in

Noskova più solida, batte Kostyuk e vola in finale a Wimbledon


Sarà una finale tutta ceca quella di Wimbledon 2026. Linda Noskova gioca una semifinale di grande sostanza e qualità contro Marta Kostyuk, vincendo per 6-4 6-4 e centrando la prima finale Slam in carriera, dove trova Karolina Muchova. Non così appariscente Linda, ma tennista di talento e dotata di colpi fluidi e puliti, come impongono i canoni della scuola del suo paese, incredibile fucina di tenniste (e tennisti) di qualità e spesso vincenti. Kostyuk ha sbagliato troppo, 22 i suoi errori nell’ora e diciassette minuti della partita, presa da una frenesia di fare il punto vincente ma incappata in fasi non positive, incapace di mettere alla frusta l’avversaria con la velocità del suo diritto, come era accaduto invece nei quarti contro Jasmine Paolini. Noskova è stata molto accorta: ha servito con alte percentuali (69% di prime in campo, contro il 52 della ucraina) ed è stata pronta ad entrare bene in risposta sulle seconde palle dell’avversaria, guadagnando campo ma soprattutto mettendole pressione. Rispetto alla splendida prestazione contro Paolini, nel gioco di Kostyuk ha funzionato assai peggio la risposta (anche per la miglior qualità complessiva del servizio di Linda) e soprattutto il diritto lungo linea non le ha portato quei punti vincenti che tanto avevano pesato nei quarti di finale.

Noskova al contrario ha interpretato alla perfezione il match: attenta, efficace, assai pronta a venire a prendersi il punto a rete, dove è stata praticamente perfetta (15 punti su 18 discese). Una prestazione di qualità per Linda, che con la finale raggiunta a Wimbledon è già certa di entrare in top 10 lunedì prossimo (almeno n.8, 7 se vincerà il titolo) e non parte affatto battuta contro Muchova, anzi forse appare favorita vista la sua lucidità nelle scelte di gioco e bravura nella gestione dei momenti del match. Muchova ha colpi probabilmente più efficaci e vari, ma sarà sfida aperta e con tutto quel che comporta un derby a livello di imprevedibilità.

Noskova ha gestito molto bene i suoi turni di battuta nel primo set, con il quinto game più complesso sotto i tentativi di attacco di Kostyuk. Poi sul 3-2, in risposta, è andata a procurarsi la prima palla break del match, ma Marta è riuscita ad annullarla e così impattare lo score sul 3 pari. Il set si è deciso nel decimo game. Noskova, in risposta, ha messo pressione a Kostyuk che è incappata in qualche imprecisione di troppo, concedendo proprio sul più bello il primo break del match, con un doppio fallo sul 15-40 dopo aver salvato un primo set point, per il 6-4 Noskova.

Nel secondo set Linda è stata pronta a capitalizzare il vantaggio psicologico del parziale vinto, tanto da scappare avanti sul 3-1 con il secondo break del match, in un game in risposta vinto a zero grazie ad un crollo dell’ucraina, evidentemente bloccata e con solo errori, tutti unforced. Quando l’incontro pareva ormai indirizzato dalla sua parte, ecco la reazione d’orgoglio di Kostyuk, brava a rischiare e prendersi l’immediato contro break, per il 3-2. Il set è tornato in equilibrio, con Marta più attiva, ma di nuovo si è ripetuto il film del primo set. 5-4 Noskova, Kostyuk alla battuta e il diritto la tradisce, quindi un rovescio largo. 15-40 e doppio match point. Finisce qua, con Noskova che si inginocchia e sorride. Ha completato la corsa più bella in carriera e sabato si giocherà la prima finale Major in carriera.

M. Kostyuk vs L. Noskova


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

Alcaraz rinvia ancora il rientro: niente Masters 1000 di Montreal

Wimbledon: Il programma completo di Venerdì 10 Luglio 2026. A sorpresa Sinner vs Djokovic sarà la seconda semifinale