Jannik Sinner mostra ancora una volta grande sensibilità nei confronti di Carlos Alcaraz. In una intervista concessa a Paris Match, il numero uno del mondo ha parlato anche dell’assenza dello spagnolo dal Roland Garros 2026, causata dal problema al polso che lo ha costretto a rinunciare allo Slam parigino.
Sinner non ha nascosto il dispiacere per il forfait del suo grande rivale. La rivalità tra i due è ormai uno dei temi centrali del tennis mondiale, ma fuori dal campo il rapporto resta improntato al rispetto e alla stima reciproca.
“È una notizia molto triste”, ha dichiarato l’azzurro parlando dell’infortunio di Alcaraz. “Lo conosco molto bene anche a livello personale e so che sta attraversando un momento molto complicato”.
Parole che raccontano il lato umano di una rivalità destinata a segnare un’epoca. Sinner e Alcaraz si sono affrontati in partite già entrate nella memoria recente del tennis, ma il campione italiano sa bene quanto possa essere difficile per un atleta fermarsi proprio nei momenti più importanti della stagione.
Il Roland Garros, per Alcaraz, rappresentava uno degli appuntamenti chiave dell’anno. L’assenza a Parigi pesa non solo sul piano tecnico e di classifica, ma anche emotivamente, considerando l’importanza del torneo e il ruolo dello spagnolo tra i grandi protagonisti del circuito.
Sinner, però, ha voluto allargare il discorso alla natura stessa dello sport: “Allo stesso tempo questo è sport e lo sport è completamente imprevedibile. Gli infortuni arrivano e se ne vanno”.
Il messaggio più importante riguarda la gestione del recupero. Secondo l’azzurro, Alcaraz non deve avere fretta di rientrare, soprattutto davanti a un problema delicato come quello al polso.
“È ancora molto giovane e in questo momento la priorità assoluta deve essere recuperare al cento per cento e non affrettare i tempi”, ha spiegato Sinner. Poi l’avvertimento: “Questo tipo di problemi può accompagnarti per tutta la carriera se non viene gestito bene”.
Una riflessione lucida, da campione che conosce il peso delle attese e la necessità di proteggere il fisico nelle fasi decisive della carriera. Per Alcaraz, oggi, la sfida principale non è tornare il prima possibile, ma tornare nelle condizioni migliori.
L’assenza dello spagnolo cambia inevitabilmente anche il quadro del Roland Garros. Sinner arriva a Parigi da grande favorito, ma il forfait di Alcaraz priva il torneo di uno dei suoi protagonisti più attesi e di una possibile nuova pagina della loro rivalità.
Il pensiero dell’azzurro, però, va oltre il tabellone. Jannik ha scelto parole di vicinanza, rispetto e prudenza: il modo migliore per riconoscere il valore di un rivale che, prima ancora di essere un avversario, è uno dei volti più importanti del tennis contemporaneo.
Marco Rossi
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