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Stubbs critica Zverev dopo la finale di Wimbledon: “Nei momenti decisivi non si fida del diritto”


La sconfitta nella finale di Wimbledon contro Jannik Sinner continua a generare critiche nei confronti di Alexander Zverev. Nonostante una delle sue migliori prestazioni stagionali, il tedesco non è riuscito a concretizzare le occasioni avute nei momenti più importanti dell’incontro.

Rennae Stubbs, ex allenatrice di Serena Williams, ha analizzato la partita nel proprio podcast, soffermandosi soprattutto sulla reazione di Zverev dopo la conquista del primo set.

“Ricordate quando si è girato verso il suo team gridando ‘Come on’? È stata una reazione esagerata. Ho pensato: ‘Ti mancano ancora due set per battere il miglior giocatore del mondo’”, ha raccontato Stubbs durante il Rennae Stubbs Tennis Podcast.

Secondo l’australiana, Zverev avrebbe quasi avuto la sensazione di aver già compiuto la parte più difficile dopo essersi portato in vantaggio. La finale è invece cambiata nel secondo set, quando un grave errore di diritto ha permesso a Sinner di acquistare fiducia e modificare l’inerzia dell’incontro.

“Ho avuto l’impressione che pensasse di avere già il torneo in mano dopo aver vinto il primo set. Quando ha sbagliato quel diritto nel secondo, per me era finita. I grandi campioni non commettono errori così pesanti nei punti più importanti”, ha aggiunto.

Il diritto resta il problema nei momenti chiave

Zverev ha mostrato progressi evidenti con il diritto, un colpo che in passato lo aveva spesso limitato negli incontri contro i migliori giocatori del circuito. Per Stubbs, tuttavia, il tedesco continua a non fidarsi completamente di questo fondamentale quando la pressione aumenta.

“La situazione non cambierà finché non sarà capace di colpire quel diritto quando conta davvero”, ha concluso l’ex allenatrice di Serena Williams.

Le critiche arrivate dopo Wimbledon appaiono comunque severe, considerando il recente percorso di Zverev. Il tedesco ha conquistato il suo primo titolo del Grande Slam al Roland Garros e ha raggiunto la prima finale in carriera all’All England Club, dove in precedenza non era mai andato oltre gli ottavi.

Zverev ha inoltre dichiarato di sentire di aver ridotto la distanza che lo separa da Sinner e Carlos Alcaraz. Il prossimo passo sarà dimostrarlo nei momenti decisivi, quelli nei quali i due principali dominatori del circuito continuano a fare la differenza.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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