura al polpaccio sinistro.
    Tra le ragazze, è uscita di scena quella che poteva essere considerata la grande favorita, dall’alto del suo ranking Wta e dei suoi successi tra le grandi, ben tre quest’anno a livello Itf. Diana Shnaider, russa, numero 2 del seeding, 322 del ranking mondiale delle professioniste, ha lasciato il Bonfiglio dopo aver ceduto all’americana Liv Hovde, già in precedenza autrice di alcune ottime prestazioni sui campi di via Arimondi. La 16enne, originaria del Minnesota e poi trasferitasi in Texas, ha recuperato un set di svantaggio chiudendo col punteggio di 4-6 6-4 6-2, approfittando anche di un problema alla spalla sinistra della mancina di Mosca, in difficoltà soprattutto nel terzo parziale. Detto questo, la statunitense ha impressionato, confermando di essere una delle promesse più interessanti del tennis a stelle e strisce. Allenata dall’ex pro australiano Phil Dent (numero 17 Atp come best ranking e due Slam in doppio), la texana ha mostrato un tennis di pressione da fondo con picchi di alto livello. Il circuito pro, dove ha già vinto una manciata di partite, la attende a breve. La Hovde troverà in semifinale la ceca Lucie Havlickova, numero 4 del seeding, a segno ugualmente in tre set sull’altra russa Mirra Andreeva, promettente 15enne che tuttavia ha ancora troppi alti e bassi durante il match per poter ambire a traguardi importanti. Nella parte alta, sfida tra la svizzera Celine Naef e Ksenia Zaytseva, unica delle tre russe in gara nei quarti a raggiungere la giornata di sabato: per lei, successo piuttosto agevole sull’ucraina Anastasiya Lopata. Domani le semifinali a partire dalle 10, sempre con ingresso libero.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Tabellone singolare maschile, quarti di finale
    D. Vallejo (Par) b. D. Prizmic (Cro) 6-4 6-2, L. Tien (Usa) b. L. Midon (Arg) 4-6 6-3 6-0, N. Basavareddy (Usa) b. G. Bueno (Per) 6-7(4) 6-3 6-1, M. Landaluce (Esp) b. E. Butvilas (Ltu) 5-7 6-3 6-4.
    Tabellone singolare femminile, quarti di finale
    C. Naef (Sui) b. T. Preston (Aus) 7-5 6-0, L. Havlickova (Cze) b. M. Andreeva (Rus) 6-2 4-6 6-2, K. Zaytseva (Rus) b. A. Lopata (Ukr) 6-4 6-3, L. Hovde (Usa) b. D. Shnaider (Rus) 4-6 6-4 6-2.
    Tabellone doppio maschile, semifinali
    Da concludere: G. Bueno / I. Buse (Per) vs M. Brunold (Sui) / L. Gavrielides (Ger), N. Basavareddy / A. Kim (Usa) vs N. Godsick / E. Quinn (Usa)
    Tabellone doppio femminile, semifinali
    L. Ciric Bagaric (Cro) / S. Costoulas (Bel) b. K. Kozakova / C. Naef (Sui) 6-3 6-2, I. Balus / N. Daubnerova (Svk) b. L. Hovde / Q. Lopez (Usa) 6-4 6-0. LEGGI TUTTO

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    Gonzalo Bueno si salva col brivido, Sofia Costoulas va al tappeto: il Bonfiglio perde la sua numero uno

    Il peruviano Gonzalo Bueno, campione in carica del Trofeo Bonfiglio, ha conquistato i quarti di finale annullando un match-point al coreano Gerard Campana Lee (foto Francesco Panunzio)

    Il giovedì del 62° Trofeo Bonfiglio ha vissuto cinque minuti ad alta tensione. È successo tutto poco dopo le 14, quando il campione uscente Gonzalo Bueno e la favorita numero uno Sofia Costoulas si sono trovati spalle al muro, costretti a lottare per mantenersi in gara al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, con un match-point da cancellare ai rispettivi avversari. Due compiti identici ma terminati con esito diverso.
    Sul campo 1 è finita con la delusione della belga, eliminata a sorpresa dall’australiana Taylah Preston; sul campo 9 con la gioia del peruviano, che se l’è vista davvero brutta contro il coreano Gerard Campana Lee, testa di serie n.16. Un avversario che alla vigilia non spaventava, e invece ha costretto Bueno a una maratona lunga 3 ore e 25 minuti, nella quale il sudamericano ha dribblato un pericolo dopo l’altro, fino a imporsi per 6-7 6-0 7-6. Particolarmente intenso il terzo set, nel quale il tennista asiatico ha condotto per 4-1 e poi per 5-3, ha servito sul 6-5 e ha avuto a disposizione anche un match-point nel tie-break decisivo. Ma in tutti i casi si è lasciato riprendere, fino al sorpasso e al diritto vincente col quale Bueno ha siglato il definitivo 8-6, accompagnato da un “vamos” liberatorio urlato al cielo di Milano. “Non ho giocato il mio miglior tennis – ha raccontato a caldo il n.3 del ranking under 18 –, ma ho lottato su ogni palla e sono felice di aver portato a casa la sfida, gestendo bene la pressione del titolo da difendere. L’obiettivo? Ripetere quel successo (sarebbe solo il terzo a riuscirci nella storia del torneo, ndr), ma prima ancora giocare meglio venerdì, perché avrò un avversario molto complicato”. Sarà il top-20 Nishesh Basavareddy, statunitense di origini indiane che ha fatto fuori il n.7 Bor Artnak. Ai quarti anche il favorito numero uno Daniel Vallejo, che presidia la parte alta del tabellone e nel giovedì meneghino ha avuto la meglio per 6-3 6-3 contro Jonah Braswell.
    Come detto, ha invece dovuto salutare il Bonfiglio la favorita Sofia Costoulas, arrivata a Milano con un bilancio nel 2022 di 27 vittorie e una sola sconfitta. La belga aveva perso soltanto la finale dell’Australian Open, e con un successo a Milano sarebbe arrivata al Roland Garros da nuova numero uno del mondo. Ma non aveva fatto i conti con la voglia di riscatto della 16enne Taylah Preston, numero 45 della classifica juniores Itf, che l’aveva già messa a dura prova a gennaio a Traralgon. In casa, la tennista di Perth si era poi arresa al terzo set, mentre sulla terra di via Arimondi ha completato l’impresa spuntandola per 7-5 7-5, al quinto match-point a disposizione. Caduta la numero uno del seeding, la favorita per conquistare la corona milanese è diventata la russa Diana Shnaider, che ha risolto in fretta il derby con Alina Korneeva (battuta 6-2 6-1), ma che conta di poter trascorrere molto altro tempo sul Centrale del Tennis Club Milano nei prossimi tre giorni. Venerdì, per la moscovita ci sarà la sfida con l’altra top-10 Liv Hovde, statunitense capace di cedere appena otto game nei tre incontri giocati sin qui. Quarti di finale in cassaforte anche per la n.3 del tabellone Ksenia Zaytseva e per la n.4 Lucie Havlickova, ceca che ha rimontato un set di svantaggio all’ungherese Luca Udvardy, sorella minore di Panna, top-100 del ranking Wta. Venerdì, a partire dalle 10, al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa sono in programma gli incontri dei quarti di finale dei singolari (prima i femminili e poi i maschili), seguiti dalle semifinali del doppio. Cala il numero dei match complessivi (dodici) e quello dei campi utilizzati (quattro), ma è un buon segno. Vuol dire che il grande giorno delle finali è sempre più vicino.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Tabellone singolare maschile, terzo turno
    D. Vallejo (Par) b. J. Braswell (Usa) 6-3 6-3, L. Midon (Arg) b. C. Van Schalkwyk (Nam) 6-3 6-3, L. Tien (Usa) b. V. Gaubas (Ltu) 7-5 6-2, N. Basavareddy (Usa) b. B. Artnak (Slo) 6-0 6-3, M. Landaluce (Esp) b. M. Zheng (Usa) 1-6 6-3 7-5, G. Bueno (Per) b. G. Campana Lee (Kor) 6-7(4) 6-0 7-6(6), E. Butvilas (Ltu) b. P. Privara (Svk) 6-3 6-4, D. Prizmic (Cro) b. E. Quinn (Usa) 6-4 6-0.
    Tabellone singolare femminile, terzo turno
    T. Preston (Aus) b. S. Costoulas (Bel) 7-5 7-5, C. Naef (Sui) b. I. Balus (Svk) 6-2 6-4, A. Lopata (Ukr) b. A. El Aouni (Mar) 6-3 6-3, M. Andreeva (Rus) b. R. Gonzalez Vilar (Esp) 6-3 3-6 6-0, K. Zaytseva (Rus) b. J. Svendsen (Den) 6-2 7-5, L. Havlickova (Cze) b. L. Udvardy (Hun) 4-6 6-1 6-4, L. Hovde (Usa) b. H. Vandewinkel (Bel) 6-0 6-3, D. Shnaider (Rus) b. A. Korneeva (Rus) 6-2 6-1.
    Tabellone doppio maschile, quarti di finale
    G. Bueno / I. Buse (Per) b. D. Badenhorst (Rsa) / C. Van Schalkwyk (Nam) 6-3 3-6 11/9, N. Basavareddy / A. Kim (Usa) b. H. Barton (Cze) / P. Privara (Svk) 6-2 6-1, N. Godsick / E. Quinn (Usa) b. V. Gaubas (Ltu) / A. Pirasic (Srb) 7-6(7) 6-1, M. Brunold (Sui) / L. Gavrielides (Ger) b. M. Batyutenko (Kaz) / J. Prado Angelo (Bol) 6-4 6-3.
    Tabellone doppio femminile, quarti di finale
    K. Kozakova / C. Naef (Sui) b. M. Kupres (Can) / R. Stoiber (Gbr) 6-4 6-3, L. Ciric Bagaric (Cro) / S. Costoulas (Bel) b. L. Udvardy (Hun) / N. Vargova (Svk) 7-5 6-3. Da concludere: K. Cross / V. Mboko (Can) vs I. Balus / N. Daubnerova (Svk) , L. Hovde / Q. Lopez (Usa) vs J. Svendsen (Den) / A. Van Impe (Bel) , LEGGI TUTTO

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    Ciavarella lotta ma deve arrendersi: il Bonfiglio senza azzurri è nelle mani dei favoriti

    Vilius Gaubas, lituano classe 2004, ha cancellato l’ultima speranza italiana nel 62° Trofeo Bonfiglio, superando in tre set il romano Niccolò Ciavarella (foto Francesco Panunzio)

    Le premesse suggerivano che per l’Italia sarebbe stata un’edizione complessa, dato che senza wild card e qualificazioni nessun azzurro avrebbe trovato un posto nel tabellone principale del 62° Trofeo Bonfiglio. Ma la speranza, si sa, è l’ultima a morire. Invece i risultati hanno confermato i timori della vigilia, perché l’ultimo italiano in corsa, il qualificato Niccolò Ciavarella, ha salutato il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa nel match di secondo turno giocato nel primo pomeriggio, perso per 6-3 4-6 6-1 contro il lituano Vilius Gaubas.
    Quella del Campo 8 è stata una lotta intensa dal primo all’ultimo punto, a tratti disturbata anche dal forte vento, ma malgrado gli sforzi del 18enne romano il punteggio finale ha confermato l’esito dell’unico precedente, datato 2021. In quel caso Ciavarella aveva vinto il primo set, mentre stavolta si è preso il secondo in grande stile, cancellando al rivale alcune chance per il 5-2 e riuscendo sulle ali dell’entusiasmo a vincere quattro giochi di fila, fino a trascinare la contesa al terzo. Ma ancora una volta ha avuto ragione il tennista dell’Est Europa, che insieme al connazionale Egas Butvilas (anche lui agli ottavi) sogna di regalare un futuro di spessore a un Paese che ha avuto un solo top 100 nella storia, quel Ricardas Berankins che dal Bonfiglio passò (senza brillare) nel 2007, stagione chiusa da numero uno al mondo fra gli under 18. In un tabellone maschile che ha portato agli ottavi otto delle prime dieci teste di serie (ma non c’è più il n.3 e semifinalista del 2021 Ignacio Buse, sorpreso dallo statunitense Tien), la Lituania è il secondo Paese più rappresentato alle spalle degli Stati Uniti, ancora in gara con ben 5 giocatori. Un dato curioso se si considera la storica allergia degli americani alla terra battuta, tanto che, in 61 edizioni degli Internazionali d’Italia juniores, nel maschile la bandiera a stelle e strisce ha sventolato solamente tre volte: nel 1987 col mitico Jim Courier, poi numero 1 Atp, e altre due volte fra ‘84 e ‘90.
    Anche nel draw femminile, sui campi di via Arimondi sono approdate al terzo turno otto delle migliori dieci, con le sole eccezioni della canadese Mboko (n.6) e della slovacca Daubnerova (n.8). Non hanno fatto scherzi, invece, la numero uno Sofia Costoulas e la numero due Diana Shnaider, con quest’ultima che guida un gruppetto di quattro atlete russe. La 18enne tennista moscovita, che proprio dalla rivale belga è stata eliminata negli unici due tornei juniores disputati nel 2022, ha regolato per 6-3 6-1 l’argentina Luciana Moyano ribadendo di avere un tennis di alto livello, come mostrato anche fra le professioniste. Basti pensare che è già n.322 Wta e nel tennis delle grandi ha vinto gli ultimi tre tornei giocati, compreso – meno di tre settimane fa – un Itf da 60.000 dollari di montepremi a Istanbul. La prossima che proverà a fermarla sarà la connazionale Alina Korneeva, che deve ancora spegnere 15 candeline ed è l’unica qualificata (maschi compresi) ancora in corsa al Tc Milano, grazie al successo su Lucia Ciric Bagaric. Avanti anche l’altra top 10 Ksenia Zaytseva e Mirra Andreeva, che prova almeno a replicare la semifinale del 2021. Giovedì al Trofeo Bonfiglio sono in programma tutti gli incontri degli ottavi di finale, a partire dalle 10.30. Si giocherà su otto campi: prima gli incontri maschili, a seguire quelli femminili. Nel pomeriggio sono in programma anche i quarti di finale dei tabelloni di doppio.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Tabellone maschile, secondo turno
    N. Basavareddy (Usa) b. L. Jones (Jpn) 6-1 6-3, D. Prizmic (Cro) b. A. Razeghi (Usa) 6-2 6-1, L. Tien (Usa) b. I. Buse (Per) 6-3 6-7(5) 6-3, L. Midon (Arg) b. J. Loutit (Nzl) 6-4 7-6(1), V. Gaubas (Ltu) b. N. Ciavarella (Ita) 6-3 4-6 6-1, M. Landaluce (Esp) b. L. Gavrielides (Ger) 6-4 2-6 6-1, M. Zheng (Usa) b. G. Bailly (Bel) 4-6 7-6(2) 6-4, J. Braswell (Usa) b. Y. Demin (Rus) 6-4 6-2.
    Tabellone femminile, secondo turno
    L. Havlickova (Cze) b. V. Yang (Nzl) 7-6(5) 6-1, I. Balus (Svk) b. M. Lambrecht (Bel) 6-1 6-2, J. Svendsen (Den) b. M. Kupres (Can) 7-5 7-5, M. Andreeva (Rus) b. S. Saito (Jpn) 6-3 7-5, K. Zaytseva (Rus) b. M. Ercan (Tur) 7-5 6-4, C. Naef (Sui) b. R. Stoiber (Gbr) 6-2 6-1, S. Costoulas (Bel) b. S. Ishii (Jpn) 6-3 6-3, A. Korneeva (Rus) b. L. Ciric Bagaric (Cro) 6-1 6-0, H. Vandewinkel (Bel) b. I. Jovic (Usa) 6-0 6-4, R. Gonzalez Vilar (Esp) b. V. Mboko (Can) 6-3 6-4, D. Shnaider (Rus) b. L. Moyano (Arg) 6-3 6-1 LEGGI TUTTO

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    L’Italia del Bonfiglio si aggrappa a Niccolò Ciavarella. Fuori gli altri azzurri, promossi tutti i big

    Niccolò Ciavarella, 18 anni da Roma, è l’unico italiano rimasto in gara in singolare nel 62° Trofeo Bonfiglio. Partito dalle qualificazioni, al Tennis Club Milano ha già vinto quattro incontri (foto Francesco Panunzio)

    Le speranze italiane nel 62° Trofeo Bonfiglio sono riposte in un’unica racchetta. È quella arancione di Niccolò Ciavarella, che dopo la giornata di martedì è il solo azzurro rimasto in corsa in singolare, come pure quello capace di vincere più incontri, visto che il suo cammino al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa è iniziato sabato dalle qualificazioni. Con tre successi, si è guadagnato un posto nel tabellone principale, e col quarto ha agguantato il secondo turno superando un avversario difficile come il thailandese Tanapatt Nirundorn, numero 55 della classifica mondiale juniores. Tuttavia, al di là del suo valore in termini di ranking, il giocatore asiatico si è rivelato complicato da affrontare per via di uno stile di gioco interamente incentrato sull’attacco. A suon di serve&volley e discese a rete, dopo la risposta è riuscito a mandare nel pallone il romano, in particolare nella fase centrale del secondo set, che ha visto Ciavarella smarrire un break di vantaggio e trovarsi costretto ad annullare un set-point, nel decimo game. Nel momento più difficile, il romano classe 2004 è riuscito però a tenere i nervi saldi, riordinando le idee e vincendo gli ultimi tre giochi della contesa, siglando il 6-4 7-5 che gli è valso la sfida di mercoledì contro il lituano Vilius Gaubas, a segno lunedì sul francese Inchauspe. Un avversario, Gaubas, che Ciavarella conosce bene: i due si sono affrontati meno di un anno fa a Charleroi (Belgio), con vittoria al terzo set del giocatore dell’Est Europa, peraltro dopo che il laziale aveva vinto il primo parziale con un secco 6-0. Vuol dire che il divario fra i due non è così ampio come suggerisce la classifica Itf, quindi sulla terra di via Arimondi può esserci partita, con la speranza di portare una bandiera italiana agli ottavi.
    Un compito, quest’ultimo, mancato dai quattro azzurri che si erano guadagnati il secondo turno già lunedì. Chiamati in campo all’indomani per il secondo round, nessuno era favorito e tutti si sono arresi ai rispettivi rivali, ma lasciando comunque ottime indicazioni. Le più preziose sono arrivate dal sardo Lorenzo Carboni, capace di giocare alla pari per tre set col numero 2 del mondo (e prima testa di serie del Bonfiglio) Daniel Vallejo, costretto a tirare fuori gli artigli per non cadere prima del previsto e promosso alla distanza per 4-6 6-4 6-4. Buone prove anche per Federico Bondioli (battuto 6-2 2-6 6-1 dallo slovacco Privara) e per il 15enne Federico Cinà (superato per 6-3 6-3 dal campione in carica Gonzalo Bueno), mentre ha raccolto poco Giacomo Nosei. Niente da fare anche per le ragazze azzurre in gara nel primo turno: hanno incamerato un solo set in cinque incontri, quello vinto dalla friulana Margherita Marcon nel duello perso per 6-2 5-7 6-3 contro la belga Lambrecht. Fra le big del tabellone femminile, esordio con un piccolo brivido per la numero uno Sofia Costoulas, che al Bonfiglio si gioca anche le chance di diventare numero uno del mondo. La belga ha dovuto salvare due set-point all’argentina Peyre, nel match chiuso per 6-2 7-6. Ha vinto con lo stesso punteggio anche la n.2 del seeding Diana Shnaider, mentre la prima big già agli ottavi è la 16enne statunitense Liv Hovde, capace di lasciare per strada appena cinque game nelle prime due uscite a Milano. Un rendimento che sa di monito per le dirette concorrenti. Mercoledì al “Bonacossa” si parte alle 10.30, con il programma ancora spalmato su ben 10 campi. Prevista la parte rimanente degli incontri di secondo turno dei singolari (8 maschili, 11 femminili), più gli ottavi di finale dei doppi.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Tabellone maschile, secondo turnoE. Butvilas (Ltu) b. T. Pires (Fra) 6-3 6-1, C. Van Schalkwyk (Nam) b. A. Blockx (Bel) 6-4 3-6 6-4, P. Privara (Svk) b. F. Bondioli (Ita) 6-2 2-6 6-1, D. Vallejo (Par) b. L. Carboni (Ita) 4-6 6-4 6-4, E. Quinn (Usa) b. G. Nosei (Ita) 6-0 6-2, G. Bueno (Per) b. F. Cinà (Ita) 6-3 6-3, B. Artnak (Slo) b. C. Koshis (Cyp) 6-2 6-4, G. Campana Lee (Kor) b. P. Barbier Gazeu (Fra) 6-4 7-5.
    Tabellone femminile, secondo turnoL. Udvardy (Hun) b. M. El Allami (Mar) 6-1 2-6 6-1, L. Hovde (Usa) b. A. Mert (Tur) 6-1 6-3, T. Preston (Aus) b. A. Gureva (Rus) 2-6 6-3 7-5, A. Lopata (Ukr) b. N. Daubnerova (Svk) 6-4 7-6(3), A. El Aouni (Mar) b. Q. Lopez (Usa) 6-3 6-3.
    Tabellone maschile, primo turnoJ. Braswell (Usa) b. H. Matsuoka (Jpn) 7-5 6-0, J. Loutit (Nzl) b. E. Arutunian (Blr) 6-2 7-6(3), L. Gavrielides (Ger) b. R. Sakamoto (Jpn) 6-3 6-2, N. Basavareddy (Usa) b. M. Krajci (Svk) 6-4 6-1, L. Tien (Usa) b. A. Versteegh (Ita) 6-2 6-1, G. Bailly (Bel) b. D. Dietrich (Sui) 6-4 7-5, N. Ciavarella (Ita) b. T. Nirundorn (Tha) 6-4 7-5, L. Jones (Jpn) b. D. Badenhorst (Rsa) 6-3 6-4, A. Razeghi (Usa) b. B. Djuric (Srb) 6-1 6-4.
    Tabellone femminile, primo turnoD. Shnaider (Rus) b. P. Paukstyte (Ltu) 6-2 7-6(8), C. Naef (Sui) b. E. Milic (Slo) 6-4 6-2, A. Korneeva (Rus) b. A. Xu (Can) 2-6 6-3 6-4, M. Ercan (Tur) b. S. Ahlawat (Ind) 7-5 6-0, V. Mboko (Can) b. A. Teodosescu (Ita) 6-2 6-4, V. Yang (Nzl) b. M. Jessup (Tpe) 2-6 6-4 6-2, S. Costoulas (Bel) b. L. Peyre (Arg) 6-2 7-6(7), J. Svendsen (Den) b. S. De Stefano (Ita) 6-3 6-2, M. Lambrecht (Bel) b. M. Marcon (Ita) 6-2 5-7 6-3, S. Ishii (Jpn) b. E. Di Muzio (Ita) 6-2 6-1, M. Andreeva (Rus) b. M. Joint (Usa) 6-1 7-6(8), N. Vargova (Svk) vs I. Jovic (Usa) 7-5 4-6 6-4, L. Ciric Bagaric (Cro) b. Anna Paradisi (Ita) 6-1 6-2. LEGGI TUTTO

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    Trofeo Bonfiglio | In campo 11 italiani e i primi big: al Bonfiglio sarà un lunedì da non perdere. Tre azzurri promossi dalle qualificazioni

    Il 18enne romano Niccolò Ciavarella, già due volte campione italiano, si è guadagnato un posto nel tabellone principale del Trofeo Bonfiglio vincendo tre incontri nelle qualificazioni (foto GAME)

    Al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa sarà un lunedì di fuoco. Terminate le qualificazioni, la prima giornata dei tabelloni principali del 62° Trofeo Bonfiglio scatterà alle ore 9 su dieci campi, con la bellezza di 43 incontri di primo turno dei singolari che vedranno subito in campo ben undici giocatori italiani e anche tanti dei nomi caldi della vigilia.
    Ci sarà il numero uno del seeding Daniel Vallejo, impegnato nel secondo match sul Campo 9, così come gli altri due big sudamericani Gonzalo Bueno (campione in carica, che chiude il programma del Centrale) e Ignacio Buse. Ma anche il lituano Edas Butvilas e l’argentino Lautaro Midon, reduce dal successo di sabato a Santa Croce sull’Arno, nell’ultimo dei quattro tornei Itf juniores che in Italia hanno lanciato la volata fino al Bonfiglio. Tornei nei quali si è messo in grande evidenza – con due titoli – il piemontese Lorenzo Ferri, che da miglior italiano nella classifica mondiale under 18 (al numero 60) cercherà gloria anche a Milano, partendo dal duello di lunedì con lo statunitense dagli occhi a mandorla Michael Zheng. Subito in campo nel maschile anche altri sei azzurri, compreso il giocatore di casa Matteo Ceradelli, che nel pomeriggio sfida il cipriota Constantinos Koshis. Nel femminile, invece, bisognerà attendere un giorno in più per vedere in azione la favorita Sofia Costoulas, ma in via Arimondi il menù del lunedì è ugualmente ricchissimo grazie ad altre tre top-10: la russa Ksenia Zaytseva (che sfida la romana Francesca Pace), la ceca Lucie Havlickova e la statunitense Liv Hovde. Per l’Italia subito in campo anche Vittoria Paganetti, Denise Valente e Gaia Parravicini, tutte chiamate a sovvertire i pronostici della vigilia.
    Nel frattempo, la pattuglia italiana nei tabelloni principali si è arricchita di altri tre elementi, capaci di conquistare gli ultimi posti a disposizione grazie a tre vittorie nelle qualificazioni: una sabato e due domenica. La prima a completare la scalata è stata Samira De Stefano, classe 2004 nata a Imperia ma residente a Varese, che dopo aver giocato al Foro Italico di Roma le pre-qualificazioni degli Internazionali d’Italia delle “pro” si è guadagnata un posto in quelli juniores a Milano, battendo nello stesso giorno la lituana Pranyte (6-2 6-2) e la kazaka Kenzhibayeva (6-3 6-2). Qualificazioni superate anche per Erika Di Muzio, abruzzese di base a Bergamo, che malgrado la furibonda battaglia necessaria per battere in mattinata la kazaka Rustemova (superata per 7-6 6-7 10/7) è riuscita a conservare le energie sufficienti per vincere nel pomeriggio il derby con Alessandra Teodosescu, sconfitta per 6-2 6-4. Fuori al turno decisivo Gaia Maduzzi e Greta Greco Lucchina, beffate rispettivamente dalla turca Ercan e dalla neozelandese Yang. Passando al maschile, l’unico italiano a far festa fra i 36 al via delle qualificazioni è stato il romano Niccolò Ciavarella, 18enne con un passato da due volte campione italiano (under 13 e under 16) e un futuro tutto da scrivere. Ci proverà anche sulla terra del “Bonacossa”, dove si è meritato il main draw battendo prima lo statunitense Filin e poi mostrando gli artigli nel tie-break decisivo della sfida contro il bulgaro Yanaki Milev, sconfitto per 6-4 2-6 10/5. Stop al terzo e ultimo round, invece, per Peter Buldorini, Jacopo Bilardo e Gabriel Moroder, capaci di vincere il primo match di giornata ma non il successivo. Potranno riprovarci nel tabellone di doppio, al via sempre lunedì.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Qualificazioni tabellone maschile, turno decisivoA. Razeghi (Usa) b. J. Bilardo (Ita) 6-2 6-0, H. Matsuoka (Jpn) b. T. Pereira (Por) 6-7(5) 6-1 10/5, R. Sakamoto (Jpn) b. G. Moroder (Ita) 6-4 6-2, D. Dietrich (Sui) b. A. Pisaric (Srb) 6-2 7-6(5), N. Ciavarella (Ita) b. Y. Milev (Bul) 6-4 2-6 10/5, M. Krajci (Svk) b. D. Chan (Can) 6-4 6-3, J. Loutit (Nzl) b. B. Torrealba (Chi) 6-4 2-6 12/10, D. Badenhorst (Rsa) b. P. Buldorini (Ita) 6-4 6-3.
    Qualificazioni tabellone femminile, turno decisivoS. De Stefano (Ita) b. S. Kenzhibayeva (Kaz) 6-3 6-2, M. Lambrecht (Bel) b. G. Roselli (Ita) 6-3 6-3, A. Korneeva (Rus) b. V. Danko (Hun) 6-3 6-1, E. Di Muzio (Ita) b. A. Teodosescu (Ita) 6-2 6-4, I. Jovic (Usa) b. R. Munk Mortensen (Den) 6-4 6-4, M. Joint (Usa) b. K. Kozakova (Sui) 6-2 7-6(9), V. Yang (Nzl) b. G. Greco Lucchina (Ita) 6-0 6-4, M. Ercan (Tur) b. G. Maduzzi (Ita) 6-2 6-2.
    Qualificazioni tabellone maschile, secondo turnoH. Matsuoka (Jpn) b. M. Covato (Ita) 6-4 6-4, T. Pereira (Por) b. E. Wen (Usa) 6-4 6-1, D. Dietrich (Sui) b. R. Horovitz (Usa) 6-3 6-3, A. Pisaric (Srb) b. G. Ravasio (Ita) 6-3 6-3, R. Sakamoto (Jpn) b. J. Kim (Kor) 6-2 6-2, G. Moroder (Ita) b. A. Orlov (Sui) 2-6 7-5 15/13, N. Ciavarella (Ita) b. N. Filin (Usa) 6-1 6-2, D. Chan (Can) b. J. Torres Espinosa (Esp) 6-2 6-2, M. Krajci (Svk) b. A. Sotelo (Mex) 6-3 6-3, A. Razeghi (Usa) b. B. Horn-Bourque (Can) 6-1 6-0, Y. Milev (Bul) b. N. Mikovic (Slo) 6-2 6-0, J. Bilardo (Ita) b. M. Giunta (Ita) 4-6 6-3 10/3, D. Badenhorst (Rsa) b. J. Kumstat (Cze) 6-4 6-4, B. Torrealba (Chi) b. J. Leroux (Fra) 6-2 6-3, J. Loutit (Nzl) b. R. Piatti (Mon) 6-2 5-7 10/6, P. Buldorini (Ita) b. M. Avendano Cadena (Esp) 6-4 6-4.
    Qualificazioni tabellone femminile, secondo turnoM. Lambrecht (Bel) b. L. Penna (Ita) 6-0 6-0, G. Roselli (Ita) bye, A. Korneeva (Rus) b. A. Nosei (Ita) 6-1 6-3, V. Danko (Hun) b. M. Masera (Ita) 6-1 6-0, R. Munk Mortensen (Den) b. M. Dessolis (Ita) 6-1 6-0, S. Kenzhibayeva (Kaz) b. M. Galietta (Ita) 6-1 6-2, I. Jovic (Usa) b. E. Penne (Ita) 6-3 6-4, S. De Stefano (Ita) b. E. Pranyte (Ltu) 6-2 6-2, E. Di Muzio (Ita) b. Z. Rustemova (Kaz) 7-6(2) 6-7(5) 10/7, A. Teodosescu (Ita) b. R. Amerio (Ita) 6-0 6-3, V. Yang (Nzl) b. E. Segato (Ita) 6-0 6-2, G. Greco Lucchina (Ita) b. S. Lam (Usa) 7-5 6-3, K. Kozakova (Sui) b. E. Rizzetto (Ita) 6-2 7-5, M. Joint (Usa) b. C. Troiano (Ita) 6-0 6-0, G. Maduzzi (Ita) b. P. Cembranos (Sui) 7-6(6) 3-6 10/8, M. Ercan (Tur) b. N. Basiletti (Ita) 6-4 6-0. LEGGI TUTTO

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    Trofeo Bonfiglio | Il Bonfiglio parte a razzo: 50 incontri e tanta Italia al Tc Milano. Sorteggiati i tabelloni principali

    Massimo Giunta, romano classe 2004, ha esordito al Trofeo Bonfiglio eliminando Daniele Minighini, quarta testa di serie delle qualificazioni (foto Francesco Panunzio)

    50 incontri in meno di dieci ore. La prima impresa del 62° Trofeo Bonfiglio è numerica, grazie ai tantissimi match che sui dieci campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa hanno regalato i primi sorrisi e le prime delusioni dell’edizione 2022, accolta da un bel sole e tanto entusiasmo. Per l’Italia ridono soprattutto le ragazze, capaci di raccogliere ben 17 vittorie e raggiungere al secondo round le prime tredici teste di serie del tabellone cadetto, esentate dal primo turno. Vuol dire che domenica saranno tantissime le azzurre a caccia delle altre due vittorie necessarie per accedere al main draw, al quale la più vicina è la 17enne abruzzese Giorgia Roselli. Merito di un mix fra la bravura che le ha permesso di superare la rivale Clelia Drudi Lombardi e un pizzico di fortuna, visto che la sua avversaria successiva, la taiwanese Yu-Yun Li, è stata promossa in extremis nel tabellone principale – in quanto prima testa di serie – in virtù del forfait della ceca Nikola Bartunkova. Così la pescarese ha ricevuto un bye al 2° turno e domenica giocherà direttamente il round decisivo. Insieme a lei ci sarà sicuramente un’altra azzurra, che uscirà dal derby del mattino fra Alessandra Teodosescu e la torinese Rebecca Amerio, protagonista dell’eliminazione della neozelandese Sasha Situe, testa di serie n.15. Nel maschile, invece, buona la prima per sette italiani, fra conferme e sorprese. La vittoria più pesante se l’è presa Massimo Giunta, che nel derby romano ha eliminato per 6-3 7-6 l’amico d’infanzia Daniele Minighini, quarta testa di serie delle qualificazioni. Fra i promossi anche Peter Buldorini e Niccolò Ciavarella, mentre è uscito il n.6 del seeding Giammarco Gandolfi, sorpreso dallo slovacco Krajci. Domenica, sia per i maschi sia per le femmine, sono in programma gli ultimi due turni delle qualificazioni, a partire dalle 9.
    Nel sabato del Bonfiglio sono stati anche sorteggiati i tabelloni principali al via lunedì, con 14 italiani (8 ragazzi, 6 ragazze) già sicuri di un posto. Nel maschile la buona notizia è che tutti i nostri sono riusciti a evitare uno scontro immediato con una delle sedici teste di serie. Occhi puntati soprattutto sul torinese Lorenzo Ferri, che arriva dai titoli a Firenze e Salsomaggiore Terme, e nel duello contro lo statunitense Michael Zheng può sfruttare la maggiore abitudine alla terra battuta. Sfide aperte anche per tutti gli altri, ma nessuno partirà favorito. Nel femminile poteva andare meglio a Francesca Pace, Denise Valente e Anna Paradisi, le tre azzurre più in alto nel ranking, subito opposte a delle teste di serie. Per la prima c’è la top-10 russa Ksenia Zaytseva, n.3 del tabellone, per le altre due la belga Hanne Vandewinkel e la croata Lucija Ciric Bagaric. A proposito di teste di serie: inizierà contro l’argentina Lucia Peyre il torneo della n.1 Sofia Costoulas, che in via Arimondi non va solo a caccia del titolo, ma anche dei punti per scalzare la croata Petra Marcinko dalla vetta della classifica mondiale juniores. Curiosità anche per la sfida fra la ceca Lucie Havlickova, numero 8 al mondo, e la statunitense di mamma italiana Tyra Grant, addirittura classe 2008 e “protetta” di coach Riccardo Piatti. Fra i maschi il numero uno Daniel Vallejo esordirà contro il francese Arthur Gea, mentre la difesa del titolo del peruviano Gonzalo Bueno parte dalla sfida con lo statunitense Nicholas Godsick, figlio di Tony, agente e “ombra” di Roger Federer da quasi vent’anni. Un motivo in più per seguire il confronto e godersi lo spettacolo del Trofeo Bonfiglio fin dai primissimi giorni.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Qualificazioni tabellone maschile, primo turno
    H. Matsuoka (Jpn) b. L. Iemmi (Ita) 6-4 6-0, M. Covato (Ita) b. J. Loge (Bel) 7-6(8) 2-6 10/5, E. Wen (Usa) b. G. Carlini (Ita) 4-6 6-2 10/6, T. Pereira (Por) b. L. Vaccari (Ita) 6-1 6-2, D. Dietrich (Sui) b. F. De Michele (Ita) 6-0 7-6(5), R. Horovitz (Usa) b. A. Bussano (Ita) 6-0 6-2, G. Ravasio (Ita) b. F. Scotuzzi (Ita) 6-2 6-3, A. Pisaric (Srb) b. G. Lorini (Ita) 6-0 6-1, R. Sakamoto (Jpn) b. M. Castellazzi (Ita) 6-2 4-6 10/6, J. Kim (Kor) b. D. Augenti (Ita) 6-3 6-0, G. Moroder (Ita) b. M. Mikovic (Slo) 6-4 6-2, N. Filin (Usa) b. F. Gatti (Ita) 6-2 6-2, J. Torres Espinosa (Esp) b. F. Rastelli (Ita) 6-0 6-4, M. Krajci (Svk) b. G. Gandolfi (Ita) 2-6 6-3 10/4, J. Bilardo (Ita) b. S. Aginskiy (Ukr) 6-7(4) 6-0 10/5, B. Horn-Bourque (Can) b. G. Vitali (Ita) 6-2 6-4, A. Razeghi (Usa) b. N. Festini Mira (Ita) 6-0 6-1, N. Mikovic (Slo) b. A. Giammario (Ita) 6-1 6-4, M. Giunta (Ita) b. D. Minighini (Ita) 6-3 7-6(4), Y. Milev (Bul) b. E. Baldisserri (Ita) 6-4 4-6 10/3, A. Orlov (Sui) b. A. Battiston (Ita) 6-4 6-4, J. Kumstat (Cze) b. G. Cadenasso (Ita) 6-3 6-4, D. Badenhorst (Rsa) b. G. De Gasper (Ita) 6-1 6-2, B. Torrealba (Chi) b. G. Corsaro (Ita) 6-3 6-1, J. Leroux (Fra) b. R. Campagnola (Ita) 3-6 6-3 10/3, R. Piatti (Mon) b. A. Marietti (Ita) 6-0 6-2, J. Loutit (Nzl) b. E. Santoni (Ita) 6-4 6-3, D. Chan (Can) b. T. Cecchetti (Ita) 6-3 6-2, N. Ciavarella (Ita) b. D. Clivio (Ita) 6-0 6-1, A. Sotelo (Mex) b. M. Berti (Ita) 6-1 6-7(2) 10/4, M. Avendano Cadena (Esp) b. A. Meduri (Ita) 6-3 6-7(3) 10/4, P. Buldorini (Ita) b. T. Masera (Ita) 6-3 6-2.
    Qualificazioni tabellone femminile, primo turnoG. Roselli (Ita) b. C. Drudi Lombardi (Ita) 6-3 6-1, L. Penna (Ita) b. A. Zapelli (Ita) 6-2 6-2, A. Nosei (Ita) b. S. Milanese (Ita) 6-3 4-6 10/3, M. Masera (Ita) b. C. Faustini (Ita) 6-2 2-6 10/8, M. Dessolis (Ita) b. L. Tagger (Aut) 6-1 6-4, M. Galietta (Ita) b. S. Aloja (Ita) 6-4 6-3, E. Penne (Ita) b. J. Scurtu (Ita) 2-6 6-4 10/8, S. De Stefano (Ita) b. V. Benedetti (Ita) 6-4 6-2, E. Di Muzio (Ita) b. M. Trolese (Ita) 6-0 6-1, A. Teodosescu (Ita) b. S. Zappoli (Ita) 6-3 6-0, R. Amerio (Ita) b. S. Situe (Nzl) 6-3 2-6 10/8, E. Segato (Ita) b. F. Milani (Ita) w.o., G. Greco Lucchina (Ita) b. E. Prisco (Ita) 6-0 6-0, E. Rizzetto (Ita) b. K. Skowronska (Pol) 6-2 6-2, C. Troiano (Ita) b. V. Casile (Ita) 7-5 6-2, S. Lam (Usa) b. B. Palazzo (Ita) 6-0 6-0, G. Maduzzi (Ita) b. J. Attias (Fra) 4-6 6-0 10/6, M. Joint (Usa) b. F. Gandolfi (Ita) 6-2 0-6 10/5, N. Basiletti (Ita) b. G. Montecchi (Ita) 6-4 6-2. LEGGI TUTTO

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    Trofeo Bonfiglio, l’edizione numero 62 dal 14 maggio. È l’evento che porta a Milano le stelle del futuro

    Presentata la 62esima edizione del Trofeo Bonfiglio, in programma sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa da sabato 14 a domenica 22 maggio (foto di Francesco Panunzio)

    “I campioni di domani… oggi”. Lo slogan del Trofeo Bonfiglio, presentato oggi nella palazzina Liberty che fa da club house del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, è lo stesso di sempre, ma stavolta gli appassionati milanesi hanno dovuto attendere meno del solito per farsi un viaggio (gratuito) nel tennis del futuro. Perché fra l’edizione numero 61, occasionalmente giocata nel luglio del 2021, e la numero 62 in arrivo dal 14 maggio, sono passati una decina di mesi e non i dodici canonici: una buona notizia per il pubblico che non vede l’ora di assiepare gli spalti del Tc Milano, ma anche per gli organizzatori. Dopo l’edizione cancellata del 2020 e quella dell’anno seguente slittata nel cuore dell’estate, al “Bonacossa” ritrovano infatti la classica collocazione in calendario, nella settimana successiva agli Internazionali BNL d’Italia di Roma. Quello fra la Capitale e Milano è un passaggio di consegne dal significato profondo, visto che le primissime edizioni del torneo più famoso d’Italia si giocarono proprio sui campi di via Arimondi, che poi hanno salutato i “pro” ma si sono presi gli Juniores, conservando una posizione di primo piano nella geografia della racchetta. Da allora hanno avuto un ruolo di spicco nella crescita di tanti big del futuro, e ad ogni edizione continuano a scrivere nuove pagine di una storia di successo. Quest’anno i Campionati Internazionali d’Italia juniores, come sempre di grado A (il più alto per gli Itf under 18), scattano sabato 14 maggio con le qualificazioni e terminano domenica 22 con le finali dei singolari, trasmesse dal canale SuperTennis e dalla piattaforma web di contenuti on-demand della FIT SuperTenniX.
    Un altro segnale del ritorno alla piena normalità è un’entry list che pare un viaggio intorno al mondo, tanto che solo fra i giocatori sicuri di un posto (fra tabelloni principali e qualificazioni) sono rappresentate la bellezza di oltre 50 nazioni, di tutti i continenti. Otto i top 10 iscritti, divisi fra uomini (3) e donne (5). Nel maschile, a guidare la pattuglia c’è il peruviano Daniel Vallejo, n.2 del ranking mondiale, la stessa posizione occupata fra le ragazze dalla belga Sofia Costoulas, vecchia conoscenza del pubblico milanese: nel 2021 arrivò ai quarti ad appena 16 anni, e tornerà da finalista in carica dell’Australian Open. Di nuovo a Milano anche la ceca Nikola Bartunkova, finalista lo scorso anno, ma soprattutto il campione uscente Gonzalo Bueno, peruviano a caccia di una storica doppietta, che al Bonfiglio è riuscita solo a due giocatori: il greco Nicholas Kalogeropoulus (1964-1965) e l’australiano John Alexander (1969-1970). Per quanto riguarda l’Italia, nessuno dei nostri è sicuro di un posto nel main draw per diritto di classifica (i più vicini sono il romano Daniele Minighini e la palermitana Giorgia Pedone), ma ce ne saranno parecchi in gara, sia grazie alle wild card, sia nelle qualificazioni del weekend inaugurale.
    Fra le tante bandiere presenti nell’entry list non poteva mancare quella dell’Ucraina, alla quale è legata un’iniziativa da raccontare. Il Tennis Club Milano, infatti, ha voluto andare incontro ai giovani ucraini offrendo ospitalità completa agli iscritti fin da cinque giorni prima del via, con alloggio a costo zero (grazie alla collaborazione degli hotel ufficiali Raffaello e Mirage), pasti gratis e campi a loro disposizione. E non è tutto, visto che un coach statunitense, in arrivo in Italia con alcuni allievi, si è già detto disponibile ad allenarli, sempre senza spese. Segnali concreti di un impegno che al Bonfiglio non è solo sportivo ma anche umano. Perché – non va dimenticato – anche dietro a dei giovani atleti di successo ci sono pur sempre degli adolescenti. Aiutarli, mentre nel loro Paese divampa il conflitto, è sembrato doveroso.
    Elena Buffa di Perrero, presidente Tennis Club Milano
    “Dal 14 al 22 maggio vedremo alcuni dei più promettenti giovani del mondo del tennis. Veniamo da anni difficili: nel 2020 abbiamo dovuto rinunciare e nel 2021 abbiamo cambiato data, ma con orgoglio abbiamo mantenuto il torneo in calendario. Ora siamo lieti di tornare ad accogliere i futuri campioni nella settimana canonica, con il torneo che torna a disputarsi a maggio”.
    “Il Tennis Club Milano ha una storia ultracentenaria, ma proprio dalla visione di Alberto Bonacossa è nata l’idea di portare in Italia per la prima volta un torneo internazionale. Tanto che qui abbiamo ospitato anche gli Internazionali d’Italia quando erano agli esordi. Oggi per noi è un orgoglio vedere dei ragazzi che già si comportano da professionisti, e ancor di più farlo con una organizzazione collaudata, che ha una sua complessità. Basta guardare gli attuali ranking Atp e Wta per vedere quanti campioni sono passati da qui, italiani compresi”.
    “Quest’anno vivremo tutto con un po’ più di leggerezza, senza le limitazioni per la pandemia. Al contempo, un pensiero non poteva non andare all’Ucraina, e a questa guerra che ha un impatto anche sul mondo dello sport. In accordo con la FIT e con la ITF, il club ha deciso di dare ospitalità ai ragazzi che vengono dall’Ucraina, non solo durante le qualificazioni ma anche dalla settimana precedente, accollandosi tutte le spese. Un piccolo gesto che speriamo possa avere un grande significato per tutti loro”.
    “Un grazie va a Comune di Milano, Regione Lombardia, al presidente FIT Angelo Binaghi che rinnova il suo supporto e a Supertennis che promuove il torneo e lo rende accessibile al grande pubblico. Grazie anche al Coni e a tutti gli sponsor”.
    Gianni Milan, vice presidente vicario Federazione Italiana Tennis
    “Rinnovo i saluti del presidente FIT Angelo Binaghi. Per me è sempre una emozione stare al Tennis Club Milano, fin da quando raggiunsi la finale alla Coppa Lambertenghi, un ricordo che ancora oggi mi crea emozione. Per i giovani, il passaggio dal TCM tra Lambertenghi e Bonfiglio è fondamentale: per chi vuole fare un percorso da professionista, queste due tappe non possono mancare. La FIT dà un appoggio importante al circolo per il torneo”.
    “Questo è un momento d’oro per il tennis italiano, raccogliamo i frutti di un sistema Italia che non è di pochi ma di tante persone. Tra questi appassionati ci sono i dirigenti di circolo: non è un caso che l’Italia sia tra le nazioni che organizzano più tornei internazionali, ogni settimana tra Challenger e ITF il calendario è pieno e questo è un vantaggio anche per i nostri giovani. Siamo una bella squadra, di gente che lavora bene e che ha passione”.
    Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, con delega allo sport, alle Olimpiadi 2026 e ai grandi eventi
    “Sono 62 edizioni del Bonfiglio, e io devo fare i complimenti al Tennis Club Milano perché, entrando in questo salone, si respira la storia e la tradizione. Si sente la passione e l’entusiasmo per questo sport. Quando abbiamo ricevuto la conferma dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2026, abbiamo messo nel dossier il dna dello sport milanese, anche a livello di organizzazione. E il Bonfiglio fa parte di questi grandi eventi. Complimenti al club per la passione e per la voglia di organizzare un appuntamento come il Bonfiglio, nel rispetto degli insegnamenti verso i più giovani. Non sono un tennista, ma come tutti sto seguendo questo momento magico del tennis italiano e mi fa molto piacere vederlo così in salute”.
    Marco Riva, presidente CONI Lombardia
    “È sempre bello essere al Tennis Club Milano, perché qui c’è l’eccellenza a livello italiano e internazionale. Quasi un anno fa questo club ha ospitato il Consiglio nazionale del Coni, a testimonianza del fatto che c’è un forte legame anche col movimento olimpico. I complimenti del CONI vanno alla presidente e allo staff del Trofeo Bonfiglio, e anche alla FIT per l’impegno profuso per la crescita del tennis”.
    Enrico Cerutti, presidente Comitato regionale lombardo FIT
    “Lo dico tutti gli anni ma quest’anno lo ripeto ancora più forte: al Trofeo Bonfiglio la maggior parte dei grandi giocatori del futuro sono usciti nei primi turni, quindi il mio consiglio agli appassionati è di non aspettare gli ultimi due giorni per venire ad assistere al torneo, ma di farlo dall’inizio così da vedere tutti coloro che potranno diventare dei campioni. L’ultimo esempio in questo senso è Carlos Alcaraz, fuori al 2° turno nel 2019. Un doveroso grazie va agli organizzatori, perché so quanto bisogna lavorare, in questo periodo di difficoltà, per creare un evento simile. Un evento che riceve sempre il massimo gradimento da parte dell’ITF”.
    GLI HASHTAG UFFICIALI DEL 62° TROFEO BONFIGLIO
    Anche quest’anno, e sempre di più, la manifestazione avrà copertura sui social network attraverso i canali e gli account ufficiali di Facebook e di Instagram del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e dell’Ufficio Stampa della manifestazione (Ufficio Stampa Sport). Hashtag ufficiali per l’edizione del 2022 saranno #TrofeoBonfiglio e #Bonfiglio62.
    TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ
    Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per continuare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore.
    Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città.
    Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.
    NUOVI PARTNER TECNICI
    Da quest’anno i brand storici Yonex e Dunlop affiancano il Trofeo Bonfiglio come Official Stringer e Official Ball del torneo. La Dunlop ATP, la palla che verrà utilizzata sui campi del TCM, è la stessa dei tornei più importanti al mondo sulla terra battuta (Roma, Monte-Carlo, Madrid), ma anche delle Nitto ATP Finals e Intesa SanPaolo Next Gen ATP Finals. Novità anche per l’acqua ufficiale del torneo che da quest’anno sarà Acqua Valmora, la stessa di Roma, Monte-Carlo, Nitto ATP Finals e Next Gen ATP Finals. Per quanto riguarda l’abbigliamento, continua la collaborazione col brand Australian, che vestirà anche quest’anno staff, giudici e raccattapalle.
    LA METRO ‘LILLA’, I TRAM E LA TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL TCM BONACOSSA
    Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi).
    In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. LEGGI TUTTO

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    Trofeo Bonfiglio | Troppo Bueno! Il Perù fa festa al Bonfiglio. E la ‘torcida’ filippina balla con Alexandra Eala

    Il peruviano Gonzalo Bueno ha vinto il Trofeo Bonfiglio 2021 battendo in finale il ceco Jakub Mensik (foto Francesco Panunzio)

    Due campioni venuti da lontano per il Trofeo Bonfiglio 2021. L’edizione del ritorno dopo lo stop dovuto alla pandemia, quello del collocamento straordinario in calendario, è andata al peruviano Gonzalo Bueno e alla filippina Alexandra Eala. La giornata conclusiva, sul Campo Centrale del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, si è aperta con la vittoria della giocatrice asiatica, numero tre delle classifiche mondiali under 18. ‘Alex’, come la chiamano nel tour, ha fatto prevalere il suo tennis mancino, solido abbastanza da scardinare le certezze della avversaria ceca, la 15enne Nikola Bartunkova, che pure aveva vinto l’unico precedente giocato tra le due (quasi un anno e mezzo fa).
    Alla tennista ceca non ha funzionato il servizio, almeno non sui livelli mostrati durante il resto della settimana. E senza un’arma del genere, contenere la spinta di Alexandra è diventato impossibile. Anche perché, lei, il grande caldo che ha accompagnato le finali non lo ha particolarmente sofferto. “Io vengo dalle Filippine, la temperatura era alta oggi ma per me non è nulla di così straordinario”, ha detto con un sorriso. E poi, ripensando alle fatiche della settimana: “Il momento più difficile del torneo? Tra ottavi e quarti di finale – ha detto. – Sono state partite molto dure, di quelle che ti lasciano il segno fisicamente e mentalmente. Per fortuna sono riuscita a recuperare bene, anche se la fatica si è fatta sentire”. A tal punto che a metà della finale, lunga nel complesso un’ora e 50 minuti, ha subito un intervento del fisioterapista per un affaticamento all’adduttore della gamba sinistra. “Sono felicissima per la vittoria, adesso mi concentrerò sui prossimi impegni: due tornei del circuito pro da 25 mila dollari di montepremi e poi gli Us Open Junior”. A festeggiare con lei, dagli spalti e a bordo campo, un nutrito gruppo di tifosi filippini con tanto di bandierone al seguito. Così, oltre al primo titolo in un evento di Grado A in carriera, la Eala ha racimolato pure una quantità industriale di selfie fatti e autografi distribuiti.
    Segni tangibili di una felicità che un paio d’ore più tardi avrebbe provato pure il peruviano Gonzalo Bueno. Bravo a sfruttare tutte le sue doti di lottatore, mixate a improvvise palle corte e una discreta continuità al servizio, per battere il ceco Jakub Mensik e alzare al cielo il Trofeo Bonfiglio. Si è trattato di una finale quasi a senso unico, mai veramente in discussione. Sicuramente non nel primo set, nel quale il sudamericano è scappato via sul 3-0 prima di chiudere per 6-3. Qualche palpitazione in più nel secondo parziale, con il ceco che ha provato a prendere un break di vantaggio ma è stato subito riacciuffato da Bueno. “Non mi sarei mai aspettato di vincere, per me è un’emozione enorme”, ha detto il vincitore. “Quando sono arrivato qui da Wimbledon, domenica scorsa, sono arrivato in hotel a mezzanotte, e lunedì mattina alle 9 ero già in campo, con pochissime ore di sonno…”. Eppure la ‘garra’ ha prevalso: “Le prime vittorie della settimana mi hanno dato fiducia, tanta. Ho percepito che il mio livello saliva giorno dopo giorno, anche perché c’era da adattarsi al cambiamento di superficie, non semplice passando dall’erba alla terra rossa”. Il primo successo in un evento di Grado A ha anche il potere di dare nuova linfa per il prosieguo della stagione: “Leggere il mio nome su un albo d’oro come questo, insieme a campione come Zverev e Tsitsipas, mi dà grandi motivazioni, non vedo l’ora di fare ancora un grande salto in avanti”. Ecco l’effetto che fa vincere il Trofeo Bonfiglio, dove i campioni di domani sono sempre scesi in campo in anteprima assoluta.
    RISULTATI DI GIORNATA DEL 61° TROFEO BONFIGLIO
    Tabellone maschile, finale
    G. Bueno (Per) b. J. Mensik (Cze) 6-3 7-6(4)
    Tabellone femminile, finale
    A. Eala (Phi) b. N. Bartunkova (Cze) 6-3 6-3
    I PROFILI DEI FINALISTI
    GONZALO BUENO: nato a Trujillo, Perù, il 3 aprile del 2004.
    Destrorso con rovescio a due mani, è attualmente al 62° posto della classifica junior Itf, con un best ranking di numero 60.
    Nel palmarès vanta tre titoli del circuito Under 18, di cui due di Grado 5 e uno di Grado 3. A Milano è già stato protagonista nel 2019 quando nella categoria under 16 ha conquistato il Torneo Avvenire in doppio ed è arrivato in semifinale in singolare. È alla sua prima apparizione in una finale di un torneo di Grado A.
    In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditato della testa di serie numero 16. E’ giunto in finale battendo al primo turno il ceco Nikod per 5-7 6-2 6-4, al secondo turno lo statunitense Phung per 6-3 7-5, negli ottavi di finale il russo Kudriashov per 6-3 6-1, nei quarti di finale l’altro russo Kukasian per 6-1 6-2 e in semifinale lo spagnolo Perez Pena per 2-6 6-1 6-0.
    JAKUB MENSIK: nato a Brno, in Repubblica Ceca, il primo settembre del 2005.
    Destrorso con rovescio a due mani, il tennista ceco è numero 88 della classifica Itf Under 18 e ha un best ranking di numero 77.
    Nel 2020 ha vinto i suoi primi titoli del circuito Itf. Ha conquistato per due volte il trofeo sul veloce dei tornei di Grado 2 di Istanbul, in Turchia, oltre a un altro evento di grado 5 in Polonia, sulla terra rossa. È alla sua prima apparizione in una finale di un torneo di Grado A ITF.
    In questa edizione del Trofeo Bonfiglio non era accreditato di testa di serie. E’ giunto in finale battendo al primo turno il portoghese Gomes per 6-3 6-1, al secondo turno il francese Bertrand per 6-4 6-2, negli ottavi di finale l’italiano Perego per 7-6 6-3, nei quarti di finale lo statunitense Blanch per 6-1 6-4 e in semifinale il peruviano Buse per 4-6 6-3 6-2.
    ALEXANDRA EALA: nata a Quezon, nelle Filippine, il 23 maggio del 2005.
    Mancina con rovescio a due mani, la giocatrice asiatica attualmente è al numero 3 del ranking ITF Under 18 con un best ranking di numero 2 nell’ottobre 2020. Inoltre è già numero 630 della classifica WTA.
    Si allena alla Rafa Nadal Tennis Academy, a Manacor, dove in febbraio ha vinto il suo primo titolo del circuito internazionale ITF. Nel circuito under 18 ha già conquistato tre titoli, tra cui anche quello di Grado A di Cape Town (Sudafrica) nel 2019.
    In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditata della testa di serie numero 1 ed è giunta in finale battendo al primo turno la ceca Brenda Fruhvirtova 6-1 6-2, al secondo turno la canadese Cross per 6-1 6-1, negli ottavi di finale la russa Zaytseva per 5-7 7-6 6-3, nei quarti di finale la belga Costoulas per 7-6 4-6 6-4 e in semifinale la russa Andreeva per 7-5 6-2.
    NIKOLA BARTUNKOVA: nata a Praga, in Repubblica Ceca, il 25 febbraio del 2006.
    Destrorsa con rovescio a due mani, la tennista ceca è attualmente al numero 60 del ranking Junior Itf, con un best ranking alla posizione numero 57. Inoltre è già numero 863 della classifica WTA.
    Prima dello stop a causa della pandemia la giocatrice ceca ha vinto due titoli di Grado 4 del circuito Itf Under 18, uno a Praga e uno a Budapest e in maggio ha raggiunto la finale nell’evento di Grado 1 di Ricany, in Repubblica Ceca. Nel 2021 ha vinto due tornei di doppio, di Grado 1 e 2, sempre a Ricany e ad Hannover.
    Accreditata della testa di serie numero 16, è giunta in finale in questa edizione del Trofeo Bonfiglio battendo al primo turno la statunitense Macavei per 6-4 6-2, al secondo turno la russa Pavlova per 6-4 6-2, negli ottavi di finale la canadese Xu per 6-1 4-6 6-1, nei quarti di finale la russa Barkova per 7-5 6-3 e in semifinale la statunitense Ngounoue per 6-3 6-3. LEGGI TUTTO