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    Jovan Djokic nuovo giocatore dell’Allianz Milano: “È un grande onore”

    Di Redazione L’Allianz Powervolley Milano ufficializza l’ingaggio di Jovan Djokic: atleta classe 1993 per 190 cm di nazionalità svizzera occuperà un posto nel roster messo a disposizione di coach Piazza per la stagione 2021/2022.  Il 27enne elvetico varca il confine svizzero per la prima volta nella sua carriera pallavolistica: “È un grande onore per me competere nel campionato più forte del mondo e diventare uno dei primi due giocatori svizzeri a giocare in Italia. È il miglior premio che potessi ricevere a fronte di tutto il lavoro fatto finora -commenta l’ex martello ginevrino – La mia carriera è un po’ atipica perché ho voluto finire i miei studi prima di lasciare la Svizzera. Oggi ho un master in Scienze della Storia e dello Sport e in più giocherò in Superlega: sono la persona più felice del mondo.”   Un inserimento importante per Milano che arricchisce il ventaglio di possibilità in posto 4. Nato il 21/12/1993, Jovan Djokic che vestirà i colori di Milano con il numero 15, ha concluso il campionato svizzero con la conquista del titolo nazionale alla sua squadra d’esordio: il Chênois Genève. “Con Chênois abbiamo disputato una grande stagione conquistando il titolo di campioni. Ora i miei obiettivi sono: giocare un campionato ricco di soddisfazioni con Powervolley Milano e ovviamente migliorare come giocatore. Confido disputeremo una bella stagione avendo come scopo quello di riuscire a raggiungere i nostri obiettivi”.  L’ex banda ginevrina si avvicina al mondo della pallavolo all’età di 10 anni proprio tra le fila del Chênois Genève, da qui a 15 anni esordisce in prima squadra in una partita di Champions League. Nel 2012 approda alla rivale Losanna UC con cui vince la Swiss Cup nel 2015, per poi sbarcare ad Amrwil nel 2017 con cui replica la vittoria della stessa coppa nel 2018.  Ora, l’arrivo a Milano del neoacquisto meneghino permetterà a coach Piazza di avere un’importante alternativa alle bande titolari, Jaeschke e Ishikawa: Jovan metterà fin da subito a disposizione del coach e della squadra la sua tecnica, le sue qualità fisiche e il suo entusiasmo: “Penso di essere un giocatore completo. Direi che la ricezione sia il mio miglior fondamentale oltre all’energia che metto quando scendo in campo“. Il posto 4 elvetico è pronto ad immergersi in questa nuova sfida all’ombra della Madonnina, apprezzando anche quello che la città di Milano ha da offrire e con cui inizia a fraternizzare: “Prima della mia firma, sono venuto a Milano un fine settimana e ho incontrato il direttore sportivo e parte dello staff tecnico che mi hanno mostrato l’organizzazione e l’infrastruttura di Powervolley Milano. Ho deciso di estendere il mio soggiorno per visitare la città e mi è piaciuta moltissimo. Molte persone, tanta vitalità e buon cibo. Non vedo l’ora di iniziare la stagione e sentire il supporto dei tifosi di Milano.”  Ad esprimere il proprio parere sul nuovo innesto dell’Allianz Powervolley Milano è il primo uomo della squadra, coach Roberto Piazza, con queste parole: “Jovan Djokic è un giocatore che seguiva da tempo Marco Camperi, quindi era già sotto osservazione. Siamo contenti di averlo tra noi la prossima stagione – commenta il coach – è un giocatore che sbarca nel campionato italiano per la prima volta, ha voglia di fare bene e sarà una valida opzione per un gruppo come quello di Milano, per provare a centrare gli obiettivi che ci prefiggeremo la prossima stagione”.  SCHEDA GIOCATOREJovan DjokicNato il 21/12/1993Ruolo: SchiacciatoreAltezza: 190 cmNazionalità: Svizzera CARRIERA2021/2022 Allianz Powervolley Milano2020/2021 Chenois Genève (SWI)2019/2020 Lindaren Volley Amriswil (SWI)2018/2019 Lindaren Volley Amriswil (SWI)2017/2018 Lindaren Volley Amriswil (SWI)2016/2017 Lausanne UC (SWI)2015/2016 Lausanne UC (SWI)2014/2015 Lausanne UC (SWI)2013/2014 Lausanne UC (SWI)2012/2013 Lausanne UC (SWI)2011/2012 Chenois Genève (SWI)2010/2011 Chenois Genève (SWI)2009/2010 Chenois Genève (SWI)2008/2009 Chenois Genève (SWI) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tonno Callipo, reparto schiacciatori al completo con l’arrivo di Alberto Nicotra

    Di Redazione La Tonno Callipo aggiunge un altro tassello al mosaico giallorosso: si tratta del giovane e promettente Alberto Nicotra che porta entusiasmo e voglia di emergere nella truppa di Valerio Baldovin in un reparto, quello degli schiacciatori, che conta sui navigati ed esperti Borges, Douglas e Basic. Siciliano di Catania, Nicotra (195 cm) compirà 19 anni il prossimo 23 settembre e ha sempre giocato nella sua Sicilia tra B e C, con qualche apparizione la scorsa stagione in A3. Per Nicotra può ben dirsi che il sogno diventa realtà: si presenta per lui infatti l’opportunità di aggregarsi ad un gruppo di atleti talentuosi, affermati e titolati da prendere come esempio per la prosecuzione della sua carriera agonistica. Nicotra, mancino, è un giocatore abile in tutti i fondamentali: dotato di spiccata manualità, possiede anche una qualità non comune tra i suoi coetanei, ovvero una personalità ben definita. Lo ha dimostrato soprattutto negli ultimi 2-3 anni in cui, oltre a risultare spesso il top scorer dei suoi, è stato spesso quel giocatore che si è caricato la squadra sulle spalle, risolvendo sovente le situazioni più delicate. Dunque un elemento interessante che sicuramente ha ampi margini di miglioramento e che potrà crescere sotto gli occhi attenti del tecnico Valerio Baldovin da sempre capace di saper valorizzare i giovani prospetti. Ecco quindi che Nicotra intanto tornerà utile per mantenere alto il livello nel lavoro settimanale e se dovesse presentarsi l’occasione in gara siamo certi che non se la farà sfuggire. Lo schiacciatore siculo è riuscito nell’intento tanto sperato di abbracciare la Superlega poco più che maggiorenne. Ovviamente il giovanissimo attaccante è consapevole che il raggiunto Olimpo del volley deve rappresentare solo un punto di partenza e non un traguardo. Lavorare sodo è l’imperativo categorico, cercando di mostrare capacità e talento in modo da confermarsi nell’èlite del volley. È bene aggiungere che il pubblico della Tonno Callipo ha già avuto modo di apprezzare le qualità tecniche di Alberto Nicotra. Nelle scorse settimane infatti, lo schiacciatore mancino ha impressionato per potenza, elevazione, tecnica ed intelligenza tattica nelle recenti Finali Interregionali Under 19 giocate a Vibo. Nelle fila della Roomy Saturnia Catania, Nicotra si è distinto proprio contro la Callipo (battuta 3-2 in gara-1) realizzando quale best scorer ben 26 punti, oltre che poi ripetendosi anche in gara-3 contro Castellana, accedendo così alle Finali Nazionali di Fano nello scorso weekend. Altra occasione di vederlo all’opera poi, è stata nel campionato di Serie B, Nicotra aveva mostrato grandi qualità nei match contro Vibo come anche nell’arco di tutto il campionato. Insomma arriverà in casa-Callipo un ottimo prospetto annotato già da qualche mese sul proprio taccuino dal ds Ninni De Nicolo che ha intravisto in Nicotra caratteristiche tecniche al di sopra della media. CARRIERA Alberto Nicotra è unanimemente riconosciuto dagli addetti ai lavori quel che si dice un ‘pallavolista promettente’. Il primo approccio del mancino siciliano è stato con il calcio e all’età di 5 anni sembrava proprio essere destinato a dare spettacolo sul rettangolo verde. Invece forse l’influsso positivo e benefico di papà Isidoro, scomparso nel 2016, lo ha indirizzato verso la pallavolo, disciplina dove sta egualmente dimostrando di avere numeri e doti per imporsi. Compie tutta la trafila nella società che lo ha cresciuto ancora adolescente, la Pallavolo Roomy Catania. Dopo qualche stagione arriva la chiamata, appena 16enne, dalla Papiro Volley Fiumefreddo: un torneo in B che ha forgiato il giovanissimo Nicotra, iniziando a fornirgli rudimenti e prime esperienze agonistiche di un certo livello. Quindi nel 2019 il ritorno alla casa madre della Roomy in C, per poi salire in Serie A3 la scorsa stagione all’Aci Castello. Insomma Nicotra porta con sé esperienze formative importanti per la sua giovane età, che adesso si rafforzeranno ancor di più con l’approdo in Superlega con la maglia di Vibo Valentia. Alla Tonno Callipo, società storicamente attenta alle giovani promesse, troverà accoglienza, disponibilità e soprattutto quell’ambiente familiare necessario per far sentire i più giovani a proprio agio. DICHIARAZIONI  Nelle sue prime parole a tinte giallorosse si dice impaziente di iniziare la nuova avventura da sogno in Superlega: “L’adrenalina per il fatto di approdare in A1 – ammette subito Nicotra – non mi fa dormire la notte. Solo il pensiero mi fa venire la pelle d’oca perché questo passo per me significa una grande svolta. Rappresenta un traguardo ma anche un nuovo inizio che mi stimola a dare il massimo e a continuare a progredire, andare avanti e migliorare perché non si finisce mai di imparare”. Tra i vari tornei disputati finora, probabilmente quello in serie B è stato il più importante. “Certamente quella stagione – concorda Nicotra – mi ha aiutato molto permettendomi di maturare a livello caratteriale e tecnico. Tutto è iniziato con una piccola società di Calatabiano, poi sono stato visionato dal tecnico Giovanni Barbagallo che ha deciso di portarmi con lui nella Roomy. Da lì poi sono passati sei anni con importanti esperienze in campo e ora eccomi qui a dover dimostrare il mio valore in Superlega”. Idee chiare sui propositi personali per la stagione a Vibo e sull’ambiente che troverà. “Cercherò di dare il massimo e spero anche di potermi divertire: sono consapevole che mi viene data una grande occasione ed ovviamente non voglio sprecarla. Affrontando la squadra di Serie B quest’anno mi sono reso conto che la società ripone molta fiducia nei giovani”. A Vibo troverà il conterraneo nonché capitano Davide Saitta. “Ovviamente lo conosco anche se abbiamo parlato poche volte. Per me sarà una figura importante ed esperta a cui appoggiarmi se ne avrò bisogno”. Su chi è stato importante per questo suo percorso fino alla Superlega, Nicotra spiega: “Non mi sento di dare il merito tutto ad una persona, questo traguardo è stato possibile grazie al lavoro dei miei compagni, del mio allenatore e di tutti quelli che mi sono stati vicini nelle varie stagioni”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il centrale Francesco Fusaro in arrivo alla Consar Ravenna?

    Di Redazione La Consar Ravenna cambia direzione. Per quanto riguarda il ruolo di centrale, saltata l’opzione di far arrivare Leandro Mosca, secondo quanto riportato dal quotidiano Corriere Romagna, la società ha puntato gli occhi su Francesco Fusaro, giovane posto 3, nelle ultime due stagioni con la maglia della Kioene Padova in Superlega. Nato il 30/05/1999 a Dolo (VE), Fusaro partecipa a ben 6 edizioni del Torneo Cornacchia con la maglia della Nazionale di categoria e con la Kioene Padova. In Azzurro ottiene la medaglia d’oro all’8 Nazioni Wevza U17. LEGGI TUTTO

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    Piacenza, Bernardi: “Credo che dal quarto all’ottavo posto sarà una battaglia”

    Di Redazione Procede il mercato della Gas Sales Bluenergy Piacenza in vista della prossima stagione di Superlega. Tanti volti nuovi e giovani atleti emergenti che potranno dire la loro durante il campionato. Ne è certo l’allenatore Lorenzo Bernardi come lui stesso ha dichiarato al quotidiano Libertà, ma c’è da completare ancora la rosa. Una squadra costruita per lottare per la quarta posizione, quella che la società sperava di agguantare lo scorso anno ma “sfuggita” di mano nelle ultime giornate. Bernardi, cosa dice di questa Gas sales Bluenergy che sta nascendo? “Tutti i giorni parlo con Zlatanov, è una squadra che deve essere completata. Sono arrivati giocatori dal profilo molto alto magari non considerati dall’opinione pubblica dei top player ma statene certi hanno tutte le caratteristiche per diventarlo“. Ogni reparto è oramai completo nonostante l’ufficialità su alcuni arrivi non è ancora stata data ma al centro… “È il reparto dove siamo incompleti anche da un punto di vista numerico. Per adesso ci sono solo Cester e Tondo che tra l’altro ha un problema alla spalla, so che Zlatanov e la società lavorano giorno e notte per cercare di colmare questo vuoto al centro. Non è un mercato facile bisogna essere bravi a cogliere l’occasione, ripeto so che ci stano lavorando”. Come le sembrano le altre squadre? “Fare pronostici è molto difficile anche perché la carta non gioca e lo abbiamo visto lo scorso anno quando nessuno avrebbe accreditato Vibo Valentia e Monza in una posizione di classifica così alta. Sicuramente tre squadre, per non dire quattro, faranno un campionato far di loro: Perugia è la squadra che si è rinforzata di più, Modena si è potenziata tantissimo, Civitanova arriva alla prossima stagione da campione in carica, ha inserito un paio di giocatori importanti e a mio avviso si è rinforzata ma meno di Perugia. Poi c’è Trento che in molti per non dire tutti danno in declino, io dico che ha una base solida, una coppia di centrali che ritengo la più forte del campionato, in regia c’è il secondo palleggiatore della nazionale e tre giocatori in posto 4 che si possono alternare. Michieletto ha oramai tutte le caratteristiche per essere un top player ma, ripeto, Trento è una squadra con basi solide“. E la Gas Sales Bluenergy? “È nel gruppo di quelle altre tre – quattro squadre che devono lavorare molto bene ed impegnarsi per mettere in campo la loro migliore pallavolo. Credo che dal quarto all’ottavo posto sarà una battaglia”. Soddisfatto della compagine fino ad ora costruita? “Ci siamo mossi in anticipo su determinate posizioni e sono arrivati eccellenti, pedine importanti, giocatori magari poco conosciuti ma di altissimo livello. È arrivato, ad esempio, il libero Catania che è un ottimo giocatore con grandi prospettive davanti a lui, è arrivato Brizard un palleggiatore che sarà una scoperta per molti, è arrivato Lagumdzija un opposto importante, quello che siamo riusciti a fare era quello che ci eravamo prefissati fino ad un certo punto del mercato. Ora bisogna completare questa squadra”. LEGGI TUTTO

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    Taranto, Fabrizio Gironi: “Sono rimasto per continuare la mia crescita”

    Di Redazione Fabrizio Gironi, dopo due stagioni passate in massima serie con la maglia dell’Allianz Milano, nello scorso campionato ha deciso di accettare la proposta della Prisma Taranto e scendere di categoria convinto del bel progetto della società jonica. Un progetto che l’ha convinto a rimanere anche per l’annata 2021/2022 per continuare il proprio processo di crescita in Superlega. A dichiararlo è lo stesso schiacciatore nell’intervista rilasciata al quotidiano Giorno Milano Metropoli Brianza, che si augura di tornare presto ad indossare la casacca della Powervolley. Cosa l’ha convinta a rimanere a Taranto? «È dipeso molto dal percorso fatto l’anno scorso quando sono sceso di categoria in A2 perché c’era un bel progetto, concluso poi con la promozione. Volevo portare avanti questa avventura in Superlega per continuare la mia crescita. Ho ricevuto parecchie offerte dall’A2 ma poche dalla massima serie». La prossima stagione affronterà la sua società, la Powervolley: in futuro sogna il ritorno? «Sono contento di incontrarli, è la partita che aspetto di più anche per poter tornare a giocare all’Allianz Cloud e rivedere qualche vecchio compagno con cui ho fatto due anni a Milano. Un giorno sì mi piacerebbe tornare, è la squadra della città dove sono cresciuto. Negli ultimi anni sta diventando una realtà sempre più importante…». L’anno scorso ha giocato inizialmente in un ruolo non suo: quanto è servito? «In un primo momento sono stato spaesato: la prima partita soprattutto ho fatto fatica ad ambientarmi. Poi ho preso più consapevolezza e sono cresciuto». Coach Piazza l’ha aiutata… «Sì è stato bravissimo lui a ideare quello schema di gioco, io sono stato un po’ fortunato, mi spiace dirlo per la vicenda di Alletti, (fermo alcuni mesi per problemi fisici, ndr) ma sono contento di aver retto bene». LEGGI TUTTO

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    Padova, Andrea Schiro promosso in prima squadra: “Opportunità importante per crescere”

    Di Redazione Promozione in prima squadra per lo schiacciatore Andrea Schiro. Prosegue il progetto di valorizzazione degli atleti del proprio settore giovanile, dando l’opportunità a questo promettente atleta di partecipare al prossimo campionato di SuperLega. Nato a Thiene (VI) il 10/09/2001, nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di serie B con la Kioene Padova. Fino al 15 luglio Schiro sarà impegnato a Darfo Boario Terme (BS) in un collegiale della Nazionale Under 21 in vista dei Campionati Mondiali di categoria in programma in Italia e Bulgaria dal 22 settembre al 3 di ottobre. «Sono molto felice di questa opportunità – dice Andrea – perché sono certo che sarà un’esperienza di crescita molto importante per me. Sono fiducioso che si riuscirà a lavorare bene, in un ambiente che ritengo ideale per i giovani». Già dalla passata stagione, però, hai avuto modo di allenarti con la prima squadra. «Sì, molto spesso facevo le sedute di pesi insieme al gruppo di SuperLega e ho vissuto in prima persona il clima positivo che si percepiva nello spogliatoio. Inoltre ho trovato diversi giocatori che giocavano con me in serie B, per cui l’approdo in prima squadra lo vivo in maniera naturale, senza ansia ma invece con grande entusiasmo». Come sta procedendo la tua avventura in Azzurro? «E’ un gruppo molto unito, perché composto da tanti giocatori che conosco e con cui ho già giocato con il club. E’ una bellissima avventura e in questi giorni sto anche giocando da opposto oltre che da schiacciatore, un’esperienza che mi sta divertendo». Quale credi sia il valore aggiunto di essere entrato a far parte del settore giovanile della Kioene? «C’è una grande attenzione verso tutti, nei minimi particolari. Anche l’anno scorso, quando mi allenavo con la prima squadra, notavo la dedizione dello staff nell’allenarmi come se fossi un titolare. Questo conta molto per noi giovani. Ho avuto modo di vedere all’opera Mattia Bottolo, un atleta che conoscevo da molto tempo: lui è una figura da prendere come esempio, perché è umile e un gran lavoratore. Credo che queste cose vengano percepite da chi gioca: dall’Under 12 alla Serie B. L’esempio degli altri atleti e la voglia di insegnare la pallavolo a tutti coloro che fanno parte di questa famiglia è ciò che secondo me fa la differenza».LA SCHEDA DI ANDREA SCHIRONato a: Thiene (VI)Il: 10/09/2001Ruolo: SchiacciatoreAltezza: 203 cmCARRIERA 2021/22: Kioene Padova (SuperLega)2019/21: Kioene Padova (serie B)2012/19: AVolley Schio (giovanili) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Dalla Macedonia del Nord arriva alla Consar Ravenna Aleksandar Ljaftov

    Di Redazione Il Consorzio per il volley a Ravenna comunica di avere sottoscritto il contratto con lo schiacciatore della Macedonia del nord Aleksandar Ljaftov. Il contratto ha una durata annuale, fino al 30 giugno 2022. Primo nord macedone nella storia della pallavolo ravennate e della SuperLega italiana, Ljaftov è stato tra i protagonisti dello storico scudetto vinto qualche mese fa in Bulgaria con il Padzarzhik. Nato a Strumica il 15 agosto 1990, e nazionale nord macedone, Ljaftov mette a disposizione della Consar un rilevante bagaglio di esperienza maturata in tantissimi campionati europei e non solo. Ha iniziato la sua carriera in prima squadra nel 2009/10 nella compagine della capitale macedone, il Rabotnicki Skopje. L’annata successiva è nel Galatasaray di Istanbul, nel 2011/12 passa in Serbia al Ribnica Kraljevo; nel 2012/13 sbarca a Cipro per indossare la maglia dell’Anagennisi Deryneias. Altra stagione e altro Paese: nel 2013/14 gioca in Egitto al South Gas Sporting. Di nuovo valigia in mano e nel 2014/15 è di scena nel campionato rumeno con la Steaua Bucarest. Nel 2015/16 torna in Turchia per indossare la maglia del PTT Ankara. Il 2016/17 lo vede in campo nel campionato croato con il Mladost Ribola Kastela poi nel 2018 il passaggio in Bulgaria all’Hebar Pazardzhik, dove ha giocato le ultime 4 annate. In carriera fin qui ha messo a segno 788 punti, con 70 ace e 92 muri. “Sono molto felice di far parte dell’organico di Ravenna e di giocare nel campionato italiano. Per me sarà un’altra nuova sfida – è il suo primo commento – in un campionato che non ho mai affrontato: e questo mi dà grandi motivazioni perché sono convinto che potrà essere molto positiva per me e per la squadra. Quando ho parlato con coach Zanini, mi ha detto chiaramente qual è l’obiettivo principale del club, cioè mantenere la SuperLega, ma io spero e conto sul fatto che potremo anche fare qualcosa di più”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Perugia chiude il roster con l’arrivo dell’opposto lettone Kristers Dardzans

    Di Redazione Si completa il roster per la prossima stagione della Sir Safety Conad Perugia. Per chiudere il reparto degli schiacciatori di palla alta, la società bianconera comunica l’arrivo del giovane opposto lettone Kristers Dardzans! Classe 2001, proveniente dal club baltico del SK Jēkabpils Lūši con cui ha vinto l’ultimo campionato di Lettonia e già protagonista con la maglia della propria nazionale, Dardzans è un prospetto interessante nel panorama giovanile europeo. Dotato di qualità fisiche e di salto notevoli, l’ultimo arrivato in casa bianconera si appresta a vivere la sua prima esperienza lontano dal proprio Paese e porta la sua freschezza, il suo entusiasmo e la sua voglia di emergere alla truppa di Nikola Grbic in un reparto, quelli degli attaccanti, che conta già di Leon, Anderson, Rychlicki, Plotnytskyi e Ter Horst. Venti anni ancora da compiere (è nato il 9 ottobre del 2001), Dardzans è dunque l’ultimo tassello del mosaico dei Block Devils 2021-2022. “Dardzans è un opposto lettone non ancora ventenne e che è cresciuto molto nell’ultima stagione”, dice il direttore sportivo bianconero Stefano Recine. “Rispecchia in pieno le caratteristiche fisiche di età richieste da Nikola (Grbic, ndr) e che cercavamo per chiudere l’organico. Si tratta di un ragazzo emergente della pallavolo baltica e che farà gli Europei con la sua nazionale. Ovviamente è un giocatore che deve ancora fare tanta strada, crescere tecnicamente ed acquisire esperienza, ma sono convinto che ci darà una mano importante soprattutto durante la settimana. Come detto, con Dardzans il nostro roster è completo. Un roster importante a cominciare dal capo allenatore e dallo staff tecnico. Penso di poter dire che sia una rosa che ci copre e ci dà garanzie in tutti i ruoli, una rosa che può e deve ambire a traguardi importanti con al suo interno tutti giocatori che saranno fondamentali per una stagione che sarà molto dura”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO