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Niccolò Cappelletti ha tagliato il traguardo dei 1000 attacchi vincenti in A3 con Altotevere


Ha tagliato il traguardo dei 1000 attacchi vincenti in Serie A3, tutti messi giù nelle quasi quattro stagioni (l’ultima è ancora in corso) disputate con la ErmGroup Altotevere: con i 16 di Trebaseleghe, Niccolò Cappelletti è arrivato a 1006.

Ma i numeri globali dicono che lo schiacciatore perugino ha realizzato 1531 punti, dei quali 293 in A2 e 1238 in A3 con la maglia biancazzurra, che 1247 di essi provengono da azioni di attacco, che 186 sono frutto di ace (159 con la ErmGroup) e che 98 li ha firmati a muro, per cui potrebbe a breve raggiungere un’altra cifra tonda personale: “Senza dubbio – commenta il Niccolò “Cappe” Cappelletti – fa piacere quando arrivi a toccare quota 1000 e questo mi fa ripensare a un bilancio della mia carriera e di tutte le partite che ho disputato. Un modo per tornare indietro nel tempo. Detto questo, il 3-0 di sabato scorso ci serviva per rigenerare il morale, per affrontare la Gabbiano Mantova con un piglio sicuramente differente e per andarci a giocare questo finale di campionato con l’obiettivo di mantenere il terzo posto, che ci darebbe la possibilità di giocarci i play-off con un buon accoppiamento”.

Ha piazzato un solo ace in Veneto, ma è stato quello che ha consentito alla squadra di chiudere sul 27-25 il primo set, poi Cappelletti si è ostinato a forzare la battuta, con la palla che gli è stata quasi sempre respinta dalla rete. “Volevo replicare quanto fatto alla fine del primo set – dichiara – e quindi sono andato alla ricerca della battuta perfetta. Fuori casa, tuttavia, esistono dinamiche non facili per trovare la giusta continuità; ho comunque speso tutte le mie energie nel finale della frazione di apertura, perché andando subito in vantaggio ci saremmo garantiti la giusta tranquillità per affrontare i set successivi, poi si sa che vincere il primo è sempre un viatico importante: sono più elevate le probabilità di portarsi a casa il risultato”.

Semmai, la miracolosa rimonta da 20-24 a 26-24 nel terzo set è stata provvidenziale per un motivo ben preciso: coach Bartolini era preoccupato per la stanchezza che avrebbe potuto affiorare dopo una settimana a ranghi ridotti. “Dico che perdere un set avrebbe potuto rigenerare delle insicurezze – sottolinea Cappelletti – però è stata una gara nella quale mai ho percepito che non potessimo fare nostro il risultato e dominare la situazione. Eravamo tutti consapevoli di poter chiudere la pratica a nostro favore”.

Fine settimana ricco di interesse nel girone Bianco di Serie A3: sabato si gioca Sarlux Sarroch-Belluno e domenica la ErmGroup Altotevere affronta in casa la Gabbiano Farmamed Mantova. Un turno che ha l’aria di essere più decisivo degli altri due che mancano al termine. “Sì, perché a questo punto riuscire a vincere con il Mantova ci avvicinerebbe molto alla conquista del terzo posto finale, poi, ci sarà l’impegno conclusivo a San Donà di Piave contro una formazione che non ha lo stesso livello tecnico del Mantova, anche se è bisognosa di punti per evitare i play-out. Tutte le partite sono complesse, quindi, ma quella chiave sarà per noi la sfida con il Mantova”.

(Fonte Volley Altotevere)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/

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