Con i Championships di Wimbledon andati in archivio con la bellissima vittoria di Jannik Sinner, il tour stagionale compie un ipotetico giro di boa. Mesi di tennis sul cemento all’aperto, poi la terra battuta e quindi le 5 settimane su erba, assai poche per il desiderio di moltissimi spettatori (e giocatori), ma tant’è. Jannik domina il ranking ATP forte dello Slam “verde” e dei cinque Masters 1000 vinti nel 2026, oltre ai tantissimi punti accumulati lo scorso anno, tra il secondo titolo alle Finals di Torino, il successo a Parigi indoor, Pechino e Vienna, oltre alla finale a US Open persa contro Alcaraz. Ben 13.450 i punti dell’italiano, ma è parimenti interessante e straordinario andare a scrutare le classifiche di rendimento nelle varie situazioni di gioco (da tennis abstract), dove Sinner domina su tutta la linea e nelle statistiche più importanti, in particolare al servizio, con solo poche eccezioni.
Con 44 vittorie e solo 3 sconfitte (inclusa quella terribile a Roland Garros contro Cerundolo, per colpa del noto malore), Sinner ha una percentuale di 93,6% di successo, che lo stacca nettamente da tutti gli avversari. Secondo c’è Alcaraz con 22 vittorie e 3 sconfitte (88%) e poi Zverev con 44-11 (80%). Seguono Fils e Djokovic ed è curioso notare come 3 dei primi cinque abbiano giocato ben poco nel 2026, tra scelte (Novak) e infortuni (Arthur e Carlos).
Il “nuovo” e fortissimo servizio di Jannik, sempre più continuo e incisivo, sta sostenendo alla grande il tennis del n.1, un colpo con cui fa molti punti diretti e si apre il campo ad un successivo affondo vincente (o quasi). La conferma viene dall’osservare le sue prestazioni ma anche dai numeri del 2026. Nella stagione in corso infatti Sinner ha una percentuale complessiva di punti vinti al servizio del 73,6%, che lo pone davanti a Fritz e Zverev. Jannik domina la classifica dei punti vinti al servizio escludendo ace e doppi falli: 70,9%, davanti a Shelton e Zverev. Per numero di Ace l’azzurro è terzo con 441 in stagione, dietro a Fritz (leader con 560) e Zverev (473). Per percentuale complessiva di prime di servizio in gioco Sinner è solo 21° (64,8%, primo è Navone con il 72,5%), ma se guardiamo al più importante dato dei punti vinti con la prima di battuta in gioco, allora Jannik torna a dominare nel 2026 con un eccezionale 81,4%. Segue Fritz, 80,2% e poi Auger-Aliassime (78,7%). Per punti vinti con la seconda palla Sinner è appena dietro a Shelton: Ben vanta un 59,5%, mentre Jannik il 59,1% (terzo Zverev).
Impressionante il dato di turni di servizio vinti da Sinner: 94,4%, leader nel 2026 in questo settore della prestazione, davanti a Shelton col 91,7% e quindi Auger-Aliassime col 90,8%. Sinner domina anche nella statistica che rileva i punti giocati per turno di battuta nel 2026: 5,8, primato che condivide con Zverev; l’italiano è primo anche per punti persi nei game di servizio, 1,5; segue Zverev con 1,7 insieme a Fritz.
Grandissima efficacia generale e in particolare nei game di battuta quindi Sinner, un filo meno in risposta dove si attesta sull’eccellenza ma non in cima alle graduatorie stagionali. Infatti nel 2026 per percentuale di punti vinti in risposta Sinner è quinto col 40,7%, dietro a Navone (42,3%), Alcaraz (41,9%), Medvedev e F.Cerundolo (41,3%). Nei punti vinti in risposta contro la prima di servizio comanda Alcaraz (35%), Sinner è sesto (32,8%), mentre per punti vinti in risposta sulla seconda di servizio dell’avversario Jannik è terzo (54,4%), dietro a F.Cerundolo (55,5%) e Navone (54,5%).
Più indietro invece Jannik per trasformazione delle chance di break: nel 2026 è dodicesimo col 41%, in una specialità che vede leader Buse col 47,6%, seguito da Medvedev e Jodar. Torna sul podio Sinner per percentuale di palle break salvate: è secondo col 74,4%, di una frazione dietro a Shelton (74,5%).
Sinner domina anche in un altro indice assai significativo, definito “Dominance Ratio”, ossia la percentuale di punti vinti in risposta diviso con la percentuale dei punti persi al servizio: 1,54, un dato che lo colloca nettamente davanti al secondo (Alcaraz, con 1,32) e poi il terzo (Zverev, 1,29). Jannik ha vinto nel 2026 il 56,2% dei punti, leader in stagione davanti ad Alcaraz (54,4%) e poi Zverev (53,2%). Sinner è appena dietro a Tien per percentuale di tiebreak vinti (73,9% l’americano, 73,7% l’italiano), mentre domina nella percentuale di set vinti (87,5%, davanti ad Alcaraz col 81,3%).
Una carrellata di numeri che, tirando le somme, conferma pianamente quanto Jannik Sinner stia dominando il 2026. Il n.1, banalmente il più forte di tutti.
Marco Mazzoni
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