consigliato per te

  • in

    Stefano Saja: “Roma è una squadra coerente con le mie idee”

    Di Redazione È al lavoro ormai da due settimane l’Acqua & Sapone Roma Volley Club per preparare lo storico ritorno della capitale in Serie A1. Un lavoro che soddisfa Stefano Saja, perché il tecnico milanese può contare su un organico quasi al completo (mancano Stigrot, Klimets e Trnkova, impegnate negli Europei) e soprattutto sulla nuova regista Madison Bugg: “Lei è il fulcro del gioco – spiega a La Repubblica Roma – che sia con noi fin dall’inizio è fondamentale per conoscere le sue compagne, assimilare le idee di gioco e abituarsi a una nuova realtà“. Saja è una delle tante novità di Roma: “Una squadra coerente – la definisce – con le mie idee di pallavolo, e dunque all’interno del gruppo. Vogliamo giocare una pallavolo rapida, con la palla molto spinta, e abbiamo cercato giocatrici in grado di interpretare al meglio questo tipo di gioco. Anche le conferme rispetto allo scorso anno rientrano in questa chiave“. L’obiettivo è la salvezza: “Certo, giocheremo per quello. E sicuramente offriremo un bel gioco al nostro pubblico, uno spettacolo che varrà la pena di essere visto“. LEGGI TUTTO

  • in

    Acqua&Sapone Roma, il preparatore Drusiani: “Le ragazze spingono forte”

    Di Redazione Termina la prima settimana di preparazione, dopo le verifiche mediche del dottor Vannicelli e i test svoltisi tra lunedì e martedì della scorsa settimana, le “Wolves” dell’Acqua&Sapone Roma hanno iniziato a lavorare sulla progressiva riattivazione fisica e tecnica che le porterà ad affrontare una serie di amichevoli prima dell’esordio ufficiale in serie A1 con la prima partita di campionato, sul campo del Cuneo Granda Volley, domenica 10 ottobre. Il gruppo, attualmente composto da 10 delle 13 ragazze del roster della prima squadra e 2 giovani aggregate dal vivaio, in attesa dell’arrivo delle 3 atlete impegnate nei Campionati Europei, ha lavorato agli ordini di coach Stefano Saja e del preparatore atletico Giacomo Drusiani, coadiuvati dallo staff tecnico al completo, sulla sabbia dei campi dell’HSC Beach, in acqua presso il Circolo Sportivo S. Lucia e in sala pesi a Frascati. Un lavoro graduale, ma già intenso, che ha anche mostrato un buon affiatamento del gruppo della prima squadra composto da 5 atlete reduci dalla promozione dello scorso anno e 5 nuovi innesti, così come si è potuto apprezzare l’intesa trovata, già dalle prime sedute, tra il capo allenatore e tutti i componenti dello staff tecnico. Da domani si comincia anche il lavoro sul parquet del palasport di Frascati, sede di allenamento scelta dalla squadra capitolina per questa stagione. Giacomo Drusiani traccia il bilancio della preparazione e dei carichi previsti nelle prossime settimane, con il primo allenamento congiunto in calendario per l’11 settembre: “Sono molto soddisfatto per l’atteggiamento delle ragazze, sono cooperative e propositive, concentrate e consapevoli del grande impegno che ci aspetta quest’anno. Spingono forte, hanno l’atteggiamento che deve avere la squadra sia in questa fase che per tutto il campionato“. “I carichi sono progressivi – continua Drusiani – l’obiettivo è arrivare pronti per l’inizio del campionato e mantenerci per tutta la sua durata. Ciò non significa che non avremo cura di alleggerire un po’ il carico in occasione di allenamenti congiunti e amichevoli, passaggi necessari per verificare i progressi fisici e tecnici, ma il focus di tutta la preparazione è centrato sulla stagione agonistica ufficiale“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Roma Volley Club ancora senza casa: “Le promesse del Comune sono svanite”

    Di Redazione Si avvicina a grandi passi l’inizio della stagione 2021-2022 di Serie A1 femminile e la neopromossa Acqua & Sapone Roma Volley Club – così come i “cugini” dell’Eurobasket Roma di Serie A2 – non ha ancora un palazzetto in cui giocare. Anzi, le dichiarazioni rilasciate ieri dall’assessore allo Sport della capitale Veronica Tasciotti sembrano allontanare definitivamente la possibilità dell’utilizzo del PalaEur, per il quale le due società avevano richiesto un contributo da parte del Comune. “Roma Capitale – scrive l’assessore – non può erogare unilateralmente fondi ai privati, ci sono regole che vanno rispettate. Dal prossimo anno (cioè dalla stagione 2022-2023, n.d.r.), grazie ai lavori di riqualificazione voluti e portati avanti dalla nostra Amministrazione, metteremo a disposizione delle due Società il Palazzetto dello Sport in viale Tiziano, per la cui concessione pubblicheremo a breve un bando“. Alle parole di Tasciotti, Roma Volley Club e Eurobasket Roma reagiscono con un comunicato congiunto, precisando innanzitutto che “nessuna delle due società ha mai chiesto fondi o contributi al Comune di Roma. Quelli a cui fa riferimento l’assessore erano destinati ad eventi organizzati dalle società sportive e non hanno alcuna attinenza con la situazione attuale se non per quanto sotto riportato. L’assessore Tasciotti Amati nei tanti incontri avuti con i rappresentanti delle due società ha sempre taciuto in questi mesi i fatti espressi a mezzo stampa, non se ne comprende la ragione“.  “ll Palazzo dello Sport Eur di Roma – ribadiscono le due società – è, oggi, l’unica struttura agibile in città che potrebbe ospitare le partite del campionato italiano di serie A2 di pallacanestro e di serie A1 di pallavolo femminile. I costi stagionali di tale impianto, sicuramente dovuti a dimensioni e costi di gestione dello stesso, potrebbero avere un impatto insostenibile sui bilanci di società dei nostri sport e delle nostre categorie. Questo fatto (…) ha spinto il Comune di Roma a promettere un contributo economico che, insieme a quello confermato di EUR S.p.A. ed eventualmente di società municipalizzate/partecipate o di altre istituzioni, avrebbe potuto renderne viabile l’utilizzo per l’imminente stagione agonistica“. “È fondamentale ricordare – prosegue la nota – che tale considerazione non è scaturita da un gesto di puro mecenatismo dell’amministrazione comunale, ma dal fatto che queste due società rappresentino, attualmente, il massimo livello in città e nel Lazio dei due sport più praticati e seguiti in Italia dopo il calcio. Si sono tenute in conto, da parte di tutti i soggetti coinvolti, tanto le ricadute sociali sul territorio come quelle di immagine a livello nazionale. (…) Tutto questo, alla base di mesi di conversazioni e incontri, sembra improvvisamente svanito nell’irricevibile risposta dell’Assessore Tasciotti Amati e nel mancato mantenimento delle promesse verbali più volte reiterate, incluso il recupero di fondi destinati agli eventi sportivi non assegnati e ancora disponibili a bilancio“. Roma Volley Club femminile sottolinea in particolare di essersi “iscritta al campionato indicando il Palazzo dello Sport Eur, fiduciosa che le promesse non fossero vane, non solo perché i contributi offerti potevano chiaramente ridurre i costi, ma anche perché la visibilità e l’opportunità di marketing offerta con la storica promozione in A1 avrebbe potuto essere utilizzata da aziende municipalizzate e da Roma Capitale come volano per raccontare concretamente una Roma dinamica, vincente, giovane così come potranno fare alcune imprese private che la sosterranno, inserendo lo sport nel marketing mix aziendale“. “Cosa faranno – si chiedono le società capitoline – Roma Capitale, la giunta in carica, il consiglio comunale, i candidati Sindaci e tutte le forze politiche cittadine per sostenere economicamente o facilitare l’incontro delle nostre società con aziende municipalizzate/partecipate/private disposte ad apportare subito il necessario contributo per rendere viabile il costo straordinario del Palazzo dello Sport Eur e rendere viabile questa soluzione (è bene sottolinearlo nuovamente, vista l’indisponibilità di altri impianti omologabili in città)?“ Il comunicato si conclude con un appello: “Noi, Eurobasket Roma e Roma Volley Club Femminile, vogliamo rappresentare nel miglior modo possibile la Capitale d’Italia, la sua tradizione, la sua immagine e tutto il movimento sportivo romano, anche quello giovanile e di base, nei campionati di serie A di basket e volley. Vogliamo che tutti i romani possano vedere, nella loro città, il grande spettacolo dell’alto livello degli sport di squadra più praticati e seguiti in Italia dopo il calcio, ma necessitiamo il supporto di tutti, istituzioni incluse“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Viaggio nella Serie A1: Conegliano, Scandicci, Perugia, Bergamo e Roma

    Di Alessandro Garotta Manca ancora qualche dettaglio per avere il quadro completo della situazione, ma di fatto i roster della Serie A1 femminile 2021-2022 sono ormai al completo e le squadre si apprestano a ricominciare il lavoro in palestra. Quale migliore occasione per analizzare, sestetto per sestetto, i movimenti di mercato, gli equilibri e le prospettive di tutte le 14 partecipanti? Il nostro viaggio, diviso in tre puntate, comincia oggi con Conegliano, Scandicci, Perugia, Bergamo e Roma. TUTTI I ROSTER DELLA SERIE A1 Kathryn Plummer IMOCO VOLLEY CONEGLIANO. Una delle classiche frasi che sentiamo utilizzare in ambito sportivo è “vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più”. La strada che porta al successo è impervia, ricca di ostacoli: una volta arrivati alla meta non ci si vuol muovere da lì, sapendo che bisognerà lottare fino in fondo per tenersi stretto il tesoro conquistato. Proprio quello che l’Imoco ha dimostrato di saper fare nelle ultime stagioni e che sarà chiamata a replicare ancora una volta: una missione difficile, ma non impossibile. Anzi, tutt’altro. Soprattutto se si ha la possibilità di fare affidamento su fuoriclasse del calibro di Paola Egonu, Joanna Wolosz, Monica De Gennaro, Miriam Sylla, Robin De Kruijf, Raphaela Folie e Sarah Fahr, e su un allenatore preparato e stacanovista come Daniele Santarelli. Non mancano però le novità in vista della nuova annata, con Kimberly Hill come unica perdita nel 6+1 titolare. Al suo posto un’altra schiacciatrice statunitense: Megan Courtney, specialista del gioco veloce e particolarmente dotata in ricezione. L’asse USA-Conegliano ha visto anche l’arrivo di Kathryn Plummer (al posto di McKenzie Adams, trasferitasi in Turchia). A lei il compito di dare linfa fresca ad un gruppo collaudato, così da restare al top nonostante il rafforzamento della concorrenza.  Natalia Pereira – Foto VL Dinamo SAVINO DEL BENE SCANDICCI. Avevamo lasciato la formazione toscana, sconfitta, in semifinale scudetto contro l’Imoco Volley Conegliano, al termine di una stagione da legge di Murphy. Un’annata sull’ottovolante, così incerta e confusa da imporre una mezza rivoluzione a livello di roster: aggiungendo le tedesche Louisa Lippmann e Hanna Orthmann, e le brasiliane Natalia e Bia, l’ossatura della squadra è stata profondamente rivisitata, con le sole conferme delle italiane Ofelia Malinov, Marina Lubian, Elena Pietrini ed Enrica Merlo. Inoltre, le meno impiegate dal tecnico Massimo Barbolini sono state sostituite con innesti di livello, fra i quali troviamo le certezze Sara Alberti e Veronica Angeloni, e le giovani Benedetta Bartolini, Ekaterina Antropova e Francesca Napodano. Con questo nuovo assetto, l’auspicio della dirigenza è quello di una maggiore costanza dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati, e allo stesso tempo di una crescita della tenuta mentale e dell’atteggiamento, aspetti fondamentale per assestarsi sui palcoscenici più alti.   Foto: Maurizio Lollini / Ufficio Stampa Bartoccini Fortinfissi Perugia BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA. Nelle intenzioni di Perugia, la scorsa stagione avrebbe dovuto essere quella del definitivo salto di qualità, della trasformazione da club in lotta per sopravvivere a nuovo membro della piccola borghesia del campionato. Ma fin dall’inizio sono sembrate mancare sia l’ambizione che la perseveranza, con la prospettiva della retrocessione cancellata solo allo sprint finale. Comunque, anno nuovo, vita nuova. Con un profondo rinnovamento, la società umbra è ancora più determinata a prendersi il ruolo di mina vagante e la filosofia di costruzione del roster è stata chiara: uno starting six di giocatrici da lanciare o rilanciare ma con indubbie qualità, e una panchina composta da giovani da cui cercare un contributo che possa risultare solido. In particolare, la più attesa è Valentina Diouf, di ritorno in Italia dopo le avventure in Brasile e Corea del Sud. Non meno importanti la conferma di Helena Havelkova e gli arrivi di Christina Bauer, Laura Melandri, Imma Sirressi e Anastasia Guerra, a garantire competitività in tutti i ruoli. Per quanto riguarda i cambi, starà al nuovo allenatore Luca Cristofani – fresco vincitore del campionato di A2 con l’Acqua & Sapone Roma – tirare fuori il massimo dal talentuoso personale a disposizione (Giulia Melli, Gaia Guiducci, Linda Nwakalor e Bintu Diop su tutte).  Marie Scholzel – Foto Volleyball World VOLLEY BERGAMO 1991. Sembrava che il capoluogo orobico fosse destinato a sparire dalla mappa della Serie A femminile, ma un gruppo di imprenditori, supporters e dirigenti sportivi è riuscito nell’impresa di dare il via a una nuova era con il progetto del Volley Bergamo 1991. Trovate le risorse per la nuova stagione, si è cercato di dare a coach Pasqualino Giangrossi l’organico più competitivo possibile per centrare l’obiettivo salvezza, optando di partire da una base di giocatrici della Zanetti versione 2020-2021 (il libero Giorgia Faraone e le schiacciatrici Stephanie Enright, Francesca Marcon, Khalia Lanier e Sara Loda). A rinfoltire il parco italiane ci sono poi le registe Isabella Di Iulio e Sofia Turlà, e le giovani Emma Cagnin – fresca vincitrice del Mondiale Under 20 con la nazionale azzurra – e Fatim Kone, anche se le maggiori speranze sono riposte nelle nuove straniere; se Ana Paula Borgo, Alicia Ogoms e Marie Scholzel non dovessero dimostrarsi all’altezza, le possibilità di evitare le ultime due posizioni in classifica sarebbero ridotte veramente all’osso.  Alice Pamio – Foto Morris Paganotti ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY. Dopo la promozione in A1 dalla quale la capitale era assente da ben 23 anni, l’idea dell’Acqua & Sapone è stata quella di confermare alcune delle protagoniste della cavalcata vincente della scorsa stagione: sono infatti rimaste in giallorosso Clara Decortes, Valeria Papa, Alessia Arciprete, Sofia Rebora e la giovane Giulia Bucci. Questo nucleo verosimilmente subentrerà dalla panchina, per dare manforte ai nuovi ingaggi che andranno a formare il sestetto di Stefano Saja (all’esordio da capo allenatore nella massima serie). Innanzitutto è stata aggiunta una delle migliori schiacciatrici dell’ultimo campionato di A2, quella Alice Pamio avversaria proprio di Roma con la maglia della Megabox Vallefoglia. In uscita da Firenze tornerà utilissima l’energia del libero Maila Venturi, mentre al centro arriva – o meglio fa ritorno dopo una stagione a Scandicci – Agnese Cecconello per giocare con più continuità. Infine, tutto da scoprire l’impatto della diagonale Madison Bugg–Hanna Klimets, così come quello della centrale ceca Veronika Trnkova e della banda tedesca Lena Stigrot: per queste giocatrici può essere la grande chance per affermarsi anche alle nostre latitudini.  (1° parte – continua) LEGGI TUTTO

  • in

    Alessio Contrario confermato scoutman dell’Acqua & Sapone Roma Volley

    Di Redazione Alessio Contrario, nato a Roma il 13/11/1975, è un’altra conferma nello staff tecnico dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club, sarà per il secondo anno consecutivo lo Scoutman della squadra che in questa stagione parteciperà al campionato di serie A1. Alessio, detto “AX”, è un ex giocatore che ormai da anni lavora come scoutman per squadre di serie A2, B1 e B2. Sarà anche per lui la prima esperienza nella massima serie. Lo scoutman è parte integrante dello staff tecnico, sia nella lettura delle prestazioni della propria squadra che di quelle avversarie. Stefano Saja, il primo allenatore, è stato scoutman in passato, crei che questo influirà sul tuo lavoro? “Non è fuori luogo dire che il lavoro dello scoutman è importante dal punto di vista tecnico. Credo che avere come primo allenatore un ex scoutman sia una garanzia sul fatto che il proprio lavoro verrà analizzato da una persona competente. Già dai primi incontri abbiamo constatato che il lavoro che ho sempre svolto è in linea con le sue aspettative e con il suo pensiero.” Roma torna in A1 dopo 23 anni, che emozioni provi ad essere parte dello staff come scoutman? “La vivo con gioia, avevo vissuto e seguito l’anno in cui la capitale era in A1 ed era stata una bellissima emozione. Far parte dello staff tecnico nella prossima stagione in A1 è un onore. La riconferma significa anche che l’impronta positiva di quello che ho fatto e quello che sono l’ho lasciata. Non vedo l’ora di iniziare e dare tutto per la squadra che dovrà competere contro squadre di livello e che ormai da anni militano nella massima categoria femminile. Questo passaggio di categoria significa che, come per la squadra, anche per me ci sarà da fare qualcosa di più complesso e di migliore nel metodo.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Roma Volley Club, Sandro Gennari sarà ancora il responsabile fisioterapico

    Di Redazione Sandro Gennari, nato a Roma il 26/8/1960, sarà ancora il Responsabile Fisioterapico dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club Femminile per la prossima stagione in serie A1. Una conferma importante per la squadra di Roma. Il Dott. Gennari è uno dei più apprezzati fisioterapisti sportivi in Italia, laureatosi in Fisioterapia presso l’Università di Chieti, ha poi conseguito il Master in Psicologia dello Sport presso l’Università degli studi di Siena. E’ docente di fisioterapia all’Università La Sapienza di Roma. Dal 1989 ha creato ed esercita la professione presso lo studio Eur Fisio Gennari a Roma.Dal 1985 è fisioterapista ufficiale delle squadre nazionali della FIPAV, giovanili, senior, over, beach, in periodi diversi nel femminile e nel maschile. Ha partecipato come fisioterapista, tra altre competizioni, a Campionati Europei, Mondiali e Olimpiadi. Ha anche collaborato con società militanti nei campionati di calcio e calcio a 5, con la Nazionale di calcio Over 40 e con quella Attori e Doppiatori. Nella sua carriera è stato fisioterapista di club di volley maschile e femminile di serie A1 e A2. Dal 2019 è responsabile fisioterapico della Roma Volley Club. Terza stagione con le Wolves. Come funzionerà quest’anno lo staff fisioterapico? “Nella mia continuità come Responsabile Fisioterapico, vedo anche un riconoscimento per tutto il nostro staff di fisioterapisti. Visto il passaggio di categoria, oltre che come supervisore, sarò molto più coinvolto in prima persona, infatti sarò presente 2/3 volte alla settimana in palestra con la squadra. Lo studio Fisio Eur Gennari sarà sempre il riferimento per le atlete che necessiteranno terapie con macchinari all’avanguardia. Così come la squadra, anche il nostro staff sarà chiamato a una crescita costante. Si unirà quest’anno anche Francesco D’Urso che segue da qualche anno la nazionale maschile U.17. Ancora tanta qualità ed esperienza tutti uniti per fare un anno eccellente.” Hai raggiunto risultati importantissimi con le squadre nazionali che hai seguito però questa è la squadra di Roma, la tua città. Quanto è importante per te e per la città che il grande volley torni nella capitale? “Nella mia carriera pallavolista ho avuto importanti successi e soddisfazioni, negli ultimi anni due volte campione del mondo ed una vicecampione e spero di continuare con altrettante vittorie. L’ultima volta in A1 del volley romano é stata con la Lazio Volley maschile, ora ritorniamo in ballo con questa esperienza femminile ancora nella città più bella del mondo. Spero che questo ci porti la fortuna oltre che l’onore di rappresentare le gesta e la fama dei nostri avi nel massimo campionato femminile. Viva Roma, viva la pallavolo.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Persiste il problema dell’impianto di gioco per l’Acqua & Sapone Roma Volley

    Di Redazione E’ alle porte la stagione 2021/22 per l’Acqua & Sapone Roma Volley Club Femminile e l’Atlante Eurobasket Roma. L’intenzione di entrambe le società, provenienti da un’annata sportiva ricca di soddisfazioni riguardo ai risultati ottenuti (la promozione in Serie A1 per la prima, la conquista delle semifinali dei playoff per la promozione in Serie A per la seconda), è quella di un consolidamento del proprio lavoro, proseguendo quanto già avviato. Base di un solido progetto sportivo è quella dell’impianto di gioco: tuttavia, per i due club esso rimane una questione spinosa.  Per i due team nella Capitale non è difatti presente una struttura a norma di regolamento in grado di ospitarne le partite casalinghe, fatta eccezione per il Palazzo dello Sport dell’Eur. Un Palazzo dello Sport che per le sue caratteristiche dimensionali e strutturali presenta ad oggi dei costi di gestione ingenti difficilmente sostenibili per qualsiasi società delle medesime categorie. Solo un supporto economico straordinario ed effettivo da parte di istituzioni, società pubbliche, oltre che aziende private locali, potrebbe permettere una rivalutazione sulla viabilità di tale soluzione. Per illustrare la situazione attuale nei dettagli, nella giornata di oggi è stata organizzata una conferenza stampa congiunta dalle due società, legatesi in un sodalizio finalizzato alla promozione dello sport di vertice romano, nella sede di EUR S.p.A. Il Presidente della Roma Volley Club Femminile Pietro Mele ha espresso con queste parole la sua posizione: “Siamo le due maggiori realtà romane dei due sport di squadra più importanti dopo il calcio. Con la nostra promozione abbiamo riportato Roma in serie A1 dopo 23 anni di assenza. Una grande opportunità per città e regione di mostrare il proprio nome, di promuovere il territorio, di offrire un grande evento alla cittadinanza, di dare visibilità a tutto il movimento pallavolistico e sportivo in generale. Uno sport, la pallavolo femminile, che grazie ai successi della nazionale e anche alla recente scelta di Paola Egonu quale porta bandiera olimpica è sulle prime pagine di tutti i giornali, telegiornali e sui social. Sarebbe assurdo non poter giocare a Roma, sarebbe veramente una pessima immagine per la città e la regione a livello nazionale perdere la possibilità di ospitare eventi di questo livello.” “Partiamo con un gap importante verso le altre società che giocano in A1, tutte le altre realtà hanno l’impianto in concessione gratuita o in gestione dal Comune, noi dobbiamo invece metterlo come costo a budget”, ha aggiunto Roberto Mignemi, Direttore Generale della Roma Volley Club Femminile. “Tutte le istituzioni e con loro le aziende municipalizzate e le partecipate ci hanno riconosciuto l’importanza di aver riportato la serie A1 nella capitale. Tutti ci hanno promesso un aiuto su cui contiamo, ma è il momento di concretizzarlo se si vuole rendere viabile economicamente giocare al Palazzo dello Sport. Noi, sulla fiducia, abbiamo ufficialmente iscritto la squadra al campionato, mettendo alla voce impianto di gioco: Palazzo dello Sport Eur Roma. Per ora, solo EUR S.p.A. ci ha confermato un contributo di 50.000 euro, attendiamo gli altri.“ “L’alternativa, che non vorremmo prendere in considerazione, rimane quella di spostarci al di fuori della città di Roma” ha aggiunto Michele Scatarzi, General Manager dell’Atlante Eurobasket Roma: “Si tratta di una soluzione che abbiamo già dovuto per forza di cose adottare nelle stagioni precedenti, nonché nel finale della scorsa annata sportiva, in concomitanza della riapertura al pubblico (e la conseguente decadenza della deroga che permetteva alla squadra di giocare nell’impianto di proprietà, con capienza ridotta rispetto a quanto necessario). In quelle occasioni abbiamo già sperimentato la pesantezza degli oneri organizzativi (assieme allo svantaggio sportivo) nel giocare costantemente lontani dalla propria città, insieme ad una rappresentatività del proprio luogo di origine così per nulla espressa.“ Sulle stessa linea il Responsabile delle Relazioni Esterne dell’Atlante Eurobasket Roma, Giovanni Bastianelli: “Non avere l’occasione di poter disporre in città di una struttura a norma per due sport di elevato interesse nazionale come pallavolo e pallacanestro, tornati prepotentemente alla ribalta in occasione della disputa delle Olimpiadi, con il ritorno ai Giochi dopo 17 anni della Nazionale dell’Italbasket grazie all’impresa di Belgrado, rimane una grossa pecca, soprattutto in quella che è la Capitale d’Italia. Ci auguriamo che il lavoro fatto insieme all’intero comparto istituzionale possa dare i suoi frutti, per consentire ai due team di non allontanarsi forzatamente dal territorio di cui vogliono farsi portabandiera.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La Roma Volley Club rinuncia alla Serie A maschile

    Di Redazione “Sono davvero desolato nell’annunciare che non ci sono più le condizioni per continuare l’avventura in Serie A“. Antonello Barani, presidente della Roma Volley Club maschile, comunica con queste parole la rinuncia della squadra giallorossa al prossimo campionato di A3. “Sono stati sei anni di impegno, sacrifici, passione, vittorie e sconfitte – spiega il dirigente – sei anni in cui ho dato tutto me stesso per consegnare alla città di Roma un team all’altezza del nome che porta cucito sulle maglie. Ma continuare così è impossibile. Questa è una sconfitta anche per la capitale, ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità e anche oltre. Ora non posso più assumermi questa enorme responsabilità economica da solo“. “In questi anni – continua Barani – ho cercato ogni giorno di costruire un progetto di sport, inclusione, valorizzazione dei giovani della nostra città perché sono stato sempre convinto che la capitale dovesse puntare con forza anche in altre discipline sportive oltre al calcio. Ho chiesto supporto alle istituzioni per individuare uno spazio che diventasse la casa del volley romano, ho presentato decine di progetti e fatto centinaia di incontri ma non si è concretizzato mai nulla. A Roma, per una squadra di serie A, è difficile trovare un luogo anche dove potersi allenare. A Roma, salvo rari casi, non si sta al fianco di imprenditori che puntano a promuovere e realizzare un progetto. A Roma devi avere la forza economica di fare tutto da solo. Anziché fare squadra tra istituzioni, aziende e realtà sportive ognuno corre da solo, ma la storia ci racconta che da soli non si vince. Riportare in alto il nome, il prestigio e il carisma della capitale è una sfida collettiva, non solitaria. La nostra sorella, la Roma Volley Club femminile, che ha un’occasione importante in Serie A1 e a cui auguro solo il meglio, ha trovato l’unione di altre realtà del territorio, facendo così sistema“. “Ecco – conclude Barani – a me piace fare squadra. Ci ho provato in questi anni, attingendo alle proprie risorse personali, ma oggi in mano non mi ritrovo nulla, per questo preferisco fare un passo indietro, ripartendo da dove avevo cominciato, dalla serie B, per dedicarmi a costruire basi più solide, a sviluppare con altre associazioni un settore giovanile che sia all’altezza di questa città e poi a riportare la squadra maschile ai massimi vertici. Mi auguro che ci sia veramente un contributo serio da parte di tutta la città perché Roma ha bisogno di essere anche la capitale dello sport in Italia“.  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO