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    Virtus Bologna, ecco Scariolo: “Consolidarci ai vertici”

    BOLOGNA – Nella cornice della Virtus Segafredo Arena coach Sergio Scariolo si è presentato al popolo bianconero affiancato dal presidente Massimo Zanetti e dal general manager Paolo Ronci. L’ex Raptors ha ringraziato il predecessore Sasha Djordjevic per lo scudetto vinto e poi si è introdotto così: “Ho volontà e sguardo in avanti. Bisogna consolidarci al vertice della pallacanestro italiana ed europea, io sono qui per aiutare squadra e società a riuscirci. Conosco i miei limiti, sono di essere una parte dell’ingranaggio – aggiunge – Il mio lavoro è far bene il mio lavoro, e portare la mia esperienza. Ho grande rispetto per la proprietà e il management, non voglio si creino confusioni sui ruoli e sull’origine delle decisioni che si prendono”.
    Scariolo: “Dare il 100%”
    La Virtus Bologna è attesa ad un’altra stagione da protagonista su tutti i fronti specialmente quello europeo col sogno Eurolega in cima alla lista: “L’importante è che tutti diano il 100%. E bisogna crescere, senza squilibri emozionali o tragedie se si perde una partita, o credersi i campioni del mondo se ne vinci due di fila. Quando, spero presto, arriveremo in Eurolega, bisogna farlo con la muscolatura pronta, per farlo in maniera duratura nel tempo” ha dichiarato l’ex Olimpia Milano.
    Scariolo: “Ricci, Belinelli, Teodosic motivati”
    I campioni d’Italia devono ancora iniziare la loro campagna acquisti ma, prima di investire, devono sistemare questioni interne come quelle che riguardano il capitano Giampaolo Ricci ma, soprattutto, il futuro dell’Mvp delle ultime finali scudetto Milos Teodosic: “Sono appena arrivato, ma ho parlato con il capitano e i giocatori più rappresentativi, Ricci, Teodosic e Belinelli, e mi hanno arricchito molto. In generale le sensazioni comuni sono “ok, sono stati 20 giorni magici, ma cerchiamo di non farci abbagliare dalla magicità di quel periodo” e fare una valutazione più ampia – aggiunge – Tutti e tre si sono sentiti nel progetto, motivati, gente che parla come uno sta dentro e vuole aiutare. Poi ci sono le situazione contrattuali e non entro nel merito, abbiamo parlato di pallacanestro e di emozioni.” LEGGI TUTTO

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    Scariolo si presenta: “Alla Virtus Bologna con entusiasmo”

    BOLOGNA – L’era di Sergio Scariolo alla Virtus Bologna è ufficilamente iniziata, il coach bresciano si è presentato al popolo bianconero con entusiasmo ed idee chiare. Affiancato dal presidente Massimo Zanetti e dal general manager Paolo Ronci l’ex Raptors, dopo i ringraziamenti al predecessore Sasha Djordjevic, ha dichiarato: “Ho volontà e sguardo in avanti. Bisogna consolidarci al vertice della pallacanestro italiana ed europea, io sono qui per aiutare squadra e società a riuscirci. Conosco i miei limiti, sono di essere una parte dell’ingranaggio – aggiunge – Il mio lavoro è far bene il mio lavoro, e portare la mia esperienza. Ho grande rispetto per la proprietà e il management, non voglio si creino confusioni sui ruoli e sull’origine delle decisioni che si prendono”.
    Scariolo: “Crescere senza squilibri emozionali”
    La Virtus Bologna entra nella stagione 2021-22 da Campione d’Italia e con l’obiettivo, nuovamente, di accedere all’Eurolega tramite l’Eurocup, l’ex Baskonia ha le idee chiare a riguardo: “L’importante è che tutti diano il 100%. E bisogna crescere, senza squilibri emozionali o tragedie se si perde una partita, o credersi i campioni del mondo se ne vinci due di fila. Quando, spero presto, arriveremo in Eurolega, bisogna farlo con la muscolatura pronta, per farlo in maniera duratura nel tempo”.
    Scariolo: “Parlato con i giocatori”
    Il mercato della Serie A sta entrando nel vivo e le V-Nere devono già affrontare situazioni delicate come i rinnovi del capitano Giampaolo Ricci e della stella Milos Teodosic: “Sono appena arrivato, ma ho parlato con il capitano e i giocatori più rappresentativi, Ricci, Teodosic e Belinelli, e mi hanno arricchito molto. In generale le sensazioni comuni sono “ok, sono stati 20 giorni magici, ma cerchiamo di non farci abbagliare dalla magicità di quel periodo” e fare una valutazione più ampia – aggiunge – Tutti e tre si sono sentiti nel progetto, motivati, gente che parla come uno sta dentro e vuole aiutare. Poi ci sono le situazione contrattuali e non entro nel merito, abbiamo parlato di pallacanestro e di emozioni.” LEGGI TUTTO