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    Volley Prato, Giuntoli: “Affronteremo la Serie B con i nostri ragazzi”

    Di Redazione Festa ma non solo. Il Volley Prato si è ritrovato lunedì per una cena di celebrazione della promozione in Serie B ma la festa non ha sottratto tempo alla programmazione della prossima stagione. Ne hanno parlato il Presidente Giovanni Giuntoli ed il Direttore Tecnico, nonché coach della prima squadra, Mirko Novelli. “La promozione è frutto di un lavoro partito undici anni orsono – dice Giuntoli – Quando divenni presidente decisi di investire sui tecnici e sul giovanile ed oggi, grazie all’orgoglio, all’attaccamento alla società del nostro gruppo della prima squadra. Affronteremo la B con i nostri ragazzi, con quelli che verranno fuori dal vivaio e con la speranza che crescano ulteriormente e ci aiutino a mantenere la categoria”. “Fin dall’inizio sapevamo di avere una squadra di buon livello – ha detto invece Novelli – Questi atleti ce li siamo costruiti negli anni. Alcuni di loro negli anni scorsi sono andati in prestito ad un’altra Serie B proprio per farli maturare ed oggi raccogliamo i frutti di quella programmazione. Arriviamo alla fine di due stagioni complesse. Già l’anno scorso eravamo tra le prime ma poi la pandemia ci aveva fermato. Quest’anno è stato altrettanto particolare, con un calendario molto compresso, ma l’abbiamo affrontato al meglio e le gare con Scandicci sono state quelle che ci hanno fatto capire che l’obiettivo promozione non era una chimera. La categoria nazionale non snaturerà la nostra filosofia. Punteremo sui giovani, sul nostro vivaio e dovremo essere ancora più bravi di prima per cercare di far crescere ragazzi ancora più forti che siano appunto pronti per la nuova sfida”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Coppa Italia di Serie D Marche è tutta all’insegna del marchio Virtus Fano

    Di Redazione Se non è storia sicuramente lascerà un segno nel volley delle Marche, non solo perché si tratta della prima edizione della Coppa Italia di serie D ma anche perché ad oggi potrebbe essere l’unica della storia del volley italico. Forse l’unica perché nata in epoca Covid e nata per dare un carattere nazionale alla manifestazione. E a cannibalizzare la manifestazione ci han pensato i ragazzi e le ragazze Virtus Volley Fano che han portato a casa entrambi i titoli regionali sia nel maschile e sia nel femminile. Titolo che vale anche la PROMOZIONE IN SERIE C. Quattro titoli regionali su sei finali regionali disputate dalle atlete e dagli atleti virtus su un totale di otto finali disputate finora. Soddisfatti e contenti ma sempre con un occhio al futuro. Questa èuna tappa del percorso e a guardare le facce dei protagonisti ancora siamo solo all’inizio. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Volley Prato vola in Serie B. Superano Fucecchio anche in trasferta

    Di Redazione Prato vola in Serie B. Straordinaria prova di forza dei ragazzi di Novelli che superano Fucecchio anche in trasferta e chiudono la serie in sole due gare. Una vittoria fatta di lucidità, qualità e solidità. Un successo che riporta Prato in un campionato nazionale a distanza di 11 anni. Con Fucecchio la squadra ha dimostrato forza tecnica e mentale. Matteo Alpini e Andrea Catalano praticamente immarcabili per la squadra di Cambi ma tanta roba anche le prestazioni di capitan Pini, di Corti, di Civinini in ricezione e difesa e dei centrali. Tutto questo senza dimenticare i giovani che dalla panchina hanno saputo dare un contributo fantastico come Conti e Biancalani. 1° set: Prato in campo con la formazione di gara uno e quindi con Giona Corti e Catalano in diagonale, Bandinelli e Bruni al centro, capitan Pini e Alpini in attacco e Civinini libero. Inizio equilibrato e combattuto con Prato che manteneva sempre il naso avanti. Prato strappava con Pini sul 6-9. Fucecchio tornava sotto (9-10) ma poi subiva i primi tempi di Bandinelli e Bruni (12-14) e soprattutto le battute di Catalano che con un ace e diversi servizi devastanti per la ricezione di casa portava i suoi sul 12-15 e Cambi al tempo. Fucecchio in difficoltà a riorganizzare il gioco con Li Vecchi in sofferenza sulla battuta pratese. Alla ripresa Pini per il 16 e Prato che scappava sul 13-18. Tempo Fucecchio. Al ritorno in campo Alpini in mani e out e la doppia di Signorini valevano il 15-22. Chiusura a 20 dopo un tempo di Novelli per fermare una buona serie al servizio dei padroni di casa. 2° set: Prato in campo con grande autorevolezza anche nel secondo set. Fucecchio partiva bene con un ace fortunato di Signorini (2-0) ma i ragazzi di Novelli non si scomponevano, recuperavano (3-3) e sorpassavano con capitan Pini (5-6). Catalano in acrobazia ed una invasione valevano il 6-8. Catalano al servizio piazzava l’ace (6-9). Tempo Cambi. Alla ripresa ancora ace di Catalano che trascinava i suoi sul 6-11. Fucecchio di orgoglio non mollava e qualche imprecisione pratese aiutava i padroni di casa a risalire la china (9-11). Alpini e Catalano, quasi immarcabili per la difesa di Fucecchio, riallungavano (10-14) e la panchina di casa chiamava il secondo tempo. Corti d’astuzia e poi con l’ace per l’11-16. Fucecchio cercava la reazione (13-16) ma Catalano bombardava (13-17). Bravi i giocatori di casa a non demordere, difendere e trovare sul servizio di Salini il break importante (16-17). Tempo Novelli. Al ritorno in campo ancora un servizio di Salini a spianare la strada alla parità (17-17). Dentro Biancalani al servizio per gli ospiti. Subito allungo pratese (17-19). Sul 18-20 ace Catalano ed errore Salini per il 22 pratese. Capitan Pini giocava sulle mani del muro avversario per il 23. Ace fortunato di Catalano (18-24). Sul 22-24 Novelli fiutava il rilassamento dei suoi e chiamava tempo. Chiusura di Corti. 3° set: Fucecchio si giocava il tutto per tutto e, complice qualche errore e leggerezza di troppo di Prato, trovava il break sul 10-6 con servizio di Fruet. Subito tempo Novelli. Al ritorno in campo Prato che tornava a contatto (11-9). Signorini e compagni ce la mettevano tutta per tenere aperta la gara e quindi la serie (13-10 e 16-12). Brava Fucecchio ad usare le mani del muro pratese. Dentro Conti. Muro Pini per il meno due e tempo della panchina di casa (16-14). Doppio ace Catalano per il 16-16. Attacco dalla seconda linea dell’opposto pratese e vantaggio ospite. Il tempo di coach Cambi arrivava quando Prato accennava alla fuga definitiva (17-19). Attacco lungo Alpini ed errore in primo tempo di Fucecchio per il 18-21. Prato on fire e che difendeva con grande intensità. Fucecchio a tutto braccio per cercare la rimonta. Combinazione Corti-Bandinelli per il 19-22. Attacco out Montagnani (23). Bandinelli di prima intenzione (24). Pubblico tutto in piedi sull’attacco di Catalano che chiudeva la gara e portava Prato in Serie B. JOLLY VOLLEY FUCECCHIO – VOLLEY PRATO 0-3 (20-25; 22-25; 19-25) Jolly Volley Fucecchio: Bottari, Caramelli, Fruet, Li Vecchi, Macchi, Maggiorelli, Minicozzi, Montagnani, Pantani, Pasquetti, Pertici, Salini, Signorini, Verbeni. All. Cambi. Volley Prato: Alpini M., Alpini l., Bruni, Bandinelli, Giona Corti, Gioele Corti, Catalano, Civinini, Conti, Mazzinghi, Pini, Nincheri, Biancalani. All. Novelli. Arbitri: Bruttini e Russo. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Ceteas Volley Montesilvano promossa in B2 femminile

    Di Redazione Dopo una finale intensa, terminata con il risultato di 3-2 per la squadra allenata da coach Iachini, la Ceteas Volley Montesilvano festeggia la promozione in serie B2 femminile. Una gara combattuta, merito delle due formazioni in campo, e sicuramente animata dalla presenza (seppur limitata a causa delle restrizioni dovute al Covid-19) del pubblico che torna finalmente a godere dello spettacolo dal vivo. Grande soddisfazione in casa Ceteas, come dimostrano le parole di coach Gianluca Iachini: “E’ stata una gara difficile, dove Cepagatti ci ha dato filo da torcere. Venivamo da una semifinale a dir poco stupenda, dove i valori tecnici sono stati rilevanti. Ieri siamo partiti benissimo e poi abbiamo avuto un calo mentale. Il tie-break è stato una vera battaglia, decisa da un dettaglio e giocato pallone su pallone. Sicuramente abbiamo allestito una buona squadra e raggiunto un bellissimo obiettivo. Le ragazze sono state fantastiche, delle vere guerriere. Hanno superato periodi difficili, anche a causa del Covid, ma non si sono mai arrese”. “Ringrazio la società – continua il coach – che ha creduto nel progetto, e questo è stato fondamentale. Vogliamo onorare la nostra presenza in B2, per noi e per il movimento che sta crescendo tantissimo. Anche in finale la vicinanza del pubblico, ovviamente in numero ridotto, ci ha fatto capire che stiamo facendo qualcosa di bello. Va dato seguito a questo risultato e noi lo faremo.  I playoff sono momenti unici, e le emozioni vissute saranno sicuramente motivo di crescita per le ragazze”. CETEAS VOLLEY MONTESILVANO – COMIND CEPAGATTI  3-2 ( 25-16/ 25-19/ 16-25/19-25/16-14) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Folgore Massa riscrive la storia. È Serie A3

    Di Redazione La Folgore Massa riscrive la storia, dipingendo a tinte biancoverdi una tela ricca di gioia ed emozioni. Gianpio Aprea e compagni portano per la prima volta il gotha del volley in Penisola Sorrentina, raggiungendo il punto più alto per ciò che concerne gli sport di squadra in una terra floridissima per talento e calore. Un percorso quasi netto: 17 vittorie ed 1 sola sconfitta, 51 set conquistati e soltanto 8 concessi, dando una dimostrazione di forza anche nel retour match di finale a Palermo. Il 3-1 del Palatigliana permetteva di gestire con relativa tranquillità lo sviluppo della gara, e pian piano è venuta fuori tutta la qualità di un gruppo coeso, in grado di sfoderare regali geometrie  in ogni zona del campo. Tutti in campo sul missile di SuperFly Lugli, che metteva a referto il secondo (ed ultimo) set utile per staccare il pass verso la Serie A. Il quarto set, vinto in scioltezza, è pura accademia per un replay del 3-1 già conquistato nella città del Tasso. Il settore giovanile come tratto distintivo di una società capace di migliorarsi costantemente attraverso programmazione e lungimiranza. In 14 anni danni dalla D alla Serie A: nel 2015 la promozione in B2 chiudendo la stagione senza sconfitte e con la vittoria in Coppa Campania. Poi l’accesso in Serie B Nazionale, per un lungo e progressivo percorso di crescita  che ha portato il club a puntare a luci spente (ma non troppo) verso la A. Un sogno ad occhi aperti che diventa realtà. Dopo la delusione della scorsa stagione interrotta brutalmente dall’incedere della pandemia di coronavirus, coach Nicola Esposito riprende in mano il proprio destino, e da temerario condottiero porta la Folgore dove nessun altro aveva mai osato prima. Lontano dalla ribalta dei riflettori, c’è il lavoro certosino del ds Fabrizio Ruggiero, che nonostante un’annata “sui generis” è riuscito a creare un gruppo di uomini veri, aggiungendo tasselli importanti ad un gruppo già forte e collaudato. Un trionfo fortemente inseguito dal coach Nicola Esposito, che ha visto fin dagli albori della nascita il progetto Folgore: saggio demiurgo, forte dell’innata capacità di dar vita alla materia e plasmare la squadra ad immagine e somiglianza delle proprie idee tattiche. Una squadra che gioca a memoria, dove regna l’unità di intenti, e tutti esaltano le proprie caratteristiche all’interno di un ingranaggio in cui tutti sono indispensabili. Insieme a Nicola Esposito, c’è l’ombra del fido secondo Morgan Celentano. La mente del roster si chiama Gianpio Aprea. Sorrentino doc, dalle sue mani partono strategie e variazioni sul tema per garantire forza e imprevedibilità a ogni giocata. In posto 2 SuperFly Leonardo Lugli, forza elastica soprannaturale. Nei 3 metri spiccano i centimetri di un monumentale Enrico Pilotto e del re leone Michele Deserio. Un (Mattia) Sorrenti per Sorrento: ricettore/schiacciatore con potenza e tecnica in tutti fondamentali, quindi Stefano Armenante, qualità e quantità, sempre lucido soprattutto nei momenti più delicati. Ubiquo il libero Luigi Denza, corse e tuffi per recuperare ogni palla, anche quelle irraggiungibili per i comuni mortali. Meno utilizzati, ma sempre preziosi quando chiamati in causa Fabio Cuccaro, Lorenzo Esposito, Gabriele Grimaldi, Marcello Miccio, Paolo Pontecorvo  e Alberto Gionchetti, costretto a sostenere i compagni dalla panchina per un brutto infortunio rimediato a Ischia. Fondamentale il ruolo dello staff tecnico, composto da Ciro Sannino (terzo allenatore), Luca Giglio (fisioterapista), Antonino Minervino (osteopata e preparatore atletico), Aniello Massa (team manager) e Antonino Belfiore (medico sociale). Negli uffici del club c’è tutto il lavoro meticoloso del presidente Luigi Vinaccia e dei dirigenti Salvatore Palomba, Antonino Gargiulo, Paolo Gargiulo, Michele Massa, Amedeo Maresca, Luigi Cinque, Pietro Iaccarino, Salvatore Vinaccia, Valerio Ruocco e Brunella Scapini. Per coinvolgere sempre più utenti e creare un rapporto sempre più interattivo, il contributo di Giovanni Minieri (ufficio stampa e comunicazione) e Carlo Toscano (social media manager).    Coach Nicola Esposito parte con capitan Aprea in cabina di regia e Lugli opposto, Pilotto e Deserio centrali, Sorrenti e Armenante in posto 4, Denza libero. PRIMO SET. La posta in palio è altissima, e gli uomini in maglia biancoverde soffrono la pressione nei primi scambi del match: ace di Costanzo, doppio Gruesner e coach Esposito ferma immediatamente le ostilità sul 3-0. Pilotto non perdona in primo tempo, ma sale in cattedra Atria con Palermo che vola 6-2. Deserio sfonda centralmente, Sorrenti piazza un ace chirurgico in zona 6 (6-4), e pian piano le distanze si accorciano inesorabilmente. Gruesner al servizio pesta la linea di fondo, Pilotto inventa e l’attacco out di Gruesner fissa il risultato sul 7-7. Palermo prova di nuovo a scappare (10-8), ma è tutto vano con la sassata di Lugli, ed il successivo monster block con cui l’opposto massese sbarra la strada a Marretta (10-10). Siciliani di nuovo sul +2 (14-12), ma un gratuito e la slash di Armenante ristabiliscono l’equilibrio (14-14). Deserio mette le mani in faccia ad Atria (15-15), ma i padroni di casa non mollano e mettono nuovamente due lunghezze di vantaggio tra sé e la Folgore (20-18). Denza vola su Gruesner, quindi Sorrenti trova un diagonale strettissimo che cade esattamente sulla riga laterale (20-19). Sorrenti gioca con le dita del muro (21-20), Armenante fa insaccare la sfera tra il muro palermitano e la rete (22-21), ma l’allungo definitivo porta la firma di Atria e Lombardo (24-21). Gruesner spreca la prima occasione utile a chiudere il set, ma alla successiva non concede più regali e chiude il parziale sul 25-22. SECONDO SET. Pronti via, e subito due monster block sontuosi di Pilotto e Lugli su Atria (0-2). Gruesner accorcia, quindi Palermo non riesce a rigiocare sulla difesa disperata seguita alla bomba violentissima di un ispirato Sorrenti (2-4). I padroni di casa piazzano un break pesantissimo (8-4), ma gli uomini di coach Esposito non si lasciano condizionare, e punto dopo punto indirizzano la barca verso lidi sempre più tranquilli. Sorrenti ripulisce l’incrocio delle righe, Aprea estrae dal cilindro una giocata sopraffina di seconda, poi Palermo spreca tutto attaccando in mezzo alla rete da posizione centrale (9-7). Palermo accelera sull’11-7, ma il turno al servizio di capitan Aprea cambia l’inerzia del parziale. Sorrenti brucia il parquet con un pipe velocissima, Gruesner non trova il campo, quindi Sorrenti premia la difesa egregia di Lugli andando nuovamente a segno da seconda linea (11-10). L’allenatore siciliano chiede la sospensione, ma al rientro sul terreno di gioco la musica non cambia: Pilotto alza la saracinesca su Atria, e poi riserva l’identico trattamento a Gruesner (11-12). Pilotto è monumentale nei tre metri (13-15), Denza salva in tuffo sulla bordata di Marretta, quindi Sorrenti chiude lo scambio con una traiettoria incrociata da applausi (14-17). Sorrenti va a segno con una facilità disarmante (15-18), ma sul più bello Palermo rientra (18-18) ed il ritmo cardiaco sale ad ogni scambio. Armenante inchioda il pallone in zona 6 (18-19), Pilotto sale a quota 5 muri vincenti nel set e poi mette nuovamente la propria firma scartando il cioccolatino a filo rete di un sublime Gianpio Aprea (20-22). Si presenta Armenante dai 9 metri: la traiettoria affettata del martello biancoverde mette in difficoltà la ricezione siciliana che non riesce a prendere contromisure adeguate (20-23). Coach Ferro chiama time-out, ma due errori di fila di Lombardo e Gruesner regalano alla Folgore il secondo parziale. (20-25). A questo punto soltanto un set separa la Folgore dall’approdo in Serie A. TERZO SET. Deserio non riesce a sfondare in primo tempo, ma sulla rigiocata piazza un lob che cade dolcemente alle spalle del muro (0-1). Sale l’intensità del muro Folgore: due monster block di fila griffati Sorrenti per il +2 (1-3). Pilotto risponde ad Atria, Gruesner è impreciso al servizio, poi Pilotto premia il gran lavoro difensivo di Denza per fissare il 4-6. Palermo rientra (6-6), Lugli sale in cielo, e poi c’è il chirurgico block-out di Sorrenti che è il giusto epilogo a un lungo scambio dove la tenuta difensiva di Armenante non conosce eguali (7-9). Il break decisivo giunge sul turno al servizio di SuperFly Leonardo Lugli: Pilotto fa la voce grossa sulla pipe di Marretta, Atria forza le giocate ma non c’è precisione, mentre il primo tempo siderale di Pilotto vale il 9-14. Lombardo non trova le misure, Gruesner si innervosisce e nel finale la Folgore prende definitivamente il largo. Lugli chiude in parallela esterna, e poi alza le mani su Marretta, Palermo va fuori giri, Sorrenti scaglia una saetta da zona 4 ed il mani fuori di Lugli manda il punteggio sul 15-24. Al terzo tentativo, Lugli trova un diagonale vincente e tutta la panchina esplode di gioia entrando sul parquet del Palaoreto senza nascondere le lacrime. Il sogno tanto agognato è diventato realtà: la Folgore Massa giocherà la prossima stagione in Serie A. QUARTO SET. Sulle ali dell’entusiasmo, Folgore subito avanti con la pipe di Armenante (1-3), quindi Pilotto vola in perfetta scelta di tempo e la bomba di Sorrenti fissa il punteggio sul 3-5. Il coach costiero dà spazio a L. Esposito, capitan Aprea si esalta aprendo i tentacoli a muro, e L. Esposito mette giù di prepotenza il 4-7. Bonanno accorcia dai 9 metri, ma L. Esposito con un monster block da paura ristabilisce le distanze (6-9). Cambia la diagonale palleggiatore/opposto con Miccio e Grimaldi per Aprea e Lugli. Miccio difende su Gruesner, poi ci pensa Grimaldi a metter giù il primo punto personale (6-11). Grimaldi si ripete con un perentorio block-out, cambio tra Cuccaro e Pilotto, ed è proprio Cuccaro a piazzare un colpo sulle mani del muro per il 10-14. Palermo va in rottura prolungata, entra Pontecorvo per Sorrenti, ed è subito Pontecorvo in bagher per il tracciante di Grimaldi che buca il parquet siciliano (13-17). I siciliani forzano perdendo le misure del campo, L. Esposito scarica un bolide in zona 6 e poi va a segno nuovamente con una traiettoria incrociata sulla riga. Gruesner attacca out, ed è il 14-25, che consegna la vittoria alla Folgore Massa. PHARMAP SABER PALERMO – SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA 1-3 (25-22, 20-25, 17-25, 14-25) SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA: Aprea 2, Lugli 10, Deserio 3, Pilotto 13, Sorrenti 13, Armenante 6, Denza (L). Cambi: Miccio, Cuccaro 1, L. Esposito 4, Grimaldi 3, Pontecorvo. N.e.: Gionchetti. All: N. Esposito. Ace: 4-2. Battute Sbagliate: 15-17. Errori: 41-28. Muri: 7-14.     (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prisma Taranto, Racaniello e Di Lascio: “Stagione esaltante. Vittoria di tutto il gruppo”

    Di Redazione In un gruppo vincente, tutte le componenti si adoperano per conseguire gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione. Nel percorso trionfale della Prisma Taranto, terminato con la promozione in SuperLega, è stato di fondamentale importanza il contributo dato da Francesco Racaniello, vice-allenatore, e Saverio Di Lascio, scoutman della società ionica. Di origini bitontine, l’assistant-coach di Vincenzo Di Pinto ha conquistato il suo primo campionato di Serie A2: «Abbiamo raggiunto un traguardo importantissimo: è stata la vittoria del gruppo che, nei momenti di difficoltà, si è compattato rendendosi protagonista, in questa annata, con una cavalcata trionfale. Credo che il secondo post Covid sia stata la svolta della stagione: nonostante venissimo da un periodo difficile, come accaduto a febbraio, siamo tornati in campo cominciando a macinare vittorie su vittorie. La partita con Cuneo in regular season, dove vincemmo per 3-0 al PalaMazzola, probabilmente ci ha fatto prendere la totale consapevolezza di poter raggiungere il traguardo della promozione». Alla base del successo, c’è l’intesa col “collega” Di Lascio, col quale Racaniello ha speso la maggior parte del suo tempo nel preparare le partite e studiare, di volta in volta, gli avversari: «Con Saverio ci siamo trovati bene, sin dal primo momento: è un professionista serio. Il rapporto con lui, nel tempo, è aumentato sempre di più: siamo due persone molto empatiche e, durante le partite, ci bastava uno sguardo per comunicare tra di noi. Naturalmente, c’è anche il merito di coach Di Pinto che, ad inizio stagione, ci ha scelto al buio: sono convinto che lo staff tecnico abbia ripagato, a pieno, la sua fiducia nel corso di questa lunga annata». Lo scoutman di Lauria ritrova la massima serie dopo la sua esperienza con Vibo Valentia: «La conquista della SuperLega è un’emozione troppo forte: quando è caduto l’ultimo pallone, ho ripercorso tutta la nostra stagione. È stato un campionato lunghissimo, pieno di difficoltà. È stata un’emozione fortissima. Sono contento di aver contribuito alla promozione della Prisma Taranto in SuperLega. Quando firmai il mio contratto con questa società, ho sempre sperato di raggiungere questo risultato al termine del campionato: con un progetto importante e ambizioso, non potevo avere obiettivi diversi. Con tutto il sacrificio e il lavoro svolto, era fondamentale vincere: meritiamo tutti questo grande risultato. Voglio ringraziare la società, vicina in ogni momento della stagione, coach Di Pinto e tutti gli atleti per questa cavalcata incredibile. Vorrei spendere anche due parole su Racaniello: siamo stati l’uno la spalla dell’altro. Tra di noi si è instaurato un bellissimo rapporto, che ci ha permesso di lavorare con maggiore sintonia. Credo che la forza di questa squadra sia il gruppo, dentro e fuori dal campo». Una stagione, però, che si concluderà venerdì sera, quando al PalaMazzola la Prisma Taranto affronterà l’Agnelli Tipiesse Bergamo nella prima edizione della Del Monte Supercoppa di A2: «È un altro trofeo importante: da persona competitiva quale sono, mi piacerebbe vincere ancora. Stiamo già preparando la sfida con Bergamo: non sappiamo come scenderanno in campo, considerato che il loro ultimo impegno ufficiale risale ad oltre un mese fa, ma sicuramente non ci faremo trovare impreparati per chiudere in bellezza questo cammino».  (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Roma completa l’opera, battuta l’Omag nell’ultima partita

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Festa doveva essere e festa è stata per l’Acqua&Sapone Roma che, vince per 3-0 sul campo di San Giovanni in Marignano e celebra così la promozione in A1. Non riesce quindi la Omag, che non aveva più chances di accedere ai Play Off, a trovare l’ultimo sorriso della stagione. Da mercoledì 12 maggio scatteranno i Play Off Promozione, con otto formazioni a contendersi il secondo posto in Serie A1. Di seguito il tabellone:(1) LPM BAM Mondovì – (8) Olimpia Teodora Ravenna(4) Eurospin Ford Sara Pinerolo – (5) Sigel Marsala)(2) Megabox Vallefoglia – (7) Volley Soverato(3) CBF Balducci HR Macerata – (6) Green Warriors Sassuolo OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 0-3 (20-25 20-25 23-25) – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Ceron 4, Berasi 2, Silva Conceicao 11, Cosi 8, Fiore 1, Fedrigo 6, Bonvicini (L), Spadoni 7, De Bellis 6, Penna 3, Aluigi, Urbinati (L). Non entrate: Peonia. All. Saja. ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Adelusi 6, Consoli 7, Diop 23, Giugovaz 11, Cogliandro 9, Purashaj 2, Spirito (L), Bucci. Non entrate: Rebora, Arciprete, Fratini (L), Papa, Decortes, Guiducci. All. Cristofani. ARBITRI: Piubelli, Jacobacci. NOTE – Durata set: 24′, 25′, 29′; Tot: 78′. LEGGI TUTTO