Meno di due mesi separano il tennis mondiale dalla 129ª edizione del torneo di Monte-Carlo, in programma dal 4 al 12 aprile. La presentazione ufficiale si è svolta giovedì nella cornice elegante dell’Hôtel Bay Hermitage di Monaco, di fronte al Monte-Carlo Country Club, con il direttore del Masters 1000, David Massey, a fare il punto sulle novità e sulle prospettive future.
La domanda che aleggia già nell’aria è chi potrà succedere a Carlos Alcaraz, campione in carica, in uno dei tornei più iconici della stagione sulla terra battuta.
Affluenza record e novità tecnologiche
L’edizione 2025 ha fatto segnare il record di presenze con 154.169 biglietti venduti. Un traguardo che, secondo Massey, sarà difficile da superare: la capienza del sito è stata “praticamente raggiunta”.
Tra le novità annunciate per il 2026 figura l’introduzione di telecamere posizionate all’altezza dei giocatori, già sperimentate in altri tornei, per offrire un’esperienza ancora più immersiva agli spettatori.
Un torneo WTA in futuro?
Interrogato sulla possibilità di inserire anche un tabellone femminile a Monte-Carlo, il direttore non ha chiuso la porta: “Resta un progetto per il futuro, ma non è nei piani immediati”.
L’idea di un evento combinato ATP e WTA richiederebbe però più giorni di competizione e una modifica del calendario, con maggiore distanza tra il torneo di Miami (17-28 marzo) e Monte-Carlo. “Siamo aperti a questa prospettiva, ma si tratta di un progetto a lungo termine”, ha precisato Massey.
Il tema si inserisce nel dibattito più ampio sul calendario femminile, dopo che la Women’s Tennis Association ha annunciato la creazione di un “Consiglio Speciale” per valutare possibili riforme del circuito.
Un format che piace
Monte-Carlo continuerà intanto con il suo format tradizionale a 56 giocatori, condiviso tra i Masters 1000 solo con Paris Masters. Una formula che garantisce un primo turno altamente competitivo, spesso più duro rispetto a quello di uno Slam.
“Qui è dura fin dall’inizio. È intenso per i giocatori, ma è un format che piace sia a loro che ai tifosi”, ha sottolineato Massey.
Con il conto alla rovescia ormai avviato, Monte-Carlo si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. E mentre si discute di futuro e innovazione, resta centrale la sfida sul campo: trovare il prossimo re del Principato.
Enrico Milani
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