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Musetti va sotto alla pressione prepotente di Fils, la corsa dell’azzurro al 500 di Barcellona termina nei quarti


Il mondo del tennis si chiedeva se Arthur Fils dopo i severi problemi alla schiena avesse ritrovato la massima efficienza atletica, e quindi potesse tornare a generare quella spinta brutale che lo scorso anno gli aveva consentito – prima dell’infortunio – di giocarsela alla pari anche contro Carlos Alcaraz sul “rosso”. Il match di quarti di finale all’ATP 500 di Barcellona ha spazzato via ogni dubbio: Fils c’è, è tornato al 100%, forse ancor più forte e continuo perché più sciolto e consapevole. Impressionante la spinta, la pressione e l’intensità del parigino sulla Pista Rafa Nadal del Real Club catalano e purtroppo a farne le spese è stato Lorenzo Musetti, soverchiato dalla maggior potenza e rotazione della palla di Fils, continuo al servizio, terribilmente aggressivo in risposta e dominante dalla riga di fondo. L’incontro termina per 6-3 6-4 per Fils, che così vola in semifinale e si candida a vero favorito del torneo, con una possibile sfida affascinante contro Jodar, astro nascente del tennis spagnolo (dovrà battere Norrie nell’ultimo match di giornata). Musetti non ha disputato una cattiva partita in generale, ma oggettivamente non si è mai avuta la sensazione che potesse girarla a suo favore perché non ha mai trovato la chiave per spezzare il ritmo e predominio in spinta dell’avversario.

Contro un Fils che ha servito benissimo (73% di prime in gioco, vincendo il 78% dei punti), era necessaria una prestazione in risposta di maggior qualità, ma Lorenzo raramente è riuscito a trovare impatti secchi, profondi, decisi, così che Arthur ha avuto ben gioco nel comandare dal centro del campo, smistando a destra e a manca drive potenti, soprattutto pesanti per lo spin impresso e assai profondi, tanto che l’italiano ha stazionato per gran parte della partita piuttosto dietro, troppo per costruire un contrattacco efficace. Quello che fa riflettere è che i numeri al servizio di Musetti siano stati molto simili a quelli del rivale, ma assai minore è stata l’efficacia, con un gap terribile sulla seconda palla: il francese infatti ha vinto 11 punti su 14, l’italiano 6 su 16, ed è proprio lì che si è deciso l’incontro. Lorenzo infatti non mai mai mollato, è rimasto molto bene mentalmente nel match, cercando anche di variare il ritmo appena possibile, rallentando col back per non proporre una palla comoda da spingere all’avversario; ma Fils sulla seconda di battuta di Musetti è stato efficacissimo, andando a prendere i punti che hanno fatto la differenza. Inoltre Musetti non è mai arrivato a palla break, vincendo complessivamente solo 11 punti in risposta sui 51 giocati. Troppo pochi.

Il campo ha parlato chiaro: è stato un braccio di ferro, molto fisico e intenso, e il braccio di Fils è stato più tosto, più muscolare. Forse Musetti avrebbe dovuto cercare ancor più variazioni non tanto per vincere il punto quanto per spezzare il ritmo forsennato dell’avversario, mettergli dubbi. Ma Arthur ha vissuto una gran giornata, sicuramente sentiva la palla benissimo, gli piacevano le condizioni ed è riuscito ad imporre il suo tennis, una progressione imponente e molto continua, che l’azzurro ha fatto terribilmente fatica a contenere. C’ha provato con qualche smorzata Lorenzo (alcune eccellenti), ma è stato insufficiente a girare il match. Fils ha tenuto in mano il tempo del gioco per quasi tutta la partita, ha comandato di più e si è meritato il successo. È stato abbastanza impressionante vedere il francese così a suo agio anche sulla diagonale di rovescio, entrare benissimo sulla palla sicura dell’italiano e soffrire davvero poco, tanto che i suoi errori sono arrivati per rischi in spinta, non tanto per la pressione esercitata da Musetti. Non è per niente facile scardinare il gioco di un tennista in gran forma, che picchia come un fabbro servendo così bene. Proprio la risposta poteva e doveva essere la chiave per aprire la porta, ma Lorenzo non c’è riuscito. Tuttavia i meriti di Fils oggi appaiono nettamente superiori alle lacune di Musetti. Per arginare una prestazione così consistente serviva una fisicità superiore e una serie di giocate ad alto rischio, da vero prestigiatore in risposta, che l’azzurro non è riuscito a produrre. Contro un Fils così pimpante e carico, una sconfitta può starci anche se non è mai “piacevole”.

Marco Mazzoni

La cronaca

La partita inizia con Fils alla battuta. Un turno impeccabile, vinto a zero con un Ace nel quarto punto. Molto buono anche l’avvio di Musetti, lascia per strada un 15 ma con un Ace si porta 1 pari. Molto aggressivo Arthur, verticalizza appena possibile e fa vedere tutta la potenza della sua spinta e l’aggressività della sua condotta, non facile da arginare per Lorenzo. È piuttosto chiaro il piano tattico del francese: un primo colpo di scambio molto aggressivo e l’idea di colpire sempre andando nell’angolo, uno di qua e l’altro di là, per far correre il più possibile l’italiano (2-1). Il secondo turno di battuta è difficile per Musetti. Sul 30-15 il servizio si inceppa, due doppi falli di fila e c’è la prima palla break dell’incontro. Se la gioca con freddezza, prima palla non velocizza ma molto esterna e carica di spin, quindi diritto in contro piede dal centro, altrettanto preciso più che potente. Sulla diagonale di rovescio è un gran bel match, entrambi sono “tosti” e non è facile per entrambi imporsi. Musetti porta a casa il game, 2 pari. Poi è Fils a rimontare da 0-30 con grande fisicità e spinta (3-2). La temperatura sale nuovamente nell’ottavo game. Musetti alla battuta è impreciso col diritto, 15-30 e dopo una risposta che esce di un niente (sarebbe stata vincente) rischia un serve and volley troppo coraggioso perché la battuta non era così ficcante. Altra palla break per Fils. Il francese spinge dalla riga di fondo mentre l’italiano è metri dietro a rincorrere ma… Arthur invece di entrare forte in un angolo si affida solo alla forza e un diritto sbatte sul nastro e non passa. In questa fase è Fils che comanda, Musetti prova a spezzarne il ritmo chiamandolo a rete con la smorzata, niente male, ma Arthur arriva bene e il passante successivo dell’italiano è largo. Lorenzo annulla anche la terza palla break con un buon servizio, stavolta più veloce. È un game fiume, si lotta su ogni palla con grande intensità, con Musetti che perde un po’ di campo ma riesce a riguadagnarlo con qualche taglio che rallenta e non consente all’avversario di continuare a martellare a tutta su palla più bassa. Dopo 12 punti, una progressione poderosa del parigino porta il carrarino a rischiare un rovescio lungo linea molto difficile, che atterra appena largo. Quarta palla break (terza del game) e stavolta non c’è la prima palla “in”… Fils con i piedi dentro al campo tira una “sassata” col diritto che atterra nei piedi di Musetti, impossibile rimetterla in campo. BREAK, oggettivamente meritato vista la maggior aggressività e controllo del gioco di Fils, che serve per il set sul 5-3. Lorenzo non riesce a ribaltare l’inerzia, una risposta in rete sul 40-15 fissa lo score sul 6-3 Fils. Eccezionale l’85% di prime palle in gioco del francese, che infatti ha controllato bene i suoi game e ha rischiato di più in risposta, mente Musetti ha vinto solo 6 punti in risposta.

Musetti riparte con un solido game di battuta nel secondo set, e di nuovo l’Ace nel quarto punto. Anche Fils resta su binari sicuri, il diritto è molto efficace e Musetti non riesce a contenerlo con qualità. Il parziale scorre via come un fulmine senza particolari emozioni, grande spinta di Fils, muscolare e continua, Musetti cerca di variare e contenere per non finire troppo sotto, con qualche tocco splendido (vedi le due smorzate di rovescio deliziose ai vantaggi sul 2 pari). Nel sesto game Musetti riesce a portarsi 30 pari in risposta, quindi è bravo spingere con buon anticipo al centro e trovare una palla profondissima, ma è ancor più bravo Fils a fare un gran salto all’indietro e controllare con un drive altrettanto profondo la palla, respingendo così l’aggressività dell’italiano. Piccole cose, ma fanno grande differenza anche sul piano mentale, dai un messaggio chiaro al rivale: se tiri forte, io lo farò di più. Musetti ha comunque migliorato il rendimento della prima palla e si apre bene il campo, così che col primo colpo di scambio è molto offensivo (4-3). Il problema per Lorenzo resta incidere dalla risposta, tanto che i punti migliori li ottiene con la sorpresa, la palla corta, quando con la risposta riesce a trovare un impatto positivo (e non capita spesso). Sul 4 pari Fils fa la voce grossa anche in risposta. Inizia il game con una bordata di diritto talmente potente e “pesante” che Musetti è sbattuto metri dietro, quindi è un fulmine nell’aprire il campo con la diagonale di rovescio e prendersi il punto di volo con una scivolata da terra “doc”. 0-30. Poi non sfrutta una nuova eccellente risposta, facendosi “intortare” da un taglio di Musetti, non voluto. Segue un altro erroraccio di Arthur, un rovescio che gli esce di due metri, oro colato per un Lorenzo sotto nel gioco in questa fase. La palla break arriva comunque: una nuova risposta profonda, pesante, e Musetti non regge la pressione successiva. 30-40, e non c’è la prima palla dell’italiano… Musetti si affida alla diagonale di rovescio alzando la parabola, una certezza, ma è troppo attendista e alla fine cerca un taglio per cambiare ritmo, ma gli esce male e si spegne nelle maglie della rete. BREAK Fils, oggettivamente era nell’aria perché la pressione del transalpino era importante. Arthur completa l’opera con un turno di battuta prepotente sicuro, vinto a zero. Fils vola in semifinale con grande merito. Musetti esce di scena battuto dalla potenza e aggressività superiore del rivale. Un Fils di un livello eccelso.

Arthur Fils vs Lorenzo Musetti (Non prima 16:00)

FILS

🇫🇷

vs

MUSETTI

🇮🇹

SERVICE STATS

330
Serve Rating
262

2
Aces
2

0
Double Faults
2

37/51 (73%)
First Serve
42/58 (72%)

29/37 (78%)
1st Serve Pts Won
31/42 (74%)

11/14 (79%)
2nd Serve Pts Won
6/16 (38%)

0/0 (0%)
Break Pts Saved
3/5 (60%)

10
Service Games Played
9

RETURN STATS

151
Return Rating
43

11/42 (26%)
1st Srv Return Pts
8/37 (22%)

10/16 (63%)
2nd Srv Return Pts
3/14 (21%)

2/5 (40%)
Break Pts Converted
0/0 (0%)

9
Return Games Played
10

POINT STATS

10/14 (71%)
Net Points Won
4/6 (67%)

17
Winners
11

18
Unforced Errors
16

40/51 (78%)
Service Pts Won
37/58 (64%)

21/58 (36%)
Return Pts Won
11/51 (22%)

61/109 (56%)
Total Points Won
48/109 (44%)


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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