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Nick Kyrgios, niente wild card in singolare agli Australian Open: “Non sono pronto per giocare 3 su 5. Mi concentro sul doppio”


Si è parlato moltissimo in Australia e non solo del rientro di Nick Kyrgios in singolare a Brisbane, un match giocato a sprazzi e nel quale ha mostrato ancora serie difficoltà fisiche nel reggere lo scambio ad alta intensità. Proprio il responso del campo, non così positivo, ha spinto il talento di Canberra a rinunciare al sogno di giocare in singolare agli Australian Open con una wild card. Kyrgios non si sente pronto a reggere un incontro tre set su cinque e quindi ha deciso di concentrarsi sul doppio, che giocherà insieme all’amico e “compagno di infortuni” Thanasi Kokkinakis (i due vinsero insieme il torneo nel 2022). Nick ha comunicato questa scelta attraverso una breve storia Instagram.

“Dopo alcune buone conversazioni con Tennis Australia, ho preso la decisione di focalizzarmi sul doppio per quest’edizione degli Australian Open”, si legge nel post di Nick. “Mi sento in forma e sono tornato in campo, ma i match su 5 set sono una “brutta bestia” e non mi sento ancora pronto per reggere sulla lunga distanza. Questo torneo significa tutto per me, ma preferisco lasciare il mio posto a qualcuno che è pronto a dare il suo meglio. Tutto sta nel ricostruire passo dopo passo e sarò pronto per competere il prossimo anno. Ci vediamo presto”.

Un messaggio e decisione saggia, che da un lato non spreca una wild card al torneo per un tennista non in grado di essere competitivo, e dall’altro lascia intravedere una prospettiva di largo termine per la carriera di Kyrgios, visto che parla di “ricostruzione” e di “anno prossimo” come appuntamento per il singolare. In recenti interviste Kyrgios aveva parlato del 2026 come di probabile sua ultima stagione, viste le sue condizioni fisiche assai precarie e il ginocchio non del tutto guarito, mentre adesso afferma di puntare a rimettersi in pista passo dopo passo e così poter tornare nel 2027 nello Slam di casa. Vedremo che ne sarà di lui nel 2026, se davvero il suo fisico malandato gli permetterà di ritornare abbastanza competitivo per affrontare gli incontri sulla lunga distanza. Intanto gli appassionati di Melbourne lo ritroveranno in doppio.

Mario Cecchi


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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