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Tiriac esalta Sinner: “Wimbledon sarà il suo Slam”


Jannik Sinner continua a raccogliere consensi non solo per i risultati, ma anche per la sensazione di solidità e superiorità che sta trasmettendo nelle ultime settimane. L’azzurro si sta confermando come il giocatore più in forma del circuito, capace di imporsi su ogni superficie e di alzare costantemente il livello nei grandi appuntamenti. E c’è già chi guarda molto più avanti, immaginando per lui un futuro da dominatore assoluto anche sull’erba di Wimbledon.

Tra questi c’è Ion Tiriac, ex dirigente e figura storica del tennis internazionale, convinto che il torneo londinese possa diventare il vero regno di Sinner nei prossimi anni. Il giudizio è forte, quasi clamoroso, ma rende bene l’idea di quanto in alto venga considerato oggi il potenziale del numero uno azzurro. Secondo Tiriac, infatti, Wimbledon potrebbe essere il torneo dello Slam che Sinner vincerà più volte in carriera.
Il passaggio più significativo della sua riflessione è ancora più netto: per lui non sarebbe affatto folle immaginare il campione altoatesino in corsa per superare il record di Roger Federer, fermo a otto titoli sull’erba dell’All England Club. Un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava quasi intoccabile, ma che oggi viene evocato parlando di Sinner con sorprendente naturalezza.
Le parole di Tiriac fotografano bene la crescita del tennis dell’italiano. Jannik è il campione in carica a Wimbledon e ha ormai dimostrato di possedere tutte le qualità necessarie per fare la differenza anche sull’erba: servizio preciso, risposta devastante, capacità di prendere in mano lo scambio in anticipo e una lucidità tattica sempre più raffinata. A questo si aggiunge una maturità mentale che lo rende estremamente competitivo anche nei momenti di massima pressione.

Pensare a un assalto al primato di Federer resta naturalmente prematuro, perché la storia di Wimbledon è fatta di continuità, longevità e adattamento costante. Ma il fatto che una figura esperta come Tiriac individui proprio nell’erba il terreno più fertile per il dominio di Sinner è un segnale importante. Significa che il suo tennis viene ormai percepito come qualcosa di strutturato, completo e destinato a lasciare un segno profondo.
Per ora Sinner si gode un presente straordinario, da leader tecnico e mentale del circuito. Ma intorno a lui cresce sempre di più la sensazione che il meglio debba ancora venire. E se davvero Wimbledon diventerà il suo giardino preferito, allora anche i record più prestigiosi potrebbero smettere di sembrare irraggiungibili.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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