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Brescia supera Porto Viro in tre set al fotofinish. In Coppa Italia sfiderà Aversa


In un San Filippo più che caloroso, dopo il minuto di silenzio per le vittime della strage di Capodanno, Brescia e Porto Viro danno vita ad una sfida accesa e mai scontata. I tucani partono sempre meglio nei parziali, sostenuti dal servizio che funziona, ma sono ben controllati dal muro veneto che è l’arma da cui riparte ogni inseguimento ospite. I set si decidono tutti al fotofinish e la zampata finale è biancoblù. Il risultato non incide sulla posizione in classifica della Consoli, che, da quinta, affronterà in trasferta Aversa per i Quarti di Coppa Italia del 21 gennaio. Prossimo impegno in casa per la prima di ritorno contro Sorrento domenica 11.
QUI tutti i risultati del weekend di A2 e la classifica aggiornata.

Starting players – La Consoli parte con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero. Per gli ospiti veneti ci sono in campo Zonta e Pinali, Erati e Eccher al centro, Pedro e Magliano a banda con Morgese libero.

1° set – Tondo e Berger assicurano reattività alla prima linea di casa e tanto basta per tenere la testa avanti 12-7, finché Porto Viro non ricuce con tre block a firma di Erati ed Eccher (18-16). Morgese difende bene e Magliano riesce a sfruttare le mani del muro bresciano per il -1. Sotto pressione, arrivano due errori sul buon turno al servizio di Pinali e i veneti sorpassano (20-21). Serve il triplo ace di Mancini per levare le castagne dal fuoco, non senza incappare in un brivido finale (25-23).

2° set – Lucconi alza la voce in battuta e stacca 7-3, ma il block ospite ferma l’attacco bresciano con più determinazione e i veneti impattano a 11. Berger tiene sulle spine la ricezione nero-fucsia e Brescia può ricostruire con maggiore varietà, tenendo un break di sicurezza (19-17). Le ultime palle del match le decidono Cominetti, bravo a sfruttare le mani del muro avversario alternando potenza a tocchi morbidi, e Mancini, che uso il primo tocco per guadagnarsi il set ball chiuso da Lucconi (25-23).

3° set – Chiloiro rileva Pedro, ma è Brescia ad avere la solita partenza a razzo (5-1), cui segue la rincorsa ospite, affidata a Eccher e Pinali (8-6). L’efficacia della battuta bresciana compensa le sbavature in attacco e a muro, che consentono a Porto Viro di stare attaccata al match (17-15). Lucconi ha la piena fiducia di Mancini da metà parziale e attacca con potenza, tenendo il cambio palla. Sul finale sono due errori dei veneti a decretare la vittoria piena della Consoli Sferc Centrale (25-22).

Martin Berger (Brescia): Stiamo riprendendo ritmo con queste due vittorie, ma è importante come giochiamo e stasera avremmo potuto fare meglio in tutti i fondamentali, soprattutto nel muro-difesa. È vero che alla fine conta vincere, ma dobbiamo lavorare sui momenti in cui ci lasciamo un po’ andare e continuare a guardare avanti“.

Coach Matteo Bologna (Porto Viro): “Dispiace questo risultato perché in due set su tre abbiamo attaccato meglio di Brescia, a muro siamo stati superiori e siamo riusciti a ricevere bene nonostante avessimo dei battitori micidiali dall’altra parte della rete. Il servizio, del resto, è la loro arma migliore e lo dimostra il finale del primo parziale: eravamo 21 pari e abbiamo preso tre ace di fila. Ce lo diciamo ogni giorno in allenamento, l’ace può capitare e capiterà ancora contro i prossimi avversari, dobbiamo essere bravi a pensare subito alla ricezione successiva. Ci siamo riusciti nel corso della gara non in quel frangente decisivo. Siamo sempre più vicini a quella palla in più che ci farebbe vincere un set o la partita, ma purtroppo andarci vicini conta solo a bocce. Stiamo seminando tanto, ora è arrivato il momento di raccogliere”.

Brescia 3
Porto Viro 0
(25-23, 25-23, 25-22)
Brescia: Rossini (L), Cech, Cavuto 12, Solazzi, Tondo 6, Cominetti 5, Mancini 7, Berger 5, Ghirardi, Lucconi 16; ne Franzoni (L), Vinati, Filippo Zambonardi, Bettinzoli. Allenatori: Roberto Zambonardi e Simone Tiberti.
Porto Viro: Erati 6, Zonta 2, Magliano 7, Pedro 3, Brondolo, Mazzon, Morgese (L), Eccher 12, Chiloiro, Pinali 17; ne Maghenzani, Lamprecht (L), Sperandio, Milan. Allenatore: Matteo Bologna.

(Fonti: Comunicati stampa)


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