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    Luca Rossato è già carico: “Non vedo l’ora di tornare in campo con Sabaudia”

    Di Redazione

    Grinta e determinazione, condite da una bella spolverata di umiltà. Luca Rossato, 21 anni e due metri d’altezza, scalpita in vista della ripartenza del prossimo campionato di Serie A3 che lo vedrà ancora una volta impegnato con la maglia del Sabaudia Pallavolo, così come avvenuto per gran parte della sua carriera, sempre legata a doppio filo alla società pontina.

    “Sono molto carico e non vedo l’ora di tornare in campo – confessa l’ex giocatore della Top Volley Cisterna in Superlega – mi sto allenando seguendo un programma specifico e sono già molto focalizzato sulla prossima stagione. La mia esperienza la reputo un valore aggiunto, ho imparato tante cose in questi anni ma altre ancora le imparerò: questo succede in ogni campionato e ogni stagione ha una sua storia tutta da scrivere, per questo l’inizio è sempre molto stimolante e ricco di spunti“.

    L’opposto ha dimostrato di avere notevoli qualità tecniche, a cui si unisce una notevole duttilità: costante in attacco (97° con 121 attacchi vincenti) e incisivo al servizio, lo scorso anno Rossato si è messo in evidenza anche a muro, rientrando nei Top 90 di tutta la Serie A3. “Conosco molto bene l’ambiente di Sabaudia e mi trovo sempre a mio agio in questo contesto, una squadra che per me è quasi una seconda famiglia, con cui posso confrontarmi ma allo stesso tempo dare un contributo importante“.

    “Nella passata stagione – prosegue Rossato – siamo stati protagonisti di un avvio in chiaro scuro che è stato sotto gli occhi di tutti ma poi, a campionato in corso e grazie al supporto di coach Marco Saccucci, siamo stati capaci di stravolgere completamente il nostro torneo, centrando prima la salvezza, che a un certo punto dell’anno era diventato l’obiettivo primario, per poi ottenere addirittura la qualificazione ai Play Off. Non è stata una stagione poi così male, questo mi pare evidente: da questo dobbiamo ripartire con la consapevolezza che ci sono stati dei cambiamenti, che sono arrivati nuovi giocatori e che ovviamente anche le altre squadre si sono notevolmente rinforzate, e questo vuol dire che non possiamo dare nulla per scontato“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Stefano Schettino lancia Sabaudia: “Vogliamo dare fastidio a tutti”

    Di Redazione

    Tra arrivi e conferme la stagione del Sabaudia Pallavolo sta per entrare nel vivo. La Serie A3, che inizierà a ottobre, sarà il palcoscenico in cui la squadra guidata da coach Marco Saccucci ripartirà dalla salvezza centrata, ma anche dall’exploit finale che ha portato i pontini a giocarsi i Play Off per la promozione in Serie A2: una dote che il tecnico pontino porterà in dote insieme al suo staff, già al lavoro per preparare la nuova avventura.

    “Mi aspetto una serie A3 sempre molto complicata – spiega il palleggiatore e capitano Stefano Schettino – perché il livello continua ad aumentare e anche tra le squadre che potevano essere considerate come medio-piccole non ci sono rivali abbordabili. Ogni domenica sarà una lotta, ma dal canto nostro penso che saremo una di quelle squadre fastidiose da affrontare per tutti“.

    “Il nostro primo obiettivo è quello di mantenere la categoria – aggiunge il regista, reduce da sei stagioni a Sabaudia e al suo quarto campionato di A3 -, poi tutto quello che verrà in più sarà un premio per noi e per la società: il finale di stagione dello scorso campionato ha dimostrato quanto la determinazione e gli sforzi alla fine ci abbiano ripagato dopo un avvio di stagione in cui le cose non erano andate proprio come ci aspettavamo“.

    “Siamo una squadra allestita bene, con qualità ed esperienza – conclude Schettino – abbiamo due schiacciatori che posso considerare tranquillamente tra i migliori del campionato, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello professionale. La società è riuscita a dare una continuità importante mantenendo molti dei giocatori dello scorso anno, così possiamo partire da una base molto solida rispetto agli anni passati in cui i cambiamenti erano stati molti. I nuovi arrivati sono tutti giocatori di esperienza in questo campionato, atleti di ottimo livello, e ora sarà il nostro compito quello di dare tutto in palestra con l’obiettivo di toglierci più soddisfazioni possibili“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia riparte da coach Saccucci. Completamente rinnovato lo staff

    Di Redazione Sabaudia Pallavolo riparte da coach Marco Saccucci, il tecnico pontino sarà ancora una volta sulla panchina della formazione di Sabaudia in vista della ripartenza del campionato di pallavolo maschile di serie A3 con un accordo biennale: salvezza conquistata con largo anticipo nella passata stagione e play-off centrati all’ultimo respiro, da questo si ripartirà per continuare un matrimonio che finora ha portato frutti importanti. “Le buone cose che abbiamo fatto nella scorsa stagione penso che siano sotto gli occhi di tutti, ma credo anche che il tempo per parlare del passato sia finito, con la società abbiamo raggiunto un accordo biennale e questo testimonia il fatto che da oggi lo sguardo volge al presente, ma anche al futuro – chiarisce Saccucci – Riguardo lo scorso campionato è stato più che altro importante capire quali siano stati i punti di forza che ci hanno permesso di fare il salto di qualità. Personalmente penso che più che il tipo di lavoro in palestra, la differenza sia stata fatta nel modo di stare insieme che poi ha permesso una qualità del lavoro sempre più alta: la difficoltà sta ovviamente nel fatto che cambiando alcuni interpreti dovremo essere altrettanto bravi a ricreare quelle condizioni che tanto ci sono piaciute. Con l’occasione colgo l’occasione per ringraziare i ragazzi che quest’anno non staranno più con noi, da Francesco a Mirko, Flavio, Rec, Ernesto, Alessandro, Antonio, Paul e Simone, persone splendide che spero di rincontrare nel mio cammino. In ultimo ho lasciato Camillo Lupoli che ringrazio tanto per l’immenso aiuto che ci ha dato in un momento di difficoltà, ma che non saluto ufficialmente del tutto nella speranza che ogni tanto ci possa venire a trovare“. Nonostante sia un tecnico molto giovane, Saccucci ha maturato sul campo una notevole esperienza e, oltre alla gavetta nel settore giovanile (dove ha centrato lo scudetto con il Lazio al Trofeo delle Regioni femminile), è stato anche per due anni sulla panchina della serie A2 femminile come vice allenatore: ha allenato anche al Volleyrò Casal De Pazzi e poi in serie B1 femminile a Cisterna come primo allenatore. “Anche quest’anno ho a disposizione un’ottima squadra, formata da giovani di valore che hanno la possibilità e devono avere la voglia di migliorare – riprende il tecnico di Terracina – Insieme a questi ci sono dei giocatori più esperti che quest’anno dovranno essere un valore aggiunto per la società e per la squadra perché sicuramente oltre a portare esperienza e tecnica, dovranno essere da esempio per quelli più giovani che devono ancora capire come ci si comporta in un gruppo squadra. Il resto dello staff tecnico è stato completamente rinnovato. Il vice allenatore sarà Fabio Martini che metterà a disposizione tutta la sua qualità ed esperienza nel settore maschile, ci stiamo già confrontando sulla programmazione e devo dire che la condivisione è già massima. A supporto avremo anche Armando Iacovello che in realtà già sul finire dell’anno scorso ci ha dato una mano, ma ora è entrato nello staff in maniera ufficiale: Armando è quello che io definirei uno studioso della pallavolo e ci aiuterà anche per quanto riguarda la rilevazione statistica. Simone Giella sarà il nostro preparatore atletico nonché il responsabile di tutto quello che riguarda il recupero, rinforzo e rimessa in campo post infortunio. Si è già attivato per conoscere al meglio i ragazzi in modo da modellare il lavoro su quello che sarà lo stato fisico di ogni singolo ragazzo alla ripresa dell’attività“. Il raduno è previsto per domenica 21 Agosto presso l’Hotel Zeffiro di Sabaudia dove gli atleti soggiorneranno durante la fase iniziale della preparazione. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia chiude a testa alta: “Abbiamo dato tutto quello che avevamo”

    Di Redazione L’Opus Sabaudia chiude a testa altissima la stagione in Serie A3 Credem Banca, uscendo di scena soltanto in Gara 3 dei quarti di finale dei Play Off Promozione contro la corazzata Wow Green House Aversa, dopo averla costretta a sudare fino al quarto set. “Abbiamo dato tutto quello che avevamo, credo si sia visto nettamente nei primi due set, in cui per lunghi tratti siamo riusciti a mettere sotto i nostri avversari – chiarisce il capitano Stefano Schettino –. Poi, nella seconda parte della sfida, Aversa ha aumentato il suo ritmo, mettendoci sotto pressione, e questo alla lunga ci ha arginati e poi schiacciati. È stata un’ottima partita, ci siamo divertiti e penso che abbiamo anche fatto divertire chi ci ha seguiti, e questa non è una cosa da tralasciare visto l’importanza del momento che ci stavamo giocando“. Poi il capitano di Sabaudia traccia un bilancio di tutta la stagione: “È stata un’annata piena di alti e bassi, l’abbiamo conclusa con un momento esaltante e siamo contenti di questo perché abbiamo in parte riscattato le delusioni che abbiamo avuto in precedenza. È stato bello giocare i play off in questo modo e siamo riusciti a impensierire una squadra come l’Aversa che ha obiettivi decisamente diversi dai nostri: abbiamo dimostrato di non essere stati lì per caso“. Contento dei risultati della squadra guidata da coach Marco Saccucci anche il vice presidente Lino Capriglione: “Possiamo ritenerci soddisfatti del finale di stagione, una seconda parte di campionato che ci ripaga delle tante problematiche che abbiamo patito durante i mesi precedenti. Nei play off sono andato in campo quelli che avevano più da dare, abbiamo dimostrato di avere tanta voglia e determinazione e in queste tre partite abbiamo fatto tremare la prima della classe. Ora ci prendiamo qualche momento di calma e poi inizieremo a programmare la prossima stagione“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Continua la corsa playoff di Aversa: Sabaudia battuta 3-1 in Gara 3

    Di Redazione Non poteva non esserci anche la Wow Green House Aversa tra le squadre semifinaliste della Serie A3. Dopo 2 set da brividi al PalaJacazzi i normanni hanno poi dominato contro la Opus Sabaudia chiudendo gara 3 dei quarti dei play off con un perentorio 3-1 davanti ad un pubblico che ad Aversa non si vedeva da anni. Entusiasmo a mille, tamburi che hanno accompagnato ogni azione di capitan Morelli e compagni e quelle emozioni che solamente partite come queste riescono a regalare. Aversa è tra le 8 più forti d’Italia (in Serie A3) e domenica sarà nuovamente in campo. Si gioca contro una squadra che conosciamo bene, quella Abba Pineto già affrontata l’anno scorso. In palio c’è già una prima fetta di finale. 1° SET. Equilibrio fino al 5 pari poi Miscione ferma a muro la pipe di Sacripanti e regala il primo +2 ai suoi. L’Opus Sabaudia si prende uno scambio lunghissimo (con qualche polemica per un presunto fallo di doppia) e si lancia verso il 7-10. Sarà gara tostissima. Aversa si rifà sotto ma i laziali la respingono: Trillini al centro non riesce a trovare il campo e il tabellone dice 9-12. Prima che diventi troppo tardi (12-15) coach Tomasello richiama subito in panchina i ragazzi per parlare e soprattutto per predicare calma. La sfida è lunghissima, non bisogna perdere la concentrazione. Al rientro in campo infatti c’è subito il break: Zornetta non trova il campo in diagonale e si ritorna in parità: 15-15. La Wow Green House, come ci ha abituato a fare, mette la freccia nel momento decisivo: 21-19 e time-out di Saccucci. Quando il set si sta per chiudere (23-20) l’allenatore della Opus si gioca anche il secondo ‘tempo’. Morelli con una bomba nei 4 metri concede 3 set point e poi chiude (25-22) sfruttando le mani del muro avversario. 2° SET. Partenza sprint di Sabaudia (3-6). Aversa inizia a soffrire il muro avversario (Zornetta per il 4-8) e coach Tomasello preferisce parlarne con la sua squadra. Non bisogna mollare mai. Subito break normanno, la Opus fa confusione sia in attacco che in difesa e si torna in equilibrio a 9. Due monster block di Rossato (identici, su Morelli) costringono la Wow Green House ancora ad inseguire (9-12). Si vive di break, Starace si ferma sull’asta ed è 12-15. Entra Agostini al suo posto. Pochi secondi ed è 12-17. Time-out Tomasello. Doppio cambio: fuori Morelli e Putini, dentro Cuti e Corrieri. E i risultati si vedono (17-19) tanto da costringere l’allenatore di Sabaudia a fermare il gioco per 30 secondi. Il divario non si azzera: Rossato passa nel muro ed è 21-24. Ma Aversa è dura a morire: spinta da un PalaJacazzi infuocato chiude tutte le porte e porta la contesa ai vantaggi. Miscione ‘stoppa’ Morelli. E’ 25-27 e 1-1. Che battaglia. 3° SET. Ace di Trillini ed è subito 4-0. Sabaudia sotto shock: Saccucci si gioca immediatamente il primo time-out. Il primo punto dei laziali arriva quando i normanni già ne avevano fatto 7. Il parziale scorre veloce, la ricezione sabauda non tiene: Starace ne approfitta e stampa il 14-6. Sul murone di Diana (18-10) la Opus ritorna nuovamente in panchina. Ma il set sembra ormai è andato. E infatti è così: 2-1 per Aversa che vince 25-17. 4° SET. Sulle ali dell’entusiasmo, e con una Opus che inizia a sbandare, la Wow Green House riesce subito a piazzare un allungo importante (6-2). Aversa sembra controllare spinta anche dal tifo incessante al palazzetto (11-6). Sul muro di Starace (13-7) coach Saccucci si gioca il time-out, probabilmente uno degli ultimi della sua stagione alla guida di Sabaudia. Il traguardo è vicino ma la concentrazione non si abbassa mai. I ragazzi di Saccucci capiscono che ormai la gara è andata. Arrivano ben 9 match point (24-15). Si chiude 3-1 col punto decisivo di Morelli (25-16). Wow Green House Aversa – Opus Sabaudia 3-1 (25-22, 25-27, 25-17, 25-16)Wow Green House Aversa: Putini 2, Sacripanti 15, Trillini 10, Morelli 20, Starace 16, Bonina 0, Schioppa 0, Calitri (L), Cuti 0, Diana 4, Agostini 1, Barretta 0, Corrieri 0. N.E. All. Tomasello.Opus Sabaudia: Schettino 2, Zornetta 18, Miscione 10, Rossato 21, Ferenciac 5, Tognoni 5, Recupito (L), Torchia (L), Conoci 0, Meglio 1, De Vito 2. N.E. Calarco, Palombi, Pomponi. All. Saccucci.ARBITRI: Lentini, Gasparro.NOTE – durata set: 28′, 33′, 23′, 26′; tot: 110′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia ad Aversa per Gara-3, Saccucci: “Cambieremo alcune cose, ma non lo spirito”

    Di Redazione La marcia d’avvicinamento a gara 3 volge al termine. Domani (giovedì alle 20:30) l’Opus Sabaudia farà nuovamente visita all’Aversa per giocare la sfida decisiva di questa fase dei play-off del campionato di pallavolo maschile di serie A3 Credem Banca. I pontini, dopo aver perso 3-1 la prima partita, hanno riaperto i giochi e prolungato la serie vincendo con autorevolezza la partita di ritorno al PalaVitaletti. La sfida in Campania vedrà in campo la scheggia impazzita del campionato di serie A3 contro la formazione che ha letteralmente demolito la regular season del girone blu visto che l’Aversa ha stravinto la classifica meritando sul campo il ruolo di capolista. “Abbiamo avuto tanti problemi nel corso della stagione ma poi, piano piano, siamo riusciti a sistemare tutto e siamo passati in poco tempo dalla grande preoccupazione di non riuscire a mantenere la categoria alla gioia immensa di giocarci i play-off contro la prima della regular season – spiega Lino Capriglione, vicepresidente del club – Ci giocheremo la partita non avendo nulla da perdere, abbiamo maturato l’ambizione di poter fare grandi passi in avanti e nessun risultato è precluso in anticipo: giocheremo la partita divertendoci mettendo in campo quello che abbiamo fatto in questi ultimi mesi. Lo staff tecnico? Non solo il coach ma anche tutta la dirigenza stanno facendo un ottimo lavoro, compresi i dirigenti: piano piano stiamo recuperando la forma fisica, purtroppo solo alla fine ma in realtà è questo il momento in cui conta e ci giocheremo questa sfida mettendocela tutta e raccoglieremo quello che viene. Questo per noi è anche uno stimolo per il prossimo campionato”. Coach Marco Saccucci sta continuando il suo lavoro di analisi insieme alla squadra. “I processi di crescita passano attraverso alcune tappe e noi abbiamo avuto la fortuna di giocare molti incontri da dentro o fuori, prima per la salvezza, poi per entrare nei play-off e infine la partita di gara 2 e in queste sfide si crea sofferenza sportiva che genera la crescita di consapevolezza nell’atleta – spiega il coach pontino – è successa una cosa molto curiosa nelle due partite di play-off con l’Aversa: siamo stati sempre un set pari e 7-5 sopra nel terzo e la differenza è stata proprio in quel momento: in gara 1 abbiamo sentito il peso di stare sopra in una sfida così importante mentre in gara 2 siamo rimasti più tranquilli e i ragazzi si divertivano in campo, sereni di giocarsi quel momento. Mi aspetto una partita diversa e la bellezza dei playoff è che ogni tre giorni giochi contro lo stesso avversario ma con temi tattici diversi perché noi cambiamo un paio di cose e loro faranno altrettanto. La cosa che non dovremo cambiare sarà il nostro spirito”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Opus Sabaudia fa l’impresa: 3-1 su Aversa e la serie va a Gara 3

    Di Redazione Grande impresa dell’Opus Sabaudia, che supera per 3-1 la testa di serie numero 1 Wow Green House Aversa in un PalaVitaletti gremito ed entusiasta, allungando la serie dei quarti di finale Play Off fino a Gara 3. I pontini di Marco Saccucci hanno capovolto il pronostico e superato la squadra che aveva demolito la regular season stravincendo il Girone Blu. La “bella” è in programma giovedì 28 aprile alle 20.30 al PalaJacazzi di Aversa. La cronaca:L’Opus Sabaudia cede il primo set all’Aversa 17-25 anche se l’avvio di match ha visto i pontini approcciare il match in maniera determinata (6-3) prima di subire il rientro della formazione che ha sbancato la regular season: dal 7-7 è iniziata una fase di equilibrio prima di un nuovo strappo dei campani (11-14) che hanno fatto valere la loro intensità passando dal 17-23 al 17-25 finale. Nel secondo set il Sabaudia riapre la partita vincendo 25-19 con un avvio ad alta intensità (7-4) e senza la flessione del set precedente: dal 13-10 i pontini incrementano fino al 17-12. Tanta precisione in più e il Sabaudia riesce a dare continuità fino alla fine del set (20-15) prima di chiudere 15-19. Sull’onda dell’entusiasmo anche l’avvio del terzo spicchio di partita è tutto pontino (3-1, 6-4, 8-5) anche se l’Aversa non molla la presa e impatta sul 10-10: il match procede punto a punto almeno fino al 17-15 quando Sabaudia rimette il naso avanti. Il match resta entusiasmante, Aversa rientra subito pareggiando sul 20-20; il finale di set è intenso (22-22, 24-22) e Sabaudia se lo aggiudica concretizzando il primo tentativo con l’ace del 25-22. Avanti 2-1 l’Opus Sabaudia approccia al quarto parziale con una determinazione notevole: a metà set i pontini sono avanti 16-14. Rossato passa da posto due e trova il 18-16 ma Aversa prima impatta sul 19-19, poi sorpassa il Sabaudia con un break che riapre il set (19-21). Il turno al servizio di Zornetta rimette avanti il Sabaudia (22-21); Ferenciac si guadagna il primo match point (24-22) e, al secondo tentativo, Sabaudia compie l’impresa vincendo 25-23. “Devo ammettere che è stata una partita bellissima, proprio come l’avevamo preparata e immaginata in questi giorni, abbiamo giocato molto bene sia noi sia i nostri avversari – commenta Luca Rossato, posto 2 del Sabaudia –. Posso dire che noi abbiamo avuto più voglia di vincere e così è stato, fortunatamente: ora ci aspetta gara 3 e sappiamo quanto sarà complicato per noi, ma per ora ci godiamo questa vittoria consapevoli di aver prolungato la serie“. Paul Ferenciac è stato determinante: “Siamo entrati in campo più sciolti della partita giocata fuori casa – ammette il laterale dei pontini –, consapevoli che non avevamo nulla da perdere e riuscendo così ad esprimere forse il miglior gioco di quest’anno. Aversa sicuramente non ha giocato la sua miglior partita e, pur essendo la corazzata del campionato, noi siamo riusciti a sfruttare i loro pochi punti più deboli: ci godiamo questa vittoria e ci prepariamo per Gara 3 con lo stesso spirito e sapendo che la pressione è tutta dalla loro parte“. Opus Sabaudia – Wow Green House Aversa 3-1 (17-25, 25-19, 25-22, 25-23)Opus Sabaudia: Schettino 3, Zornetta 20, Miscione 5, Rossato 20, Ferenciac 18, Tognoni 6, Recupito (L), Meglio (L), Torchia (L). N.E. Calarco, De Vito, Conoci, Pomponi, Palombi. All. SaccucciWow Green House Aversa: Putini 1, Sacripanti 8, Trillini 8, Morelli 26, Agostini 4, Diana 2, Schioppa 0, Calitri (L), Cuti 0, Starace 6, Bonina 1, Barretta 1. N.E. Corrieri. All. Tomasello.Arbitri: Pescatore, ChiriattiNote: Durata set: 21′, 22′, 26′, 28′; tot: 97′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia si gioca tutto contro Aversa: “Sarà la nostra finale”

    Di Redazione Al PalaVitaletti di Sabaudia si contano ormai solo le ore prima della sfida che vedrà in campo Opus Sabaudia e Wow Green House Aversa per Gara 2 dei quarti di finale, in programma domenica 24 aprile alle 18. La formazione pontina è arrivata a questo storico appuntamento con un finale di stagione impetuoso in cui sono arrivati molti risultati positivi che hanno permesso alla squadra del vicepresidente Lino Capriglione di centrare prima la salvezza matematica con due partite d’anticipo e poi, in extremis, di conquistare anche l’accesso ai Play Off. “Mi aspetto tanto pubblico al palazzetto per il match domenicale – dice il vicepresidente – che ci permetterà di giocarci le nostre carte al termine di una stagione complicata che poi, nel finale, ci ha regalato tante soddisfazioni. Voglio invitare il pubblico a sostenere la squadra come ha sempre fatto, ma in special modo in questo momento cruciale di questo campionato“. La formazione di coach Marco Saccucci ha lavorato duramente per farsi trovare pronta a questo appuntamento: allenamenti in palestra e tanto lavoro di analisi della partita, un mix che ha come obiettivo quello di provare a prolungare la serie contro una formazione che ha dimostrato il suo enorme potenziale durante tutta la stagione.  “Sarà per noi la nostra finale, inutile girarci intorno – taglia corto Gabriele Tognoni, centrale dell’Opus Sabaudia – abbiamo avuto una stagione complicata e anche per questo posso dire che siamo abituati a giocare tutte le partite come se fossero l’ultima possibilità. Affrontiamo una squadra molto preparata e molto forte, conosciamo il loro valore e lo abbiamo osservato durante tutta la stagione: dobbiamo lottare su ogni pallone proprio come abbiamo fatto durante la stagione e ci siamo meritati questa opportunità di poter provare a prolungare ancora una volta il nostro campionato“. All’andata il match s’è chiuso con la vittoria di Aversa per 3-1, con i pontini che sono riusciti a strappare il secondo set: “Per noi sarà l’ultima possibilità di dimostrare che ci siamo – continua Tognoni – e che, soprattutto, ci teniamo a esserci. Sarà importante cancellare quello che è successo in Gara 1 e resettare tutto; sarà fondamentale per noi l’aspetto mentale, quindi resettare tutto e ripartire da zero con le motivazioni che abbiamo. L’obiettivo è quello di ritrovare le nostre sicurezze e arrivare alla partita dopo esserci allenati al massimo per sistemare le cose che non sono andate bene all’andata. Il pubblico potrà essere un fattore, giocheremo in casa sostenuti dai nostri spettatori e avremo i nostri riferimenti, questo sicuramente ci aiuterà e potrà esserci utile durante il match“. La partita verrà arbitrata da Luca Pescatore e Stefano Chiriatti. Al PalaVitaletti si accede con un biglietto unico che costa 5 euro (esclusi Under 12 e tesserati Sabaudia Pallavolo), l’apertura dei cancelli è prevista alle 16.30. Il match sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla piattaforma legavolley.tv. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO